{"id":193970,"date":"2026-06-11T14:47:56","date_gmt":"2026-06-11T12:47:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=193970"},"modified":"2026-06-11T14:47:56","modified_gmt":"2026-06-11T12:47:56","slug":"londra-manoscritti-di-leonardo-dopo-400-anni-riuniti-in-una-piattaforma-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/2026\/06\/londra-manoscritti-di-leonardo-dopo-400-anni-riuniti-in-una-piattaforma-digitale\/","title":{"rendered":"Londra, manoscritti di Leonardo dopo 400 anni riuniti in una piattaforma digitale"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Londra \u2013 in collaborazione con il Museo Galileo e il Ministero della Cultura \u2013 ha ospitato il lancio di una nuova piattaforma online che riunisce per la prima volta dopo oltre 400 anni le due principali raccolte di scritti e disegni di Leonardo da Vinci. Consultabile dallo scorso 8 giugno all\u2019indirizzo\u00a0<a href=\"https:\/\/teche.museogalileo.it\/leonardo\/\">teche.museogalileo.it\/leonardo<\/a>,\u00a0Leonardotheka\u00a0costituisce la pi\u00f9 vasta risorsa digitale al mondo dedicata ai manoscritti vinciani.<\/p>\n<p>A coronamento di un progetto decennale ideato dal Museo Galileo e sviluppato in partnership con il Royal Collection Trust, la Veneranda Biblioteca Ambrosiana e la Biblioteca Leonardiana di Vinci, e realizzato grazie all\u2019impegno di studiosi ed esperti IT del Museo Galileo, circa 3.500 pagine di manoscritti di Leonardo, sono state finalmente riunite. Leonardotheka offre una nuova prospettiva sul pensiero, la visione e il metodo di lavoro di Leonardo. Grazie al restauro digitale di una parte dei fogli, la piattaforma evidenzia la connessione esistente tra gli studi scientifici e i disegni figurativi del Genio toscano, arbitrariamente separati da Pompeo Leoni alla fine del \u2018500.<\/p>\n<p>Gli avanzati strumenti di Leonardotheka consentono agli utenti di navigare nel labirinto delle carte di Leonardo grazie a dati minuziosi sulle propriet\u00e0 fisiche e materiali (le filigrane sono state acquisite e digitalizzate da Haltadefinizione, tech company di Gruppo Panini Cultura) e sulle tecniche di scrittura e disegno. La piattaforma contiene inoltre link a fogli correlati, trascrizioni, note critiche, indici tematici e bibliografie, inclusi quelli ai materiali della biblioteca digitale del Museo Galileo.<\/p>\n<p>L\u2019Ambasciatore Fabio Cassese, che ha aperto la conferenza \u201cLeonardotheka, an innovative tool for the study of Leonardo\u2019s codices\u201d all\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Londra, ha dichiarato che \u201c<em>L\u2019importanza di Leonardo trascende i confini nazionali. Leonardo non appartiene soltanto all\u2019Italia, ma al patrimonio culturale e scientifico dell\u2019intera umanit\u00e0. La sua opera rappresenta l\u2019incontro straordinario tra arte e scienza, immaginazione e capacit\u00e0 di osservazione, creativit\u00e0 e razionalit\u00e0. Per questo, progetti come Leonardotheka rivestono un\u2019importanza cruciale, che va ben oltre la ricerca accademica. La collaborazione tra il Museo Galileo di Firenze, il Royal Collection Trust di Windsor e la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano costituisce un esempio virtuoso di questo spirito di cooperazione e dimostra come istituzioni di Paesi diversi possano lavorare insieme per rendere la conoscenza pi\u00f9 accessibile, interconnessa e viva\u201d.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Londra \u2013 in collaborazione con il Museo Galileo e il Ministero della Cultura \u2013 ha ospitato il lancio di una nuova piattaforma online che riunisce per la prima volta dopo oltre 400 anni le due principali raccolte di scritti e disegni di Leonardo da Vinci. 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