{"id":196071,"date":"2026-06-23T09:52:43","date_gmt":"2026-06-23T07:52:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=196071"},"modified":"2026-06-23T09:52:43","modified_gmt":"2026-06-23T07:52:43","slug":"vivatech-2026-a-parigi-la-crescita-dellecosistema-italiano-dellinnovazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-economica\/2026\/06\/vivatech-2026-a-parigi-la-crescita-dellecosistema-italiano-dellinnovazione\/","title":{"rendered":"VivaTech 2026: a Parigi la crescita dell\u2019ecosistema italiano dell\u2019innovazione"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Italia consolida la propria presenza a <strong>VivaTech 2026<\/strong>, appuntamento tecnologico tra i principali al mondo che ha animato la capitale francese dal <strong>17 al 20 giugno.<\/strong> Giunta quest\u2019anno alla decima edizione, la fiera ha registrato la partecipazione di oltre <strong>200.000 visitatori, 500 espositori<\/strong> e pi\u00f9 di <strong>15.000 startup<\/strong> da 165 Paesi.<\/p>\n<p>La presenza italiana, coordinata da Agenzia ICE attraverso l\u2019Ufficio di Parigi, si \u00e8 articolata intorno al <strong>Padiglione Nazionale Italia<\/strong>, che ha ospitato <strong>44 startup italiane<\/strong>, un dato in forte crescita rispetto alle precedenti edizioni.<\/p>\n<p>Il Padiglione ha offerto <strong>alle imprese innovative italiane<\/strong> uno spazio di <strong>promozione e confronto con investitori<\/strong>, operatori industriali e attori dell\u2019ecosistema tecnologico internazionale, valorizzando competenze e soluzioni nei settori dell\u2019intelligenza artificiale, delle industrie creative, del greentech, del deep tech e dell\u2019industria 5.0.<\/p>\n<p>In questo contesto, il <strong>Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale<\/strong> ha contribuito alla presentazione dell\u2019ecosistema italiano dell\u2019innovazione, con particolare riferimento agli strumenti a sostegno dell\u2019internazionalizzazione delle startup e delle PMI innovative, all\u2019attrazione di investimenti esteri e alle misure dedicate agli imprenditori e investitori internazionali interessati a operare in Italia.<\/p>\n<p>Il 17 giugno, presso il Padiglione Italia, si \u00e8 tenuto il panel <strong>\u201cL\u2019ecosistema italiano dell\u2019innovazione\u201d<\/strong>, moderato dal Consigliere d\u2019Ambasciata <strong>Sergio Strozzi<\/strong>, Capo Ufficio Filiere Industriali Innovative e Startup del MAECI, e introdotto da <strong>St\u00e9phanie Ricci<\/strong>, CEO e fondatrice di Phoenix Advisory. All\u2019incontro sono intervenuti <strong>Augusto Reggiani<\/strong> per il MIMIT, <strong>Marco D\u2019Acunto<\/strong> per Invitalia, <strong>Stefano Pelagallo<\/strong> per CDP Venture Capital, <strong>Giovanni Castino<\/strong> per AI4I, <strong>Federico Novembrini<\/strong> per Netval e Simone Riva per Partech.<\/p>\n<p>Nel corso del panel sono stati illustrati <strong>i punti di forza del sistema italiano dell\u2019innovazione e le principali misure disponibili<\/strong> per imprese, startup e investitori stranieri: dagli incentivi fiscali e finanziari agli strumenti per il venture capital, dal visto per investitori al visto per fondatori di startup, fino al ruolo del sistema pubblico a supporto dell\u2019attrazione di investimenti. Particolare attenzione \u00e8 stata dedicata anche allo <strong>stato dell\u2019ecosistema italiano dell\u2019intelligenza artificiale<\/strong>, alla capacit\u00e0 computazionale del Paese e alle opportunit\u00e0 offerte alle startup attive nei settori pi\u00f9 avanzati dell\u2019innovazione tecnologica.<\/p>\n<p>Il confronto ha evidenziato la crescita di un <strong>ambiente favorevole allo sviluppo di startup innovative<\/strong> in diversi comparti strategici, dalle biotecnologie e scienze della vita alla cybersicurezza, dall\u2019economia dello spazio alla transizione energetica, dalle tecnologie per l\u2019ambiente ai microprocessori per l\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>Il 18 giugno, presso la <strong>Sovereignty Arena<\/strong> di <a href=\"https:\/\/vivatech.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">VivaTech<\/a>, il MAECI ha inoltre organizzato la sessione <strong>\u201cBeyond Dependence: Europe\u2019s Path to Economic Security and Tech Sovereignty\u201d<\/strong>, dedicata al tema della sicurezza economica e della sovranit\u00e0 tecnologica europea nell\u2019era dell\u2019intelligenza artificiale. Il panel ha visto la partecipazione di <strong>Alessandro De Pedys<\/strong>, Direttore Generale per le Questioni Cibernetiche, l\u2019Informatica e l\u2019Innovazione Tecnologica del MAECI, e di <strong>Eugenio Monteleone<\/strong>, Chief Operating Officer di Domyn, con la moderazione di Sergio Strozzi.<\/p>\n<p>La sessione ha approfondito la necessit\u00e0 per l\u2019Europa di sviluppare un ecosistema industriale e tecnologico pi\u00f9 solido, capace di competere a livello globale attraverso tecnologie proprietarie, cooperazione industriale e maggiore controllo delle catene del valore critiche. Il dibattito ha inoltre evidenziato l\u2019importanza di costruire <strong>partenariati internazionali <\/strong>equilibrati, in grado di <strong>ridurre i rischi sistemici<\/strong> e di <strong>evitare dipendenze<\/strong> eccessive da singoli <strong>fornitori esteri<\/strong>.<\/p>\n<p>La partecipazione italiana a VivaTech 2026 conferma l\u2019impegno del Ministero, in raccordo con Agenzia ICE e con gli altri attori del Sistema Paese, nel promuovere all\u2019estero l\u2019ecosistema nazionale dell\u2019innovazione, sostenere la crescita internazionale delle startup italiane e rafforzare l\u2019attrattivit\u00e0 dell\u2019Italia come destinazione per investimenti, talenti e tecnologie avanzate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Italia consolida la propria presenza a VivaTech 2026, appuntamento tecnologico tra i principali al mondo che ha animato la capitale francese dal 17 al 20 giugno. 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