{"id":196169,"date":"2026-06-23T16:32:18","date_gmt":"2026-06-23T14:32:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=196169"},"modified":"2026-06-23T17:04:38","modified_gmt":"2026-06-23T15:04:38","slug":"litalia-aderisce-a-una-dichiarazione-sullassedio-di-el-obeid-sudan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2026\/06\/litalia-aderisce-a-una-dichiarazione-sullassedio-di-el-obeid-sudan\/","title":{"rendered":"L\u2019Italia aderisce a una Dichiarazione sull\u2019assedio di El Obeid (Sudan)"},"content":{"rendered":"<p>I Ministri degli Esteri di Italia, Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Norvegia e Regno Unito hanno adottato una Dichiarazione congiunta per esortare tutte le parti in conflitto in Sudan alla de-escalation, a fronte di una crisi umanitaria di straordinaria gravit\u00e0 che continua a colpire le popolazioni del Paese.<\/p>\n<p>A seguire il testo della dichiarazione:<\/p>\n<p>Noi, Ministri degli Esteri di Paesi partner like-minded, esprimiamo profonda preoccupazione per le notizie relative al protrarsi dell&#8217;offensiva contro El Obeid, nonostante i ripetuti appelli a interrompere gli attacchi e a garantire la protezione della popolazione civile.<\/p>\n<p>Lo scorso anno la comunit\u00e0 internazionale ha assistito con sgomento alle atrocit\u00e0 perpetrate a El Fasher, crimini che sono stati ritenuti presentare i \u201ccaratteri distintivi del genocidio\u201d. Non possiamo consentire che tali tragedie si ripetano.<\/p>\n<p>Nelle ultime settimane, ripetuti attacchi con droni contro El Obeid hanno causato vittime tra i civili e aggravato la gi\u00e0 critica carenza di carburante, derrate alimentari e acqua. Con l\u2019imminente inizio della stagione delle piogge, gli operatori umanitari continuano a fornire assistenza salvavita, pur essendo essi stessi oggetto di attacchi deliberati.<\/p>\n<p>Emergono inoltre segnali credibili circa un\u2019offensiva imminente. Si tratta di un momento decisivo e la comunit\u00e0 internazionale deve agire.<\/p>\n<p>Invitiamo le Forze di Supporto Rapido (RSF) a interrompere immediatamente l\u2019offensiva. I civili devono poter lasciare l\u2019area in condizioni di sicurezza e tutte le parti devono garantire un accesso umanitario rapido, sicuro e senza ostacoli. Le RSF, le Forze Armate Sudanesi (SAF) e i rispettivi alleati devono adoperarsi per una de-escalation, rispettare il diritto internazionale umanitario e onorare gli impegni assunti con la Dichiarazione di Gedda.<\/p>\n<p>Il sostegno esterno continua ad alimentare il conflitto. Rivolgiamo pertanto un appello a tutti coloro che contribuiscono a sostenerlo affinch\u00e9 cessino ogni forma di supporto, e a quanti esercitano influenza sulle parti affinch\u00e9 la utilizzino immediatamente per prevenire ulteriori spargimenti di sangue.<\/p>\n<p>Continueremo a lavorare in stretto coordinamento in seno al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e con i partner regionali e internazionali per promuovere una risposta chiara e unitaria: le violenze devono cessare, i civili devono essere protetti e gli autori delle violazioni devono essere chiamati a risponderne.<\/p>\n<p>Ribadiamo il nostro impegno a sostenere un percorso credibile verso la pace attraverso il processo guidato dal Quintetto e invitiamo tutte le parti a parteciparvi in buona fede.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I Ministri degli Esteri di Italia, Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Norvegia e Regno Unito hanno adottato una Dichiarazione congiunta per esortare tutte le parti in conflitto in Sudan alla de-escalation, a fronte di una crisi umanitaria di straordinaria gravit\u00e0 che continua a colpire le popolazioni del Paese. A seguire il testo della dichiarazione: Noi, [&hellip;]","protected":false},"author":30,"featured_media":196174,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[31,28],"class_list":["post-196169","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-africa","tag-ministro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=196169"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196169\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":196171,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196169\/revisions\/196171"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/196174"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=196169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=196169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=196169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}