{"id":19883,"date":"2012-05-21T09:34:02","date_gmt":"2012-05-21T07:34:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/05\/20120521_verticenato_afghanistan\/"},"modified":"2012-05-21T09:34:02","modified_gmt":"2012-05-21T07:34:02","slug":"20120521_verticenato_afghanistan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2012\/05\/20120521_verticenato_afghanistan\/","title":{"rendered":"Vertice Nato: prima fase operativa dello scudo antimissilistico; Rasmussen, invito a Russia a cooperare"},"content":{"rendered":"<p><P>Gli alleati Nato al vertice di Chicago alla sua seconda giornata, hanno\u00a0 lanciato la prima fase operativa dello scudo antimissilistico che entro il 2015 sar\u00e0 in grado di difendere i Paesi e le popolazioni dei 28 alleati dalla minaccia crescente di testate missilistiche da &#8216;\u201dvicini\u201d ostili, e hanno approvato oltre 20 progetti multinazionali, tra cui il sistema di sorveglianza con droni (Ags) a Sigonella, e l&#8217;acquisto di robot sminatori, che concretizzeranno la strategia della &#8216;smart defense&#8217;. La difesa intelligente con pi\u00f9 cooperazione e meno sprechi, lanciata due anni fa al vertice di Lisbona, per garantire adeguati livelli di sicurezza anche in periodi di austerit\u00e0. L&#8217;invito della Nato alla Russia perch\u00e9 cooperi allo scudo antimissilistico &#8220;resta valido&#8221; e la Nato auspica che Mosca decida presto di unirsi per fare fronte ad una minaccia che \u00e8 comune. Lo ha detto il Segretario Generale della Nato Anders Fogh Rasmussem in un incontro stampa a Chicago. &#8220;La Russia non dovrebbe temere nulla dal nostro scudo che \u00e8 puramente difensivo e non \u00e8 indirizzato contro nessun Paese in particolare&#8221;, ha aggiunto Rasmussen.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Afghanistan, truppe non pi\u00f9 operative da met\u00e0 2013<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>La Nato, al vertice di Chicago, conferma l&#8217;exit strategy dall&#8217;Afghanistan. Le forze afghane saranno messe in grado di essere operative gi\u00e0 a partire dalla met\u00e0 del 2013, con le truppe dell&#8217;Alleanza atlantica che cesseranno di combattere e resteranno sul territorio con funzione prevalentemente di supporto. &#8220;Continueremo a formare e ad equipaggiare le forze afghane fino a tutto il 2013&#8221;, ha detto il Generale John Allen, capo dell&#8217;Isaf, confermando che il ritiro completo delle truppe avverr\u00e0 nel 2014. Il Presidente francese Francois Hollande ha confermato ad Obama e al Segretario della Nato Anders Fogh Rasmussen il ritiro dei suoi soldati entro la fine dell&#8217;anno, dichiarando che &#8220;il ritiro non \u00e8 negoziabile&#8221;. La Francia si \u00e9 per\u00f2 impegnata a rimpiazzare il ruolo combattente dei suoi soldati con un sostegno diverso &#8211; addestramento delle truppe afghane e contributi finanziari &#8211; che rende meno traumatica l&#8217;uscita anticipata. Secondo Rasmussen, la scelta francese \u00e8 coerente con l&#8217;agenda che prevede una diminuzione e un cambio graduale del ruolo combattente delle 130 mila truppe della missione Isaf.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli alleati Nato al vertice di Chicago alla sua seconda giornata, hanno\u00a0 lanciato la prima fase operativa dello scudo antimissilistico che entro il 2015 sar\u00e0 in grado di difendere i Paesi e le popolazioni dei 28 alleati dalla minaccia crescente di testate missilistiche da &#8216;\u201dvicini\u201d ostili, e hanno approvato oltre 20 progetti multinazionali, tra cui [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[45,39],"class_list":["post-19883","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti","tag-asia-e-oceania","tag-nato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19883","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19883"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19883\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19883"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}