{"id":199562,"date":"2026-07-23T13:14:00","date_gmt":"2026-07-23T11:14:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=199562"},"modified":"2026-07-23T13:14:00","modified_gmt":"2026-07-23T11:14:00","slug":"il-sostegno-alla-proiezione-estera-dellitalia-nella-xiv-sessione-della-cabina-di-regia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-economica\/2026\/07\/il-sostegno-alla-proiezione-estera-dellitalia-nella-xiv-sessione-della-cabina-di-regia\/","title":{"rendered":"Il sostegno alla proiezione estera dell\u2019Italia nella XIV sessione della Cabina di Regia"},"content":{"rendered":"<p>Una previsione di crescita mondiale, che dalle stime del 3,3% formulate dal Fondo Monetario Internazionale ha rapidamente assunto contorni pi\u00f9 incerti a causa della crisi in Medio Oriente e della chiusura dello Stretto di Hormuz, \u00e8 stata il contesto da cui \u00e8 partita l\u2019ultima riunione della <strong>Cabina di Regia per l\u2019Internazionalizzazione<\/strong>, l\u2019organo incaricato di definire le linee guida e di indirizzo strategico in materia di internazionalizzazione delle imprese. L\u2019incontro, avvenuto il primo luglio presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e co-presieduto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha <strong>finalizzato un documento<\/strong> in cui vengono esaminate le <strong>geografie dell\u2019export italiano<\/strong> e delineate le <strong>priorit\u00e0 del mondo produttivo<\/strong>, messe in relazione con gli <strong>strumenti del Sistema Italia<\/strong> per la crescita e l\u2019internazionalizzazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Geografie dell\u2019export italiano<\/strong><\/p>\n<p>Ribadendo l\u2019<strong>obiettivo di arrivare a 700 miliardi di export entro il 2027<\/strong>, il documento sottolinea i passi avanti fatti nel 2025 (+3,3% la crescita di valore dell\u2019export rispetto all\u2019ann precedente, con un surplus commerciale pari a 50,7 miliardi di euro), il peso di una specializzazione ad alto valore aggiunto e una <strong>capacit\u00e0 di resilienza<\/strong> che \u00e8 stata evidente anche nella prima parte del 2026.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>Unione Europea rappresenta il principale mercato di sbocco<\/strong> per le esportazioni italiane, all\u2019interno della quale la Germania occupa il primo posto in assoluto con una quota dell\u201911,2%, seguita da Francia e Spagna. <strong>Gli Stati Uniti restano il primo mercato extra europeo<\/strong>, ma <strong>sta crescendo il peso dell\u2019Asia<\/strong> che assorbe il 13,2% dell\u2019export italiano, con i Paesi ASEAN che stanno acquisendo sempre pi\u00f9 spazio. Tra le altre regioni, l\u2019America Centro-Meridionale (3,2%), l\u2019Africa (3,2%) e l\u2019Oceania (2,7%) offrono interessanti opportunit\u00e0 di crescita, soprattutto nei settori infrastrutturali, energetici e dei beni di consumo. Spazi che potrebbero crescere con l\u2019entrata in vigore provvisoria dell\u2019Accordo Unione Europea-Mercosur, la conclusione dei negoziati con l\u2019India, la firma dell\u2019Accordo con il Messico, e le buone prospettive verso Australia e Indonesia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le priorit\u00e0 del mondo produttivo<\/strong><\/p>\n<p>Nel percorso di preparazione del documento conclusivo della Cabina di Regia, le associazioni di categoria sono state invitate a confrontarsi su tre tematiche trasversali: sviluppo dell\u2019export verso i mercati ad alto potenziale, sicurezza delle importazioni e delle catene del valore; sostegno pubblico all\u2019export, con strumenti per l\u2019internazionalizzazione e la tutela delle imprese; innovazione e tradizione per rafforzare l\u2019immagine del Made in Italy nel mondo.<\/p>\n<p>Le imprese avvertono l\u2019esigenza di consolidare la propria presenza nei mercati maturi strategici e, parallelamente, di <strong>intensificare il presidio delle economie emergenti<\/strong> e delle aree considerate ad elevata prospettiva di crescita, uno sforzo nell\u2019ambito del quale <strong>il sostegno pubblico diventa determinante<\/strong> per alzare la competitivit\u00e0 del sistema produttivo italiano e accompagnare le imprese nei processi di internazionalizzazione. La riorganizzazione della Farnesina &#8211; in vigore dal primo gennaio 2026 &#8211; ha potenziato la dimensione economica della diplomazia, inserendo il sostegno all\u2019<strong>espansione internazionale delle imprese e del Made in Italy tra le priorit\u00e0 strategiche dell\u2019azione del MAECI<\/strong>. All\u2019interno di questo quadro, la Conferenza Nazionale dell\u2019Export e dell\u2019Internazionalizzazione delle imprese, promossa dal MAECI, si \u00e8 rapidamente affermata come principale momento di dialogo tra Istituzioni e imprese sui temi dell\u2019internazionalizzazione.<\/p>\n<p>Altro tema affrontato \u00e8 quello della <strong>sicurezza economica<\/strong>, nel quale si sta evidenziando il <strong>nesso inscindibile tra diversificazione degli approvvigionamenti, competitivit\u00e0 del sistema produttivo e sviluppo dei mercati di sbocco<\/strong>. Per un\u2019economia come quella italiana orientata alla trasformazione e connotata da una carenza strutturale di materie prime, la <strong>diversificazione degli approvvigionamenti<\/strong>, in particolare di materie prime critiche, \u00e8 strettamente<strong> connessa alla competitivit\u00e0<\/strong> del sistema produttivo e alla crescita dell\u2019export.<\/p>\n<p>Investire nella <strong>formazione <\/strong>e nella <strong>digitalizzazione <\/strong>delle PMI, potenziare le azioni di contrasto alla <strong>contraffazione<\/strong>, all\u2019<strong>Italian sounding <\/strong>e alle <strong>barriere non tariffarie<\/strong>, valorizzare una <strong>narrazione internazionale dell\u2019Italia<\/strong> che integri tradizione, innovazione, sostenibilit\u00e0 e capacit\u00e0 tecnologica, favorire l\u2019attrazione di <strong>investimenti esteri<\/strong> sono le altre indicazioni emerse dal tavolo della riunione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gli strumenti del Sistema Italia<\/strong><\/p>\n<p>La Cabina di Regia ha messo in luce l\u2019importanza della <strong>collaborazione tra istituzioni e imprese<\/strong>, valorizzando l\u2019approccio inclusivo che caratterizza l\u2019<strong>azione di diplomazia della crescita<\/strong>. Tale indirizzo si \u00e8 concretizzato nell\u2019<strong>intensa attivit\u00e0 messa in campo dal MAECI e dalle Agenzie del Sistema Italia<\/strong> a sostegno del mondo imprenditoriale<strong>.<\/strong> L\u2019<strong>organizzazione di eventi di partenariato economico bilaterale resta un pilastro dell\u2019azione strategica<\/strong> attraverso Forum Imprenditoriali, Presentazioni Paese, Tavole rotonde, Gruppi di lavoro e missioni settoriali, finalizzati a creare nuove opportunit\u00e0 di commercio, investimenti e collaborazioni industriali per le imprese.<\/p>\n<p>Le iniziative si stanno concentrando e seguiranno a focalizzarsi sui settori strategici e di interesse prioritario per la promozione del Made in Italy, tenendo conto delle esigenze del sistema imprenditoriale e delle opportunit\u00e0 offerte dai partner stranieri. Un\u2019attenzione particolare viene riservata a settori come energia, infrastrutture fisiche e infrastrutture digitali, l\u2019industria della difesa e sicurezza, l\u2019industria spaziale, che vengono riconosciuti come ambiti di eccellenza dell\u2019economia italiana con una forte propensione all\u2019internazionalizzazione e alla realizzazione di progetti di alto livello su scala globale. Nelle strategie di promozione del Made in Italy sui mercati esteri e di rafforzamento della proiezione internazionale del nostro sistema produttivo rivestono una grande rilevanza le attivit\u00e0 di promozione della lingua e della cultura italiana, la diplomazia sportiva, la promozione del settore turistico, il ruolo delle Regioni nei processi di internazionalizzazione e quello delle Camere di commercio nel sostegno alle imprese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una previsione di crescita mondiale, che dalle stime del 3,3% formulate dal Fondo Monetario Internazionale ha rapidamente assunto contorni pi\u00f9 incerti a causa della crisi in Medio Oriente e della chiusura dello Stretto di Hormuz, \u00e8 stata il contesto da cui \u00e8 partita l\u2019ultima riunione della Cabina di Regia per l\u2019Internazionalizzazione, l\u2019organo incaricato di definire [&hellip;]","protected":false},"author":17,"featured_media":199567,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[417],"tags":[3,9],"class_list":["post-199562","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diplomazia-economica","tag-diplomazia-economica","tag-europa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199562","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=199562"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199562\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":200144,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199562\/revisions\/200144"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/199567"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=199562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=199562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=199562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}