{"id":199572,"date":"2026-07-23T13:17:28","date_gmt":"2026-07-23T11:17:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=199572"},"modified":"2026-07-23T13:17:28","modified_gmt":"2026-07-23T11:17:28","slug":"re-agire-come-competere-nei-mercati-internazionali-secondo-sace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-economica\/2026\/07\/re-agire-come-competere-nei-mercati-internazionali-secondo-sace\/","title":{"rendered":"RE-Agire, come competere nei mercati internazionali secondo SACE"},"content":{"rendered":"<p>In una situazione di incertezza internazionale, in cui i segnali di miglioramento, seppur presenti, vanno considerati con cautela, il <strong>Gruppo SACE<\/strong>, nel suo <strong>Rapporto Export 2026<\/strong>, invita le imprese italiane ad <strong>affrontare i mercati in maniera preparata e propositiva<\/strong>. \u201cLa capacit\u00e0 di reazione e adattamento delle imprese italiane continua a essere una chiave per superare le attuali difficolt\u00e0\u201d, sottolineano gli esperti del Gruppo, che ipotizzano per il prossimo biennio un <strong>andamento positivo delle esportazioni<\/strong>, soprattutto nel comparto dei servizi.<\/p>\n<p>Il Rapporto di SACE si inserisce in un quadro di rinnovato impulso all\u2019export italiano, guidato dalla presentazione, a giugno, della nuova edizione del Piano di Azione per l\u2019export italiano da parte del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.<\/p>\n<p>Una prima azione individuata, nell\u2019ambito dell\u2019approccio proattivo suggerito da SACE, \u00e8 la <strong>diversificazione geografica<\/strong>, tenuto conto che una parte significativa delle imprese italiane rimane legata a un numero limitato di aree geograficamente e culturalmente vicine. SACE identifica 16 Paesi strategici per l\u2019export italiano, con i quali poter integrare i principali mercati gi\u00e0 presidiati. L\u2019area asiatica, con India, Vietnam, Cina, Singapore, Corea del Sud, Filippine, Malaysia, Thailandia e Kazakistan, si distingue come quella a maggiore dinamicit\u00e0, ma viene segnalato anche il Medio Oriente (in ottica post-crisi) con Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Ci sono poi l\u2019America Latina, con Brasile e Messico, i Paesi africani oggetto del Piano Mattei per l\u2019Africa (in primis, Egitto e Marocco) e l\u2019Europa centro-orientale con la Turchia. Gli <strong>Accordi commerciali raggiunti tra l\u2019UE e un Paese o un\u2019area partner <\/strong>sono un fattore chiave per avvicinare nuovi mercati, grazie alle armonizzazioni regolatorie, le semplificazioni amministrative e al riconoscimento degli standard, che possono contribuire a ridurre in modo significativo i costi di accesso.<\/p>\n<p>Una seconda leva competitiva interessa il capitolo delle importazioni perch\u00e9 legata <strong>alla sicurezza e all\u2019ampliamento delle fonti di approvvigionamento degli input produttivi<\/strong>. Le materie prime critiche (metalli e minerali essenziali per la transizione digitale ed energetica) stanno assumendo un ruolo sempre pi\u00f9 rilevante per la competitivit\u00e0 delle imprese, ma sono caratterizzate da un alto rischio di fornitura e dalla volatilit\u00e0 dei prezzi, specie per l\u2019Italia, che per queste voci \u00e8 fortemente dipendente dall\u2019import. \u201cGarantire l\u2019accesso a input critici \u2013 materie prime, energia, componenti \u2013 \u00e8 diventato fondamentale tanto quanto vendere all\u2019estero\u201d, precisa il rapporto, che ricorda l\u2019importanza delle Export Credit Agency (ECA), come SACE, per contribuire alla gestione dei rischi attraverso specifici strumenti. L\u2019approvvigionamento di queste materie prime include la diversificazione dei fornitori, ma richiede anche una maggiore integrazione nelle catene produttive internazionali. Occorre capire come inserirsi nelle reti globali, scegliendo partner, tecnologie e segmenti di filiera in grado di garantire stabilit\u00e0, affidabilit\u00e0 e valore aggiunto. <strong>Il tema delle materie prime si intreccia pertanto strettamente con quello delle filiere produttive<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Un\u2019altra chiave fondamentale per la competitivit\u00e0 \u00e8 data dalle filiere.<\/strong><\/p>\n<p>Le filiere manifatturiere, con il loro apparato costituito da imprese capo-filiera, fornitori, subfornitori, PMI, distretti territoriali, rappresentano oltre la met\u00e0 del fatturato nazionale e mostrano una forte propensione all\u2019export, come nel caso esemplificativo dell\u2019agroalimentare e dell\u2019automotive, con i comparti ad alta specializzazione a essi associati. Inserirsi in <strong>reti produttive articolate<\/strong> permette di avere accesso a tecnologie, competenze e mercati, e sostiene i processi di aggiornamento e specializzazione, aiutando la crescita delle realt\u00e0 imprenditoriali. Le aziende dovrebbero adottare <strong>una strategia di coinvolgimento multi-filiera<\/strong>, come nel caso dell\u2019automotive italiano, dove diverse imprese stanno cercando di superare le difficolt\u00e0 del settore aprendosi a filiere affini quali aerospazio e difesa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Verso il traguardo dei 50 anni con un nuovo Piano<\/strong><\/p>\n<p>A giugno, il Gruppo SACE ha presentato SACE50, il nuovo Piano Strategico che definisce le linee d\u2019azione a supporto della competitivit\u00e0 del Sistema Paese per il prossimo triennio. Il Gruppo mette a disposizione nel complesso circa 150 miliardi di euro, un impegno che si colloca in continuit\u00e0 rispetto al triennio precedente ma con una diversa composizione, coerente con le nuove priorit\u00e0 strategiche individuate: <strong>rafforzamento del ruolo di SACE per la proiezione internazionale delle imprese italiane<\/strong> e <strong>maggiore capacit\u00e0 di intervento su iniziative nazionali ad alto impatto sistemico<\/strong>.<\/p>\n<p>Il Piano punta a <strong>sostenere le filiere ad alto potenziale di export e internazionalizzazione<\/strong>. Le filiere individuate sono: automazione e meccanica strumentale, infrastrutture e costruzioni, economia blu e cantieristica, difesa e aerospazio. A queste si affiancano settori strategici del Made in Italy, tra cui digitale e microelettronica, automotive, agroalimentare, chimica, energia, siderurgia e metallurgia, tessile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In una situazione di incertezza internazionale, in cui i segnali di miglioramento, seppur presenti, vanno considerati con cautela, il Gruppo SACE, nel suo Rapporto Export 2026, invita le imprese italiane ad affrontare i mercati in maniera preparata e propositiva. \u201cLa capacit\u00e0 di reazione e adattamento delle imprese italiane continua a essere una chiave per superare [&hellip;]","protected":false},"author":17,"featured_media":199575,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[417],"tags":[3,9],"class_list":["post-199572","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diplomazia-economica","tag-diplomazia-economica","tag-europa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199572","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=199572"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199572\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":199599,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199572\/revisions\/199599"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/199575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=199572"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=199572"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=199572"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}