{"id":1998,"date":"2020-07-02T13:34:40","date_gmt":"2020-07-02T11:34:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2020\/07\/caso-enrica-lexie\/"},"modified":"2020-07-02T13:34:40","modified_gmt":"2020-07-02T11:34:40","slug":"caso-enrica-lexie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2020\/07\/caso-enrica-lexie\/","title":{"rendered":"Caso Enrica Lexie"},"content":{"rendered":"<div align=\"justify\">La Farnesina rende noto che il Tribunale costituito a L\u2019Aja il 6 novembre 2015, presso la Corte Permanente di Arbitrato, per dirimere la controversia tra Italia e India sul caso dell\u2019incidente occorso il 15 febbraio 2012 nell\u2019Oceano Indiano alla nave \u201cEnrica Lexie\u201d, battente bandiera italiana, ha pubblicato il dispositivo della sentenza arbitrale. La Farnesina ricorda che i Fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone hanno fatto ritorno in patria dall\u2019India, rispettivamente, il 13 settembre 2014 e il 28 maggio 2016 e che il Tribunale Arbitrale era chiamato a pronunciarsi sulla attribuzione della giurisdizione, e non sul merito dei fatti occorsi il 15 febbraio 2012. Italia e India si erano di conseguenza impegnate a esercitare la giurisdizione una volta attribuita a una delle due Parti.<\/div>\n<div align=\"justify\">La sentenza arbitrale, nella sua parte dispositiva, stabilisce in particolare che:<\/div>\n<div align=\"justify\">\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0i Fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone godono della immunit\u00e0 in relazione ai fatti accaduti durante l\u2019incidente del 15 febbraio 2012 e all\u2019India viene pertanto precluso l\u2019esercizio della propria giurisdizione nei loro confronti. Il Tribunale arbitrale ha dunque accolto la tesi sempre sostenuta dall\u2019Italia in tutte le Sedi giudiziarie \u2013 indiane e internazionali \u2013 e cio\u00e8 che i due Fucilieri di Marina erano funzionari dello Stato italiano, impegnati nell&#8217;esercizio delle loro funzioni, e pertanto immuni dalla giustizia straniera;<\/div>\n<div align=\"justify\">\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0l\u2019Italia dovr\u00e0 esercitare la propria giurisdizione e riavviare il procedimento penale sui fatti occorsi il 15 febbraio 2012, a suo tempo aperto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma;<\/div>\n<div align=\"justify\">\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0l\u2019Italia ha violato la libert\u00e0 di navigazione sancita dagli articoli 87 e 90 della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare del 10 dicembre 1982, e dovr\u00e0 pertanto compensare l\u2019India per la perdita di vite umane, i danni fisici, il danno materiale all\u2019imbarcazione e il danno morale sofferto dal comandante e altri membri dell\u2019equipaggio del peschereccio indiano \u201cSaint Anthony\u201d. Al riguardo, il Tribunale ha invitato le due Parti a raggiungere un accordo attraverso contatti diretti.<\/div>\n<div align=\"justify\">L\u2019Italia \u00e8 pronta ad adempiere a quanto stabilito dal Tribunale arbitrale, con spirito di collaborazione.<\/div>\n<div align=\"justify\">La Farnesina sottolinea che la decisione del Tribunale arbitrale lascia impregiudicato l\u2019accertamento relativo ai fatti e al diritto per quel che concerne il procedimento penale che dovr\u00e0 svolgersi in Italia.<\/div>\n<div align=\"justify\">Si desidera esprimere apprezzamento per l\u2019efficace lavoro svolto in questi anni dal\u00a0<i>team\u00a0<\/i>legale a tutela dell\u2019Italia nelle sedi giudiziarie indiane e internazionali.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Farnesina rende noto che il Tribunale costituito a L\u2019Aja il 6 novembre 2015, presso la Corte Permanente di Arbitrato, per dirimere la controversia tra Italia e India sul caso dell\u2019incidente occorso il 15 febbraio 2012 nell\u2019Oceano Indiano alla nave \u201cEnrica Lexie\u201d, battente bandiera italiana, ha pubblicato il dispositivo della sentenza arbitrale. 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