{"id":201810,"date":"2026-08-07T12:05:24","date_gmt":"2026-08-07T10:05:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=201810"},"modified":"2026-08-07T13:07:16","modified_gmt":"2026-08-07T11:07:16","slug":"dichiarazione-congiunta-sulla-situazione-in-georgia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2026\/08\/dichiarazione-congiunta-sulla-situazione-in-georgia\/","title":{"rendered":"Dichiarazione congiunta di Italia, Germania, Francia e Regno Unito sulla situazione in Georgia"},"content":{"rendered":"<p>Traduzione di cortesia. Per la versione originale in lingua inglese <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2026\/08\/dichiarazione-congiunta-sulla-situazione-in-georgia\/\">clicca qui<\/a><\/p>\n<p>Il 7 agosto \u00e8 una data in cui ricordiamo le gravi conseguenze dell\u2019imperialismo russo. In questo giorno nel 2008 la Federazione Russa ha intrapreso azioni militari contro la Georgia, compromettendo ulteriormente l\u2019integrit\u00e0 territoriale del Paese con l\u2019occupazione delle regioni georgiane dell\u2019Abkhazia e dell\u2019Ossezia del Sud.<\/p>\n<p>A 18 anni dall\u2019aggressione russa, ribadiamo il nostro pieno sostegno alla sovranit\u00e0 e all\u2019integrit\u00e0 territoriale della Georgia entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale. Accogliamo con favore la decisione della Repubblica di Naoero di revocare il riconoscimento della cosiddetta indipendenza dell\u2019Abkhazia e dell\u2019Ossezia del Sud. Esortiamo gli Stati che hanno instaurato relazioni diplomatiche con queste entit\u00e0 a seguire questo esempio.<\/p>\n<p>Ribadiamo la nostra condanna della presenza militare russa in corso nelle regioni separatiste occupate dell\u2019Abkhazia e dell\u2019Ossezia del Sud, in violazione del diritto internazionale e degli obblighi della Russia previsti dall\u2019accordo in sei punti del 12 agosto 2008. La continua militarizzazione da parte della Russia dei territori georgiani occupati rappresenta una grave minaccia per la sicurezza della Georgia e per la stabilit\u00e0 regionale ed europea.<\/p>\n<p>Nell\u2019ottobre 2025, la Corte Europea dei diritti dell\u2019uomo ha ritenuto la Federazione Russa responsabile di una serie di violazioni commesse nelle regioni separatiste occupate, tra cui l\u2019uso eccessivo della forza, maltrattamenti, detenzione illegale e restrizioni illegali alla libert\u00e0 di movimento quotidiana attraverso la linea di confine amministrativo tra il territorio controllato dalla Georgia e quello occupato dalla Russia. Esortiamo la Russia a dare attuazione alle sentenze della Corte Europea dei diritti dell\u2019uomo relative a tale situazione e ad adempiere pienamente agli impegni assunti il 12 agosto e l\u20198 settembre 2008.<\/p>\n<p>Siamo inoltre preoccupati per gli ultimi sviluppi in Ossezia del Sud. L\u2019 \u201cAccordo sul rafforzamento dell\u2019alleanza e della cooperazione\u201d firmato il 9 maggio 2026 tra Mosca e le autorit\u00e0 de facto dell\u2019Ossezia del Sud costituisce un\u2019ulteriore violazione della sovranit\u00e0 e dell\u2019integrit\u00e0 territoriale della Georgia, in palese violazione del diritto internazionale. Questo documento, cos\u00ec come la nomina di un cittadino russo a guida della regione, suscita preoccupazioni riguardo a una possibile annessione a tutti gli effetti della regione, che non resterebbe senza risposta.<\/p>\n<p>Ribadiamo il nostro sostegno alla piattaforma dei \u201cColloqui internazionali di Ginevra\u201d (Geneva International Discussions, GID), copresieduta dall\u2019Unione Europea, dall\u2019OSCE e dalle Nazioni Unite. Si tratta dell\u2019unico meccanismo che consentir\u00e0 alle parti di adoperarsi per la risoluzione del conflitto. Esprimiamo il nostro apprezzamento per il lavoro svolto dalla Missione di monitoraggio dell\u2019Unione Europea in Georgia (EUMM) e continueremo a sostenere il suo ruolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Traduzione di cortesia. Per la versione originale in lingua inglese clicca qui Il 7 agosto \u00e8 una data in cui ricordiamo le gravi conseguenze dell\u2019imperialismo russo. 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