{"id":203610,"date":"2026-09-04T08:54:18","date_gmt":"2026-09-04T06:54:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=203610"},"modified":"2026-09-04T08:58:16","modified_gmt":"2026-09-04T06:58:16","slug":"tajani-obiettivo-700-miliardi-per-lexport-entro-la-fine-del-2027","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2026\/09\/tajani-obiettivo-700-miliardi-per-lexport-entro-la-fine-del-2027\/","title":{"rendered":"Tajani: \u00abObiettivo 700 miliardi per l&#8217;export entro la fine del 2027\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Dietro la corsa dell&#8217;export italiano c&#8217;\u00e8 (anche) un ministero degli Esteri che, grazie a una riforma sostanziale (e probabilmente culturale) scattata all&#8217;inizio dell&#8217;anno, affianca sempre pi\u00f9 le aziende che guardano ai mercati internazionali. \u00abLe nostre ambasciate non devono essere un luogo dove si fanno ricevimenti con tartine e dolcetti, ma luoghi operativi da dove prende il via un&#8217;azione a sostegno di tutte le imprese. Nessuna azienda italiana che guarda alle opportunit\u00e0 all&#8217;estero pu\u00f2 e deve essere lasciata sola\u00bb.<\/p>\n<p>Sull&#8217;aereo che lo sta conducendo al Cairo &#8211; con lui la responsabile del Lavoro Marina Calderone e il ministro dell&#8217;Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin -, in una giornata densa di appuntamenti che lo vedr\u00e0 impegnato in un faccia a faccia con il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi e il ministro degli Esteri Badr Abdelatty, nei lavori della Commissione congiunta italoegiziana e in quelli dei Business Forum Italia-Egitto alla presenza di oltre cento aziende italiane, il vicepremier e ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, racconta quello che c&#8217;\u00e8 dietro a un export che, nonostante le tante incognite geopolitiche, non ultima la crisi in Medio Oriente, continua a correre.<\/p>\n<p>\u00abIn questi primi quattro anni di governo l&#8217;export \u00e8 stato ed \u00e8 uno dei fiori all&#8217;occhiello della politica dell&#8217;esecutivo\u00bb, sottolinea. \u00abAbbiamo raggiunto quota 650 miliardi che \u00e8 un record e l&#8217;obiettivo \u00e8 quello di arrivare entro la fine del prossimo anno a 700 miliardi. Questo significa che oggi l&#8217;export rappresenta tra il 30 e il 40% del prodotto interno lordo italiano. Siccome siamo la seconda potenza industriale in Europa e siamo diventati la quarta potenza commerciale mondiale, abbiamo voluto dare una strategia alle nostre esportazioni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono state le tappe?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl punto di partenza \u00e8 stato un &#8220;Piano d&#8217;azione&#8221; che punta sulla diversificazione. Perch\u00e9 la guerra dei dazi ha cambiato le carte in tavola. Continuando a puntare su Stati Uniti e Europa dove stiamo crescendo con l&#8217;export abbiamo deciso di accompagnare le imprese anche in altre realt\u00e0, dall&#8217;Africa all&#8217;Asia, all&#8217;America Latina\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Oggi \u00e8 la volta dell&#8217;Egitto. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abNei primi sei mesi di quest&#8217;anno l&#8217;export verso questo Paese \u00e8 cresciuto dell\u20191,7%. Il canale di Suez \u00e8 fondamentale per l&#8217;economia egiziana, ma \u00e8 di straordinaria importanza anche per noi, in quanto il 40% del traffico marittimo italiano passa attraverso Suez e il Mar Rosso. Sono cargo che vanno verso il Medio Oriente o verso l&#8217;Africa. Da qui anche la sinergia con gli altri ministeri. Ad esempio con quello della Difesa, a partire dalla missione Aspides che serve a proteggere le nostre esportazioni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 poi il nodo migranti. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abVogliamo rafforzare i percorsi di migrazione regolare, investendo soprattutto nella formazione dei giovani e nello sviluppo delle competenze. Un settore sul quale puntiamo molto \u00e8 quello della formazione tecnica e professionale in linea col Piano Mattei, mettendo a disposizione anche l&#8217;esperienza italiana degli Its Academy. Abbiamo gi\u00e0 esempi concreti. L&#8217;Istituto Don Bosco del Cairo \u00e8 l&#8217;unica scuola italiana all&#8217;estero coinvolta nella sperimentazione della filiera tecnologico-professionale 4+2. Insieme a Its Academy, universit\u00e0 e imprese italiane ed egiziane stiamo sviluppando percorsi in settori strategici come meccatronica, biomedico, farmaceutica, energia e scienze della vita\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nella partita dell&#8217;internazionalizzazione le aziende, soprattutto quelle pi\u00f9 piccole, possono incontrare delle difficolt\u00e0. Come vi siete mossi per venire in loro aiuto? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abDietro alla corsa dell&#8217;export c&#8217;\u00e8 una vera e propria trasformazione della Farnesina. La riforma entrata in vigore a gennaio ha dato vita per la prima volta a una Direzione generale della crescita dove donne e uomini si occupano esclusivamente di esportazioni e di internazionalizzazione delle aziende, e lo fanno 24 ore su 24 in quanto c&#8217;\u00e8 anche una sala operativa per l&#8217;export che lavora giorno e notte per dare risposte alle imprese che lavorano con fusi orari differenti. In pi\u00f9 abbiamo organizzato centinaia di business forum. Quello di oggi \u00e8 solo un esempio. La settimana prossima saremo in Brasile e in Argentina (si veda articolo a pagina 4, ndr), poi a met\u00e0 settembre ne faremo uno a Santo Domingo. Si tratta di un sostegno a 360 gradi nei paesi grandi, piccoli, medi per far s\u00ec che, grazie alla grande flessibilit\u00e0 e alla grande differenziazione merceologica che caratterizzano il Made in Italy, possiamo occupare il maggior numero possibile di spazi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La concorrenza non manca, soprattutto in una fase come quella attuale in cui proliferano barriere e ostacoli al commercio internazionale. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abNoi abbiamo un asso nella manica: siamo il Paese al mondo dopo la Cina che ha la maggior capacit\u00e0 di mettere sul mercato prodotti differenti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Se per\u00f2 ci muoviamo da soli, tutto questo pu\u00f2 non bastare. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abStiamo lavorando anche insieme ad altri Paesi e insieme alla Commissione europea per favorire nuovi accordi. Penso a quello con l&#8217;India e a quello con la Bosnia ed Erzegovina\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il governo Meloni di cui lei \u00e8 esponente di primo piano ha puntato molto sul Piano Mattei per l&#8217;Africa. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abAlla fine l&#8217;obiettivo \u00e8 creare le condizioni per ridurre l&#8217;immigrazione irregolare e favorire quella regolare. La partita si gioca anche sul campo della formazione: puntiamo a formare giovani con competenze tecniche che possano essere appetibili per le nostre aziende\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dietro la corsa dell&#8217;export italiano c&#8217;\u00e8 (anche) un ministero degli Esteri che, grazie a una riforma sostanziale (e probabilmente culturale) scattata all&#8217;inizio dell&#8217;anno, affianca sempre pi\u00f9 le aziende che guardano ai mercati internazionali. \u00abLe nostre ambasciate non devono essere un luogo dove si fanno ricevimenti con tartine e dolcetti, ma luoghi operativi da dove prende [&hellip;]","protected":false},"author":34,"featured_media":203612,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[3,6,28],"class_list":["post-203610","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-diplomazia-economica","tag-mediterraneo-e-medio-oriente","tag-ministro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203610","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=203610"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203610\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":203617,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203610\/revisions\/203617"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/203612"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=203610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=203610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=203610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}