{"id":20384,"date":"2012-03-27T17:37:07","date_gmt":"2012-03-27T15:37:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/03\/20120327_icepech\/"},"modified":"2012-03-27T17:37:07","modified_gmt":"2012-03-27T15:37:07","slug":"20120327_icepech","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2012\/03\/20120327_icepech\/","title":{"rendered":"ICE &#8211; Moda Made in Italy in mostra alla \u201cCHIC 2012\u201d di Pechino"},"content":{"rendered":"<p><P>Con una prima iniziativa realizzata presso la \u201cChic\u201d di Pechino &#8211; principale rassegna del comparto moda in Cina in programma dal 26 al 29 marzo &#8211; prende il via oggi il progetto Moda Made in Italy in Cina,<\/I> finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato dall\u2019ICE- Agenzia per la promozione all\u2019estero e l\u2019internazionalizzazione delle imprese italiane. Il progetto nasce da una collaborazione con le Associazione del comparto moda: SMI-Sistema Moda Italia, ANCI, Aimpes, AIP, Federorafi, Anfao, CNA-Federazione Moda, Confartigianato, CFMI e Confapi.<\/P><br \/>\n<P>L\u2019azione dell\u2019ICE in occasione della 20esima edizione della \u201cChic\u201d prevede l\u2019allestimento dello \u201cSpazio Moda Made in Italy\u201d, un\u2019area di 200 mq che funge da piattaforma operativa e comunicativa attraverso una speciale modulazione degli spazi: da un lato, una galleria per l\u2019esposizione di alcuni fra i prodotti italiani pi\u00f9 rappresentativi dei vari settori del comparto (abbigliamento, calzature, pelletteria, pellicceria, oreficeria, occhialeria); dall\u2019altro, un\u2019area appositamente allestita ospiter\u00e0 mini eventi quali sfilate di moda e dimostrazioni artigianali, alla presenza di un selezionato pubblico di operatori e giornalisti invitati da ICE Pechino.<\/P><br \/>\n<P>L\u2019iniziativa ha l\u2019obiettivo di promuovere la diffusione in Cina della moda italiana di qualit\u00e0, anche se non necessariamente collegata ai grandi stilisti, e viene realizzata dopo numerosi anni di costante presenza alla \u201cChic\u201d da parte dell\u2019ICE, che vi ha organizzato per nove edizioni la partecipazione collettiva di aziende italiane. <\/P><br \/>\n<P>Gli sforzi effettuati negli anni a favore di questo settore cos\u00ec importante per il sistema produttivo italiano hanno portato risultati di grande rilievo. Stando ai dati resi noti da Eurostat e relativi ai primi dieci mesi del 2011, la Cina ha rappresentato il tredicesimo cliente dell\u2019Italia con una quota sul totale pari al 2%: un successo per la moda Made in Italy visto che cinque anni fa il Dragone occupava la ventunesima posizione con una quota pari alla met\u00e0 di quella attuale. <\/P><br \/>\n<P>Se si osservano i dati nel dettaglio \u00e8 possibile notare che tra i primi trenta Paesi importatori dell\u2019Italia, la Cina \u00e8 quella che nel 2011 ha visto incrementare i propri acquisti in percentuale maggiore (+48,4%). I dati forniti da China Customs e relativi all\u2019intero 2011 sono molto rassicuranti: le esportazioni italiane in Cina del comparto hanno raggiunto il valore complessivo di 2,574 miliardi di dollari, registrando una crescita del 55,8% rispetto al 2010, una cifra pari a quasi il 15% delle esportazioni italiane verso il Dragone. <\/P>Le opportunit\u00e0 da esplorare sono tuttavia ancora numerosissime, in particolare nelle citt\u00e0 del cosiddetto second tier cinese, sedi delle prossime iniziative del progetto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Con una prima iniziativa realizzata presso la \u201cChic\u201d di Pechino &#8211; principale rassegna del comparto moda in Cina in programma dal 26 al 29 marzo &#8211; prende il via oggi il progetto Moda Made in Italy in Cina, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato dall\u2019ICE- Agenzia per la promozione all\u2019estero e l\u2019internazionalizzazione delle [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[45,32],"class_list":["post-20384","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti","tag-asia-e-oceania","tag-diplomazia-culturale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20384","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20384"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20384\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}