{"id":204244,"date":"2026-09-10T09:04:12","date_gmt":"2026-09-10T07:04:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=204244"},"modified":"2026-09-10T09:04:49","modified_gmt":"2026-09-10T07:04:49","slug":"tajani-kiev-guardi-a-tutti-nella-ue-non-alle-iniziative-di-gruppetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2026\/09\/tajani-kiev-guardi-a-tutti-nella-ue-non-alle-iniziative-di-gruppetti\/","title":{"rendered":"Tajani: \u00abKiev guardi a tutti nell&#8217;UE, non alle iniziative di gruppetti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\u00abL\u2019Europa dovr\u00e0 essere fondamentale nei colloqui per arrivare alla pace in Ucraina, ma anche per garantire la sicurezza di Kiev e dello stesso continente\u00bb.<\/p>\n<p>Il\u00a0ministro degli Esteri,\u00a0Antonio\u00a0Tajani, guarda dal Brasile a quello che sta succedendo in Europa. Guida da ministro del &#8220;commercio estero&#8221; una missione di Confindustria e Ice per rafforzare la cooperazione economica nell&#8217;ambito del trattato del Mercosur e lancia un messaggio a Volodymyr Zelensky proprio mentre si sta diffondendo la notizia che l&#8217;aereo che trasportava il presidente ucraino dalla Moldavia a Oslo \u00e8 stato quasi colpito da un drone mentre decollava. Zelensky era diretto in Norvegia per i funerali del re Harald.\u00a0Tajani\u00a0accoglie le parole del premier ucraino, che in una intervista a La Stampa, ha chiesto un ruolo maggiore dell&#8217;Europa nei colloqui di pace, e rilancia. \u00abVoglio essere ottimista nonostante le difficolt\u00e0\u00bb, dice. L&#8217;obiettivo, sottolinea il ministro, deve essere chiaro: \u00abAbbiamo bisogno che si arrivi a una pace giusta tra Ucraina e Federazione Russa\u00bb. E aggiunge: \u00abSappiamo bene che l&#8217;aggressore \u00e8 la Russia, ma noi non siamo in guerra con la Russia\u00bb. Poi sottolinea l&#8217;impegno dell&#8217;Italia: \u00abFaremo tutto ci\u00f2 che \u00e8 possibile per agevolare il cessate il fuoco e poi la pace. L&#8217;Europa pu\u00f2 fare molto, perch\u00e9 senza Europa non si arriva alla pace in quanto l&#8217;Ue ha inflitto una serie di sanzioni alla Federazione russa. Se quelle sanzioni non vengono ritirate &#8211; dice\u00a0Tajani\u00a0&#8211; non si pu\u00f2 arrivare a una situazione di pace\u00bb.<\/p>\n<p>Alla Fiesp, la Federazione delle imprese dello Stato di San Paolo, l&#8217;agenda economica si intreccia cos\u00ec con il dossier internazionale pi\u00f9 delicato, proprio nel giorno in cui Zelensky torna a chiedere una presenza pi\u00f9 forte dell&#8217;Europa nel percorso negoziale con una motivazione precisa: \u00abL&#8217;Europa deve essere al tavolo\u00bb non soltanto per gli aiuti, il denaro o le armi, ma perch\u00e9 \u00ab\u00e8 una questione di sicurezza reale\u00bb.<\/p>\n<p>Tajani\u00a0raccoglie l&#8217;invito del presidente ucraino e risponde con un appello all&#8217;unit\u00e0. \u00abCredo per\u00f2 &#8211; evidenzia il ministro &#8211; che anche Zelensky debba guardare non tanto alle singole nazioni europee, ma a tutti gli Stati dell&#8217;Ue\u00bb. Non \u00e8 il momento, nella sua lettura, di affidarsi a iniziative nazionali o a coalizioni ristrette. \u00abRitengo che non valgano iniziative individuali o di gruppetti\u00bb.<\/p>\n<p>Il peso dell&#8217;Europa, spiega\u00a0Tajani, dipender\u00e0 dalla sua capacit\u00e0 di muoversi insieme. \u00abServe che tutti i Paesi dell&#8217;Unione Europea siano impegnati perch\u00e9 si d\u00e0 pi\u00f9 forza a tutta l&#8217;Europa se si lavora insieme\u00bb. Un messaggio rivolto direttamente a Zelensky \u00abda amico dell&#8217;Ucraina, da sostenitore dell&#8217;Ucraina\u00bb. Il coinvolgimento, aggiunge, deve partire dai Paesi pi\u00f9 grandi: \u00ab\u00c8 bene coinvolgere tutti i Paesi a cominciare da quelli pi\u00f9 grandi\u00bb. E cita esplicitamente \u00abnon soltanto la Francia e la Germania, ma anche l&#8217;Italia e la Polonia\u00bb.<\/p>\n<p>Per\u00a0Tajani, infatti, soltanto attraverso un impegno complessivo dei Ventisette si pu\u00f2 arrivare a un&#8217;Europa \u00abforte che sia protagonista della costruzione della nuova stagione, della costruzione della pace\u00bb. Un ruolo che dovr\u00e0 essere politico e diplomatico, ma che inevitabilmente si intreccia con la sicurezza militare, soprattutto dopo l&#8217;ennesima escalation degli attacchi russi.<\/p>\n<p>Sul fronte italiano resta per\u00f2 un limite invalicabile. \u00abAbbiamo aiutato e continueremo ad aiutare l&#8217;Ucraina per difendersi\u00bb. Ma questo sostegno non significa un coinvolgimento diretto delle forze armate italiane. \u00abNon invieremo nostri militari in territorio ucraino perch\u00e9, ripeto, non siamo in guerra con la Russia\u00bb. La linea resta quella di accompagnare il sostegno militare con lo sforzo diplomatico.<\/p>\n<p>Poi, dopo questo appello,\u00a0Tajani\u00a0torna a concentrarsi sul Brasile. \u00abNoi lavoriamo per la pace, per i diritti, per la centralit\u00e0 della persona. La nostra presenza in America Latina \u00e8 diversa dalle altre, facciamo parte dell&#8217;Occidente. Aver approvato l&#8217;accordo tra Ue e Mercosur &#8211; sottolinea &#8211; rappresenta anche un modo per rendere l&#8217;Europa pi\u00f9 presente in questa regione, non solo a livello economico ma anche a livello politico\u00bb. E sulle prossime elezioni nella nazione sudamericana, che saranno il 4 ottobre, conclude: \u00abIl clima politico brasiliano non influisce sui nostri rapporti. Siamo amici del Brasile, chiunque vinca sar\u00e0 nostro interlocutore e noi rimarremo sempre amici di questo Paese. San Paolo \u00e8 la pi\u00f9 grande citt\u00e0 italiana al mondo\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abL\u2019Europa dovr\u00e0 essere fondamentale nei colloqui per arrivare alla pace in Ucraina, ma anche per garantire la sicurezza di Kiev e dello stesso continente\u00bb. Il\u00a0ministro degli Esteri,\u00a0Antonio\u00a0Tajani, guarda dal Brasile a quello che sta succedendo in Europa. 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