{"id":206683,"date":"2026-09-28T19:15:21","date_gmt":"2026-09-28T17:15:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=206683"},"modified":"2026-09-28T19:28:23","modified_gmt":"2026-09-28T17:28:23","slug":"dichiarazione-ministeriale-dellupm-sullacqua-nel-mediterraneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2026\/09\/dichiarazione-ministeriale-dellupm-sullacqua-nel-mediterraneo\/","title":{"rendered":"Dichiarazione Ministeriale dell\u2019UpM sull\u2019acqua nel Mediterraneo"},"content":{"rendered":"<p><em>Traduzione di cortesia. Per la versione originale in lingua inglese <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2026\/09\/dichiarazione-ministeriale-dellupm-sullacqua-nel-mediterraneo\/\">clicca qui<\/a><\/em><\/p>\n<p>I Ministri degli Stati membri dell\u2019Unione per il Mediterraneo responsabili delle risorse idriche e gli altri capi delegazione, riuniti a Roma il 28 settembre 2026 sotto la copresidenza dell\u2019Unione per il Mediterraneo di S.E. la sig.ra Jessika Roswall, Commissaria europea per l\u2019ambiente, la resilienza idrica e un\u2019economia circolare competitiva, per l\u2019Unione europea, e di S.E. l\u2019ing. Raed Abu Soud, Ministro delle Acque e dell\u2019Irrigazione del Regno Hascemita di Giordania, e alla presenza di S.E. il sig. Fadi Hajali, Segretario Generale ad interim del Segretariato dell\u2019Unione per il Mediterraneo, e della Repubblica Italiana in qualit\u00e0 di paese ospitante, ribadiamo il nostro appello a una cooperazione regionale rafforzata per una gestione sostenibile e integrata delle risorse idriche nella regione mediterranea.<\/p>\n<ol>\n<li>Noi, Ministri responsabili delle risorse idriche degli Stati membri dell\u2019Unione per il Mediterraneo (UpM) e copresidenti dell\u2019 UpM, ci siamo riuniti a Roma (Italia) per valutare i progressi compiuti nel raggiungimento degli obiettivi dell\u2019Agenda dell\u2019 UpM per l\u2019acqua, definire nuove ambizioni e stabilire nuove priorit\u00e0, rafforzare la cooperazione in materia di risorse idriche, coinvolgere le parti interessate e fornire l\u2019impulso politico necessario per accelerare il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) relativi all\u2019acqua nella regione euromediterranea.<\/li>\n<li>La presente Dichiarazione si basa sulla Prima Dichiarazione Ministeriale dell\u2019UpM sull\u2019acqua, concordata a Malta nel 2017, che ha affidato il mandato di elaborare l\u2019Agenda dell\u2019UpM per l\u2019acqua. Desideriamo esprimere la nostra gratitudine agli Stati membri dell\u2019UpM e alle parti interessate riunite nell\u2019ambito della Piattaforma regionale dell\u2019UpM sull\u2019acqua che hanno contribuito all\u2019elaborazione dell\u2019Agenda dell\u2019UpM per l\u2019acqua. Desideriamo inoltre esprimere il nostro apprezzamento per tutto il lavoro svolto a livello internazionale, regionale, subregionale e nazionale, a seconda dei casi, che ha contribuito al raggiungimento degli obiettivi dell\u2019Agenda dell\u2019UpM per l\u2019acqua.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Contribuire all\u2019Agenda globale per l\u2019acqua<\/strong><\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li>Riconosciamo che il quadro politico globale in materia di acqua si \u00e8 notevolmente evoluto da quando ci siamo riuniti a Malta nel 2017. Il quadro degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) \u00e8 ormai ben consolidato e ha rafforzato l\u2019importanza di raggiungere obiettivi specifici relativi all\u2019acqua, nonch\u00e9 l\u2019importanza di migliorare le politiche idriche per raggiungere molti altri SDG. Con l\u2019avvicinarsi della scadenza degli SDG, non essendo sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi e i traguardi relativi all\u2019acqua, ci impegniamo a partecipare alla preparazione del quadro post-2030, per garantire che le questioni idriche siano adeguatamente riconosciute e considerate prioritarie e che i diritti umani all\u2019acqua potabile sicura e ai servizi igienico-sanitari siano rispettati.<\/li>\n<li>Prendiamo atto dei progressi compiuti nel rafforzamento della governance globale delle risorse idriche, in particolare a seguito della Conferenza delle Nazioni Unite sull\u2019acqua del 2023. Riconosciamo gli sforzi di coordinamento volti al raggiungimento dell\u2019Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (SDG) n. 6 e, a tale riguardo, prendiamo atto dell\u2019adozione di una nuova strategia a livello di sistema delle Nazioni Unite in materia di acqua e servizi igienico-sanitari, nonch\u00e9 della nomina dell\u2019Inviato speciale delle Nazioni Unite per l\u2019acqua. Ci impegniamo ad attuare l\u2019Agenda d\u2019azione delle Nazioni Unite per l\u2019acqua tenendo conto delle specificit\u00e0 di ciascuno Stato membro dell\u2019UpM e a contribuire al successo della Conferenza delle Nazioni Unite sull\u2019acqua del 2026, che si terr\u00e0 negli Emirati Arabi Uniti nel dicembre 2026, partecipando al processo preparatorio e collaborando con l\u2019Inviato speciale delle Nazioni Unite per l\u2019acqua, i co-organizzatori e UN-Water per mettere ulteriormente in evidenza e potenziare gli sforzi compiuti nella regione euromediterranea. Presenteremo la presente Dichiarazione Ministeriale come contributo alla Conferenza.<\/li>\n<li>Accogliamo con favore la presenza di una voce mediterranea sempre pi\u00f9 forte nelle successive edizioni del Forum mondiale dell\u2019acqua. Ci\u00f2 \u00e8 stato reso possibile dall\u2019organizzazione del Forum mediterraneo dell\u2019acqua al Cairo (2018), a Malta (2021) e a Tunisi (2024). Attendiamo con interesse il successo dell\u2019organizzazione del Forum euromediterraneo sull\u2019acqua a Roma nel corso di quest\u2019anno e dell\u201911\u00b0 Forum mondiale dell\u2019acqua a Riyadh nel 2027, e incoraggiamo i partecipanti a ispirarsi alla presente Dichiarazione Ministeriale.<\/li>\n<li>Riconosciamo la crescente importanza di integrare la questione idrica in altri processi globali rilevanti, in particolare quelli relativi ai cambiamenti climatici, alla biodiversit\u00e0 e alla desertificazione (le Convenzioni di Rio). Ringraziamo l\u2019Egitto per aver posto la questione idrica al centro della COP 27 dell\u2019UNFCCC nel 2022 e prendiamo atto della sua iniziativa \u201cAction on Water Adaptation and Resilience\u201d (AWARe). Esprimiamo il nostro apprezzamento alla Francia e al Kazakistan per aver co-organizzato un evento di grande rilevanza sul tema dell\u2019acqua, a margine della COP 16 dell\u2019UNCCD nel 2024, e prendiamo atto della Dichiarazione della COP29 sull\u2019acqua per l\u2019azione per il clima. Sottolineiamo inoltre i legami tra la gestione delle risorse idriche e un Mediterraneo sano, ricordando il ruolo della Convenzione di Barcellona, in particolare i risultati della recente riunione della COP24 al Cairo. Siamo impazienti di collaborare con i nostri colleghi governativi e le parti interessate per integrare ulteriormente la dimensione idrica nei diversi processi multilaterali. Chiediamo all\u2019Unione per il Mediterraneo (UpM) di continuare a rafforzare l\u2019integrazione delle questioni idriche nel proprio lavoro sullo sviluppo sostenibile e inclusivo in tutti i settori.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Affrontare le sfide critiche legate all\u2019acqua nella regione euromediterranea<\/strong><\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li>Ribadiamo che l\u2019acqua \u00e8 una questione vitale di interesse comune in tutta la regione euromediterranea e che ci troviamo di fronte a una crisi idrica. La situazione si \u00e8 evoluta in modo significativo dalla prima Dichiarazione Ministeriale dell\u2019Unione per il Mediterraneo (UpM) sull\u2019acqua. I cambiamenti climatici, lo sviluppo economico e la crescita demografica, anche a seguito dei flussi migratori, sono fattori chiave che esercitano ulteriori pressioni sulle risorse idriche e sui servizi idrici. \u00c8 pi\u00f9 importante e urgente che mai intraprendere azioni per affrontare le sfide critiche legate all\u2019acqua, al fine di garantire la resilienza idrica in tutta la regione euromediterranea.<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>La scarsit\u00e0 d\u2019acqua limita sempre pi\u00f9 lo sviluppo socioeconomico dei nostri popoli. Chiediamo ulteriori azioni sostenibili nella gestione della domanda idrica, nella promozione dell\u2019efficienza nell\u2019uso dell\u2019acqua e nello sviluppo di risorse idriche convenzionali e non convenzionali, tra cui la desalinizzazione e il riutilizzo dell\u2019acqua<\/li>\n<li>L\u2019inquinamento idrico ha un impatto significativo sulla salute umana e sugli ecosistemi e riduce ulteriormente la disponibilit\u00e0 di risorse idriche dolci adeguate. Chiediamo ulteriori azioni per la prevenzione e il controllo dell\u2019inquinamento idrico, comprese quelle relative agli effluenti industriali, al rispetto delle norme sul trattamento delle acque reflue, alle microplastiche, agli inquinanti persistenti ed emergenti e all\u2019inquinamento diffuso.<\/li>\n<li>I disastri legati all\u2019acqua (compresi quelli causati da siccit\u00e0, inondazioni, incendi boschivi e frane) stanno aumentando in frequenza e intensit\u00e0, provocando sofferenze umane diffuse e gravi ripercussioni economiche. Chiediamo il passaggio da approcci reattivi a approcci proattivi nella gestione dei rischi legati all\u2019acqua (tenendo conto dei quadri globali e regionali quali il Quadro di Sendai e la Strategia dell\u2019Unione europea per la preparazione alle emergenze), l\u2019integrazione di una pianificazione basata sulla valutazione dei rischi e di solidi sistemi di allerta precoce nelle strategie nazionali in materia di risorse idriche, nonch\u00e9 il rafforzamento delle capacit\u00e0 di protezione civile e di preparazione delle comunit\u00e0.<\/li>\n<li>La mancanza di accesso all\u2019acqua potabile, ai servizi igienico-sanitari e all\u2019igiene (WASH) comporta ingenti costi sanitari, educativi, sociali ed economici (in particolare per le donne e le ragazze e per i gruppi vulnerabili e svantaggiati) e rappresenta una violazione dei diritti umani all\u2019acqua e ai servizi igienico-sanitari. Chiediamo ulteriori azioni per garantire l\u2019accesso universale ai servizi WASH e per migliorare la gestione dell\u2019erogazione di tali servizi.<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"8\">\n<li>Ci impegniamo a intensificare i nostri sforzi per affrontare le sfide critiche legate all\u2019acqua nei nostri paesi.<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>Intensificheremo le azioni volte a realizzare una gestione delle risorse idriche efficiente, inclusiva e integrata a tutti i livelli, compreso, se del caso, il livello transfrontaliero, che contribuisca ad aumentare la resilienza climatica.<\/li>\n<li>Ci adopereremo per integrare le considerazioni relative al genere e ai giovani in tutte le politiche, le azioni e gli investimenti nel settore idrico, tenendo conto anche dei gruppi vulnerabili.<\/li>\n<li>Promuoveremo una gestione e un utilizzo efficienti e sostenibili delle risorse idriche da parte di tutti gli utenti, rendendo l\u2019acqua parte integrante della produzione e del consumo sostenibili.<\/li>\n<li>Ci adopereremo per sfruttare appieno il potenziale dei progressi tecnologici, compresa l\u2019Intelligenza Artificiale (IA).<\/li>\n<li>Collaboreremo con i nostri colleghi responsabili di altri settori pertinenti per accelerare l\u2019elaborazione e l\u2019attuazione di politiche integrate nei settori dell\u2019agricoltura, dell\u2019energia, dello sviluppo industriale, dello sviluppo urbano, dei trasporti e dell\u2019ambiente.<\/li>\n<li>Coopereremo con le autorit\u00e0 finanziarie, i partner finanziari, i fornitori di servizi idrici e gli utenti dell\u2019acqua, sia pubblici che privati, per garantire che i nostri piani di gestione idrica e di investimento siano finanziariamente realistici e pienamente finanziati \u2013 anche attraverso lo sviluppo di quadri nazionali di finanziamento idrico che identifichino modelli di finanziamento sostenibili e meccanismi di finanziamento efficaci.<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"9\">\n<li>Sottolineiamo l\u2019importanza di ampliare la cooperazione bilaterale, subregionale e regionale per raggiungere i nostri obiettivi in materia di risorse idriche. Riconosciamo che la cooperazione internazionale in materia idrica possa migliorare la governance e la gestione delle risorse idriche a livello di ciascuno Stato membro dell\u2019Unione per il Mediterraneo (UpM). Prendiamo atto con soddisfazione della cooperazione subregionale, come la Strategia idrica 5+5 per il Mediterraneo occidentale. Data l\u2019importanza di garantire un uso sostenibile delle risorse idriche a tutti i livelli, accogliamo con favore gli sforzi volti a promuovere la cooperazione transfrontaliera in materia idrica, che possa andare a beneficio di tutti i paesi rivieraschi, in conformit\u00e0 con il diritto internazionale applicabile, compresi gli strumenti internazionali di cui i paesi sono parti contraenti. Riaffermiamo che la cooperazione in materia di risorse idriche \u00e8 fonte di prosperit\u00e0 e resilienza, in quanto fornisce una solida base per accrescere la fiducia tra gli Stati membri dell\u2019UpM e per ampliare la cooperazione in altri settori politici. Sottolineiamo l\u2019importanza di mobilitare risorse finanziarie nazionali e internazionali, pubbliche e private, a sostegno di un\u2019agenda pi\u00f9 ambiziosa in materia di cooperazione idrica nella regione euromediterranea.<\/li>\n<li>Sottolineiamo che la cooperazione regionale in materia idrica nel Mediterraneo \u00e8 pi\u00f9 importante che mai. Ribadiamo l\u2019importanza dell\u2019Agenda per l\u2019acqua dell\u2019UpM nel sostenere l\u2019azione nazionale e la cooperazione internazionale in materia idrica nella nostra regione. L\u2019Agenda per l\u2019acqua dell\u2019UpM, che comprende il Quadro politico per le azioni fino al 2030 e la Strategia finanziaria per l\u2019acqua, rappresenta un approccio mediterraneo al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile relativi all\u2019acqua. Noi, Stati membri dell\u2019UpM, ci impegniamo ad attuare l\u2019Agenda dell\u2019UpM per l\u2019acqua e stiamo compiendo progressi, attraverso significativi investimenti pubblici, riforme politiche e sviluppo istituzionale, in base alle diverse circostanze nazionali. Abbiamo beneficiato del sostegno dei partner tecnici e finanziari, dei contributi fondamentali e costruttivi delle organizzazioni della societ\u00e0 civile e dell\u2019impegno del settore privato. Siamo incoraggiati da tale sostegno, da tali contributi e da tale impegno e auspichiamo che essi proseguano e si amplino.<\/li>\n<li>Accogliamo con favore la rinnovata attenzione dell\u2019Unione europea nei confronti dell\u2019acqua e della cooperazione con i paesi del Mediterraneo. Prendiamo atto degli obiettivi della Strategia europea per la resilienza idrica, volti a rendere i paesi dell\u2019UE resilienti dal punto di vista idrico, garantendo una gestione adeguata delle risorse idriche e affrontando il problema della scarsit\u00e0.<br \/>\nAuspichiamo che il Nuovo Patto per il Mediterraneo contribuisca al raggiungimento degli stessi obiettivi per gli Stati membri dell\u2019UpM che non fanno parte dell\u2019UE.<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"12\">\n<li>Sottolineiamo l\u2019importanza della solidariet\u00e0 regionale per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) relativi all\u2019acqua a livello regionale. Siamo preoccupati per gli impatti negativi dei conflitti nella nostra regione sulle risorse idriche e sul diritto umano all\u2019acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari. Per le comunit\u00e0 colpite da conflitti armati, incoraggiamo un approccio olistico e sosteniamo pertanto misure di protezione (tra cui la salvaguardia delle risorse idriche e delle infrastrutture idriche), interventi umanitari e di emergenza, sforzi di recupero e ricostruzione, nonch\u00e9 azioni di sviluppo, elaborando al contempo adeguate strategie di finanziamento integrate e graduali e meccanismi di finanziamento dedicati.<\/li>\n<li>Riconosciamo l\u2019importante ruolo dell\u2019UpM nel riunirci. L\u2019UpM \u00e8 stata una forte sostenitrice della regione, rafforzando progressivamente le proprie capacit\u00e0 per sostenere gli sforzi dei suoi Stati membri attraverso la Piattaforma regionale sull\u2019acqua e i suoi gruppi di lavoro. La condivisione regionale delle esperienze individuali ha portato benefici a tutti gli Stati membri dell\u2019UpM e ha sostenuto lo sviluppo di linee guida e raccomandazioni che possono ora essere applicate in ciascuno Stato membro dell\u2019UpM in linea con le circostanze nazionali. Chiediamo all\u2019UpM di proseguire questo lavoro strategico.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>La nostra rinnovata ambizione per la regione euromediterranea<\/strong><\/p>\n<ol start=\"14\">\n<li>Entro il 2030, ci proponiamo di:<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>Raggiungere l\u2019Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (SDG) n. 6 e gli altri SDG relativi all\u2019acqua in ogni Stato membro dell\u2019UpM.<\/li>\n<li>Aumentare in modo significativo la resilienza idrica in ogni Stato membro dell\u2019UpM, integrando la riduzione del rischio di catastrofi e l\u2019adattamento ai cambiamenti climatici e la loro mitigazione al centro della gestione sostenibile delle risorse idriche e della pianificazione degli investimenti.<\/li>\n<li>Rendere l\u2019acqua una questione che riguarda tutti, promuovendo un approccio che coinvolga l\u2019intera societ\u00e0 e l\u2019intero governo, in modo da garantire il contributo di tutti i settori interessati e potenziare il ruolo di tutti gli attori e i partner rilevanti (comprese le autorit\u00e0 locali, il settore privato e la societ\u00e0 civile, con particolare attenzione alla partecipazione effettiva delle donne, dei giovani e delle persone vulnerabili), a seconda dei casi.<\/li>\n<li>Dimostrare che la cooperazione regionale e altre forme di cooperazione in materia idrica sostengono il progresso economico, sociale e ambientale dei nostri paesi.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Priorit\u00e0 per la cooperazione regionale<\/strong><\/p>\n<ol start=\"15\">\n<li>Governance delle risorse idriche. Riconosciamo che una governance delle risorse idriche efficace e inclusiva \u00e8 fondamentale per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) relativi all\u2019acqua. Continueremo a guidare l\u2019attuazione della Gestione Integrata delle Risorse Idriche (IWRM) a tutti i livelli. Incoraggiamo gli Stati membri dell\u2019UpM a cooperare in materia di acque transfrontaliere. Invitiamo gli Stati membri dell\u2019UpM che sono parti della Convenzione sulla protezione e l\u2019uso dei corsi d\u2019acqua transfrontalieri e dei laghi internazionali (Convenzione sull\u2019acqua) o che sono interessati a esaminarla, a utilizzare il suo quadro di riferimento e i suoi strumenti per tale cooperazione.\u00a0 Riconosciamo inoltre che la governance delle risorse idriche \u00e8 fondamentale per la prevenzione e la gestione delle catastrofi legate all\u2019acqua, in quanto garantisce il coordinamento, la pianificazione e una maggiore resilienza. Incarichiamo la Piattaforma regionale dell\u2019UpM sull\u2019acqua e i suoi singoli membri di sostenere ulteriormente lo scambio di conoscenze ed esperienze per lo sviluppo di quadri istituzionali efficaci in materia idrica e il raggiungimento di una governance efficace delle risorse idriche.<\/li>\n<li>Il nesso Acqua-Energia-Cibo-Ecosistema (WEFE). Riconosciamo, come sottolineato nella nostra precedente dichiarazione, che le questioni relative all\u2019acqua, all\u2019energia, al cibo, all\u2019agricoltura e agli ecosistemi sono indissolubilmente legate nella regione mediterranea, e riconosciamo inoltre che l\u2019efficace integrazione e gestione del nesso WEFE \u00e8 fondamentale, compreso il coinvolgimento di tutti i settori interessati, per garantire importanti benefici economici, sociali e ambientali. Continueremo ad approfondire l\u2019applicazione della gestione integrata delle risorse idriche (IWRM) a tutti i livelli, concentrando rinnovati sforzi per garantire che il nesso WEFE sia adeguatamente affrontato, sulla base della nuova Strategia per il nesso Acqua-Energia-Cibo-Ecosistemi nel continuum mediterraneo \u00abdalla sorgente al mare\u00bb. Incarichiamo la Piattaforma regionale dell\u2019UpM sull\u2019acqua di collaborare con i singoli Stati membri dell\u2019UpM e con i partner pertinenti all\u2019elaborazione di un quadro d\u2019azione regionale che faciliti un maggiore coinvolgimento di altri settori nella gestione del nesso WEFE, nonch\u00e9 di promuovere lo sviluppo e il finanziamento di progetti e programmi di investimento relativi al nesso WEFE (compresi quelli per il trasferimento tecnologico e lo sviluppo delle capacit\u00e0).<\/li>\n<li>Finanziamenti e investimenti nel settore idrico. Riconosciamo che il raggiungimento dell\u2019Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (SDG) n. 6 e degli altri SDG relativi all\u2019acqua richiede ingenti investimenti nella gestione delle risorse idriche e nei servizi idrici. Sono necessari finanziamenti per investire in infrastrutture idriche resilienti (comprese le risorse idriche non convenzionali), ma anche per la loro gestione e manutenzione, nonch\u00e9 per migliorare la governance e la gestione delle risorse idriche. Ci impegneremo a utilizzare al meglio le risorse finanziarie, anche attraverso una maggiore rendicontazione sulle modalit\u00e0 di mobilitazione, allocazione e utilizzo delle stesse.\u00a0 Continueremo a lavorare per rafforzare la sostenibilit\u00e0 finanziaria del settore idrico, ispirandoci alla Strategia finanziaria per l\u2019acqua dell\u2019UpM del 2018 e applicando le nuove Raccomandazioni dell\u2019UpM sul finanziamento idrico. Incarichiamo la Piattaforma regionale dell\u2019UpM sull\u2019acqua di continuare a sviluppare consulenza politica nel settore del finanziamento e degli investimenti idrici e di facilitarne l\u2019adozione da parte dei singoli Stati membri dell\u2019UpM che richiedono tale sostegno, anche in sinergia con le iniziative internazionali pertinenti.<\/li>\n<li>Digitalizzazione del settore idrico. Riconosciamo che la digitalizzazione del settore idrico offre un\u2019importante opportunit\u00e0 per aumentare l\u2019efficacia e l\u2019efficienza del settore stesso, sia per quanto riguarda le risorse idriche che i servizi idrici, e pu\u00f2 generare notevoli benefici economici. Ci impegneremo a guidare il progresso verso la digitalizzazione del settore idrico, sulla base del nuovo Quadro strategico regionale dell\u2019UpM per la digitalizzazione del settore idrico. Incarichiamo la Piattaforma regionale dell\u2019UpM sull\u2019acqua e i suoi singoli membri di sostenere l\u2019attuazione delle strategie nazionali per la digitalizzazione del settore idrico.<\/li>\n<li>Acqua e resilienza climatica. Riconosciamo che il cambiamento climatico debba essere integrato in tutto il settore idrico e che una gestione idrica resiliente al clima debba tenere conto dei rischi composti e a cascata, compresi quelli derivanti dalle interdipendenze con i sistemi alimentari, sanitari, energetici e di gestione delle catastrofi. Assumeremo un ruolo guida nella creazione di un settore idrico resiliente al clima e alle catastrofi, riducendone l\u2019impronta di carbonio e aumentando la sua capacit\u00e0 di prevenire, assorbire e riprendersi dagli shock, compresi quelli causati da eventi climatici estremi. Allo stesso tempo, la questione idrica deve essere integrata nelle politiche climatiche, compresi, ove opportuno, i contributi determinati a livello nazionale e i piani nazionali di adattamento. Incarichiamo la Piattaforma regionale dell\u2019UpM sull\u2019acqua di continuare a sostenere gli Stati membri dell\u2019UpM nell\u2019integrazione delle questioni climatiche nel settore idrico attraverso un approccio trasversale nei suoi lavori relativi al nesso WEFE, alla finanza idrica e alla digitalizzazione del settore idrico, anche aiutando i singoli Stati membri ad applicare le raccomandazioni dell\u2019Agenda d\u2019azione del Cairo 2022 dell\u2019UpM su acqua, clima e finanza.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Una piattaforma multistakeholder pi\u00f9 forte a sostegno dei progressi<\/strong><\/p>\n<ol start=\"20\">\n<li>Ci impegniamo a rafforzare la Piattaforma regionale sull\u2019acqua dell\u2019Unione per il Mediterraneo (RPWater) affinch\u00e9 possa sostenere efficacemente i nostri obiettivi comuni in materia idrica, fornendo raccomandazioni e potenziando gli sforzi di cooperazione.<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>Ci impegniamo affinch\u00e9 la rappresentanza degli Stati membri dell\u2019UpM in seno alla RPWater sia assicurata a livello di Direttore per le risorse idriche (o di un suo delegato) e affinch\u00e9 si adoperi affinch\u00e9, almeno una volta ogni due anni, la riunione della RPWater si svolga in concomitanza con le riunioni dei Direttori per le risorse idriche dell\u2019UE.<\/li>\n<li>Chiediamo alla RPWater di elaborare un programma di lavoro pluriennale, basato sulle priorit\u00e0 regionali da noi concordate e attuato, se necessario, attraverso gruppi di lavoro, tenendo conto delle capacit\u00e0 del Segretariato dell\u2019UpM.<\/li>\n<li>Chiediamo alla RPWater di agevolare la documentazione dei progressi nazionali e degli sforzi di cooperazione regionale da parte degli Stati membri dell\u2019UpM e dei loro partner su base volontaria.<\/li>\n<li>Chiediamo ai partner tecnici e finanziari, nonch\u00e9 al settore privato e alle altre parti interessate, di aumentare il loro livello di coinvolgimento in RPWater, e incarichiamo RPWater di facilitare tale maggiore coinvolgimento.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>L\u2019Iniziativa di Roma sull\u2019acqua<\/strong><\/p>\n<ol start=\"21\">\n<li>Prendiamo atto dell\u2019Iniziativa di Roma sull\u2019acqua a sostegno della nostra rinnovata ambizione, quale prova concreta del nostro impegno collettivo a collaborare per progredire verso i nostri obiettivi comuni in materia di acqua. Gli obiettivi dell\u2019Iniziativa di Roma sono: (a) contribuire allo sviluppo delle capacit\u00e0 tecniche necessarie per affrontare le priorit\u00e0 individuate nella presente Dichiarazione, anche ai fini dello sviluppo di una gestione integrata delle risorse idriche e di una pianificazione degli investimenti, e (b) facilitare la progettazione, il finanziamento e la gestione di progetti sostenibili. L\u2019Iniziativa di Roma si baser\u00e0 sul quadro istituito dal nuovo Patto per il Mediterraneo, valorizzandolo, con l\u2019obiettivo di rafforzare la cooperazione regionale e apportare miglioramenti concreti nella gestione delle risorse idriche in tutto il bacino del Mediterraneo. Incarichiamo il Segretariato dell\u2019UpM di continuare a guidare l\u2019ulteriore sviluppo di questa nuova iniziativa regionale e chiediamo alla Piattaforma regionale sull\u2019acqua di supervisionarne lo sviluppo e l\u2019attuazione. L\u2019Iniziativa di Roma rappresenta un contributo mediterraneo alla prossima Conferenza delle Nazioni Unite sull\u2019acqua del 2026.<\/li>\n<li>Infine, esprimiamo la nostra profonda gratitudine al Governo italiano per la sua calorosa ospitalit\u00e0 e al Segretariato dell\u2019UpM per aver contribuito all\u2019organizzazione di questa riunione.<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Traduzione di cortesia. Per la versione originale in lingua inglese clicca qui I Ministri degli Stati membri dell\u2019Unione per il Mediterraneo responsabili delle risorse idriche e gli altri capi delegazione, riuniti a Roma il 28 settembre 2026 sotto la copresidenza dell\u2019Unione per il Mediterraneo di S.E. la sig.ra Jessika Roswall, Commissaria europea per l\u2019ambiente, la [&hellip;]","protected":false},"author":30,"featured_media":206686,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-206683","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=206683"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206683\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":206700,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206683\/revisions\/206700"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/206686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=206683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=206683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=206683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}