{"id":207416,"date":"2026-10-12T12:57:06","date_gmt":"2026-10-12T10:57:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=207416"},"modified":"2026-10-12T12:57:06","modified_gmt":"2026-10-12T10:57:06","slug":"il-paraguay-allopera-per-connettersi-ai-mercati-globali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-economica\/2026\/10\/il-paraguay-allopera-per-connettersi-ai-mercati-globali\/","title":{"rendered":"Il Paraguay all\u2019opera per connettersi ai mercati globali"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019economia paraguaiana mostra una significativa dinamicit\u00e0, grazie a solidi fondamentali macroeconomici e a un settore agricolo fortemente orientato all\u2019esportazione di materie prime (soia e carne bovina, in primis). Nonostante una certa dipendenza commerciale dai mercati limitrofi, il Paese registra infatti <strong>tassi di crescita superiori alla media regionale<\/strong>, trainati principalmente dai consumi delle famiglie, da un mercato del lavoro sempre pi\u00f9 robusto e da politiche fiscali e monetarie prudenti accompagnate da un\u2019inflazione sotto controllo.<\/p>\n<p>Il Governo ha poi avviato <strong>una massiccia fase di modernizzazione infrastrutturale e produttiva <\/strong>che trova le sue linee guida nel Piano Nazionale di Sviluppo 2050, il piano concepito per superare i limiti geografici legati all\u2019assenza di sbocchi sul mare e per attrarre nuovi flussi di capitale.<\/p>\n<p>Le <strong>proiezioni di investimento in opere pubbliche sfiorano i 3,2 miliardi di dollari,<\/strong> triplicando i budget allocati negli esercizi precedenti. Circa met\u00e0 dei fondi, pari a 1,5 miliardi di dollari, \u00e8 riservata allo sviluppo delle <strong>infrastrutture stradali e logistiche<\/strong>, con un\u2019attenzione particolare al miglioramento della via navigabile Paraguay-Paran\u00e1, considerata un\u2019arteria vitale per le esportazioni nazionali, e al Corridoio Bioceanico, una grande opera transfrontaliera che punta a collegare gli Oceani Atlantico e Pacifico attraverso Brasile, Paraguay, Argentina e Cile, offrendo in tal modo una concreta alternativa terrestre alle rotte commerciali internazionali.<\/p>\n<p>l Piano Nazionale di Sviluppo destina inoltre 500 milioni di dollari alla costruzione di sette nuovi <strong>complessi ospedalieri<\/strong> e altri 400 milioni per l\u2019implementazione e il miglioramento<strong> delle reti idriche e dei servizi igienico-sanitari<\/strong> in aree urbane e rurali. Sul fronte dello sviluppo del capitale umano e urbano, 300 milioni di dollari supporteranno la <strong>realizzazione di scuole<\/strong> chiavi in mano e la <strong>modernizzazione delle citt\u00e0 intermedie,<\/strong> mentre i restanti 500 milioni sono focalizzati sul potenziamento di altri settori tra cui quello dell\u2019energia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Forum ASU 500 Anni, il piano strategico per il rilancio della capitale Asunci\u00f3n<\/strong><\/p>\n<p>Il Presidente del Paraguay Santiago Pe\u00f1a e la First Lady Leticia Ocampos hanno presieduto l\u2019inaugurazione del Forum \u201cASU 500 A\u00f1os\u201d, un\u2019iniziativa governativa volta a coordinare progetti di resilienza urbana, incentivi immobiliari e investimenti infrastrutturali per <strong>ripristinare la competitivit\u00e0 economica e abitativa del centro storico della capitale Asunci\u00f3n <\/strong>in vista del quinto centenario della citt\u00e0. Il lancio ufficiale del Forum si \u00e8 tenuto presso il Centro Culturale del porto fluviale di Asunci\u00f3n, una piattaforma internazionale di dibattito e pianificazione che riunisce rappresentanti di diversi Paesi, leader accademici, societ\u00e0 civile e settore privato.<\/p>\n<p>Il <strong>progetto di resilienza urbana<\/strong> affronter\u00e0 contemporaneamente temi quali infrastrutture, alloggi, mobilit\u00e0, sicurezza, patrimonio, turismo, cultura e spazio pubblico. \u201cCon ogni progetto di opere pubbliche, creiamo le condizioni per nuovi investimenti, nuove imprese, servizi, alberghi e, di conseguenza, nuovi posti di lavoro nella zona circostante\u201d, ha affermato il Presidente, sottolineando che l\u2019obiettivo \u00e8 quello di <strong>generare un circolo virtuoso tra gli sforzi del Governo e la risposta del settore privato<\/strong>. L\u2019obiettivo, come precisato dalla First Lady, non \u00e8 trasformare il centro storico in un museo, ma recuperare i suoi spazi affinch\u00e9 tornino ad essere abitati e fruiti dai cittadini.<\/p>\n<p>A livello di viabilit\u00e0 locale, una delle iniziative pi\u00f9 rilevanti e dal forte impatto sociale \u00e8 rappresentata dal cosiddetto <strong>Piano 1000<\/strong>. Promosso dalle Istituzioni nazionali con il finanziamento della societ\u00e0 Itaipu Binacional, che gestisce la grande diga sul Paran\u00e0, al confine tra Paraguay e Brasile, il progetto prevede<strong> un investimento di 100 milioni di dollari per asfaltare mille chilometri di strade <\/strong>attualmente acciottolate nei 17 dipartimenti del Paese, raggiungendo tutti i 263 comuni e concentrandosi sui distretti con maggiori necessit\u00e0 infrastrutturali. L\u2019iniziativa, di cui \u00e8 gi\u00e0 in corso la prima fase nel Dipartimento Centrale, dovrebbe avere un significativo impatto economico locale; si stima infatti che l\u2019apertura dei cantieri generer\u00e0 <strong>circa 10.000 posti di lavoro <\/strong>tra diretti e indiretti, per i quali sar\u00e0 data priorit\u00e0 di assunzione alla manodopera locale.<\/p>\n<p>Parallelamente all\u2019impegno infrastrutturale, il Paese sta lavorando per rafforzare la propria base industriale attraverso un piano dedicato. Questa strategia punta alla<strong> creazione di poli produttivi specializzati <\/strong>sul territorio, supportati da regimi normativi e incentivi elaborati per attrarre investimenti esteri; secondo i dati correnti, solo nei primi sette mesi dell\u2019anno, <strong>sono stati superati i 440 milioni di dollari<\/strong>, concentrati prevalentemente nelle attivit\u00e0 manifatturiere, nelle costruzioni e nella produzione di energia elettrica.<\/p>\n<p>Proprio l\u2019energia rappresenta un ulteriore pilastro della trasformazione economica in atto, poich\u00e9 il Paraguay vanta abbondanti risorse idroelettriche e sta attualmente negoziando trattati internazionali per poter <strong>valorizzare il proprio surplus energetico<\/strong> sui mercati globali, aprendosi anche a collaborazioni per la creazione di centri dedicati allo sviluppo dell\u2019intelligenza artificiale che utilizzino le infrastrutture energetiche locali.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019interscambio bilaterale con l\u2019Italia <\/strong><\/p>\n<p>Sul fronte delle relazioni commerciali internazionali, l\u2019Italia si posiziona al 18\u00b0 posto tra i principali fornitori del mercato paraguaiano. I dati relativi all\u2019anno passato evidenziano un interscambio stabile, con le esportazioni italiane che hanno raggiunto i 104 milioni di euro, a fronte di importazioni per 57 milioni di euro, generando <strong>un saldo commerciale positivo per l\u2019Italia<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>I macchinari e le apparecchiature <\/strong>costituiscono la voce principale, rappresentando oltre il 27% del totale esportato, seguiti a breve distanza dai<strong> prodotti chimici<\/strong> con quasi il 20% e dagli articoli delle altre attivit\u00e0 manifatturiere (circa l\u201911% del totale). Questa offerta si integra con la crescente domanda locale di tecnologie industriali avanzate, necessarie per supportare i grandi cantieri infrastrutturali e il rapido potenziamento del tessuto manifatturiero.<\/p>\n<p>Le importazioni italiane provenienti dal Paraguay sono invece ampiamente dominate dai <strong>prodotti del settore agroalimentare<\/strong>, che costituiscono il 53% del totale, e dal <strong>settore tessile, dell\u2019abbigliamento e del cuoio<\/strong> (quasi il 33%).<\/p>\n<p>Anche la presenza imprenditoriale italiana nel Paese sudamericano presidia comparti altamente strategici per lo sviluppo locale, quali le infrastrutture, l\u2019automotive e l\u2019agroindustria, generando un fatturato complessivo prossimo ai due milioni di euro. Lo stock degli investimenti diretti esteri (IDE) italiani nel Paese sudamericano si attesta a circa <strong>quattordici milioni di euro<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il Paraguay nel MERCOSUR <\/strong><\/p>\n<p>L<strong>\u2019integrazione regionale<\/strong> costituisce uno strumento strategico imprescindibile per lo sviluppo del Paraguay, che rappresenta l\u2019economia di minori dimensioni all\u2019interno del MERCOSUR, il Mercato Comune del Sud. In effetti, il blocco commerciale assorbe oltre la met\u00e0 delle esportazioni paraguaiane e fornisce una quota analoga delle importazioni nazionali. Inoltre, bench\u00e9 il Paraguay esporti a livello globale prevalentemente materie prime (soia, cotone, carne), la partecipazione al MERCOSUR ha<strong> favorito la diversificazione del tessuto economico locale<\/strong>, stimolando l\u2019esportazione di prodotti manifatturieri non tradizionali e caratterizzati da un maggior valore aggiunto (come plastiche, agrochimici e componenti).<\/p>\n<p>L\u2019appartenenza al MERCOSUR garantisce poi al Paese la possibilit\u00e0 di usufruire del <strong>FOCEM, il Fondo per la Convergenza Strutturale del blocco economico<\/strong>, uno strumento perequativo regionale dal quale, a fronte di un contributo annuale pari ad appena l\u20191%, il Paraguay riceve il 44% delle risorse totali distribuite, divenendone in pratica <strong>il principale beneficiario<\/strong>. Grazie al FOCEM, al Paese sono stati assegnati <strong>oltre 652 milioni di dollari a fondo perduto<\/strong>, risorse che finanziano importanti opere strategiche, tra cui reti stradali, sistemi di approvvigionamento idrico e linee di trasmissione elettrica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Intervista all\u2019Ambasciatore d\u2019Italia in Paraguay, Marcello Fondi<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8, secondo Lei, il modo migliore per approcciare il mercato del Paraguay? Ci sono aspetti specifici che le aziende italiane dovrebbero tenere in considerazione?<\/strong><\/p>\n<p><em>In termini strettamente quantitativi, il Paraguay rappresenta un modesto mercato interno, con una popolazione che non supera i 7 milioni di abitanti, in un territorio la cui estensione geografica \u00e8 pari al doppio di quella dell\u2019Italia. Il relativamente elevato potere di acquisto del consumatore paraguaiano consente solo l\u2019assorbimento di prodotti ad alto valore aggiunto, su fasce commerciali premium (alta moda, prodotti cosmetici, mobili di design, prodotti eno-gastronomici di alta gamma). Ma il Paraguay si propone sugli scenari commerciali regionali come un hub per la penetrazione nel blocco del Mercosur, rappresentato da paesi con mercati interni molto pi\u00f9 estesi, in particolare Brasile e Argentina. Sono sempre pi\u00f9 diffuse le iniziative commerciali che prevedono il Paraguay come punto di arrivo delle merci europee, che hanno destino finale in paesi terzi, approfittando dello speciale regime doganale che regola i rapporti commerciali con il resto dei paesi limitrofi, eludendo le alte barriere doganali che li caratterizzano. La forte pressione fiscale che distingue le economie degli altri paesi del Mercosur sta determinando anche un crescente processo di delocalizzazione delle produzioni industriali su territorio paraguaiano. Le imprese italiane, soprattutto le PMI, potrebbero dunque trarre ampio beneficio da queste circostanze, decidendo di insediare investimenti produttivi in Paraguay. La valutazione dei progetti di investimento industriale dovrebbe tenere conto delle caratteristiche specifiche di questo sistema produttivo, che si giova di manodopera a basso costo, limitata conflittualit\u00e0 sociale e forte competitivit\u00e0 dei fattori produttivi, a cominciare dal vantaggioso costo dell\u2019energia elettrica, qui prodotta in larga parte con fonti verdi e rinnovabili. Pi\u00f9 in generale, direi che le opportunit\u00e0 di business italiano in Paraguay dovrebbero essere valutate con fiducia e spirito pragmatico, anche alla luce della entrata in vigore &#8211; in regime transitorio -, gi\u00e0 lo scorso 1\u00b0 maggio, dell\u2019Accordo commerciale UE -Mercosur firmato ad Assunzione il 17 gennaio 2026. I vantaggi specifici per l\u2019Italia rispetto al Paraguay sono determinati dalla sostanziale complementariet\u00e0 dei rispettivi sistemi produttivi che vedono le merci italiane favorite da un pi\u00f9 alto valore aggiunto rispetto ai prodotti dell\u2019industria primaria paraguaiana. La presenza stabile del settore alimentare italiano nella grande distribuzione eno-gastronomica consentirebbe inoltre di contrastare il fenomeno dell\u2019Italian sounding ed una migliore tutela dei certificati di origine geografica, con effetti benefici sulla nostra bilancia dei pagamenti.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ambasciatore, alla luce delle caratteristiche dell\u2019economia locale, ci sono, secondo Lei, specifici comparti economici a cui dovrebbe guardare un\u2019azienda italiana per fare affari in Paraguay?<\/strong><\/p>\n<p><em>In primo luogo, sarebbe opportuno partire da una analisi dei fondamentali dell\u2019economia di questo Paese. Negli ultimi 5 anni il Pil del Paraguay \u00e8 cresciuto ad un tasso medio del 5%, il pi\u00f9 elevato tra i paesi del Mercosur. Il tasso di inflazione del Paese \u00e8 tra i pi\u00f9 bassi dell\u2019America Latina e si situa mediamente attorno al 3,7% annuo. Il tasso di cambio della valuta nazionale \u2013 il Guarani \u2013 \u00e8 risultato il pi\u00f9 stabile della regione, dimostrando una tendenza all\u2019apprezzamento rispetto al dollaro USA ed all\u2019Euro di circa il 16 per cento negli ultimi 3 anni. Il regime fiscale \u00e8 estremamente vantaggioso, in quanto si basa sulla teoria del 10 per cento: \u00e8 questa l\u2019imposta IVA, cosi come l\u2019aliquota applicata ai redditi personali e a quelli d\u2019impresa. Le Autorit\u00e0 hanno introdotto importanti norme di vantaggio per agevolare gli investimenti dall\u2019estero, defiscalizzando le importazioni di beni intermedi destinati alla realizzazione di fabbriche in territorio paraguaiano per l\u2019industria della manifattura. \u00c8 stato inoltre avviato un programma di agevolazione per il rilascio di visti per affari, che consente agli imprenditori esteri di ottenere la residenza in Paraguay in termini molto privilegiati. Le coerenti politiche di stabilit\u00e0 politica, economica e finanziaria promosse dal Governo del Presidente Pe\u00f1a nell\u2019ultimo triennio hanno consentito al Paraguay di ottenere un netto miglioramento del rating del debito sovrano, elevato da Moody\u2019s a Baa3 nel luglio 2024 e da S&amp;P a Bbb nel dicembre 2025. La maggior parte degli investimenti esteri in Paraguay si concentra sul mercato immobiliare, le telecomunicazioni, il commercio e l\u2019alta tecnologia. Pi\u00f9 recentemente \u00e8 stato registrato un imponente flusso di investimenti nei settori dell\u2019automotive, centri di calcolo e dati, cyber security, servizi digitali, trasporto e logistica fluviale (e relativi servizi).<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 oggi la percezione del Made in Italy in Paraguay? In quali settori esistono le maggiori opportunit\u00e0 per i prodotti e i servizi italiani?<\/strong><\/p>\n<p><em>La percezione del Made in Italy \u00e8 un fattore essenziale per lo sviluppo delle relazioni economiche soprattutto con riferimento ai prodotti di consumo e beni strumentali intermedi (ma sta crescendo l\u2019interesse anche per i servizi originati dall\u2019Italia, in particolare nel settore del turismo). Si registra una costante crescita delle nostre esportazioni nei comparti alimentare, tessile, macchinari agro-industriali, mobili. Ci\u00f2 detto, l\u2019Italia ha rappresentato nel 2025 soltanto il 16\u00b0 fornitore commerciale del Paraguay (con una quota del solo 0,7% del mercato, pari a 140 M $) ed il terzo tra i paesi europei, dopo Germania e Spagna. Esiste dunque un ampio margine di miglioramento della nostra posizione commerciale, ed il rafforzamento delle nostre esportazioni nei seguenti settori merceologici: macchinari agricoli, apparecchiature elettriche, prodotti chimici, prodotti alimentari, tessile, abbigliamento e pellami. Ma per cogliere le migliori opportunit\u00e0 di sviluppo delle relazioni economiche bilaterali \u00e8 importante conoscere i recenti sviluppi dell\u2019economia di questo Paese, promuovendo joint venture e investimenti nei settori pi\u00f9 promettenti: rispetto al 2025, nel primo semestre di quest\u2019anno, la Banca Centrale del Paraguay ha certificato una crescita del 5,6% del settore industriale, del 4,9% dei Servizi, del 2,8% della Manifattura e del 9,4% per l\u2019Agricoltura. Altre occasioni di business sono rappresentate dallo sviluppo della matrice energetica di questo Paese, che punta ora sulla produzione di idrogeno verde, Centri di calcolo, pannelli solari, sfruttamento delle terre rare e dei depositi di gas naturale. Sono questi gli ambiti nei quali il Paraguay \u00e8 alla ricerca di partnership industriali con i paesi pi\u00f9 avanzati, incentivando il trasferimento di know how e tecnologie. In questo ambito le aziende italiane potrebbero massimizzare l\u2019impiego degli strumenti di supporto alle nostre esportazioni messi a disposizione da SIMEST e SACE.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ci parla dei grandi progetti in corso di esecuzione o attualmente allo studio da parte del Governo che potrebbero fortemente interessare le nostre aziende?<\/strong><\/p>\n<p><em>In questa fase la presenza di imprese italiane \u00e8 dominata da PMI operanti nel settore agricolo, industriale e commerciale. Le grandi aziende italiane hanno operato in Paraguay con successo negli anni sessanta e settanta, contribuendo allo sviluppo economico del Paese, in particolare con la realizzazione di grandi opere nel settore energetico e delle infrastrutture. La Centrale idro-elettrica di Itaipu \u2013 alimentata dal bacino del fiume Parana \u2013 \u00e8 stata realizzata in base allo studio di fattibilit\u00e0 di uno studio di ingegneria italiano e rappresenta il terzo complesso idroelettrico del mondo per potenza installata. Recentemente sono stati avviati i lavori per il potenziamento di una seconda Centrale idro-elettrica, al confine tra Paraguay e Argentina, denominata Yacyret\u00e1, che vede impegnata una primaria azienda italiana leader nel settore dei grandi lavori di ingegneria. La sfida pi\u00f9 importante per lo sviluppo infrastrutturale del Paese \u00e8 attualmente rappresentata dalla realizzazione del Corridoio Bioceanico \u2013 in fase avanzata fase \u2013 che collegher\u00e0 la costa atlantica del Brasile con quella dell\u2019Oceano Pacifico in Cile, passando attraverso il Paraguay. La nostra Ambasciata \u00e8 molto impegnata nella informazione concernente i bandi di gara per la realizzazione dei parchi industriali che nasceranno lungo il Corridoio Bioceanico, in particolare sul territorio paraguaiano. La realizzazione dell\u2019opera consentir\u00e0 di realizzare importanti economie nelle spese di trasporto lungo le rotte interoceaniche, attualmente concentrate sul canale di Panama. Citerei inoltre l\u2019importante investimento promosso da un\u2019importante impresa di origine italiana nel settore della logistica fluviale: Oltre l\u201980% delle merci del Paraguay (che, come noto, non ha accesso diretto al mare) raggiungono oggi lo sbocco sull\u2019Oceano Atlantico attraverso l\u2019utilizzo dei fiumi Paraguay e Paran\u00e1. Non meno rilevante \u00e8 la presenza dell\u2019Italia nel settore del trasporto aereo di corto cabotaggio con investimenti che stanno imprimendo un forte sviluppo della mobilit\u00e0 interna del Paraguay. Sono infine stati recentemente firmati i primi contratti per la fornitura di una flotta di sei elicotteri della Societ\u00e0 Augusta SPA, che verranno qui utilizzati per lo sviluppo del traffico corporate e del turismo.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il saper fare italiano fa scuola in Paraguay<\/strong><\/p>\n<p><strong>AeroPar: un ponte tra l\u2019industria aeronautica italiana e il Mercosur<\/strong><\/p>\n<p>AeroPar \u00e8 una societ\u00e0 di diritto paraguaiano, fondata nel 2019, la cui crescita \u00e8 strettamente legata all\u2019industria aeronautica italiana. Opera nel trasporto aereo executive e aerotaxi, nella manutenzione, nella formazione e nella commercializzazione di aeromobili, sviluppando in Paraguay capacit\u00e0 operative e tecniche con una crescente proiezione regionale.<\/p>\n<p>Un ruolo centrale in questo percorso \u00e8 rappresentato dal rapporto con il costruttore italiano Tecnam. AeroPar ne \u00e8 distributore e centro di manutenzione ufficiale in Paraguay e Brasile e dispone di una flotta composta prevalentemente da aeromobili Tecnam, impiegati nelle attivit\u00e0 commerciali e nella formazione.<\/p>\n<p>La crescita della societ\u00e0 si \u00e8 intrecciata con il progetto WinFlyer, start-up di matrice italiana costituita in Paraguay per sviluppare un modello di mobilit\u00e0 aerea basato sul Tecnam P2012 Traveller. La progressiva integrazione del progetto in AeroPar ha contribuito ad ampliare le attivit\u00e0 della societ\u00e0 e a rafforzarne la struttura direzionale.<\/p>\n<p>Oggi la collaborazione con l\u2019industria italiana si estende al settore elicotteristico. AeroPar sta lavorando all\u2019introduzione di due elicotteri Leonardo AW109 e allo sviluppo delle infrastrutture, delle attrezzature e delle competenze necessarie per offrire i relativi servizi di assistenza e manutenzione, con una prospettiva rivolta al Mercosur.<\/p>\n<p>Un elemento qualificante di questo modello \u00e8 il trasferimento tecnologico. L\u2019introduzione di un aeromobile non si limita all\u2019importazione di un prodotto, ma comporta il trasferimento di competenze, procedure, standard operativi e capacit\u00e0 manutentive. Richiede investimenti nella formazione di piloti, tecnici, meccanici e personale specializzato, generando, quindi, occupazione locale altamente qualificata. Tecnologia e know-how italiani vengono cos\u00ec integrati in una struttura locale che sviluppa competenze e capacit\u00e0 destinate a rimanere nel Paese e a sostenere il mercato regionale.<\/p>\n<p>In questo percorso, il Sistema Italia e l\u2019Ambasciata d\u2019Italia in Paraguay svolgono un ruolo di collegamento tra imprese e istituzioni, favorendo il dialogo economico e le opportunit\u00e0 di collaborazione tra i due sistemi produttivi. Un contributo particolarmente rilevante in un settore altamente regolamentato e tecnologicamente complesso come quello aeronautico.<\/p>\n<p>Per posizione geografica e accesso ai mercati regionali, il Paraguay pu\u00f2 rappresentare una piattaforma di sviluppo per l\u2019industria italiana nel Mercosur. L\u2019esperienza di AeroPar testimonia come l\u2019internazionalizzazione possa tradursi in cooperazione industriale, trasferimento tecnologico, formazione e creazione,<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019economia paraguaiana mostra una significativa dinamicit\u00e0, grazie a solidi fondamentali macroeconomici e a un settore agricolo fortemente orientato all\u2019esportazione di materie prime (soia e carne bovina, in primis). 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