{"id":21023,"date":"2012-01-27T11:16:35","date_gmt":"2012-01-27T10:16:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/01\/20120127_giorno_memoria\/"},"modified":"2012-01-27T11:16:35","modified_gmt":"2012-01-27T10:16:35","slug":"20120127_giorno_memoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2012\/01\/20120127_giorno_memoria\/","title":{"rendered":"Giorno memoria: Terzi, ricordare per non dover mai rivivere Commemorazione nelle sedi diplomatiche d\u2019Italia nel mondo"},"content":{"rendered":"<p><P>\u201cDi fronte al male assoluto, ricordare \u00e8 un dovere. Undici anni fa il Parlamento italiano, fra i primi in Europa, ha fatto di questa giornata un\u2019occasione solenne e pubblica di riflessione su un momento buio della nostra storia. Per onorare le vittime dell\u2019atroce barbarie nazifascista. E per rendere omaggio ai tanti uomini e donne che, in quelle circostanze straordinarie, si fecero eroi e si opposero alla negazione dell\u2019umanit\u00e0\u201d.<\/P><br \/>\n<P>E\u2019 questo il messaggio del Ministro , Giulio Terzi, che sottolinea come la Shoah abbia avuto luogo \u201canche perch\u00e9 ai carnefici si affiancarono i tanti che scelsero di non vedere\u201d. La Farnesina \u201ccommemora il Giorno della Memoria con eventi ed iniziative realizzate dalle Ambasciate, dai Consolati e dagli Istituti Italiani di Cultura nel mondo\u201d prosegue Terzi. \u201cSiamo tutti chiamati a ricordare alle giovani generazioni l\u2019orrore di quegli anni, affinch\u00e9 i nostri figli siano convinti e vigili protagonisti nella battaglia contro ogni forma di discriminazione, nella memoria di ci\u00f2 che accadde\u201d.<\/P><br \/>\n<P>\u201cOggi piu\u2019 che mai \u2013 sottolinea il messaggio del Presidente del Consiglio Mario Monti in occasione del giorno della memoria &#8211; la storia e la sua memoria chiedono l&#8217;impegno ed il coraggio di tutti ad ogni livello\u201d. L\u2019Italia e l\u2019Europa \u2013 sottolinea Monti &#8211; \u2018\u2019stanno vivendo un periodo delicato: crisi economica, ma soprattutto rischio di crisi di valori. In questo contesto, pi\u00f9 che mai, occorre vigilare perch\u00e9 rigurgiti di antisemitismo, xenofobia, intolleranza non intacchino i nostri valori fondanti, vanificando lo sforzo che tutti insieme stiamo compiendo per consolidare la nostra convivenza civile\u2019\u2019<\/P><br \/>\n<P>\u201cDurante l&#8217;anno appena trascorso &#8211; si legge ancora nel messaggio del presidente Monti &#8211; l&#8217;Italia ha rinnovato la memoria della sua nascita come Stato unitario e nel corso delle celebrazioni \u00e8 stato dato un giusto e grato rilievo al contributo apportato dalla comunit\u00e0 ebraica e da tanti illustri italiani ad essa appartenenti\u201d. \u201cCon il nuovo anno &#8211; prosegue il premier &#8211; ci apprestiamo a celebrare, ancora una volta, il Giorno della Memoria, triste e consolidata ricorrenza del 27 gennaio, che vede la comunit\u00e0 ebraica dolorosamente protagonista nel ricordo della disumana criminalit\u00e0 nazista che ha generato la tragedia della Shoah\u201d. \u201cCos\u00ec come il 150esimo anniversario dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia &#8211; dice ancora il messaggio &#8211; secondo le parole del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, \u00e8 stato occasione di un compiuto esame di coscienza collettivo e momento per interrogarsi sul valore della convivenza civile e sulla credibilit\u00e0 delle istituzioni, non di meno la Memoria cui ci richiama il 27 gennaio offre l&#8217;occasione per ancor pi\u00f9 ampie riflessioni, dischiudendo l&#8217;orizzonte europeo. E&#8217; proprio nell&#8217;Europa unita che Alcide de Gasperi e i Padri fondatori hanno visto l&#8217;unica possibilit\u00e0 di scongiurare il ripetersi degli eventi tragici che l&#8217;avevano marchiata: il nazismo e il fascismo, la guerra, la deportazione e lo sterminio di milioni di esseri umani\u201d. \u201cPer approfondire questi aspetti &#8211; fa sapere Monti &#8211; la presidenza del Consiglio dei Ministri e l&#8217;Unione delle Comunit\u00e0 ebraiche italiane hanno organizzato insieme una Tavola Rotonda sul tema: La Shoah e l&#8217;identit\u00e0 europea. Non a caso molti altri Paesi europei celebrano il 27 gennaio, giorno dell&#8217;abbattimento dei cancelli di Auschwitz, come Giorno della Memoria, che l&#8217;Italia onora con le sue massime Istituzioni e con la partecipazione corale della societ\u00e0 civile. Il nostro Paese ha tratto insegnamento dagli errori e dagli orrori del passato e da questi ha costruito la sua identit\u00e0 sui valori di dignit\u00e0 umana, libert\u00e0, democrazia e uguaglianza: gli stessi valori sui quali \u00e8 nata e si \u00e8 rafforzata l&#8217;Unione europea\u201d. \u201cHo gi\u00e0 avuto modo di dire &#8211; conclude &#8211; che la crisi (ogni crisi, aggiungo) per essere superata in tutti i suoi gravi profili richiede di guardare in avanti con coraggio, con speranza, ma anche di riscoprire le proprie radici; lo ribadisco oggi, anche con maggiore forza. La Memoria della Shoah \u00e8 la parte costitutiva di queste radici, ancoraggio che impedisce di abbandonare la meta, che resta sempre quella della pace, della giustizia, della libert\u00e0 per ogni uomo e per ogni popolo. Con questi sentimenti, che so essere condivisi da tutto il Paese, rivolgo il mio pensiero alla comunit\u00e0 ebraica, rinnovando l&#8217;impegno delle Istituzioni perch\u00e9 la Memoria resti viva nella coscienza personale e collettiva di tutti gli Italiani\u201d.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cDi fronte al male assoluto, ricordare \u00e8 un dovere. Undici anni fa il Parlamento italiano, fra i primi in Europa, ha fatto di questa giornata un\u2019occasione solenne e pubblica di riflessione su un momento buio della nostra storia. Per onorare le vittime dell\u2019atroce barbarie nazifascista. 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