{"id":21109,"date":"2012-01-12T15:35:08","date_gmt":"2012-01-12T14:35:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/01\/20120112_bosniaerzegovina\/"},"modified":"2012-01-12T15:35:08","modified_gmt":"2012-01-12T14:35:08","slug":"20120112_bosniaerzegovina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2012\/01\/20120112_bosniaerzegovina\/","title":{"rendered":"Cooperazione: Bosnia Erzegovina, nuove opportunit\u00e0 per i giovani"},"content":{"rendered":"<p><P>Costruire le basi del futuro, per chi lo rappresenta, cio\u00e8 i giovani, promuovendo e coltivandone la creativit\u00e0 e la possibilit\u00e0 di fare impresa per aprirsi nuove prospettive. E\u2019 questo l\u2019obiettivo del progetto \u201cSviluppo della condizione minorile e giovanile in Bosnia Erzegovina\u201d, di cui il Cisp \u00e8 stata la Ong responsabile dell\u2019implementazione, partito nel 2008 e che ora si avvia alla conclusione con risultati pi\u00f9 che positivi. <\/P><br \/>\n<P>\u201cL\u2019obiettivo del progetto &#8211; spiega Deborah Rezzoagli, responsabile del Cisp per i progetti nell\u2019Europa dell\u2019Est &#8211; \u00e8 di contribuire alla promozione ed implementazione di politiche che favoriscano l\u2019inclusione sociale dei giovani e lo sviluppo socio-economico sostenibile del paese, ampliando le opportunit\u00e0 di inserimento sociale per i bambini e i giovani bosniaci, la loro partecipazione attiva e propositiva nei processi di sviluppo del loro paese\u201d. <\/P><br \/>\n<P>Con il programma, cofinanziato dalla Cooperazione italiana, si sono cos\u00ec sviluppate politiche e azioni in favore dei giovani nel paese, avviati processi di creazione di impresa, di impiego e di partecipazione attiva ai processi di sviluppo locale. Si \u00e8 inoltre contribuito concretamente al rafforzamento della societ\u00e0 civile a livello locale con un importante impatto a livello cantonale e nazionale. <\/P><br \/>\n<P>L\u2019iniziativa si \u00e8 svolta in cinque Municipalit\u00e0 (Sekovici, Lopare, Srebrenica, Celic e Sapna) della regione nordorientale del Paese, la cui popolazione si aggira tra i 7.000 ed i 9.000 abitanti, economicamente e politicamente collegate ai grandi centri urbani di Sarajevo, Tuzla e Banja Luka. Le attivit\u00e0 principali sono state organizzate seguendo tre filoni: la realizzazione di un documento di politica giovanile approvato dai consigli municipali ed un Piano d\u2019azione Locale per i Giovani in ognuna delle Municipalit\u00e0, attraverso il lavoro coordinato di circa 100 rappresentanti dei settori educativo, sociale, economico, e l\u2019apporto di 14 esperti italiani per la formazione; il rafforzamento delle associazioni giovanili; l\u2019organizzazione di eventi sociali e culturali per dare voce ai giovani e sensibilizzare l\u2019opinione pubblica e le autorit\u00e0 sulle problematiche giovanili. <\/P>Sono state cos\u00ec organizzate mostre fotografiche e d\u2019arte, laboratori di scrittura e spettacoli teatrali, iniziative culturali e sportive che hanno visto la partecipazione di 700 giovani artisti e 3000 bambini. In collaborazione con le 5 Municipalit\u00e0 e le associazioni giovanili partner del progetto sono stati realizzati 54 microprogetti per un ammontare di 165mila euro mirati al raggiungimento di obiettivi condivisi, con la pi\u00f9 ampia partecipazione della societ\u00e0 civile, dei rappresentanti istituzionali e delle comunit\u00e0 urbane e rurali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Costruire le basi del futuro, per chi lo rappresenta, cio\u00e8 i giovani, promuovendo e coltivandone la creativit\u00e0 e la possibilit\u00e0 di fare impresa per aprirsi nuove prospettive. E\u2019 questo l\u2019obiettivo del progetto \u201cSviluppo della condizione minorile e giovanile in Bosnia Erzegovina\u201d, di cui il Cisp \u00e8 stata la Ong responsabile dell\u2019implementazione, partito nel 2008 e [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[29,9],"class_list":["post-21109","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti","tag-cooperazione-sviluppo","tag-europa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21109","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21109"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21109\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}