{"id":22058,"date":"2018-02-28T11:46:32","date_gmt":"2018-02-28T10:46:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2018\/02\/intervento-del-ministro-alfano_3\/"},"modified":"2018-02-28T11:46:32","modified_gmt":"2018-02-28T10:46:32","slug":"intervento-del-ministro-alfano_3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interventi\/2018\/02\/intervento-del-ministro-alfano_3\/","title":{"rendered":"Intervento del ministro Alfano al Consiglio Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo"},"content":{"rendered":"<p>(Fa fede solo il testo effettivamente pronunciato)<\/p>\n<p>Roma, 28 febbraio 2018<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 Vorrei rivolgere un saluto al <strong>Vice Ministro Giro<\/strong>, al <strong>Direttore Generale <\/strong><strong>Marrapodi<\/strong>, alla <strong>Direttrice Frigenti<\/strong>, e a tutti i <strong>membri del Consiglio Nazionale <\/strong>per la Cooperazione allo Sviluppo.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Trovandoci alla fine della legislatura, ho voluto fare un piccolo bilancio delle attivit\u00e0 che abbiamo svolto insieme <\/strong>in oltre un anno di mio mandato qui alla Farnesina. In particolare, ricordo:<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>2 Consigli Interministeriali<\/strong> per la Cooperazione allo Sviluppo;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>2 Consigli Nazionali<\/strong> per la Cooperazione alla Sviluppo;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 la <strong>prima Conferenza Nazionale<\/strong> della Cooperazione allo Sviluppo;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 e poi <strong>6 Comitati Congiunti nel 2017<\/strong>, che nell\u2019insieme hanno approvato progetti di Cooperazione per un valore di <strong>557 milioni di euro. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Sono azioni concrete che confermano il fatto che la Cooperazione \u00e8 considerata un pilastro centrale della nostra azione di Governo<\/strong> <strong>e per la proiezione esterna dell\u2019Italia<\/strong>, come parte integrante e imprescindibile della nostra politica estera.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Siamo altrettanto<\/strong> <strong>consapevoli che resta molto da fare, <\/strong>alla luce degli impegni internazionali assunti in materia.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Ai miei colleghi stranieri che sono interessati al nostro \u201cSistema di Cooperazione\u201d e alla sua <\/strong><strong>governance, <\/strong><strong>ricordo spesso che il Consiglio Nazionale \u00e8 il \u201cParlamento consultivo della <\/strong><strong>Cooperazione<\/strong><strong>\u201d.<\/strong> Perch\u00e9 ci offre quello spazio vitale per un confronto costruttivo fra Stato, Regioni, Enti locali, Universit\u00e0, ONG, Camere di Commercio, mondo profit e non-profit.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Quindi, s<\/strong><strong>ono convinto che il Consiglio Nazionale non vada solo convocato per adempiere formalmente ad un obbligo di Legge<\/strong>, <strong>ma soprattutto perch\u00e9 da questo foro emergono utilissime indicazioni per la politica di sviluppo dell\u2019Italia. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>I punti oggi all\u2019ordine del giorno sono molti, ma vorrei introdurre brevemente tre argomenti che ritengo particolarmente rilevanti: <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ol>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 gli esiti della Conferenza Nazionale;<\/li>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 l\u2019aggiornamento del Documento Triennale 2017-2019;<\/li>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 il tema dell\u2019efficacia e delle valutazioni.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Con riguardo alla Conferenza Nazionale, vorrei ringraziare tutti per il grande contributo \u201cdi squadra\u201d all\u2019organizzazione e al successo di questo importantissimo evento pubblico. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Un ringraziamento speciale va all\u2019impegno \u201cdietro le quinte\u201d dei Gruppi di Lavoro<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Naturalmente, ringrazio anche molto la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo e l\u2019Agenzia<\/strong>, che insieme e in strettissima sinergia, hanno garantito l\u2019eccellente esito della Conferenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Grazie al nostro \u201clavoro di squadra\u201d la Conferenza Nazionale ha avuto un enorme successo:<\/strong> ci sono state oltre <strong>5.000 adesioni<\/strong>, tra cui <strong>pi\u00f9 della met\u00e0 studenti universitari e 20 istituti tecnici<\/strong> da tutte le Regioni d\u2019Italia. E c\u2019\u00e8 stata anche un\u2019ampia <strong>partecipazione della stampa<\/strong> e una forte <strong>copertura mediatica<\/strong> dell\u2019evento.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Quindi, vorrei che la riunione odierna fosse anche l\u2019occasione per riflettere sugli esiti della Conferenza Nazionale e sul percorso futuro da intraprendere insieme<\/strong>. Penso soprattutto a quei temi che hanno suscitato particolare interesse come, ad esempio, il <strong>ruolo dei giovani e del settore privato nella Cooperazione.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Una importante base di partenza \u00e8 il Documento finale della\u00a0 Conferenza<\/strong> &#8211; \u201cLa Cooperazione Italiana: manifesto per cambiare il futuro\u201d <strong>&#8211;<\/strong> che vorrei che considerassimo un documento operativo per gli anni a venire.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>In secondo luogo, vorrei valorizzare il contributo fornito dal Consiglio Nazionale all\u2019attivit\u00e0 di aggiornamento del Documento Triennale<\/strong> di programmazione e di indirizzo 2017-19.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Oggi il Consiglio dar\u00e0 il suo parere sul Documento Triennale<\/strong>, dopo l\u2019approvazione da parte del CICS e il parere favorevole della Conferenza Unificata. Una volta acquisiti anche i pareri favorevoli di Camera e Senato, lo presenteremo per l\u2019approvazione definitiva al primo Consiglio dei Ministri utile.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Insieme al Documento Triennale, mi fa piacere che oggi venga portata all\u2019attenzione del Consiglio la \u201cStrategia Italiana per l\u2019Educazione alla Cittadinanza Globale\u201d, che richiama ancora una volta il tema dei giovani.<\/strong> E non potrebbe essere altrimenti: la stessa Legge 125\/2014 sottolinea nei suoi principi fondamentali la promozione dell\u2019istruzione, la sensibilizzazione e la partecipazione di tutti i cittadini alla solidariet\u00e0, alla cooperazione internazionale e allo sviluppo sostenibile.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Il terzo punto che vorrei richiamare \u00e8 quello dell\u2019efficacia e della valutazione dei nostri interventi<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Sul piano dell\u2019efficacia, \u00e8 cruciale sfruttare tutti gli strumenti che la Legge 125 ha messo a nostra disposizione.<\/strong> L\u2019obiettivo che ci siamo posti \u00e8 la definizione di uno specifico <strong>Piano d\u2019Azione<\/strong> che sia il frutto di un lavoro condiviso con il pi\u00f9 ampio coinvolgimento di tutti gli attori del Sistema Italiano di Cooperazione. Dobbiamo far s\u00ec che la Cooperazione Italiana allinei il proprio sistema ai pi\u00f9 alti standard internazionali di efficacia.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Allo stesso tempo, la valutazione \u00e8 uno strumento imprescindibile per assicurare che gli interventi di cooperazione abbiano un impatto concreto e siano sempre pi\u00f9 efficienti ed efficaci.<\/strong> La valutazione \u00e8 anche fondamentale per misurare e per valorizzare l\u2019esito delle collaborazioni tra attori istituzionali e non, tra attori pubblici e privati; oltre a rendere conto ai cittadini dell\u2019impatto delle risorse pubbliche spese. E sono felice che lo scorso 21 dicembre scorso il Comitato Congiunto abbia approvato il Programma triennale delle valutazioni delle iniziative di cooperazione per il periodo 2018-2020.<strong><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Prima di entrare nel vivo della riunione, consentitemi ancora una breve riflessione su due filoni di cooperazione a me molto cari<\/strong>:<\/li>\n<\/ul>\n<p>(1) l\u2019attenzione verso i paesi della sponda sud del Mediterraneo e dell\u2019Africa;<\/p>\n<p>(2) l\u2019aiuto umanitario.<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>(1)<\/strong> Investire in cooperazione nella regione a noi vicina significa investire in sicurezza e stabilit\u00e0. <strong>Non smetter\u00f2 mai di ricordare che <\/strong><strong>per geografia, storia e cultura \u00e8 imperativo che il nostro investimento di cooperazione si concentri nel Mediterraneo e poi in Africa. <\/strong>Il Nord Africa \u00e8 il nostro vicino di casa. C\u2019\u00e8 soltanto una piccolissima striscia di Mediterraneo che ci separa dalla Tunisia. Sono appena 70km da Capo Bon all\u2019Isola di Pantelleria<strong>. La stabilit\u00e0 dell\u2019Africa \u00e8 la nostra stabilit\u00e0.<\/strong> <strong>La sua sicurezza \u00e8 la nostra sicurezza.<\/strong> <strong>Lo sviluppo dell\u2019Africa si ripercuote sul nostro sviluppo. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Durante il mio mandato, abbiamo riattivato l\u2019Ambasciata in Libia e aperto nuove Rappresentanze in Niger e Guinea. E abbiamo deciso di riaprire un\u2019Ambasciata in Burkina Faso. Avere un Ambasciatore sul posto \u00e8 un enorme \u201cvalore aggiunto\u201d per costruire nuovi partenariati: <\/strong>sui temi della crescita, sulle questioni sociali, sui giovani, sui rischi connessi al terrorismo, e sulle cause profonde dei flussi migratori.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Quest\u2019anno, oltre a diverse missioni in Libia, ho anche visitato il Niger, il Senegal e la Guinea. <\/strong>Ho potuto verificare di persona l\u2019apprezzamento e la gratitudine riscossi, a ogni livello dall\u2019Italia, per i tanti progetti realizzati dalla nostra Cooperazione. Il merito non va soltanto alla Farnesina o all\u2019Agenzia della Cooperazione, ma anche e soprattutto alle organizzazioni presenti in questa sala che sono state nostri partner.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>La <\/strong><strong>conferma, nella Legge di Bilancio, degli stanziamenti del Fondo per l\u2019Africa per il 2018-2019 \u00e8 un segnale concreto della centralit\u00e0 che il Governo italiano attribuisce a questa strategica area geografica.<\/strong> E ricordo che ho voluto prevedere nel decreto istitutivo del Fondo Africa un meccanismo che permette di destinare a progetti di cooperazione una quota delle risorse del Fondo Africa.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>(2) Vi \u00e8 poi l\u2019aiuto umanitario,<\/strong> che \u00e8 l\u2019anima e lo spirito della Cooperazione Italiana. In particolare, nel 2017:<\/li>\n<\/ul>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0 <strong>abbiamo onorato l\u2019impegno assunto a livello internazionale di aumentare in misura considerevole il budget<\/strong> per le emergenze umanitarie: da 102 milioni di euro nel 2016 a 121 milioni di euro nel 2017. Nel 2018, prevediamo circa 130 milioni;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0 <strong>abbiamo rispettato l\u2019impegno politico preso nel 2016 alla riunione di Londra sulla Siria di 400 milioni di dollari<\/strong>, prevedendo altri 45 milioni di euro nel 2018 da dedicare ad attivit\u00e0 di emergenza e di resilienza;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0 <strong>abbiamo sempre garantito una risposta dell\u2019Italia ad altre gravi crisi umanitarie che affliggono milioni di civili innocenti:<\/strong> in Iraq, in Yemen, in Repubblica Centrafricana, in Sud Sudan, nella Regione del Lago Chad, nel Sahel e nel Corno d\u2019Africa; senza mai trascurare le sofferenze delle minoranze nel mondo: dai cristiani, ai yazidi in Iraq, ai rohingya in Myanmar;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0 <strong>abbiamo rifinanziato con 17,5 milioni di euro i Fondi Bilaterali di Emergenza<\/strong> presso nove Agenzie del sistema delle Nazioni Unite e della famiglia della Croce Rossa, in prima fila nell&#8217;azione di soccorso umanitario.<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Io credo che cooperare significhi mettere la difesa della dignit\u00e0 della persona umana davanti ad ogni altra cosa<\/strong>, soprattutto la dignit\u00e0 di chi \u00e8 pi\u00f9 sofferente e vulnerabile. <strong>Penso alla situazione dei rifugiati e dei migranti in Libia.<\/strong> Non dimentichiamoci che \u00e8 grazie all\u2019Italia se oggi l\u2019ONU \u00e8 in grado di operare l\u00ec sul terreno. A differenza di chi fa lezioni, ma non assume iniziative, l\u2019Italia invece si \u00e8 rimboccata le maniche e in condizioni ancora difficili ha sostento l\u2019attivit\u00e0 di OIM e UNHCR.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Ovviamente non si tratta solo di aiuti. Ho chiesto in questi mesi di fare molto di pi\u00f9 sul piano dell\u2019<\/strong><strong>institution<\/strong><strong> <\/strong><strong>building<\/strong><strong>.<\/strong> Ci sono Stati che dovranno essere ricostruiti, come Siria e Libia. Quando il fuoco si spegner\u00e0 dovremo essere pronti. Noi siamo una grande democrazia liberale. Non vogliamo esportare democrazia. Ma vogliamo fornire gli strumenti affinch\u00e9 la democrazia sia immune da virus.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>L\u2019institution building<\/strong><strong> e il buon funzionamento delle istituzioni sono un vaccino culturale contro i totalitarismi e il cancro della corruzione.<\/strong> Il costo della corruzione \u00e8 di oltre il 5% del PIL globale (2,6 trilioni di dollari, World Economic Forum). Non \u00e8 solo una questione di etica. Semplicemente non possiamo permetterci che enormi risorse siano sottratte alla crescita e allo sviluppo.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Dobbiamo essere orgogliosi di essere una Cooperazione animata da immediatezza e spirito d\u2019azione.<\/strong> E, se abbiamo raggiunto importanti risultati, lo dobbiamo allo spirito di concretezza che ha sempre animato anche la discussione in fori come questo, con grande senso di responsabilit\u00e0 in relazione alla \u201cmissione\u201d della Cooperazione.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0 In questo senso <strong>abbiamo organizzato a Roma per il prossimo 12 marzo una Conferenza sugli strumenti finanziari dell&#8217;Unione Europea di assistenza preadesione (IPA) e di vicinato (ENI).<\/strong> Aprir\u00f2 l\u2019incontro con il Commissario europeo per il vicinato, Johannes Hahn, e auspico una grande partecipazione da parte vostra.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"(Fa fede solo il testo effettivamente pronunciato) Roma, 28 febbraio 2018 \u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 Vorrei rivolgere un saluto al Vice Ministro Giro, al Direttore Generale Marrapodi, alla Direttrice Frigenti, e a tutti i membri del Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo. \u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 Trovandoci alla fine della legislatura, ho voluto fare un piccolo bilancio delle [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[76],"class_list":["post-22058","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","tag-ministri-precedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22058\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}