{"id":22081,"date":"2017-12-05T10:46:03","date_gmt":"2017-12-05T09:46:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2017\/12\/discorso-dell-on-ministro-in-occasione_7\/"},"modified":"2017-12-05T10:46:03","modified_gmt":"2017-12-05T09:46:03","slug":"discorso-dell-on-ministro-in-occasione_7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interventi\/2017\/12\/discorso-dell-on-ministro-in-occasione_7\/","title":{"rendered":"Discorso dell\u2019On. Ministro in occasione dell\u2019incontro con la Comunit\u00e0 italiana nel Sud Australia"},"content":{"rendered":"<p>(Fa fede solo il testo effettivamente pronunciato)<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Signor Premier,<i> <\/i><\/p>\n<p>Signor Leader dell\u2019Opposizione,<i> <\/i><\/p>\n<p>Signor Ambasciatore,<i> <\/i><\/p>\n<p>Onorevoli parlamentari, <i><\/i><\/p>\n<p>Signor Sindaco,<i> <\/i><\/p>\n<p>Signora Console, <i><\/i><\/p>\n<p>Consoli d\u2019Italia in Australia, <i><\/i><\/p>\n<p>Signore e Signori,<i><\/i><\/p>\n<p>Provo una grandissima gioia, questa sera, ad incontrare la comunit\u00e0 italiana nella bellissima citt\u00e0 di Adelaide &#8211; la capitale australiana del vino &#8211; e di poterlo fare in una delle sue associazioni storiche: il Fogolar Furlan, un \u201cfocolare\u201d che forniva e fornisce tuttora quel \u201ccalore\u201d che costruisce il \u201csenso di comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Io vengo da Agrigento, in Sicilia. Una regione d\u2019Italia che nei secoli \u00e8 stata terra di emigrazione. Tanti agrigentini sono partiti e hanno fatto fortuna all\u2019estero, anche qui in Australia, trovando sempre nella comunit\u00e0 quella fondamentale fonte di \u201ccalore\u201d che \u00e8 tipica degli italiani, ovunque siano nel mondo. E per me, d\u2019estate, \u00e8 anche molto bello vedere tanti nostri emigrati che ritornano nell\u2019Isola alla ricerca delle loro origini.<\/p>\n<p>Oggi la Sicilia \u00e8 anche terra di immigrazione, simbolo di umanit\u00e0 e solidariet\u00e0 di fronte alla grave crisi migratoria in cui versa il Mediterraneo. In un mondo dove non esiste un rischio zero, abbiamo combinato solidariet\u00e0 e sicurezza, dimostrando, nei fatti, che \u00e8 possibile salvare vite e che allo stesso tempo si pu\u00f2 essere severi nei confronti di chi disprezza i nostri valori.<\/p>\n<p>Luigi Pirandello ripeteva ai siciliani di talento questa frase: <i>\u201cnaturalmente anche tu andrai via dalla Sicilia, ma non dimenticarne il profumo\u201d.<\/i> Sono parole che mi hanno sempre colpito.<\/p>\n<p>E io qui, al Fogolar Furlan, sento un forte profumo dell\u2019Italia! Di un\u2019Italia vera e autentica, che deve essere orgogliosa dei suoi successi in Australia.\u00a0<\/p>\n<p>E&#8217; infatti sulla comunit\u00e0 italiana che poggiano gli storici vincoli di amicizia tra Italia e Australia. Per questo l\u2019Italia \u00e8 grata alle centinaia di migliaia di suoi cittadini che hanno attraversato gli oceani con l\u2019Italia nel cuore e, con grandi sacrifici ed ammirevole tenacia, hanno conquistato posizioni di rilievo e di responsabilit\u00e0 nella societ\u00e0 australiana.\u00a0 La comunit\u00e0 italiana \u00e8 una delle pi\u00f9 integrate ed affermate del Paese; una comunit\u00e0 che ha dato un formidabile contributo\u00a0 alla costruzione, alla crescita e ai successi dell&#8217;Australia e che oggi promuove attivamente ed efficacemente il <i>Made in Italy<\/i> in un mercato di 24 milioni di abitanti.<\/p>\n<p>Grazie a voi, che siete i nostri migliori ambasciatori, l\u2019Italia \u00e8 un Paese molto amato e rispettato in Australia. Grazie a voi, che siete grandi importatori e promotori di <i>Made in Italy<\/i> e di cultura italiana, nelle citt\u00e0 australiane sono presenti i prodotti del nostro Paese, la moda, la cucina e il design italiani e si sente parlare la nostra lingua.<\/p>\n<p>Mi hanno raccontato che il primo italiano che si stabil\u00ec in Sud Australia era Antonio Giannoni di Rimini. Era il 1839 e Antonio era un marinaio sulla nave <i>Recovery.<\/i> Suo figlio, Pietro, fu eletto Sindaco di Norwood nel 1920. Fu anche uno dei primi rappresentanti politici di origine italiana nella storia del Sud Australia. E mi hanno detto che ancora oggi Norwood \u00e8 una bellissima cittadina in cui spicca l\u2019italianit\u00e0 e quindi la multiculturalit\u00e0 del Sud Australia.<\/p>\n<p>Una curiosit\u00e0: quando abbiamo organizzato questa mia missione, i miei collaboratori mi hanno segnalato i libri del Professore Desmond O\u2019Connor sulla storia degli italiani in Sud Australia. E ho subito pensato: un professore sud-australiano, di origine irlandese, che ha dedicato la sua carriera a studiare la comunit\u00e0 italiana!<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 italiana ha superato il milione di persone. Il nostro contributo \u00e8 davvero articolato:<\/p>\n<p>Nella tolleranza e nell\u2019attitudine al dialogo: con un forte impulso alle politiche del multiculturalismo, di cui questo Stato \u00e8 massima espressione. \u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Nella ridefinizione degli spazi: perch\u00e9 \u00e8 grazie agli italiani che nasce ad Adelaide il concetto della \u201cpiazza\u201d, di un centro come punto di aggregazione sociale e culturale, accanto al tradizionale \u201cbusiness district\u201d.<\/p>\n<p>Nel senso di famiglia e di una fede vissuta nella comunit\u00e0: perch\u00e9 le \u201cfeste\u201d della comunit\u00e0 sono diventate un patrimonio di tutta la societ\u00e0 locale, non solo quella italiana.<\/p>\n<p>Nel commercio, nell\u2019industria e nell\u2019imprenditoria: perch\u00e9 fin dall\u2019origine di questo Stato gli italiani hanno dato un grande sostegno al suo sviluppo economico.<\/p>\n<p>Durante questa mia missione ho toccato e toccher\u00f2 il tasto di una nuova partnership economica fra Italia e Australia, che abbraccia l\u2019alta tecnologia e l\u2019innovazione. Grazie anche al coinvolgimento di grandi gruppi ed organizzazioni come Fincantieri e persino l\u2019Agenzia Spaziale Italiana.<\/p>\n<p>Con la nostra Fincantieri &#8211; una delle pi\u00f9 grandi aziende di costruzioni navali al mondo, con pi\u00f9 di 230 anni di storia e 20 cantieri gestiti in diverse parti del mondo &#8211; l\u2019Italia sta concorrendo al grande programma \u201cSEA 5000\u201d per la costruzione, qui in Sud Australia, delle nuove fregate anti-sommergibile richieste dalla Marina australiana.<\/p>\n<p>Se avremo successo: il Sud Australia sar\u00e0 il grande protagonista di un progetto che trasferir\u00e0 alta tecnologia, innovazione e capacit\u00e0 industriali europee, lungo l\u2019ampia filiera della difesa. E naturalmente saranno creati qui migliaia di nuovi posti di lavoro.<\/p>\n<p>Come saprete gi\u00e0, in Australia ci sono oltre 180 aziende italiane che operano in tanti settori dell\u2019economia: nel settore energetico, nelle infrastrutture, nei trasporti, nella difesa, nell\u2019aerospazio, nell\u2019agroalimentare, negli autoveicoli, dell&#8217;edilizia e nei beni di consumo.<\/p>\n<p>Ma non posso dimenticare il grande contributo della comunit\u00e0 italiana nella cultura, nelle arti, nel design, nell\u2019architettura, nella cucina e persino nello sport: ho scoperto che la squadra di calcio locale, l\u2019Adelaide City, una volta prendeva il nome della Juventus e porta anche gli stessi colori! E allora, da juventino, sono anch\u2019io un tifoso dell\u2019Adelaide City!<\/p>\n<p>Ricordo anche il fondamentale ruolo delle donne. Una in particolare: Elena Rubeo, che fu il Primo Console onorario ad Adelaide negli anni \u201950. Fu lei, per molti anni a ricevere gli italiani al porto di Adelaide con un sorriso; a trovare loro lavoro; ad aiutare donne in difficolt\u00e0; e a visitare gli italiani in ospedale. Quando ricevette l\u2019onorificenza dell\u2019Ordine dell\u2019Australia, alle domande dei giornalisti rispose molto umilmente che: <i>\u201caiutare le persone mi rende felice\u201d. <\/i><\/p>\n<p>Una di tante, tantissime donne che hanno costruito e continuano oggi a cementare quel \u201csenso di comunit\u00e0\u201d che \u00e8 la colla dell\u2019universo di associazioni italiane in Australia. Associazioni che ogni giorno si adoperano per mantenere forte il legame con l\u2019Italia e per promuovere la nostra lingua e la nostra cultura.<\/p>\n<p>Lasciatemi dire che abbiamo anche uno straordinario e dinamico \u201cSistema Italia\u201d coordinato dalla nostra Ambasciata, che comprende un Consolato in ogni Stato <i>(a Sydney, Melbourne, Adelaide, Brisbane e Perth)<\/i>. L\u2019Italia \u00e8 il Paese con la rete consolare pi\u00f9 estesa in Australia. E poi ci sono anche: gli Istituti Italiani di Cultura di Sydney e Melbourne, i Comitati Dante Aligheri, i Direttori Didattici, e i Lettorati nelle Universit\u00e0 australiane.<\/p>\n<p>Grande merito va anche ai Comites, ai membri del CGIE, e ai parlamentari eletti all\u2019estero che creano un sistema di rappresentativit\u00e0, degli italiani all\u2019estero, che non ha rivali nel mondo. E con i quali siamo impegnati<i> <\/i>in un proficuo e continuo dialogo per fornire servizi consolari<i> <\/i>sempre migliori.<\/p>\n<p>Vorrei condividere inoltre una riflessione su due temi che mi stanno particolarmente a cuore: giovani e cultura.<\/p>\n<p>La met\u00e0 dei \u201cnuovi emigrati italiani nel mondo\u201d ha un\u2019et\u00e0 compresa tra i 15 e i 39 anni. Pi\u00f9 di un terzo, di et\u00e0 superiore ai 24 anni, \u00e8 laureato<i>.<\/i> Molti di loro sono imprenditori, ricercatori o professionisti di successo, che stanno creando proficue reti di contatti, in forme associative tradizionali o in modi pi\u00f9 informali ed innovativi.<\/p>\n<p>Ad esempio, ogni anno espatriano circa 3.000 giovani dottori di ricerca italiani. Le principali mete in Europa sono il Regno Unito, Francia, Germania, Belgio e Svizzera e oltreoceano gli Stati Uniti, il Brasile e l\u2019Australia. L\u2019Italia perde annualmente circa il 16,2% di ricercatori formati in patria, mentre attrae solo il 3% di scienziati stranieri; il saldo \u00e8 quindi negativo.<\/p>\n<p>E\u2019 chiaro che \u00e8 un\u2019enorme perdita di \u201ccapitale umano\u201d. E\u2019 importante che uno studente sia libero di specializzarsi anche all\u2019estero, ma dobbiamo fare molto di pi\u00f9 per facilitare il ritorno di brillanti giovani, con le loro idee e progetti. E dobbiamo incoraggiare i giovani all\u2019estero ad associarsi, a non perdere il senso di comunit\u00e0 e continuare ad alimentare il \u201cfocolare\u201d italiano all\u2019estero.<\/p>\n<p>In particolare, dobbiamo \u201ccapitalizzare\u201d il pieno potenziale dei 200 accordi esistenti fra Universit\u00e0 e Centri di Ricerca italiani e australiani, pubblici e privati. Perch\u00e9 significa investire nel futuro dei nostri brillanti giovani.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, c\u2019\u00e8 qualcosa di unico nella nostra cultura che ci tiene uniti, al di l\u00e0 delle distanze geografiche. La lingua e la cultura italiane mantengono coeso il senso di identit\u00e0; sono un \u201cpassaporto\u201d di appartenenza; segno di immediata riconoscibilit\u00e0 dell\u2019italiano all\u2019estero.<\/p>\n<p>Conoscere altre lingue \u00e8 molto importante, perch\u00e9 apre tanti sbocchi lavorativi. Ma la lingua italiana \u00e8 molto pi\u00f9 di un mezzo di lavoro: \u00e8 patrimonio ed \u00e8 cultura.<\/p>\n<p>Oggi l\u2019italiano \u00e8 la seconda lingua pi\u00f9 studiata in Australia, dopo il cinese. Ci sono oltre 320.000 studenti che imparano la nostra lingua in questo meraviglioso Paese. \u00a0<\/p>\n<p>E dobbiamo anche essere molto orgogliosi che nel mondo oltre 2 milioni di stranieri scelgono di studiare l\u2019italiano ogni anno. Quasi due volte la popolazione di Adelaide. Senza dimenticare un bacino di 80 milioni di italo-discendenti.<\/p>\n<p>Promuovere la bellezza, la cultura e lo stile di vita italiane all\u2019estero non \u00e8 un ornamento della nostra diplomazia o una mera operazione di immagine. Si tratta, al contrario, di una componente strategica della proiezione internazionale del nostro Paese. E\u2019 un\u2019attivit\u00e0 che, da un lato, riflette l\u2019interesse nazionale; dall\u2019altro, \u00e8 un investimento in grado di garantire un ritorno economico.<\/p>\n<p>A differenza dell\u2019Australia, l\u2019Italia \u00e8 un Paese con poche risorse naturali. Siamo cresciuti senza petrolio, oro, diamanti o altre grandi risorse. La scarsit\u00e0 di risorse naturali \u00e8 ci\u00f2 che ha spronato l\u2019inventiva e la creativit\u00e0 degli italiani.<\/p>\n<p>La cultura \u00e8 fonte primaria della nostra crescita e della nostra prosperit\u00e0. Faccio l\u2019esempio dell\u2019industria creativa &#8211; \u00a0che include il design e la moda &#8211; che \u00e8 un volano della nostra economia. Secondo uno studio realizzato da Ernst &#038; Young, l\u2019 \u201cItalia che crea valore con la creativit\u00e0\u201d produce annualmente un ritorno economico di quasi 50 miliardi di euro all\u2019anno.<\/p>\n<p>Quindi ai nostri imprenditori dico sempre di mettere la cultura al servizio della crescita. Mai dimenticare che le nostre imprese sono eccellenze della nostra creativit\u00e0 e quindi una parte molto importante dell\u2019immagine all\u2019estero dell\u2019Italia. Le nostre migliori eccellenze imprenditoriali hanno continuamente favorito l\u2019unione fra arte, scienza ed industria.<\/p>\n<p>Ma se vogliamo valorizzare questo nostro immenso patrimonio culturale &#8211; lo ribadisco ancora una volta &#8211; perch\u00e9 ci credo: dobbiamo continuare ad investire, e molto di pi\u00f9, nei giovani. Dobbiamo essere consapevoli che nel mondo moderno ricchezza e benessere sono generati dalla conoscenza e dalla capacit\u00e0 di promuovere spirito di iniziativa e inventiva: i due motori della crescita.<\/p>\n<p>Bisogna aprirsi al mondo. Bisogna saper confrontarsi con gli altri. Bisogna sapere dialogare e stimolare il dialogo.\u00a0 Come ha sempre fatto molto bene la comunit\u00e0 italiana d\u2019Australia, contribuendo a realizzare quello che \u00e8 anche l\u2019obiettivo principale di questa mia missione oggi: \u201cpi\u00f9 Italia in Australia\u201d e \u201cpi\u00f9 Australia in Italia\u201d. <i><\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"(Fa fede solo il testo effettivamente pronunciato) \u00a0 Signor Premier, Signor Leader dell\u2019Opposizione, Signor Ambasciatore, Onorevoli parlamentari, Signor Sindaco, Signora Console, Consoli d\u2019Italia in Australia, Signore e Signori, Provo una grandissima gioia, questa sera, ad incontrare la comunit\u00e0 italiana nella bellissima citt\u00e0 di Adelaide &#8211; la capitale australiana del vino &#8211; e di poterlo fare [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[76],"class_list":["post-22081","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","tag-ministri-precedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22081","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22081"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22081\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22081"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22081"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22081"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}