{"id":22123,"date":"2017-10-06T10:57:09","date_gmt":"2017-10-06T08:57:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2017\/10\/discorso-dell-on-ministro-in-occasione_5\/"},"modified":"2017-10-06T10:57:09","modified_gmt":"2017-10-06T08:57:09","slug":"discorso-dell-on-ministro-in-occasione_5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interventi\/2017\/10\/discorso-dell-on-ministro-in-occasione_5\/","title":{"rendered":"Discorso dell\u2019On. Ministro in occasione della Celebrazione del 25\u00b0 Anniversario degli Accordi di Pace del Mozambico"},"content":{"rendered":"<p>Fa fede solo il testo effettivamente pronunciato<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 un piacere rivolgere a tutti un cordiale benvenuto alla Farnesina e in particolare:<\/p>\n<p>-al Vice Ministro Joaquim Verissimo<i> <\/i><\/p>\n<p>-al Vice Ministro Mario Giro<\/p>\n<p>-al Prof. Andrea Riccardi <i><\/i><\/p>\n<p>Oggi \u00e8 una bellissima giornata di celebrazione di 25 anni di pace in Mozambico e &#8211; allo stesso tempo &#8211; di una lunga e profonda amicizia fra gli italiani e i mozambicani.<\/p>\n<p>Il Mozambico \u00e8 un Paese che ci ha accolto molto calorosamente fin dal XVI secolo, quando si hanno le prime notizie dei viaggi intrapresi da fiorentini e da veneziani. E\u2019 dalla met\u00e0 dell\u2019Ottocento che gli italiani iniziarono ad insediarsi stabilmente nel Paese. Un quartiere di Maputo porta ancora il nome della famiglia Albasini: il <i>bairro Albasini. <\/i><\/p>\n<p>E mi dicono che nel centro della Capitale c\u2019\u00e8 ancora una stradina che nel suo nome ricorda il vecchio Teatro Variet\u00e0, uno dei primi della citt\u00e0 <i>(probabilmente demolito alla met\u00e0 degli anni \u201960). <\/i>Lo costru\u00ec la famiglia siciliana Buffa-Buccellato <i>(di Trapani).<\/i><\/p>\n<p>Io appartengo a quella generazione nata qualche anno prima dell\u2019indipendenza del Mozambico <i>(1975)<\/i>. Ma nel giro di pochi anni il Mozambico pass\u00f2 dalla gioia dell\u2019indipendenza alla tragedia della guerra civile. Fu allora che tanti italiani diedero il loro contributo per aiutare un popolo amico a ritornare alla pace.<\/p>\n<p>Quando alla fine si trov\u00f2 la via giusta, il Segretario Generale dell\u2019ONU Boutros Ghali la chiam\u00f2 <i>\u201cuna pace italiana . . . un modello italiano fatto di istituzionale e non-istituzionale\u201d. <\/i>Quella pace, come sapete, fu siglata in questa stessa sala della Farnesina nella notte del 4 ottobre 1992.<\/p>\n<p>Dietro quella \u201cpace italiana\u201d ci fu il grande impegno dell\u2019allora Rappresentante del Governo, l\u2019On. Mario Raffaelli e della Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio, con il Prof. Andrea Riccardi, il Mons. Matteo Zuppi e Don Jaime Gon\u00e7alves nell\u2019efficace ruolo di mediatori.<\/p>\n<p>Quella pace fu soprattutto il risultato della lungimiranza della <i>leadership <\/i>del Mozambico e<i> <\/i>dell\u2019intraprendenza del popolo mozambicano. E di questo, bisogna dare atto a tutti i mozambicani protagonisti di quel lungo negoziato, che dur\u00f2 ben 27 mesi e si articol\u00f2 in 11 difficili incontri.<\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Da allora, il Mozambico \u00e8 diventato una grande \u201cstoria di successo\u201d per tutta l\u2019Africa. L\u2019Indice di Sviluppo Umano ci racconta la storia di un Paese che ha fatto importanti progressi nell\u2019aspettativa di vita, nell\u2019accesso all\u2019educazione, nella sanit\u00e0, nella riduzione delle ineguaglianze e nell\u2019aumento del reddito pro capite.<\/p>\n<p>Un altro punto qualificante: in una societ\u00e0 resa fragile dal conflitto, il Mozambico ha saputo conservare la sua multi-religiosit\u00e0, offrendo un esempio di tolleranza e di rispetto reciproco tra i vari gruppi religiosi che formano il suo popolo.<\/p>\n<p>Ancora un altro punto di forza: la partecipazione delle donne alla vita politica. La presenza femminile \u00e8 notevolmente aumentata nel Governo, nel Parlamento e negli incarichi dirigenziali amministrativi, con una percentuale che si aggira oggi attorno al 35%.<\/p>\n<p>Il Mozambico \u00e8 passato da una prospettiva di lotta contro la povert\u00e0 alla realizzazione di un ambizioso progetto di crescita economica, con tassi di crescita superiori alla media africana e degli altri paesi emergenti. La crescita stimata del PIL, nei prossimi anni, \u00e8 superiore al 4%, nonostante la difficile congiuntura economica dovuta in larga parte al calo dei prezzi delle materie prime e degli idrocarburi.<\/p>\n<p>In questo momento in cui la Libia \u00e8 al centro dei nostri pensieri, l\u2019esempio del Mozambico &#8211; di una pace che sembrava impossibile &#8211; pu\u00f2 essere se non un modello, quanto meno uno stimolo per il popolo libico a concludere l\u2019accordo politico che gli assicurer\u00e0 la stabilit\u00e0 e anche il ritorno degli investimenti e della prosperit\u00e0.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, per\u00f2, il Mozambico resta per noi un caso emblematico di un Paese che abbiamo contribuito a pacificare e che abbiamo aiutato nel suo sviluppo, ma al quale non sempre abbiamo prestato la dovuta attenzione economico-commerciale quando ha iniziato a crescere a ritmi impetuosi.<\/p>\n<p>Basta osservare i dati dell\u2019export: il Mozambico \u00e8 per l\u2019Italia soltanto il 130\u00b0 Paese di destinazione del nostro export (mentre per il Mozambico siamo il 5\u00b0 Paese di destinazione dei loro prodotti).<\/p>\n<p>Occorre intraprendere un\u2019azione molto pi\u00f9 incisiva per fare un salto di qualit\u00e0 ai nostri rapporti economico-commerciali, anche per aiutare oggi il Mozambico a rilanciare la crescita.<\/p>\n<p>Da una parte, grazie all\u2019esperienza dell\u2019ENI, l\u2019Italia continuer\u00e0 ad investire nel Paese e a contribuire alla diversificazione dell&#8217;economia. La stessa presenza dell\u2019ENI esercita un rilevante effetto di attrazione sulle scelte d\u2019affari e di investimento di tante piccole e medie imprese italiane in diversi settori: dall\u2019agro-industria al turismo, dai trasporti all\u2019edilizia, fino ai servizi.<\/p>\n<p>Dall\u2019altra, l\u2019Africa ha assunto una dimensione centrale nella nostra diplomazia della crescita: quella che chiamiamo comunemente la diplomazia economica. Ho chiesto in questi mesi alla diplomazia italiana di orientare maggiormente lo sguardo verso il continente africano e i suoi Paesi pi\u00f9 dinamici, come il Mozambico.<\/p>\n<p>Coerentemente con questa strategia, non verremo meno ai nostri impegni sul piano della diplomazia dello sviluppo, di cui \u00e8 attore principale la Cooperazione Italiana, in collaborazione con tante realt\u00e0 della societ\u00e0 civile, con le ONG, e con la stessa Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio.<\/p>\n<p>Dal 1982 ad oggi, sono stati destinati al Mozambico fondi a dono per un valore di quasi un 1 miliardo di euro <i>(890m). <\/i><\/p>\n<p>Ultimo in ordine temporale \u00e8 il Programma Paese Italia-Mozambico, che ha preso il via nel 2015 e che si completer\u00e0 nel 2018, con uno stanziamento di 100 milioni di euro <i>(98,9m)<\/i> in ambiti prioritari come la salute, lo sviluppo rurale e l\u2019educazione.<\/p>\n<p>Occorre investire in Africa per garantire pace e stabilit\u00e0, ma anche nell\u2019interesse nazionale di generare crescita e occupazione per le nostre realt\u00e0. Incoraggiare gli investimenti in Mozambico \u00e8 quindi un\u2019azione coerente con la nostra politica estera che pone l\u2019Africa al centro. Ma \u00e8 anche un modo per invitare le nostre imprese a non farsi sfuggire quelle opportunit\u00e0 che altri hanno gi\u00e0 colto da tempo.<\/p>\n<p>Il mio messaggio quindi \u00e8 di fare di pi\u00f9 insieme &#8211; Governo, diplomazie, imprese, societ\u00e0 civile &#8211; per cogliere i dividendi della pace e i frutti della grande amicizia fra l\u2019Italia e il Mozambico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Fa fede solo il testo effettivamente pronunciato \u00a0 \u00c8 un piacere rivolgere a tutti un cordiale benvenuto alla Farnesina e in particolare: -al Vice Ministro Joaquim Verissimo -al Vice Ministro Mario Giro -al Prof. Andrea Riccardi Oggi \u00e8 una bellissima giornata di celebrazione di 25 anni di pace in Mozambico e &#8211; allo stesso tempo [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[76],"class_list":["post-22123","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","tag-ministri-precedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22123","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22123"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22123\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}