{"id":22190,"date":"2017-06-06T11:03:52","date_gmt":"2017-06-06T09:03:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2017\/06\/discorso-dell-on-ministro-presso_1\/"},"modified":"2017-06-06T11:03:52","modified_gmt":"2017-06-06T09:03:52","slug":"discorso-dell-on-ministro-presso_1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interventi\/2017\/06\/discorso-dell-on-ministro-presso_1\/","title":{"rendered":"Discorso dell\u2019On. Ministro presso Confindustria Firenze per l\u2019iniziativa \u201cLa Farnesina incontra le Imprese\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Firenze, 5 maggio 2017<\/p>\n<p><em>(fa fede solo il testo effettivamente pronunciato)<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Presidente Luigi Salvadori, <i>(Presidente Confindustria Firenze)<\/i><\/p>\n<p>Presidente Leonardo Bassilichi, <i>(Presidente Camera di Commercio di Firenze )<\/i><\/p>\n<p>Cari amici imprenditori,<\/p>\n<p>Vi ringrazio tutti di cuore per la calorosa accoglienza.\u00a0<\/p>\n<p>La mia visita a Firenze fa parte di una iniziativa che mi sta portando in tutta l\u2019Italia, dal Nord al Sud, che abbiamo chiamato \u201cLa Farnesina incontra le Imprese\u201d.<\/p>\n<p>Mi fa molto piacere essere qui oggi, perch\u00e9 la Regione Toscana \u00e8 l\u2019esempio perfetto della superpotenza italiana: fatta di creativit\u00e0, immaginazione, stile di vita, cultura, e tanta bellezza.<\/p>\n<p>La Toscana \u00e8 la terra di nascita di una imprenditorialit\u00e0 moderna e dinamica, ed anche la visione pi\u00f9 bella e radicata dell\u2019Italia nell\u2019immaginario collettivo all\u2019estero. Un patrimonio culturale, artistico, paesaggistico e di gusto che consente di associare ancora pi\u00f9 facilmente ci\u00f2 che viene prodotto in Italia all\u2019idea di bello e ben fatto.<\/p>\n<p>La Toscana rappresenta da sola l\u20198% dell\u2019export dell\u2019Italia nel \u00a0mondo <i>(33,2 mld euro su 417 mld totali; dati 2016)<\/i> a testimonianza della fortissima vocazione imprenditoriale e di apertura verso l\u2019estero.<\/p>\n<p>La Toscana \u00e8 uno straordinario esempio di un\u2019economia molto diversificata. E\u2019 difficile scegliere un comparto che vi caratterizza pi\u00f9 di altri, ce ne sono tanti e diversi: l\u2019industria e la meccanica (<i>Officine Galileo, Nuovo Pignone<\/i>), l\u2019ingegneristica e l\u2019architettura, il settore chimico, la farmaceutica, l\u2019abbigliamento e la lavorazione del cuoio (<i>Roberto Cavalli, Salvatore Ferragamo, Gucci, Enrico Coveri<\/i>), l\u2019arte del mobile e dell&#8217;oreficeria, senza dimenticare il settore bancario e creditizio (<i>Banca Toscana, Banca CR Firenze, Findomestic<\/i>) e quello assicurativo (<i>La Fondiaria<\/i>).<\/p>\n<p>Ma ci\u00f2 che rende questa economia davvero unica \u00e8 la virtuosa contaminazione fra artigianalit\u00e0 e fare impresa, riconosciuta ed ammirata in tutto il mondo.<\/p>\n<p>E\u2019 qualcosa che si manifesta in tanti ambiti, ma in maniera molto visibile nel design e nella moda: dove operano circa 20 mila imprese su 400 mila imprese complessive; e dove l\u2019export \u00e8 di oltre 8 miliardi di euro grazie alla coniugazione dello stile alla qualit\u00e0 del prodotto.<\/p>\n<p>Qui in Toscana non manca mai la voglia e la capacit\u00e0 di creare ed innovare, che potrebbe apparire persino scontata nella terra di Leonardo Da Vinci, ma che ha favorito il <i>made in Italy<\/i> e ha permesso al Paese di continuare il percorso di ripresa.<\/p>\n<p>Avete fatto del \u201cmarchio toscano\u201d uno dei segni distintivi del successo di questa Regione sui mercati globali.<\/p>\n<p>E una delle ragioni per le quali sono qui \u00e8 per ricordare a tutti che i vostri prodotti possono sempre trovare una \u201cvetrina\u201d nelle nostre Ambasciata e Consolati nel mondo.<\/p>\n<p>Tutte le porte della Farnesina sono aperte per promuovere la Toscana, dagli affari alla cultura, dalla tecnologia al turismo, senza eccezioni.<\/p>\n<p>Come imprenditori, sapete bene che c\u2019\u00e8 una grande \u201cdomanda di Italia\u201d soprattutto nei Paesi emergenti con una classe medio-alta in crescita ed affamata di <i>made in Italy.<\/i><\/p>\n<p>Si pu\u00f2 e si deve fare di pi\u00f9 in tanti mercati emergenti: dai Paesi del Golfo alla Corea del Sud, dal Vietnam all\u2019Indonesia, per citare solo alcuni Paesi che apprezzano sempre di pi\u00f9 il <i>made in Italy<\/i>.<\/p>\n<p>Una delle mie priorit\u00e0 di diplomazia economica \u00e8 la tutela del \u201cbrand Italiano\u201d. C\u2019\u00e8 l\u2019impegno a difendere le nostre indicazioni geografiche; c\u2019\u00e8 il contrasto al fenomeno dell\u2019Italian sounding e alle politiche dei \u201csemafori alimentari\u201d; c\u2019\u00e8 l\u2019azione per tutelare la propriet\u00e0 intellettuale e industriale.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 in generale, c\u2019\u00e8 il contributo della diplomazia economica contro i protezionismi, pi\u00f9 o meno mascherati, e ad abbattere pretestuose barriere non tariffarie nei confronti dei nostri prodotti, prendendo posizione negli accordi di libero scambio.<\/p>\n<p>Ho a cuore il ruolo dell\u2019Italia nel mondo e per questo credo nell\u2019apertura dei mercati. Perch\u00e9 per un Paese esportatore come il nostro il protezionismo non \u00e8 mai la risposta giusta.\u00a0 L\u2019Italia conta sul commercio internazionale per la crescita.<\/p>\n<p>A prescindere dalla retorica, gli interessi in gioco sono alti. E anche voi imprenditori dovete compiere uno sforzo aggiuntivo per difendere il libero commercio.<i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Credo anche in pi\u00f9 Europa, non meno Europa. Perch\u00e9 in un mercato globale sempre pi\u00f9 ampio, senza l\u2019Europa saremmo pi\u00f9 deboli. L\u2019Europa ci aiuta a difendere i nostri prodotti nel mondo.<\/p>\n<p>Ma credo anche che l\u2019Europa debba sfruttare meglio le sue potenzialit\u00e0: quelle del Mercato Unico, dell\u2019Unione Economica e Monetaria, e delle politiche di commercio internazionale.<\/p>\n<p>Oggi sarebbe folle lasciare l\u2019Euro! Perch\u00e9 non dobbiamo mai dimenticare che l\u2019Euro ha garantito il valore delle case, dei risparmi e delle pensioni dei nostri cittadini. Se uscissimo dall\u2019euro ci sarebbe il serio rischio di un dimezzamento del loro valore e della ricchezza degli italiani.<\/p>\n<p>L\u2019euro ci ha difeso da una crisi economica che poteva essere ancora pi\u00f9 profonda\u00a0 e ci offre tassi di interesse bassissimi che ci consentono di pagare i mutui e di finanziare la crescita. In passato con la \u201cLira\u201d i tassi di interesse toccarono il 20%.<\/p>\n<p>Pochi giorni fa la Commissione europea ha pubblicato i dati sulla fiducia nell\u2019Eurozona. La fiducia nell\u2019Eurozona ha raggiunto una vetta che non si vedeva da 10 anni!<\/p>\n<p>Sempre in positivo: nei primi mesi dell\u2019anno il commercio globale \u00e8 tornato a crescere ad un ritmo che non si era verificato da quasi sette anni.<\/p>\n<p>Purtroppo, troppi investitori globali sono rimasti ossessionati dal calcolo dei \u201crischi\u201d dell\u2019Eurozona e si sono dimenticati delle \u201copportunit\u00e0\u201d che offre il pi\u00f9 grande mercato comune.<\/p>\n<p>Non voglio dire che i rischi si sono azzerati, ma oggi la loro natura \u00e8 pi\u00f9 politica e molto meno economica: i c.d. \u201cfondamentali\u201d dell\u2019economia europea e italiana sono in miglioramento.<\/p>\n<p>Dobbiamo risalire sul \u201ctreno della fiducia\u201d! La fiducia, lo sapete meglio di me, \u00e8 un ingrediente cruciale per la crescita.<\/p>\n<p>Oggi sono qui con un duplice obiettivo: voglio\u00a0 ascoltare e capire i bisogni degli imprenditori; e desidero aiutarvi ad utilizzare il pieno potenziale della rete della Farnesina nel mondo.<\/p>\n<p>La diplomazia economica \u00e8 una priorit\u00e0 strategica del mio mandato alla Farnesina. La domanda di servizi da parte delle imprese per internazionalizzarsi \u00e8 crescente. E la politica estera deve essere uno strumento a loro sostegno per accompagnare la crescita economica.<\/p>\n<p>Oggi la Farnesina fa molto di pi\u00f9 per le imprese di quello che si rappresenta nell\u2019immaginario collettivo. Ma visto che non tutti gli imprenditori hanno la piena consapevolezza di quello che la diplomazia pu\u00f2 fare per loro, ho deciso di essere io a recarmi da loro.<\/p>\n<p>Finora sono stato a Milano, Torino, Udine, Pescara, Padova, Treviso, ma il mio percorso \u00e8 incominciato il 31 gennaio a Confindustria, dove abbiamo presentato uno studio indipendente di Prometeia sull\u2019impatto della diplomazia economica.<\/p>\n<p>Si stima che le gare ed i contratti aggiudicati ad aziende italiane che hanno ricevuto il sostegno della rete diplomatico-consolare hanno prodotto oltre l\u20191% del PIL e 234mila posti di lavoro.<\/p>\n<p>Lo studio ha confermato che la Farnesina e la sua rete di oltre 200 Ambasciate e Consolati in 126 Paesi assistono soprattutto le piccole e medie imprese: sono il 61% le PMI che hanno firmato un contratto o vinto una gara grazie al nostro sostegno.<\/p>\n<p>Ma si pu\u00f2 e si deve fare di pi\u00f9! Alcuni guardano agli scenari geopolitici e all\u2019imprevedibilit\u00e0 che li caratterizza come una minaccia. Invece bisogna coglierne anche le opportunit\u00e0!<\/p>\n<p>Le opportunit\u00e0 per le imprese sono enormi: nel 2016 i mercati esteri hanno generato per l\u2019Italia 417 miliardi di euro di esportazioni ed un surplus della bilancia commerciale di 52 miliardi.<\/p>\n<p>Il Governo \u00e8 pienamente consapevole della necessit\u00e0 di sostenere con forza l\u2019internazionalizzazione delle nostre aziende. Per tale motivo, \u00e8 stato adottato un Piano straordinario per la promozione del Made in Italy con una allocazione di 380 milioni di euro per il triennio 2015-2017.<\/p>\n<p>Ma in che modo la Farnesina e la rete diplomatico-consolare possono assistervi sui mercati esteri?<\/p>\n<p>Vi rispondo che le nostre porte sono \u201cspalancate\u201d per tutti i vostri principali rapporti con l\u2019estero: per l\u2019attrazione degli investimenti; per la realizzazione degli investimenti; per la penetrazione ed espansione dell\u2019export; per la conquista di nuovi mercati; per la partecipazione a gare; e poi anche in caso di contenziosi, ostacoli normativi e amministrativi.<\/p>\n<p>La diplomazia economica gestisce e mette a disposizione delle aziende un patrimonio fatto di informazioni, contatti e relazioni. Market intelligence e sostegno istituzionale sono i capisaldi della nostra azione. Perch\u00e9 le nostre Ambasciate e Consolati sono interlocutori privilegiati delle istituzioni locali e degli ambienti politici, economici e della societ\u00e0 civile dove operano. E perch\u00e9 nelle nostre Ambasciate e Consolati si formula una visione complessiva degli interessi italiani.\u00a0<\/p>\n<p>Questa visione complessiva degli interessi italiani nel mondo ci ha spinto ad elaborare una strategia di promozione integrata del \u201cMarchio Italia\u201d: che fonde la dimensione commerciale con la promozione della lingua e della cultura, della scienza e dell\u2019innovazione, e dell\u2019unicit\u00e0 dei nostri territori.<\/p>\n<p>E\u2019 un marchio fatto di bellezza, creativit\u00e0 e capacit\u00e0 tecnologica, che abbiamo tradotto nel programma integrato \u201cVivere all\u2019italiana\u201d, promosso da ogni componente della nostra rete.<\/p>\n<p>Non smetter\u00f2 mai di ripetere nel mondo che oltre ad essere il secondo Paese manifatturiero d\u2019Europa siamo anche \u2013 lo ricordo ancora \u2013 una \u00a0superpotenza della bellezza e dobbiamo far valere questo nostro primato anche per rilanciare l\u2019economia.<\/p>\n<p>Ma il messaggio pi\u00f9 importante che vi vorrei lasciare oggi \u00e8 che le Ambasciate e i Consolati sono la vostra \u201ccasa\u201d all\u2019estero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Firenze, 5 maggio 2017 (fa fede solo il testo effettivamente pronunciato) \u00a0 Presidente Luigi Salvadori, (Presidente Confindustria Firenze) Presidente Leonardo Bassilichi, (Presidente Camera di Commercio di Firenze ) Cari amici imprenditori, Vi ringrazio tutti di cuore per la calorosa accoglienza.\u00a0 La mia visita a Firenze fa parte di una iniziativa che mi sta portando in [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[76],"class_list":["post-22190","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","tag-ministri-precedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22190","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22190"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22190\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22190"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22190"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22190"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}