{"id":2222,"date":"2020-05-07T18:34:43","date_gmt":"2020-05-07T16:34:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2020\/05\/sereni-serve-dialogo-aperto-tra-europa-e-paesi-del-mediterraneo-e-medio-oriente\/"},"modified":"2020-05-07T18:34:43","modified_gmt":"2020-05-07T16:34:43","slug":"sereni-serve-dialogo-aperto-tra-europa-e-paesi-del-mediterraneo-e-medio-oriente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2020\/05\/sereni-serve-dialogo-aperto-tra-europa-e-paesi-del-mediterraneo-e-medio-oriente\/","title":{"rendered":"Sereni, serve dialogo aperto tra Europa e paesi del Mediterraneo e Medio Oriente"},"content":{"rendered":"<p>La Vice Ministra Marina Sereni ha oggi introdotto il primo MED Virtual Regional Meeting, organizzato da Farnesina, Ispi e Istituto Universitario Europeo. L\u2019evento intitolato: \u201cRegional dynamics in a time of quarantine: rethinking the EU engagement in the post-pandemic Middle East\u201d si inserisce nei lavori di preparazione dei Rome MED Dialogues 2020.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 molto importante &#8211; ha sottolineato la Vice Ministra aprendo i lavori del Meeting &#8211; mantenere viva in questo momento l\u2019iniziativa Med Dialogues grazie alle possibilit\u00e0 offerte dal digitale. Ora pi\u00f9 che mai infatti, \u00e8 necessario un dialogo aperto e un\u2019agenda positiva tra le due sponde del Mediterraneo, tra l\u2019Unione Europea e la regione mediorientale, tenendo conto dell\u2019impatto del virus e delle sue implicazioni geopolitiche. In questo contesto, anche la presidenza italiana del G20 nel 2021 potr\u00e0 contribuire a riformare l\u2019agenda multilaterale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAltro fattore da tenere presente per il futuro e nell\u2019ambito del processo dei MED-Dialogues &#8211; ha aggiunto Sereni &#8211; \u00e8 il ruolo delle societ\u00e0 civili nei diversi Paesi del Nord Africa e Medio Oriente. Nel biennio 2018-19, infatti, da Algeri a Khartoum, da Beirut a Baghdad, avevamo assistito a un risveglio delle piazze con grandi e pacifiche manifestazioni popolari. Il 2020, a causa del lock-down imposto dalla pandemia, rischia di segnare la scomparsa di istanze riformiste che, se disattese, potrebbe portare a una radicalizzazione dei movimenti di protesta\u201d.<\/p>\n<p>Nel corso del Meeting &#8211; al quale hanno partecipato Ahmed Al Mandari (WHO East Mediterranean), Paolo Magri (Direttore Ispi), Stefano Manservisi (gi\u00e0 DG Cooperazione Commissione Europea), Randa Slim (Direttore Conflict Resolution and Dialogues Programme MEI, Usa), Maha Yahya (Direttore, Carnegie Middle East, Libano) &#8211; sono stati affrontati vari temi con riferimento alla situazione derivante dalla pandemia in particolare per quanto riguarda le aree di conflitto &#8211; Libia, Siria, Yemen, Palestina-Israele &#8211; e le conseguenze economiche e sociali nei diversi Paesi della regione per i quali \u00e8 prevista una forte recessione economica e un drammatico aumento della disoccupazione e delle diseguaglianze. Ribadendo l\u2019importanza del sostegno al Piano anti-pandemia lanciato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Guterres, che punta l\u2019attenzione sull\u2019urgenza di sostenere in questo momento le aree pi\u00f9 fragili del pianeta, dal seminario \u00e8 emersa la necessit\u00e0 di rafforzare il rapporto di vicinato tra l\u2019Europa e l\u2019area del Mediterraneo allargato guardando al dopo Covid19.<\/p>\n<p>\u201cIl ruolo europeo &#8211; ha indicato in chiusura la Vice Ministra Sereni &#8211; \u00e8 essenziale anche per prevenire che si realizzino atti unilaterali nella complessa vicenda del Medio Oriente. L\u2019Italia sta lavorando affinch\u00e9 l\u2019Unione Europea, dialogando con gli altri partners e con il futuro governo di Israele, mandi con chiarezza un messaggio per evitare l\u2019annessione unilaterale di parti della Cisgiordania e della Valle del Giordano e tenere aperta la prospettiva di una Two State solution.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Vice Ministra Marina Sereni ha oggi introdotto il primo MED Virtual Regional Meeting, organizzato da Farnesina, Ispi e Istituto Universitario Europeo. 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