{"id":22231,"date":"2017-04-28T10:48:06","date_gmt":"2017-04-28T08:48:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2017\/04\/discorso-dell-on-ministro-alla\/"},"modified":"2017-04-28T10:48:06","modified_gmt":"2017-04-28T08:48:06","slug":"discorso-dell-on-ministro-alla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interventi\/2017\/04\/discorso-dell-on-ministro-alla\/","title":{"rendered":"Discorso dell\u2019On. Ministro alla Conferenza \u201cSixty years and beyond: contributing to development cooperation\u201d"},"content":{"rendered":"<p><i>(fa fede solo il testo effettivamente pronunciato)<\/i><\/p>\n<p align=\"center\">\u00a0<\/p>\n<p>Commissario Mimica <i>(Commissario UE per la Cooperazione Internazionale e lo Sviluppo)<\/i>,<\/p>\n<p>Ministro Tanoh <i>(MAE della Costa d\u2019Avorio),<\/i><\/p>\n<p>Ministro Le Guen <i>(Ministro francese per la Cooperazione e la Francofonia)<\/i>,<\/p>\n<p>Segretario di Stato Kalnina-Lukasevica <i>(Segretario di Stato MAE della Lettonia),<\/i><\/p>\n<p>Ministro Bonino <i>(ex MAE e Commissario europeo), <\/i><\/p>\n<p>Ambasciatore Sebastiani <i>(DG per la Cooperazione allo Sviluppo),<\/i><\/p>\n<p>Ambasciatori, Direttori Generali, Rappresentanti della societ\u00e0 civile, del settore privato e del mondo accademico.\u00a0<\/p>\n<p>Rivolgo un forte ringraziamento al gruppo \u201cLadri di Carrozzelle\u201d che, accompagnati dal \u201cCoro Altavoce\u201d e diretti dal Maestro Federico Capranica, hanno eseguito l\u2019Inno alla gioia ed eseguiranno fra poco la canzone Stravedo per la Vita presentata all\u2019ultimo Festival di Sanremo. Ne approfitto per ricordare il costante impegno della Cooperazione italiana ed europea a favore della disabilit\u00e0 nelle azioni di sviluppo.<\/p>\n<p>Sono molto felice di dare a tutti il benvenuto alla Farnesina. Oggi celebriamo 60 anni di Cooperazione allo Sviluppo europea. Celebriamo l\u2019Europa solidale all\u2019estero, l\u2019Europa primo donatore mondiale di aiuti allo sviluppo.<\/p>\n<p>E\u2019 per tutti noi motivo di orgoglio ricordare che le radici della Cooperazione europea affondano gi\u00e0 nei Trattati di Roma.<\/p>\n<p>L\u2019evento di oggi \u00e8 perfettamente in sintonia con \u201cuna Unione orgogliosa dei propri valori\u201d che abbiamo sottolineato nella Dichiarazione di Roma, il 25 marzo scorso, durante le celebrazioni per il Sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma.<\/p>\n<p>Io credo che la Cooperazione europea rappresenti la migliore combinazione fra valori, solidariet\u00e0 e protagonismo dell\u2019Europa nel mondo. Per 60 anni abbiamo teso la mano al di l\u00e0 dei nostri confini, con la consapevolezza che in un mondo sempre pi\u00f9 interconnesso la stabilit\u00e0, la sicurezza e la prosperit\u00e0 del resto del mondo sono profondamente legate alla nostra stabilit\u00e0, sicurezza e prosperit\u00e0.<\/p>\n<p>Nella Cooperazione c\u2019\u00e8 una parte importante della storia della civilt\u00e0 europea. Perch\u00e9 civilt\u00e0 significa saper dialogare con l\u2019altro e la Cooperazione &#8211; pi\u00f9 di qualsiasi altra politica &#8211; vuol \u00a0dire riscoprire la ricchezza nell\u2019interazione con l\u2019altro. Attraverso la Cooperazione ci si apre all\u2019altro e al rispetto reciproco, perseguendo l\u2019obiettivo comune dello sviluppo.<\/p>\n<p>Quindi nella Cooperazione c\u2019\u00e8 la componente pi\u00f9 nobile della politica estera: quella pi\u00f9 autenticamente animata dall\u2019apertura e dalla volont\u00e0 di capire l\u2019altro, e di ricercare insieme le risposte alle sfide globali pi\u00f9 importanti.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9: la Cooperazione guarda sempre con speranza al futuro. E\u2019 grazie a questa capacit\u00e0 di credere nel futuro che la Cooperazione ha offerto &#8211; e continua ad offrire &#8211; forza e vitalit\u00e0 alla costruzione europea.<\/p>\n<p>Come sapete, il Governo italiano ha \u201cinvertito la tendenza\u201d:<\/p>\n<p>-l&#8217;Aiuto Pubblico allo Sviluppo \u00e8 aumentato dallo 0,14% del Reddito Nazionale Lordo nel 2012 (2,1 miliardi di euro) \u00a0allo 0,22% nel 2015 (3,6 miliardi).<\/p>\n<p>-in base alle rilevazioni preliminari trasmesse all\u2019OCSE, nel 2016 l\u2019Aiuto Pubblico allo Sviluppo si dovrebbe attestare allo 0,26% (4,3 miliardi). \u00a0<\/p>\n<p>-siamo il quarto donatore fra i Paesi del G7 (a pari merito con il Canada in termini percentuali) ma siamo anche consapevoli che si tratta pi\u00f9 di un punto di partenza che non di arrivo: perch\u00e9 il nostro obiettivo \u00e8 quello di raggiungere lo 0,30% entro il 2020, nella direzione dell\u2019impegno dello 0,7% previsto dall\u2019Agenda 2030.<\/p>\n<p>Oltre ai numeri, la Cooperazione \u00e8 fatta di tante piccole e grandi storie di chi coltiva il sogno di un mondo migliore. Penso a tanti giovani europei in Africa, e in altre parti del mondo, che hanno scritto e continuano a scrivere oggi la prestigiosa storia della Cooperazione europea.<\/p>\n<p>Tanti giovani cooperanti sono i nostri Ambasciatori nel mondo, perch\u00e9 spesso operano in contesti di crisi, fragilit\u00e0 e vulnerabilit\u00e0, dove pu\u00f2 essere persino impossibile essere presenti come istituzioni. \u00a0\u00a0<\/p>\n<p>E sempre nei giovani, riscontro la forte consapevolezza che la Cooperazione \u00e8 una materia complessa, che non affronta mai un singolo tema in isolamento, ma tanti insieme \u201cnell\u2019intreccio dello sviluppo\u201d.<\/p>\n<p>Prendiamo ad esempio un tema molto caro all\u2019Italia come quello dei grandi fenomeni migratori. L\u2019Italia ha agito con grande determinazione per collocarlo nell\u2019agenda europea di sviluppo, divenendo anche uno dei primi Paesi Membri nella gestione di fondi del Trust Fund UE per l\u2019Africa.<\/p>\n<p>Abbiamo operato per costruire un modello incentrato sulle molteplici cause profonde delle crisi migratorie: attraverso partnership con i nostri paesi partner &#8211; di origine e di transito &#8211; che offrano alternative ed opportunit\u00e0 di crescita, di lavoro e di integrazione nelle regioni di appartenenza. E crediamo sia importante partire dai giovani e dalle donne, per interrompere le migrazioni forzate e l\u2019orribile traffico di essere umani.<\/p>\n<p>Stiamo lavorando bilateralmente a rinforzo della Cooperazione europea, ad esempio con il \u201cFondo Africa\u201d che ho lanciato alcune settimane fa, focalizzato su Libia, Tunisia e Niger, ma che include anche altri Paesi importanti come Costa d\u2019Avorio, Eritrea, Egitto, Etiopia, Ghana, Guinea, Nigeria, Somalia, Senegal e Sudan.<\/p>\n<p>Ho dato ieri indicazioni di realizzare, a valere sul Fondo Africa, 8 progetti di Cooperazione per un valore di 21 milioni di euro.<\/p>\n<p>Il nostro \u00e8 uno sforzo fondato sul dialogo e sul partenariato, dove lo spirito \u00e8 quello di combinare solidariet\u00e0, sviluppo e sicurezza, ponendo la protezione e la dignit\u00e0 dell\u2019individuo sempre al centro di ogni sforzo.<\/p>\n<p>Vorrei concludere con tre punti forza, a mio avviso, della Cooperazione europea:<\/p>\n<p>Primo: la leadership e la credibilit\u00e0 della Cooperazione europea a livello mondiale, che deriva anche da una responsabilit\u00e0 quale primo donatore al mondo. Non \u00e8 per caso che l\u2019UE ha svolto un ruolo chiave nella definizione dell\u2019Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e oggi svolge un simile ruolo nell\u2019attuazione dell\u2019Agenda 2030 e dei suoi 17 obiettivi.<\/p>\n<p>Secondo: la pluralit\u00e0 degli attori della Cooperazione europea, che ne costituiscono la sua maggiore ricchezza, in quanto attori del dialogo e del cambiamento: i Paesi partner; le Istituzioni ed i Servizi dell&#8217;Unione; gli Stati Membri e i loro Ministeri o Agenzie di Cooperazione; i Parlamenti; la societ\u00e0 civile; il mondo accademico; il settore privato; le istituzioni finanziarie e le banche di sviluppo.<\/p>\n<p>Il processo di revisione del Consenso europeo per lo sviluppo (da concludersi a giugno) \u00e8 la massima espressione di questa inclusivit\u00e0. Voci tra loro diverse, ma unite da un comune obiettivo: quello della eliminazione della povert\u00e0 in tutte le sue forme e della promozione dello sviluppo inclusivo e sostenibile, in un quadro universale rispettoso dei diritti umani, in cui le sfide sono sempre pi\u00f9 comuni e le responsabilit\u00e0 condivise.<\/p>\n<p>Terzo: il fatto di lavorare sempre in squadra, specialmente sul terreno, attraverso le formule della programmazione congiunta e della cooperazione delegata.<\/p>\n<p>L\u2019Italia, ovunque abbia una presenza, \u00e8 protagonista della programmazione congiunta con l\u2019UE per\u00a0 individuare \u2013 insieme \u2013 priorit\u00e0 comuni di sviluppo nei Paesi partner.<\/p>\n<p>L\u2019Italia ha inoltre triplicato i fondi derivanti dai programmi UE in cooperazione delegata nel corso del 2016, raggiungendo i 130 milioni di euro, cio\u00e8 quei fondi gestiti dalla nostra Cooperazione per conto dell\u2019UE.<\/p>\n<p>Ricordo poi che la Cooperazione allo Sviluppo \u00e8 un ambito molto importante della Presidenza italiana del G7, che ha posto grande enfasi sul Mediterraneo e sull\u2019Africa.<\/p>\n<p>Al Vertice G7 di Taormina abbiamo programmato una sessione di <i>outreach<\/i> con l\u2019Africa che vedr\u00e0 la partecipazione dell\u2019Unione Africana e di diversi Capi di Stato e di Governo. Affronteremo tematiche trasversali quali: sviluppo sostenibile, innovazione, infrastrutture, energia, crisi migratoria e sicurezza alimentare.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un anno cruciale nei rapporti fra l\u2019Africa e l\u2019UE, con il V Summit Africa-UE previsto a novembre ad Abidjan. L\u2019Italia \u00e8 in prima linea affinch\u00e9 ad Abidjan si tracci una nuova e ricca partnership tra i nostri due continenti, con grande spazio al tema dei giovani, la nostra migliore speranza di crescita!<\/p>\n<p>Sono convinto che il perno della nostra azione debba essere rivolto verso il Mediterraneo e l\u2019Africa. Lo sviluppo del Mediterraneo e dell\u2019Africa \u00e8 la nostra principale sfida del XXI secolo, che si traduce in sicurezza e prosperit\u00e0 anche per tutti noi. Sono fiducioso che insieme, con un\u2019Europa forte e solidale, si possa realmente fare la differenza.<strong> <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"(fa fede solo il testo effettivamente pronunciato) \u00a0 Commissario Mimica (Commissario UE per la Cooperazione Internazionale e lo Sviluppo), Ministro Tanoh (MAE della Costa d\u2019Avorio), Ministro Le Guen (Ministro francese per la Cooperazione e la Francofonia), Segretario di Stato Kalnina-Lukasevica (Segretario di Stato MAE della Lettonia), Ministro Bonino (ex MAE e Commissario europeo), Ambasciatore Sebastiani [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[76],"class_list":["post-22231","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","tag-ministri-precedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22231","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22231"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22231\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22231"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22231"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22231"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}