{"id":22240,"date":"2017-03-08T17:42:40","date_gmt":"2017-03-08T16:42:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2017\/03\/intervento-dell-on-ministro-in\/"},"modified":"2017-03-08T17:42:40","modified_gmt":"2017-03-08T16:42:40","slug":"intervento-dell-on-ministro-in","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interventi\/2017\/03\/intervento-dell-on-ministro-in\/","title":{"rendered":"Intervento dell&#8217;On. Ministro in occasione della sessione introduttiva del Business Forum Italia-Georgia &#8211; Roma, 8 marzo 2017"},"content":{"rendered":"<p><i>(fa fede solo il testo effettivamente pronunciato)<\/i><\/p>\n<p>Rivolgo un caloroso benvenuto al Primo Ministro Kvirikashvili, al Vice Premier Kaladze\u00a0che qui in Italia \u201cgioca in casa\u201d (ex giocatore del Milan), al collega Janelidze, agli altri Ministri e rappresentanti istituzionali, ai nostri Ambasciatori, e ai tanti gentili ospiti italiani e georgiani.<\/p>\n<p>Noi consideriamo l\u2019Italia un ponte nel Mediterraneo fra l\u2019Europa e l\u2019Africa. La Georgia \u00e8 anch\u2019essa un ponte strategico, ma fra l\u2019Europa e l\u2019Asia. Siamo Paesi antichi, al crocevia della storia e della geografia. Ci accomunano grandi valori come il pluralismo, l\u2019apertura al dialogo e alle culture diverse.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno celebriamo il venticinquesimo anniversario delle relazioni diplomatiche. Ma ricordo che l\u2019Italia fu tra i primi Paesi a riconoscere la Prima Repubblica georgiana tra il 1918 e 1921, inviando un suo Ambasciatore a Tbilisi.<\/p>\n<p>Si potrebbe andare molto pi\u00f9 indietro. Non dico ai tempi dei Romani, che pure lasciarono la loro traccia in Georgia, ma per esempio al 1629.<\/p>\n<p>Nel 1629 fu stampato il primo libro in georgiano ed era un dizionario italiano-georgiano redatto dal missionario italiano Stefano Paolini con il georgiano Niceforo Irbachi.<\/p>\n<p>Nel 1643, usc\u00ec \u201cLa grammatica georgiana\u201d a cura di un altro missionario italiano, Francesco Maria Maggio.<\/p>\n<p>Sono testi storici fondamentali che ci hanno letteralmente \u201cdato le parole\u201d per esprimere la nostra amicizia.<\/p>\n<p>Tra le tante storie della nostra amicizia, ne ricordo una che mi emoziona particolarmente. Come siciliano. Non tutti lo sanno, ma dopo la guerra civile del 1991-1993, molti bambini sfollati dall\u2019Abkhazia hanno trascorso le loro estati a Palermo.<\/p>\n<p>Per anni sono stati ospitati da famiglie siciliane in segno di solidariet\u00e0. Una vicinanza che li ha aiutati a reagire alla tragedia della guerra, a stabilire legami indissolubili.\u00a0<\/p>\n<p>Oggi c\u2019\u00e8 una generazione di \u2018ragazzi\u2019 che non solo parla italiano, ma capisce il dialetto siciliano e tifa Palermo!<\/p>\n<p>Queste stesse persone hanno creato un\u2019associazione cui fa capo la scuola italiana di Tbilisi che dal prossimo anno diventer\u00e0 bilingue.<\/p>\n<p>Nel tempo, abbiamo costruito relazioni diplomatiche molto solide, tanto pi\u00f9 necessarie in fasi delicate della storia recente della Georgia, connotate da momenti di difficolt\u00e0. L\u2019Italia, \u00e8 bene ricordarlo, ha sempre sostenuto e sosterr\u00e0 la sovranit\u00e0 e l\u2019integrit\u00e0 territoriale della Georgia.<\/p>\n<p>E sono convinto che la dimensione dei rapporti economici, su cui ci concentriamo oggi, sia un pilastro fondamentale per continuare a costruire insieme i nostri rapporti.<\/p>\n<p>La Georgia dimostra stabilit\u00e0, pragmatismo, affidabilit\u00e0. E\u2019 un Paese democratico, dinamico, animato da entusiasmo e forze vivaci. Ha una storia millenaria, ma un volto moderno e competitivo.<\/p>\n<p>Ha realizzato e continua a realizzare riforme ambiziose che l\u2019hanno posta ai primi posti delle classifiche internazionali per facilit\u00e0 di fare impresa, libert\u00e0 economica, trasparenza, bassa tassazione. E ha saputo mantenere la sua economia ad una crescita media del PIL oltre il 3% negli ultimi 5 anni.<\/p>\n<p>Per tutte queste ragioni abbiamo sostenuto l\u2019Accordo di Associazione con l\u2019UE, comprensivo di un\u2019Area di Libero Scambio Ampia ed Approfondita con l\u2019Unione Europea (2014).<\/p>\n<p>Un altro passo importante, che l\u2019Italia ha fortemente sostenuto, \u00e8 la liberalizzazione dei visti, divenuta realt\u00e0 lo scorso\u00a0 27 febbraio. Riconoscimento dell\u2019impegno georgiano. Potente moltiplicatore di rapporti.<\/p>\n<p>Oggi, il Business Forum ci offre l\u2019opportunit\u00e0 per fare un ulteriore salto di qualit\u00e0 in tanti settori, grazie alla forza vitale di oltre 250 imprese italiane e georgiane che partecipano attivamente a questa iniziativa.<\/p>\n<p>Penso, ad esempio, ai settori del turismo, delle infrastrutture, e a quello manifatturiero, su cui la Georgia sta impostando la propria crescita. Sono ambiti in cui le imprese italiane possono offrire un contributo unico di know-how,\u00a0 innovazione e qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Le eccellenze italiane, note in tutto il mondo, hanno le caratteristiche perfette per avere successo anche in Georgia.<\/p>\n<p>L\u2019Italia, secondo Paese manifatturiero d\u2019Europa e tra le prime economie del mondo, vuole essere un partner sempre pi\u00f9 importante per una Georgia \u201ccorridoio di opportunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>In Georgia &#8211; dico oggi agli imprenditori italiani &#8211; possiamo investire e produrre, esportare macchinari, prodotti e materiali, partecipare alle tante gare che il Paese bandisce, fortemente sostenuto dalle istituzioni finanziarie internazionali.<\/p>\n<p>E grazie ai numerosi accordi di libero scambio, la Georgia \u00e8 piattaforma per un mercato ampio. Snodo cruciale sulla \u201cnuova via della seta\u201d.<\/p>\n<p>Tante imprese italiane, da Ferrero a Salini-Impregilo, conoscono gi\u00e0 molto bene il mercato georgiano e ne sono entusiaste. ANAS, Italferr, Saipem, Stoneware, e un vasto panorama di PMI ci racconteranno oggi le loro esperienze molto positive.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 uno stimolo per molte altre aziende che si stanno avvicinando solo ora. Con SACE, SIMEST, BERS e le Agenzie georgiane che ci illustreranno tutte le potenzialit\u00e0 del mercato.<\/p>\n<p>Sono convinto che ci siano le condizioni giuste per avanzare la collaborazione industriale e per dare una pi\u00f9 forte spinta all\u2019interscambio commerciale.<\/p>\n<p>I nostri architetti, nel passato e nel presente, hanno contribuito a disegnare il volto di Tbilisi. Piace il Made in Italy, lo \u201cstile italiano\u201d, il \u201cvivere all\u2019Italiana\u201d, il design e le tecnologie italiane. Anche grazie al forte impegno della nostra Ambasciata e dell\u2019ICE.<\/p>\n<p>Le opportunit\u00e0 non mancano e nemmeno nuovi progetti ambiziosi: come la realizzazione di un Istituto tecnologico in collaborazione con il nostro Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.<\/p>\n<p>Continuando a guardare avanti: oggi saranno firmati due nuovi Memorandum of Understanding da parte di SACE e Unioncamere con le loro controparti georgiane.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 creare un ambiente sempre pi\u00f9 favorevole agli affari e alla collaborazione tra le comunit\u00e0 imprenditoriali italiane e georgiane. L\u2019obiettivo \u00e8 crescere insieme.<\/p>\n<p>Auguro un buon lavoro a tutti!<\/p>\n<hr width=\"33%\" size=\"1\" align=\"left\" \/>\n<div>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"(fa fede solo il testo effettivamente pronunciato) Rivolgo un caloroso benvenuto al Primo Ministro Kvirikashvili, al Vice Premier Kaladze\u00a0che qui in Italia \u201cgioca in casa\u201d (ex giocatore del Milan), al collega Janelidze, agli altri Ministri e rappresentanti istituzionali, ai nostri Ambasciatori, e ai tanti gentili ospiti italiani e georgiani. 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