{"id":22493,"date":"2013-07-01T10:12:51","date_gmt":"2013-07-01T08:12:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2013\/07\/20130701_intervento_mario_giro_convegno_mondragone\/"},"modified":"2013-07-01T10:12:51","modified_gmt":"2013-07-01T08:12:51","slug":"20130701_intervento_mario_giro_convegno_mondragone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interventi\/2013\/07\/20130701_intervento_mario_giro_convegno_mondragone\/","title":{"rendered":"Intervento conclusivo del Sottosegretario Mario Giro \u2013 Convegno di Villa Mondragone"},"content":{"rendered":"<p><P><I>(fa fede solo il testo effettivamente pronunciato)<\/I><\/P><br \/>\n<P>Sono molto grato agli organizzatori del XXVmo seminario economico internazionale \u201cVilla Mondragone\u201d e in particolare al Prof. Paganetto per avere dedicato una sessione all\u2019America Latina quel che mi offre la possibilit\u00e0 di condividere con voi alcune riflessioni sugli indirizzi che il Governo si propone di seguire nelle relazioni con l\u2019America latina e ci\u00f2 anche nella prospettiva della VI Conferenza Italia- America latina e Caraibi , prevista a Roma il 12 e 13 dicembre prossimi. Si tratta di un appuntamento cui da parte nostra attribuiamo grande significato perch\u00e9 garantisce continuit\u00e0 ad un rapporto dal grande potenziale ancora inesplorato. <\/P><br \/>\n<P>Nella mia qualit\u00e0 di Sottosegretario di Stato con delega all\u2019America Latina, ho maturato in queste prime settimane di lavoro alcune impressioni intorno alle relazioni italo-latino americane, oserei dire che sono riflessioni che inevitabilmente coinvolgono i rapporti tra Unione Europea e America latina. A mio avviso le relazioni che l\u2019Italia intrattiene con i Paesi dell\u2019America Latina e dei Caraibi sono oggetto nel nostro Paese di una lettura che non riesce a registrarne l\u2019intensit\u00e0 e la portata perch\u00e9 frutto di un eccesso di spontaneit\u00e0 e di una carenza di prospettiva. Lo spettro delle relazioni italo-latino americane si estende ben al di l\u00e0 dei rapporti politici od economici, arrivando a ricomprendere l\u2019ampia gamma di relazioni e interessi che fanno capo agli organismi della societ\u00e0 civile, alle universit\u00e0, ai centri di ricerca, agli enti territoriali, alle organizzazioni non governative, alle persone stesse, compresi i nostri oriundi. Sono relazioni profonde e diffuse a cui servirebbe di tanto in tanto una sintesi e un bilancio, quello che potrebbero diventare le conferenze rafforzandone il percorso preparatorio tra un\u2019edizione e l\u2019altra, costruendo su assi di collaborazione ben definiti.<\/P><br \/>\n<P>Quello che l\u2019America Latina si aspetta dall\u2019Italia e dall\u2019Europa \u00e8 anche mutuare la nostra esperienza di modello di sviluppo che ha spesso saputo conciliare modernit\u00e0 e valori, crescita e dimensione sociale, tradizioni culturali e tecnologia, scienza e umanesimo. Non si tratta di un modello perfetto ma perlomeno si pone l\u2019ambizione di rimanere a dimensione umana anche se in tempi di crisi. Dalle mobilitazioni turche a quelle cilene e brasiliane il problema esiste.<\/P><br \/>\n<P>Formazione del capitale umano, ricerca e produttivit\u00e0 sono alcuni dei punti sui quali lavorare insieme anche attraverso gli strumenti pi\u00f9 classici della diplomazia quali sono le commissioni miste, gli accordi, le visite. Bisogna evitare che alla distanza geografica si affianchi una distanza intellettuale e culturale. Quel che succede nella regione ci concerne perch\u00e9 l\u2019America Latina a buon diritto \u00e8 parte della mappa culturale europea tant\u2019\u00e8 che si ha l\u2019ambizione di creare uno spazio comune di scambi universitari. <\/P><br \/>\n<P>L\u2019Italia registra con soddisfazione l\u2019evoluzione in corso nell\u2019insieme del Subcontinente, i tassi di crescita ancora lusinghieri sebbene in alcuni paesi meno vivaci di appena 2 anni fa, apprezza e sostiene l\u2019estendersi del dialogo democratico e della concertazione politica tra i Paesi della regione, segue con interesse l\u2019incipiente affermazione sulla scena globale delle nazioni latino-americane. Con partner divenuti oggi autorevoli e pi\u00f9 assertivi, l\u2019Italia nutre la volont\u00e0 approfondire il dialogo a tutti i livelli, sia bilateralmente che a livello multilaterale, un ambito quest\u2019ultimo in cui si profilano significative sinergie, e in cui vorremmo sfruttare la comune sensibilit\u00e0 culturale per promuovere un\u2019azione mirata a difesa dell\u2019ambiente, per il rispetto dei diritti umani, per una nuova governance economica globale. <\/P><br \/>\n<P>Un altro spunto che traggo da queste prime settimane \u00e8 quello che UE e America Latina dovrebbero maggiormente collaborare non solo sul piano interregionale ma insieme sul piano globale. In tale prospettiva, la nascita della CELAC- la Comunit\u00e0 degli Stati latino americano e dei Caraibi- costituisce un avvenimento ricco di prospettive. Si tratta ancora soltanto di un foro ma noi vi leggiamo la determinazione dei Paesi latino americani di muoversi insieme e unitariamente sulla scena globale, ci\u00f2 che sembra costituire una sorta di avveramento della Patria Grande. <\/P><br \/>\n<P>Gli scambi commerciali sono la conseguenza di un dialogo politico e non possono procedere autonomamente senza una dimensione di fiducia e comprensione. La Conferenza del prossimo dicembre si presenta come un esercizio di dialogo volto a valorizzare le complementariet\u00e0 economiche e territoriali esistenti tra i nostri Paesi lungo indirizzi che fanno perno sul principio del partenariato paritario. Si tratta di un appuntamento cui noi attribuiamo grande importanza, perch\u00e9 riteniamo che il tema centrale della Conferenza- lo sviluppo territoriale sostenibile, declinato nella sua dimensione economica, sociale e ambientale- apra grandi opportunit\u00e0 alla cooperazione con le piccole e medie imprese italiane, i cui processi di internazionalizzazione si indirizzano sempre pi\u00f9 verso l\u2019America Latina. La Conferenza sar\u00e0 anche il momento per la presentazione dell\u2019EXPO 2015, cui \u00e8 prevista la massiccia partecipazione dei partners latino americani, per offrire ai latinoamericani le nostre esperienze in settori cruciali per la loro crescita come le reti elettriche, ma anche nel settore delle cooperative, della gestione del territorio . <\/P><br \/>\n<P>A differenza dell\u2019Unione Europea, i Paesi dell\u2019America Latina vivono una fase di fiducia nell\u2019avvenire, di risveglio politico, economico e sociale, che si esprime attraverso l\u2019intensificazione dei processi di integrazione dei mercati talora in maniera apparentemente contraddittoria, vi \u00e8 chi parla addirittura di due anime contrapposte in America Latina, il Mercosur atlantico con economie venate di protezionismo e dirigismo e l\u2019Alleanza del Pacifico pi\u00f9 libero-scambista. Noi siamo certamente interessati a osservare pi\u00f9 da vicino l\u2019evoluzione dell\u2019Alleanza a cui si stanno aggiungendo nuovi membri e che attrae e traina ma saremmo ben lieti se come sembrano indicarlo gli amici brasiliani ci fossero buone notizie sulla rimessa in moto del negoziato UE-Mercosur. <\/P><br \/>\n<P>Infatti le opportunit\u00e0 che il subcontinente offre alla cooperazione industriale esercitano una forte attrattiva su un numero crescente di nostre imprese. Il Messico ospita oggi mille e quattro cento imprese italiane, piccole, medie e grandi, perfettamente integrate nel tessuto connettivo del Paese; in Brasile sono attive ottocento aziende italiane di punta e un numero analogo viene registrato in Argentina, mentre i Paesi della Costa del Pacifico- Per\u00f9 , Colombia e Cile &#8211; si propongono alle aziende italiane come promettenti piattaforme in vista dei mercati asiatici. Si offre quindi all\u2019azione delle nostre imprese un ampio campo di attivit\u00e0, che va tuttavia opportunamente coltivato e preparato. <\/P><br \/>\n<P>E\u2019 importante ricordare che accanto all\u2019economia un ruolo di non minore rilievo esercita la cultura nelle sue molteplici espressioni: artistiche, musicali, letterarie, scientifiche, accademiche senza dimenticare la diffusione della lingua indice della fiducia che ha di s\u00e9 una nazione. Si tratta di un settore la cui importanza, nelle relazioni con gli altri Paesi, non \u00e8 stata finora valorizzata a sufficienza. Perci\u00f2 \u00e8 per me motivo di allegria poter sottolineare che essa rappresenta una priorit\u00e0 nell\u2019azione esterna dell\u2019attuale Governo, anche nella prospettiva del rafforzamento dei flussi turistici verso l\u2019Italia. <\/P><br \/>\n<P>In conclusione, le direttrici lungo le quali il Governo intende muoversi nei rapporti con l\u2019America Latina puntano a valorizzare il grande retaggio storico che ci unisce a quel continente ma anche a superarlo per guardare oltre, alle nuove realt\u00e0. Alcune vene dell\u2019America Latina sono ancora aperte per parafrasare l\u2019opera di Eduardo Galeano, la disuguaglianza non \u00e8 stata abbattuta, l\u2019Europa si \u00e8 ammalata di pessimismo e sembra paralizzata. Forse il pi\u00f9 riuscito meticciato sarebbe quello di scambiarsi stati d\u2019animo: a noi un p\u00f2 della vitalit\u00e0 e del senso del futuro che circola in quella regione dandogli in cambio un po\u2019 di quelle esperienze che ci hanno fatto grandi.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"(fa fede solo il testo effettivamente pronunciato) Sono molto grato agli organizzatori del XXVmo seminario economico internazionale \u201cVilla Mondragone\u201d e in particolare al Prof. Paganetto per avere dedicato una sessione all\u2019America Latina quel che mi offre la possibilit\u00e0 di condividere con voi alcune riflessioni sugli indirizzi che il Governo si propone di seguire nelle relazioni [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[398],"class_list":["post-22493","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","tag-america-latina-e-caraibi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22493"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22493\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}