{"id":22872,"date":"2021-04-16T09:50:31","date_gmt":"2021-04-16T07:50:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2021\/04\/di-maio-afghanistan-via-da-maggio-i-regimi-parliamo-con-tutti-ma-sui-diritti-non-si-arretra-corriere-della-sera\/"},"modified":"2021-04-16T09:50:31","modified_gmt":"2021-04-16T07:50:31","slug":"di-maio-afghanistan-via-da-maggio-i-regimi-parliamo-con-tutti-ma-sui-diritti-non-si-arretra-corriere-della-sera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2021\/04\/di-maio-afghanistan-via-da-maggio-i-regimi-parliamo-con-tutti-ma-sui-diritti-non-si-arretra-corriere-della-sera\/","title":{"rendered":"Di Maio: Afghanistan, via da maggio. I regimi? Parliamo con tutti ma sui diritti non si arretra (Corriere della Sera)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ministro Di Maio: dalle aperture alla Cina e alla Russia di Putin, ai tempi del governo Conte, a questo nuovo e marcato atlantismo con quello di Draghi. Cambiano i governi, ma lei resta responsabile degli Esteri, come spiega la svolta pro-americana?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;Italia non ha mai mutato il suo posizionamento geopolitico di fondo. I nostri governi sono sempre rimasti fedeli all&#8217;Alleanza Atlantica. Va aggiunto che il governo di Joe Biden ha cambiato approccio rispetto alla precedente amministrazione Trump. Roma e Washington non sono mai state tanto vicine. Questa amministrazione Usa non \u00e8 certo isolazionista, siamo perfettamente allineati su questioni fondamentali, come la difesa dei diritti umani, o dell&#8217;ambiente. Sono appena stato a Washington, la prima visita in assoluto di un\u00a0ministro degli Esteri\u00a0straniero dopo la nomina di Biden, a sottolineare quanto l&#8217;Italia sia un interlocutore solido, affidabile. Allo stesso tempo, con la Cina nei primi mesi di quest&#8217;anno rispetto al 2020 abbiamo visto crescere di oltre due miliardi di euro gli interscambi commerciali e favoriamo l&#8217;attivit\u00e0 delle nostre imprese. Comunque, ai leader cinesi non ho mai smesso di esprimere le nostre preoccupazioni per la repressione contro la minoranza musulmana degli Uiguri e le rivolte di Hong Kong. Con l&#8217;amministrazione Biden sono in sintonia nel condannare la repressione in Bielorussia o la persecuzione di Aleksej Navalny da parte del regime di Putin\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ricorda con quanto entusiasmo favor\u00ec la Via della seta con Pechino?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abInutile tracciare paralleli o indugiare con il passato. Le condizioni cambiano, lavoriamo per il futuro. In Europa ci saranno presto mutamenti importanti. Le prossime elezioni tedesche vedranno l&#8217;uscita di Angela Merkel dopo l&#8217;importante lavoro di questi anni. Guardiamo avanti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;aspetto preminente del suo viaggio americano? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;Italia \u00e8 un alleato fondamentale della nuova politica americana. Biden e la sua amministrazione mi hanno anticipato le scelte sull&#8217;Afghanistan, assicurano il loro sostegno in Libia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Biden le ha promesso che invier\u00e0 vaccini in Italia? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abNe parleremo pi\u00f9 avanti, concordiamo che i vaccini non possono essere utilizzati come strumenti di politica estera\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Biden appena eletto condann\u00f2 il principe Mohammad Bin Salman per l&#8217;omicidio di Jamal Kashoggi, ma disse anche che le relazioni economiche d&#8217;antica data con i sauditi non potevano cambiare. Lo stesso facciamo noi con Egitto o Turchia? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abNonostante la condanna, gli americani non hanno cessato le relazioni con i sauditi. I nostri rapporti con l&#8217;Egitto sono ai minimi storici da anni. Ci sono aziende private italiane che lavorano nel Paese, per\u00f2 non sono spinte dal governo. Ma \u00e8 ovvio che non possiamo tagliare i rapporti con l&#8217;Egitto quando dobbiamo trattare per esempio della diga etiope sul Nilo e di questioni vitali come la Libia. Ci sono aspetti della realt\u00e0 attorno al mare nostrum che ci obbligano a negoziare con chiunque, anche con i regimi non democratici. Non \u00e8 una questione di double track, da una parte i principi e dall&#8217;altra gli affari. Tutt&#8217;altro, abbiamo pi\u00f9 volte criticato la politica saudita nel conflitto yemenita. Nelle ultime ore Biden ha espulso una decina di diplomatici russi, ma allo stesso tempo ha invitato Putin al prossimo summit sul clima. Anche noi italiani manteniamo canali di dialogo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dare la cittadinanza a Patrick Zaki non rischia di allungare la sua detenzione? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abI nostri rapporti con l&#8217;Egitto non sono mai stati tanto bassi. Il caso Regeni resta irrisolto, chiediamo che gli ambasciatori europei possano tornare a monitorare i processi. Ci sono principi relativi ai diritti umani che non sono negoziabili e le decisioni del parlamento restano sovrane. Il tema \u00e8 piuttosto bilanciare la nostra comunicazione, evitare escalation, per liberare Zaki e arrivare alla verit\u00e0 su Regeni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Draghi accusa Erdogan di essere un dittatore e questi gli ricorda che lui non \u00e8 stato eletto. Come la vede? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abOccorre tenere in considerazione tutto ci\u00f2 che ha detto Draghi, inclusa la necessit\u00e0 di cooperare coni turchi. Io per\u00f2 non entro in questo botta e risposta, evito di inasprire le tensioni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sulla Libia c&#8217;\u00e8 il rischio che la potenza militare turca danneggi i nostri interessi? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abParto dal presupposto che l&#8217;Italia \u00e8 avvantaggiata. Con la Libia abbiamo rapporti storici, siamo pi\u00f9 avanti di tutti. Noi stiamo rimettendo in moto i cantieri di contratti stipulati anni e anni fa, come l&#8217;autostrada costiera o la costruzione dell&#8217;aeroporto di Tripoli. L&#8217;Eni \u00e8 la pi\u00f9 forte compagnia straniera. Gli altri devono iniziare adesso tutto da zero. La nostra ambasciata \u00e8 sempre stata aperta\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quando riapriremo il consolato a Bengasi? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abPrestissimo, credo entro il primo giugno. Nei prossimi giorni nomineremo il console. Intanto abbiamo gi\u00e0 firmato il trattato contro la doppia imposizione fiscale, che faciliter\u00e0 le nostre imprese in Libia. Centrale sar\u00e0 spingere, anche assieme agli americani, per espellere i mercenari stranieri. Ne parler\u00f2 con la nuova ministra degli Esteri, Najla Mangoush, che il 22 aprile sar\u00e0 a Roma\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Crede possibile cancellare gli accordi tra Tripoli e Ankara sulla spartizione delle acque territoriali? <\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 un loro accordo bilaterale. Sta ai libici parlarne. Mi sembra per\u00f2 interessante che abbiano ricevuto i greci, che aprono la loro ambasciata a Tripoli. Lo scenario \u00e8 unico, in piena evoluzione, offre occasioni irripetibili. Il premier Dabaiba opera per unire la Libia, un compito difficile, ma pu\u00f2 riuscire. Noi stiamo lavorando con la Francia e l&#8217;Europa per facilitarlo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Assistere guardia coste \u00e8 il modo per frenare i migranti? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl sistema migliore \u00e8 rafforzare i controlli ai confini meridionali della Libia e non sul mare. L&#8217;azienda italiana Leonardo, tra le altre, da tempo offre strumenti che aiutano questa missione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ha gi\u00e0 la data finale del ritiro dei nostri circa 850 soldati dall&#8217;Afghanistan? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abCi coordineremo con gli americani e gli altri alleati. Inizieremo il primo di maggio e ci aspettiamo che la logistica pesante americana sia l&#8217;ultima a partire entro l&#8217;11 settembre per facilitare le partenze\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa risponde a chi accusa di abbandonare gli afghani ai Talebani? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon smetteremo di aiutare il Paese. I nostri progetti di cooperazione continueranno. Del resto, Al Qaeda \u00e8 stata ampiamente battuta. Osama Bin Laden \u00e8 morto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Conte alla guida dei Cinque Stelle: il suo giudizio? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono convinto che vada sostenuto da tutti noi, contribuir\u00e0 a rafforzare il nostro movimento\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ministro Di Maio: dalle aperture alla Cina e alla Russia di Putin, ai tempi del governo Conte, a questo nuovo e marcato atlantismo con quello di Draghi. Cambiano i governi, ma lei resta responsabile degli Esteri, come spiega la svolta pro-americana? \u00abL&#8217;Italia non ha mai mutato il suo posizionamento geopolitico di fondo. 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