{"id":22902,"date":"2020-11-30T10:11:23","date_gmt":"2020-11-30T09:11:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2020\/11\/di-maio-la-reprise-economique-post-pandemie-sera-une-priorite-de-la-presidence-italienne-du-g20-les-echos\/"},"modified":"2020-11-30T10:11:23","modified_gmt":"2020-11-30T09:11:23","slug":"di-maio-la-reprise-economique-post-pandemie-sera-une-priorite-de-la-presidence-italienne-du-g20-les-echos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2020\/11\/di-maio-la-reprise-economique-post-pandemie-sera-une-priorite-de-la-presidence-italienne-du-g20-les-echos\/","title":{"rendered":"Di Maio: \u00abLa reprise \u00e9conomique post-pand\u00e9mie sera une priorit\u00e9 de la pr\u00e9sidence italienne du G20\u00bb (Les Echos)"},"content":{"rendered":"<p>Traduzione di cortesia in Italiano<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>\u201cLa ripresa economica post-pandemia sar\u00e0 una priorit\u00e0 della presidenza italiana del G20\u201d<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Marted\u00ec l\u2019Italia subentra all\u2019Arabia Saudita nella Presidenza del G20<\/p>\n<p>&#8211; Primo Paese europeo colpito dalla pandemia di Covid-19, render\u00e0 le questioni sanitarie una delle sue priorit\u00e0.<\/p>\n<p>Luigi Di Maio, Ministro degli Affari Esteri, passa in rassegna le ambizioni italiane e i dossier su cui desidera influire.<\/p>\n<p><strong>Quali sono gli obiettivi\u00a0della Presidenza italiana del G20?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Italia assume la Presidenza del G20 in un momento storico particolarmente delicato. Il nostro impegno sar\u00e0 anzitutto quello di dare una risposta collettiva ed efficace all\u2019emergenza sanitaria globale. Allo stesso tempo, siamo consapevoli della necessit\u00e0 di guardare oltre relativamente ai principi dello sviluppo sostenibile, dell\u2019inclusivit\u00e0 e della resilienza. In tale prospettiva, siamo convinti che il nesso tra cambiamento climatico, salute globale e crescita economica debba guidare la ripresa post-pandemia.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il pilastro commerciale del G20, la Presidenza italiana si muover\u00e0 lungo tre direttrici principali: politiche commerciali e di investimento per una ripresa in funzione della sostenibilit\u00e0; riforma dell&#8217;OMC e, infine, aumento della presenza sui mercati globali delle PMI.<\/p>\n<p><strong>La presidenza italiana del G20 inizier\u00e0 contemporaneamente a quella di Joe Biden. Cosa significa per Lei la sua elezione?<\/strong><\/p>\n<p>Gli Stati Uniti sono un partner fondamentale per l\u2019Italia, a prescindere dai Governi di volta in volta in carica. Abbiamo lavorato bene con l\u2019Amministrazione Trump e siamo pronti a lavorare con il Presidente eletto e la sua squadra per affrontare al meglio le numerose sfide globali che ci attendono. L\u2019Italia crede fortemente nel multilateralismo e nella cooperazione internazionale. Sono certo che l\u2019Amministrazione Biden offrir\u00e0 un contributo determinante in questa direzione, cos\u00ec come al successo della Presidenza italiana del G20. Mi riferisco, ad esempio, all\u2019attuazione dell\u2019Accordo di Parigi, che per noi rappresenta una priorit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Con la Cina l\u2019Italia \u00e8 stata molto vicina per esempio con il progetto di via della seta. L\u2019Unione Europea vuole riequilibrare le relazioni con Pechino. Come si posiziona l\u2019Italia?<\/strong><\/p>\n<p>La nostra relazione con Pechino \u00e8 franca e costruttiva, incentrata su una proficua cooperazione economico-commerciale che abbiamo interesse a rafforzare. Ci\u00f2 \u00e8 in linea con la nostra azione nell\u2019ambito dell\u2019Unione Europea, di cui sosteniamo lo sforzo per costruire un partenariato con Pechino che sia pi\u00f9 equo ed equilibrato. E\u2019 questo il caso del negoziato per un ambizioso Accordo in materia di Investimenti che impegni Pechino a garantire un\u2019autentica parit\u00e0 di condizioni di concorrenza tra gli operatori economici e una migliore salvaguardia dei diritti di propriet\u00e0 intellettuale.<\/p>\n<p><strong>Nel Mediterraneo si sono esacerbate le tensioni tra la Grecia e la Turchia. Qual \u00e8 la Sua posizione?<\/strong><\/p>\n<p>La Turchia \u00e8 per l\u2019Italia un partner importante, sia come alleato all\u2019interno della NATO, che come interlocutore nelle principali crisi regionali. Con Ankara abbiamo un rapporto franco e diretto e tengo a ribadire la mia piena solidariet\u00e0 al Presidente Macron. Ho trovato inaccettabili gli attacchi personali del Presidente Erdogan nei suoi riguardi. Nell\u2019ambito del rapporto tra Turchia e UE, l\u2019Italia lavora per rilanciare un\u2019agenda politica positiva, anche per tutelare i nostri interessi energetici e strategici nel Mediterraneo Orientale. In vista del prossimo Consiglio Europeo, \u00e8 necessario uno sforzo ulteriore per invertire la tendenza attuale e incoraggiare atteggiamenti pi\u00f9 costruttivi.\u00a0 \u00c8 necessario evitare riflessi negativi sulla sicurezza europea e sulla NATO. Il potenziale energetico del Mediterraneo orientale offre un\u2019opportunit\u00e0 senza precedenti per il futuro della regione: dalla transizione energetica basata sul gas dei giacimenti del Levante, fino alla sfida di un Mediterraneo integrato.<\/p>\n<p><strong>Sul dossier delle migrazioni, l\u2019Italia si \u00e8 sentita abbandonata negli ultimi anni. E\u2019 soddisfatto dell\u2019ultimo accordo europeo?<\/strong><\/p>\n<p>La risposta europea \u00e8 al momento incompleta. Per conformarsi pienamente ai principi di solidariet\u00e0 ed equa ripartizione della responsabilit\u00e0, occorre anzitutto rinunciare all\u2019Accordo di Dublino, rivedendo il meccanismo che addossa gli oneri di accoglienza allo Stato di primo approdo. Bisogna dare maggior risalto ai meccanismi di redistribuzione dei migranti. E\u2019 opportuno prevedere un maggiore impegno comune in settori quali i rimpatri e i rapporti con i paesi terzi di origine e transito dei migranti.\u00a0 Resta ancora molto da fare: chi vuole entrare in Europa deve poterlo fare solo legalmente.<\/p>\n<p><strong>A che punto \u00e8 la relazione franco-italiana? Un anno e mezzo fa Lei sosteneva platealmente i gilet jaunes, suscitando inedite tensioni tra i due Paesi&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 un passato superato. Ho gi\u00e0 detto che si \u00e8 trattato di una leggerezza e vorrei concentrarmi sul presente e sul futuro. Credo che la relazione franco-italiana goda di un ottimo stato di salute. A febbraio abbiamo ospitato in Italia un Vertice che ci ha permesso di rilanciare al pi\u00f9 alto livello la cooperazione bilaterale in tutti settori. Siamo sulla stessa lunghezza d\u2019onda sui principali temi europei e lavoriamo regolarmente assieme per affinare le nostre posizioni. Le consultazioni sono costanti con il mio collega Jean-Yves Le Drian, con il quale mantengo un rapporto personale eccellente.<\/p>\n<p><strong>Come spiega l\u2019evoluzione del M5S da movimento euroscettico a partito che discute il suo avvicinamento a quello di Macron nel parlamento europeo?<\/strong><\/p>\n<p>Il Movimento non \u00e8 mai stato propriamente euroscettico, ma ha sempre creduto che l\u2019Unione Europea andasse cambiata perch\u00e9 con gli anni era diventata troppo distante dai cittadini e dai loro bisogni reali. Abbiamo quindi deciso di lottare attivamente per ottenere questo cambiamento e il nostro voto \u00e8 stato decisivo per consentire la nascita della Commissione guidata da Ursula von der Leyen. La nostra scelta \u00e8 stata premiata perch\u00e9, dallo scoppio della pandemia, le Istituzioni europee hanno assunto decisioni importanti, andando anche ad infrangere dei tab\u00f9. E\u2019 il momento per il Movimento 5 Stelle di entrare in una grande famiglia europea per contare di pi\u00f9 e far sentire la nostra voce nel Parlamento Europeo.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 il momento per il Movimento 5 Stelle di entrare in una grande famiglia europea per contare di pi\u00f9 e far sentire la nostra voce nel Parlamento Europeo.\u201d<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>**********<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Originale in Francese<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8211; L&#8217;Italie succ\u00e8de mardi \u00e0 l&#8217;Arabie Saoudite \u00e0 la pr\u00e9sidence du G20.<\/p>\n<p>&#8211; Premier pays europ\u00e9en frapp\u00e9 par la pand\u00e9mie de Covid-19, elle fera des questions sanitaires l&#8217;une de ses priorit\u00e9s.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Luigi\u00a0Di Maio, ministre des Affaires \u00e9trang\u00e8res, passe en revue les ambitions italiennes et les dossiers sur lesquels il souhaite peser.<\/p>\n<p><strong>Quels sont les objectifs de la pr\u00e9sidence italienne du G20? <\/strong><\/p>\n<p>Elle intervient \u00e0 un moment historique particuli\u00e8rement d\u00e9licat. Notre principal engagement sera de donner une r\u00e9ponse collective et efficace \u00e0 l&#8217;urgence sanitaire globale. Nous sommes \u00e9galement conscients de la n\u00e9cessit\u00e9 d&#8217;aller plus loin concernant les principes du d\u00e9veloppement durable, d&#8217;inclusion et de r\u00e9silience. Nous sommes donc convaincus que le lien entre changement climatique, sant\u00e9 globale et croissance \u00e9conomique doit \u00eatre au coeur de la reprise postpand\u00e9mie. En ce qui concerne le pilier commercial du G20, la pr\u00e9sidence italienne reposera sur trois lignes directrices principales: des politiques commerciales et d&#8217;investissement pour une reprise \u00e0 l&#8217;aune du d\u00e9veloppement durable, une r\u00e9forme de l&#8217;OMC et, enfin, une plus grande pr\u00e9sence des PME sur les march\u00e9s globaux.<\/p>\n<p><strong>La pr\u00e9sidence italienne du G20 commencera en m\u00eame temps que celle de Joe Biden. Que signifie pour vous son \u00e9lection ?<\/strong><\/p>\n<p>Les \u00c9tats-Unis sont un partenaire fondamental pour l&#8217;Italie, quels que soient les gouvernements en place. Nous avons bien travaill\u00e9 avec l&#8217;administration Trump et sommes pr\u00eats \u00e0 travailler avec le pr\u00e9sident \u00e9lu et son \u00e9quipe pour relever au mieux les nombreux d\u00e9fis mondiaux qui nous attendent. L&#8217;Italie croit fermement au multilat\u00e9ralisme et \u00e0 la coop\u00e9ration internationale. Je suis convaincu que l&#8217;administration Biden apportera une contribution d\u00e9cisive en ce sens ainsi qu&#8217;au succ\u00e8s de la pr\u00e9sidence italienne du G20. Je fais r\u00e9f\u00e9rence, par exemple, \u00e0 la mise en oeuvre de l&#8217;Accord de Paris, qui est pour nous une priorit\u00e9.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Italie a \u00e9t\u00e9 tr\u00e8s proche de la Chine, par exemple avec le projet de Route de la soie. L&#8217;UE veut r\u00e9\u00e9quilibrer les relations<\/strong> <strong>avec P\u00e9kin. Comment se positionne l&#8217;Italie?<\/strong><\/p>\n<p>Notre relation avec P\u00e9kin est franche et constructive, centr\u00e9e sur une coop\u00e9ration \u00e9conomique et commerciale fructueuse que nous avons int\u00e9r\u00eat \u00e0 renforcer. Cest conforme \u00e0 notre action au sein de l&#8217;UE, dont nous soutenons l&#8217;effort pour construire un partenariat avec P\u00e9kin plus \u00e9galitaire et \u00e9quilibr\u00e9. Cest le cas dans la n\u00e9gociation pour un ambitieux accord d&#8217;investissements qui engage P\u00e9kin \u00e0 garantir desconditions deconcurrence v\u00e9ritablement \u00e9quitables entre les op\u00e9rateurs \u00e9conomiques et une meilleure protection des droits de propri\u00e9t\u00e9 intellectuelle.<\/p>\n<p><strong>En M\u00e9diterran\u00e9e, les tensions se sont exacerb\u00e9es entre la Gr\u00e8ce et la Turquie. Quelle est votre position?<\/strong><\/p>\n<p>La Turquie est un de nos partenaires importants, \u00e0 la fois en tant qu&#8217;alli\u00e9 au sein de l&#8217;Otan et en tant qu&#8217;interlocuteur dans les crises r\u00e9gionales majeures. Nous entretenons une relation franche et directe avec Ankara et je voudrais r\u00e9it\u00e9rer ma pleine solidarit\u00e9 avec le pr\u00e9sident Macron. J&#8217;ai trouv\u00e9 les attaques personnelles du pr\u00e9sident Endogan \u00e0 son encontre inacceptables. Dans le cadre de la relation entre la Turquie et l&#8217;UE, l&#8217;Italie s&#8217;emploie \u00e0 relancer un programme politique positif ainsi qu&#8217;\u00e0 prot\u00e9ger nos int\u00e9r\u00eats \u00e9nerg\u00e9ti ques et strat\u00e9giques en M\u00e9diterran\u00e9e orientale. Dans la perspective du prochain Conseil europ\u00e9en, des efforts suppl\u00e9mentaires sont n\u00e9cessaires pour inverser la tendance actuelle et encourager des attitudes plus constructives. Il faut \u00e9viter des r\u00e9percussions n\u00e9gatives sur la s\u00e9curit\u00e9 europ\u00e9enne et sur l&#8217;Otan. Le potentiel \u00e9nerg\u00e9tique de la M\u00e9diterran\u00e9e orientale offre une opportunit\u00e9 sans pr\u00e9c\u00e9dent pour l&#8217;avenir de la r\u00e9gion: de la transition \u00e9nerg\u00e9tique gr\u00e2ce aux champs gaziers du Levant au d\u00e9fi d&#8217;une M\u00e9diterran\u00e9e int\u00e9gr\u00e9e.<\/p>\n<p><strong>Sur le dossier migratoire, l&#8217;Italie s&#8217;est sentie abandonn\u00e9e ces derni\u00e8res ann\u00e9es. \u00cates-vous satisfait du dernier accord europ\u00e9en?<\/strong><\/p>\n<p>La r\u00e9ponse europ\u00e9enne est actuellement incompl\u00e8te. Pour se conformer pleinement aux principes de solidarit\u00e9 et de partage \u00e9quitable des responsabilit\u00e9s, il faut d&#8217;abord renoncer \u00e0 l&#8217;accord de Dublin, en r\u00e9visant le m\u00e9canisme qui fait peser la charge d&#8217;accueil sur l&#8217;\u00c9tat de premier d\u00e9barquement. L&#8217;accent doit \u00eatre davantage mis sur les m\u00e9canismes de redistribution des migrants. Il convient d&#8217;envisager un engagement commun plus important dans des domaines tels que les rapatriements et les relations avec les pays tiers d&#8217;origine et de transit des migrants. Il reste encore beaucoup \u00e0 faire: quiconque veut entrer en Europe ne doit pouvoir le faire que l\u00e9galement.<\/p>\n<p><strong>Qu&#8217;en est-il de la relation franco-italienne? <br \/> Il y a un an et demi, vous souteniez ouvertement les \u00ab gilets jaunes &#8216;, suscitant d&#8217;in\u00e9dites tensions entre les deux pays&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>Cest du pass\u00e9. J&#8217;ai d\u00e9j\u00e0 dit que c&#8217;\u00e9tait une l\u00e9g\u00e8ret\u00e9 et je voudrais me concentrer sur le pr\u00e9sent et l&#8217;avenir. Je pense que la relation franco-italienne est en excellente sant\u00e9. En f\u00e9vrier, nous avons accueilli en Italie un sommet qui nous a permis de relancer la coop\u00e9ration bilat\u00e9rale dans tous les secteurs au plus haut niveau. Nous sommes sur la m\u00eame longueur d&#8217;onde sur les grands enjeux europ\u00e9ens et travaillons r\u00e9guli\u00e8rement ensemble pour affiner nos positions. Les \u00e9changes avec mon homologue Jean-Yves Le Drian, avec lequel j&#8217;entretiens une excellente relation personnelle, sont constants.<\/p>\n<p><strong>Comment expliquez-vous l&#8217;\u00e9volution du MSS d&#8217;un mouvement eurosceptique \u00e0 un parti qui n\u00e9gocie son rapprochement avec celui de Macron au Parlement europ\u00e9en?<\/strong><\/p>\n<p>Le Mouvement n\u2019a jamais \u00e9t\u00e9 strictement eurosceptique, maisa toujours cru que l&#8217;UE devait \u00eatre chang\u00e9e parce qu&#8217;au fil des ans elle s&#8217;\u00e9tait trop \u00e9loign\u00e9e des citoyens et de leurs r\u00e9els besoins. Nous avons donc d\u00e9cid\u00e9 de lutter activement pour ce changement, et notre vote a \u00e9t\u00e9 d\u00e9cisif pour permettre la naissance de la Commission dirig\u00e9e par Ursula von der Leyen. Notre choix a \u00e9t\u00e9 r\u00e9compens\u00e9 car, depuis le d\u00e9but de la pand\u00e9mie, les institutions europ\u00e9ennes ont pris des d\u00e9cisions importantes, allant jusqu&#8217;\u00e0 briser des tabous.<\/p>\n<p>Il est temps que le M5S entre dans une grande famille europ\u00e9enne pour compter davantage et faire entendre notre voix au Parlement europ\u00e9en.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Traduzione di cortesia in Italiano \u00a0 \u201cLa ripresa economica post-pandemia sar\u00e0 una priorit\u00e0 della presidenza italiana del G20\u201d &#8211; Marted\u00ec l\u2019Italia subentra all\u2019Arabia Saudita nella Presidenza del G20 &#8211; Primo Paese europeo colpito dalla pandemia di Covid-19, render\u00e0 le questioni sanitarie una delle sue priorit\u00e0. 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