{"id":22926,"date":"2020-09-05T11:52:15","date_gmt":"2020-09-05T09:52:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2020\/09\/del-re-crisi-profondissima-ma-non-vogliono-arrendersi-avvenire\/"},"modified":"2020-09-05T11:52:15","modified_gmt":"2020-09-05T09:52:15","slug":"del-re-crisi-profondissima-ma-non-vogliono-arrendersi-avvenire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2020\/09\/del-re-crisi-profondissima-ma-non-vogliono-arrendersi-avvenire\/","title":{"rendered":"Del Re: \u00abCrisi profondissima ma non vogliono arrendersi\u00bb (Avvenire)"},"content":{"rendered":"<p><em>La viceministra\u00a0agli Esteri: \u00abLa cooperazione crei le condizioni per uno sviluppo responsabile: i giovani vogliono superare un sistema basato sull&#8217;appartenenza confessionale\u00bb\u00a0<\/em><\/p>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00abHo trovato una tempesta di emozioni: \u00e8 un Paese che sta vivendo una crisi profondissima, ma la sensazione \u00e8 di una popolazione che, forte della reputazione del Libano come faro di democrazia, non si arrende\u00bb.\u00a0Emanuela Del Re, viceministra\u00a0degli Esteri\u00a0con delega alla cooperazione internazionale, \u00e8 appena rientrata da Beirut, alla vigilia della visita di marted\u00ec del premier Conte.\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><strong>Emanuela Del Re, ieri mattina la visita all&#8217;ospedale da campo italiano, gioved\u00ec ha accolto una nostra nave con 8 tonnellate di farmaci. Lei ha sempre sostenuto che la cooperazione internazionale \u00e8 parte essenziale della politica estera italiana. Cosa significa questo nella situazione del Libano?<\/strong><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><strong><\/strong> In Libano la cooperazione ha stabilito un rapporto trentennale molto profondo: questo, tra l&#8217;altro, permette di entrare nelle maglie della societ\u00e0, di porsi come interlocutore diretto delle comunit\u00e0 e favorire la costruzione di rapporti politici bilaterali. Questa mia visita, assieme a quella del ministro della Difesa Guerini &#8211; siamo presenti nel Paese anche con la missione Unifil &#8211; \u00e8 servita a rinforzare l&#8217;approccio italiano, un approccio olistico in cui tutte le componenti della societ\u00e0 italiana hanno un ruolo, sostenute dalla volont\u00e0, anche nel lungo termine, di dare un aiuto concretissimo. Non a caso per tutto il mese di agosto ho lavorato a un tavolo sul Libano a cui hanno partecipato tutti, privati, ministeri, societ\u00e0 civile, organizzazioni internazionali.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><strong>Con il ministro\u00a0degli Esteri\u00a0Charbel Webbe avete concordato una \u00abstrategia di cooperazione rafforzata\u00bb non limitato alla \u00abprima emergenza\u00bb. Pu\u00f2 esemplificare?<\/strong><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><strong><\/strong> Con il ministro Webbe, come con la rappresentante dell&#8217;Onu Najat Rochdi, abbiano concordato un approccio unitario. Alcuni problemi sono evidenti, come l&#8217;accesso ai servizi di base. La nostra strategia parte dal principio di rispondere prontamente alla prima emergenza dopo l&#8217;esplosione del 4 agosto, senza dimenticare quello che \u00e8 gi\u00e0 presente sul territorio ricordando che il Libano non \u00e8 solo Beirut. Non a caso ho visitato il progetto Avsi che vuole ricostruire le case nei quartieri distrutti attorno al porto, e l&#8217;ospedale da campo militare che &#8211; con 4 ospedali civili distrutti &#8211; dar\u00e0 importanti benefici. Ma questo non basta: i nostri progetti, che nasceranno dalla consapevolezza dei bisogni, vogliono intervenire a lungo termine: penso alle infrastrutture, al sistema bancario, alla rete elettrica e a quella del gas, il tutto a vantaggio di una popolazione vessata dalla quotidianit\u00e0. In particolare i giovani libanesi sono molto preparati e, non a caso, le organizzazioni della societ\u00e0 civile libanese mi hanno chiesto di ripristinare un sistema di mobilit\u00e0 verticale, creare un sistema di accesso alle professioni.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><strong>Quali i suggerimenti dall&#8217;incontro con le organizzazioni della societ\u00e0 civile italiane?<\/strong><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><strong><\/strong> Con loro abbiamo lavorato al tavolo sul Libano tutto agosto: un confronto con le diverse sensibilit\u00e0 e specificit\u00e0. La necessit\u00e0 comune \u00e8 di profonde riforme, intervenire globalmente portando avanti anche i vecchi progetti per soccorrere, lo ripeto, tutto il Paese.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><strong>II Libano pu\u00f2 diventare un simbolo di un modello di cooperazione capace di pacificare il Mediterraneo?<\/strong><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><strong><\/strong> Siamo gi\u00e0 presenti, da tempo, nei programmi di riconciliazione per superare il settarismo, e ora li stiamo rafforzando. In questo momento \u00e8 veramente importante creare la condizione per una &#8220;ownership&#8221;, una possibilit\u00e0 di sviluppo responsabile e consapevole in particolare delle giovani generazioni. I giovani, e tutta la societ\u00e0 libanese, hanno richiesto il superamento dell&#8217;attuale sistema rigidamente ancorato alla appartenenza confessionale.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La viceministra\u00a0agli Esteri: \u00abLa cooperazione crei le condizioni per uno sviluppo responsabile: i giovani vogliono superare un sistema basato sull&#8217;appartenenza confessionale\u00bb\u00a0 \u00a0 \u00abHo trovato una tempesta di emozioni: \u00e8 un Paese che sta vivendo una crisi profondissima, ma la sensazione \u00e8 di una popolazione che, forte della reputazione del Libano come faro di democrazia, non [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[6,399],"class_list":["post-22926","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-mediterraneo-e-medio-oriente","tag-vice-ministri-e-sottosegretari-precedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22926","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22926"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22926\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22926"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22926"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22926"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}