{"id":22962,"date":"2020-07-05T15:09:28","date_gmt":"2020-07-05T13:09:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2020\/07\/intervista-del-min-di-maio-a-die-presse\/"},"modified":"2020-07-05T15:09:28","modified_gmt":"2020-07-05T13:09:28","slug":"intervista-del-min-di-maio-a-die-presse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2020\/07\/intervista-del-min-di-maio-a-die-presse\/","title":{"rendered":"Intervista del Min. Di Maio a Die Presse"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.diepresse.com\/5835334\/luigi-di-maio-verschlossenheit-ist-ein-risiko\">Leggi l&#8217;intervista in lingua originale<\/a><\/p>\n<p>**********<\/p>\n<p>TRADUZIONE DI CORTESIA IN LINGUA ITALIANA<\/p>\n<p>ll Ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio sulla solidariet\u00e0 austriaca, il ruolo del Sud Tirolo e il dialogo con Vienna. Spinge per decisioni rapide nell&#8217;Ue. I controlli ai confini vanno coordinati a livello UE.<\/p>\n<p><strong>Durante la fase acuta della pandemia vari Paesi hanno aiutato l\u00b4Italia: hanno curato pazienti Covid nei loro ospedali e inviato materiale sanitario. Quanto \u00e8 stata solidale la vicina Austria?<\/strong><\/p>\n<p>Siamo molto grati all\u2019Austria e a tutti i Paesi che hanno aiutato l\u2019Italia nella fase pi\u00f9 drammatica della pandemia. In particolare, la collaborazione tra i nostri due Paesi ha permesso di portare a termine numerose operazioni di rimpatrio e di risolvere diverse problematiche riscontrate dalle aziende e mantenere il libero movimento dei lavoratori frontalieri.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Austria ha avuto un atteggiamento esitante sull&#8217;allentamento delle restrizioni ai viaggi in Italia. Questo ha pesato sui rapporti bilaterali?<\/strong><\/p>\n<p>Credo che in questa fase sia stato importante dialogare tenendo a mente al tempo stesso le esigenze di salute dei cittadini e l\u2019interesse comune a non frammentare il mercato interno europeo, da cui dipende il nostro benessere. Il costante raccordo tra Ministri degli Esteri dimostra la volont\u00e0 del governo austriaco di cooperare e risolvere in maniera coordinata anche alcune questioni su cui abbiamo opinioni divergenti.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Per viaggi in Lombardia \u00e8 tuttora in vigore un livello d\u00b4allerta al livello 5. E\u00b4 giustificato?<\/strong><\/p>\n<p>A mio avviso si dovrebbe tenere in debito conto il quadro epidemiologico complessivo, che \u00e8 confortante, e attentamente monitorato.<\/p>\n<p><strong>Una frontiera sensibile \u00e8 il Brennero: anche in questa fase di crisi e di controllo delle frontiere ci sono stati contatti intensi fra il Governo locale altoatesino e Vienna. Come \u00e8 visto questo da Roma?<\/strong><\/p>\n<p>La Provincia Autonoma Alto Adige\/Sudtirolo rappresenta un enorme potenziale di arricchimento dei rapporti bilaterali tra i nostri due Paesi, in ragione della sua particolare vicinanza culturale e linguistica con l\u2019Austria. Per realizzare appieno tale potenziale i contatti devono essere forti non solo a livello locale, ma anche tra i due Governi centrali e questo \u00e8 il desiderio dell\u2018Italia.<\/p>\n<p><strong>Era giusto prendere decisioni sulle chiusure delle frontiere nell&#8217;area Schengen a livello nazionale? E questo dovrebbe ripetersi in caso di una seconda ondata?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Italia ha sempre mantenuto una posizione volta a garantire il massimo coordinamento per assicurare la libera circolazione all\u2019interno del territorio europeo. Siamo convinti che, nell\u2019ipotesi in di una seconda ondata del virus, sia necessario intervenire immediatamente a livello UE per un coordinamento tra tutti gli Stati membri, al fine di evitare gravi interruzioni nella libert\u00e0 di circolazione e per salvaguardare il principio di proporzionalit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Come influisce sul rapporto fra i due paesi la posizione scettica dell&#8217;Austria sul contribuire a un\u00a0Recovery Fund europeo\u00a0?<\/strong><\/p>\n<p>Pi\u00f9 che influire sui rapporti tra i nostri Paesi, credo che un atteggiamento di chiusura possa mettere a rischio il raggiungimento dei nostri interessi comuni, a partire dal buon funzionamento del mercato interno, di cui siamo tutti beneficiari netti. Di fronte a una crisi che non ha precedenti nella storia europea e mondiale, occorre non solo ricostruire il mercato interno e tamponare i settori pi\u00f9 colpiti, ma anche rafforzare le fondamenta della nostra economia per garantirne maggiore sostenibilit\u00e0 e resilienza.<\/p>\n<p><strong>Cosa significherebbe un rinvio di una decisione sul Recovery Fund oltre a luglio?<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>Mai come ora il tempismo \u00e8 fondamentale per garantire l\u2019efficacia degli interventi. E non mi riferisco soltanto agli aspetti economici, ma anche a quelli legati alla responsabilit\u00e0 politica che in questo momento investe tutti i Leader europei. Mai come in questo momento i cittadini europei si aspettano una risposta rapida dell&#8217;Unione europea. In una situazione come quella che stiamo vivendo non dare risposte tempestive equivale a non darle affatto. Se il Consiglio europeo sapr\u00e0 mandare un segnale univoco di responsabilit\u00e0, allora le aspettative dei cittadini europei saranno soddisfatte e si tramuteranno in un pi\u00f9 forte senso di appartenenza.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Perche&#8217; il governo esita a richiedere i\u00a0fondi\u00a0MES, come peraltro invocano i vostri alleati di governo della sinistra? Questi fondi sono a disposizione, e Berlino ne \u00e8 gi\u00e0 irritata.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Guardi,\u00a0non c\u2019\u00e8 alcuna battaglia ideologica, a differenza di come la questione viene spesso presentata. C\u2019\u00e8 un negoziato aperto a livello internazionale,\u00a0che sta portando avanti il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e noi abbiamo fiducia nelle sue parole.\u00a0<\/p>\n<p><strong>L\u00b4Italia rimane in fondo alla classifica per la spesa dei fondi strutturali- quali garanzie pu\u00f2 dare l\u00b4Italia ora che possibili fondi del Recovery Fund vengano spesi meglio?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Italia, per la sua struttura amministrativa e per i controlli interni molto stringenti di cui si \u00e8 dotata, ha i suoi tempi nell\u2019utilizzo dei fondi strutturali, ma \u00e8 sempre rimasta nelle tempistiche stabilite di volta in volta dai bilanci UE. I dati dimostrano che la quota nazionale di disimpegni (ossia di risorse che non si riesce ad impiegare nei tempi previsti) \u00e8 inferiore alla media europea.\u00a0Posso\u00a0rassicurarla sul buon utilizzo delle risorse comuni da parte dell\u2019Italia, tanto pi\u00f9 in un momento in cui abbiamo tutti bisogno di avviare rapidamente i programmi di ricostruzione. I fondamentali della nostra economia sono solidi e mostrano grandi possibilit\u00e0 di ripresa.\u00a0Il nostro Paese resta il secondo produttore industriale dell&#8217;Unione, la terza economia europea ed un esportatore netto.\u00a0<\/p>\n<p><strong>E quali risposte pu\u00f2 dare l\u00b4Italia a preoccupazioni, che possibili aiuti finanziari possano frenare la dinamica verso riforme strutturali e sforzi per diminuire il debito (che salir\u00e0 oltre il 160% del PIL )?<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Italia \u00e8 stata profondamente ferita da questa pandemia. Ma la forza encomiabile degli italiani nell&#8217;affrontare quest&#8217;emergenza ha segnato un punto di svolta nella progettazione del tipo di Paese e di Europa che vogliamo per il futuro.<\/p>\n<p>Per sciogliere i nodi che hanno finora frenato la nostra crescita e per &#8220;progettare il rilancio&#8221; il Governo ha avviato un&#8217;ampia consultazione nazionale da cui \u00e8 emerso un piano che si svilupper\u00e0 sulle tre direttrici del rilancio\u00a0della competitivit\u00e0;\u00a0della transizione ecologica; e dell&#8217;inclusione sociale, territoriale e di genere.<\/p>\n<p>Non vi \u00e8 alcuna contraddizione tra l&#8217;utilizzo di finanziamenti UE\u00a0e i nostri obiettivi di rilancio dell&#8217;economia.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Quali riforme si stanno pianificando concretamente? si sta discutendo dell&#8217;abbassamento dell&#8217;IVA, giusto?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il Governo sta lavorando a un piano di riforme ambiziose e sostenibili. lo presenteremo presto ai partner europei.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>Per l\u00b4Italia sarebbe accettabile un compromesso sul Recovery Fund, in cui riforme interne vengano correlate ad aiuti?<\/strong><\/p>\n<p>La proposta della Commissione europea poggia sul principio del forte senso di &#8220;ownership&#8221; dei piani nazionali ideati dagli Stati membri. Ci\u00f2 significa anche che gli aiuti sono naturalmente collegati agli investimenti e alle riforme delineati nei percorsi nazionali nel quadro del Semestre europeo, che fornisce una cornice gi\u00e0 consolidata. Questo collegamento \u00e8 non solo necessario ma anche desiderabile e perfettamente in linea con le priorit\u00e0 del Governo.<\/p>\n<p><strong>Anche sul tema migrazioni ci sono sempre attriti con l&#8217;Austria, soprattutto sulla relocation dei migranti. Cosa si aspetta l&#8217;Italia?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La questione migratoria rimane tra i settori in cui \u00e8 necessario un salto di qualit\u00e0 per produrre una politica davvero comune a livello UE. Il superamento del sistema di Dublino \u00e8 una delle priorit\u00e0 italiane di cui auspichiamo che verr\u00e0 tenuto debito conto nella proposta del Nuovo Patto sul diritto di Asilo che la Commissione Europea presenter\u00e0 nei prossimi mesi.<\/p>\n<p>L\u2019Italia ritiene che il Nuovo Patto debba basarsi sul principio di solidariet\u00e0\u2019 e responsabilit\u00e0 condivisa, cos\u00ec come stabilito dall\u2019art. 80 del Trattato di Lisbona. Non pu\u00f2 quindi esserci responsabilit\u00e0 dei Paesi di primo ingresso, come l\u2019Italia, se prima non c\u2019\u00e8 solidariet\u00e0 da parte di tutti gli Stati Membri.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Lei \u00e9 stato in Libia, ha incontrato il Presidente Serraj: Quale ruolo futuro vede per italia e europa nella guerra civile, sempre pi\u00f9 terreno di gioco delle rivalit\u00e0 tra\u00a0potenze internazionali?<\/strong><\/p>\n<p>La Libia si trova ora ad un crocevia tra la prosecuzione di una guerra fratricida o il riavvio di un percorso di dialogo inclusivo verso una stabilizzazione duratura e sostenibile. L\u2019Italia e l\u2019Unione Europea devono adoperarsi in ogni modo per mettere fine al conflitto e favorire la stabilizzazione del Paese.<\/p>\n<p>In Libia, tra i Libici, c\u2019\u00e8 molto &#8220;desiderio&#8221; di Europa, c\u2019\u00e8 la speranza di ravviare una cooperazione di ampio respiro e mutualmente benefica. Questo \u00e8 quanto ho potuto constatare nella mia pi\u00f9 recente visita a Tripoli. Si tratta di un&#8217;importante apertura di credito nei confronti dell&#8217;Europa, che faremo bene ora a cogliere.<\/p>\n<p>L&#8217;Europa deve agire in maniera adeguata alle proprie responsabilit\u00e0, in primo luogo per riportare pace e sicurezza in Libia. Questo significa investire ogni possibile risorsa sul dialogo politico &#8211; solo strumento per raggiungere una soluzione negoziata e durevole alla crisi libica &#8211; e avere la forza di opporsi alla politica della violenza, che rischia di portare il conflitto libico fuori controllo. L&#8217;Unione Europea ha gi\u00e0 dato segnali importanti in questa direzione &#8211; anche con l&#8217;Operazione IRINI, che sono convinto potr\u00e0 contribuire in maniera significativa agli sforzi per la pacificazione del Paese &#8211; ma \u00e8 opportuno continuare a lavorare per rafforzare la presenza europea in Libia.<\/p>\n<p><strong>Chi esattamente sono i cinque stelle? Dove si collocano politicamente? Sono a favore o contro l&#8217;UE?<\/strong><\/p>\n<p>Il M5S \u00e8 una forza politica nuova e in continua evoluzione. In passato ci hanno tacciato di essere anti-europei, ma non \u00e8 cos\u00ec. Crediamo fortemente nell\u2019Ue e lo stiamo dimostrando anche al governo, dove rappresentiamo l\u2019ago della bilancia per la stabilit\u00e0 del Paese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Leggi l&#8217;intervista in lingua originale ********** TRADUZIONE DI CORTESIA IN LINGUA ITALIANA ll Ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio sulla solidariet\u00e0 austriaca, il ruolo del Sud Tirolo e il dialogo con Vienna. Spinge per decisioni rapide nell&#8217;Ue. I controlli ai confini vanno coordinati a livello UE. 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