{"id":22969,"date":"2020-06-25T10:32:48","date_gmt":"2020-06-25T08:32:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2020\/06\/di-maio-a-tripoli-l-italia-cambia-passo-patto-su-profughi-e-militari-anti-mine-la-repubblica\/"},"modified":"2020-06-25T10:32:48","modified_gmt":"2020-06-25T08:32:48","slug":"di-maio-a-tripoli-l-italia-cambia-passo-patto-su-profughi-e-militari-anti-mine-la-repubblica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2020\/06\/di-maio-a-tripoli-l-italia-cambia-passo-patto-su-profughi-e-militari-anti-mine-la-repubblica\/","title":{"rendered":"Di Maio a Tripoli, l&#8217;Italia cambia passo. Patto su profughi e militari anti-mine (La Repubblica)"},"content":{"rendered":"<p>Luigi\u00a0Di Maio\u00a0ritorna in Libia dopo la fine dell&#8217;assedio di Tripoli, dopo la cacciata delle milizie di Haftar dalla regione della capitale. Il\u00a0ministro degli Esteri\u00a0rientra a Roma a met\u00e0 pomeriggio, e incontra i giornalisti. \u00abLa prima impressione? Avere di fronte interlocutori pi\u00f9 sereni, che adesso guardano con nuova forza al futuro, alla gestione dei mille problemi che certo rimangono in Libia, innanzitutto la firma di un cessate-il-fuoco negoziato ed effettivo. Ma sono leader che vedono i prossimi mesi come chi \u00e8 riuscito a superare una fase militare durissima\u00bb. Il presidente Fayez al Serraj, il ministro dell&#8217;Interno Fathi Bishaga, il vicepresidente Ahmed Maitig hanno affrontato in 14 mesi la possibilit\u00e0 della sconfitta, della fuga di fronte alle milizie di Haftar, perfino la possibile morte, magari durante uno dei bombardamenti. \u00abAdesso tornano a discutere di politica\u00bb, dice\u00a0Di Maio. A Tripoli il\u00a0ministro degli Esteri\u00a0ha affrontato vari temi. Ma riporta una valutazione politica di rilievo, non scontata: a chi gli chiede che cosa pensi del fatto che gli americani siano tornati in Libia, andando a incontrare il presidente Serraj in una cittadina vicino a Tripoli,\u00a0Di Maio\u00a0risponde quasi pensando ad alta voce: \u00abIl rientro degli americani \u00e8 decisivo, \u00e8 quello che chiedevamo da mesi, di essere pi\u00f9 presenti&#8230; perch\u00e9 quando mancano gli americani nel vuoto che loro lasciano si infila qualcuno che rende poi pi\u00f9 difficile per tutti rimettere le cose a posto\u00bb.\u00a0Di Maio\u00a0continua poi il suo ragionamento: \u00abGli americani hanno una grande leva su due protagonisti importanti in Libia: sono alleati con la Turchia nella Nato. E sono l&#8217;alleato strategico dell&#8217;Egitto. Noi italiani vogliamo continuare a dialogare con tutti, innanzitutto proprio con Egitto e Turchia per fermare definitivamente gli scontri militari in Libia. L&#8217;America potr\u00e0 fare la differenza\u00bb. Oltre le valutazioni politiche, nell&#8217;elenco dei temi concreti affrontati da\u00a0Di Maio, al primo posto di sicuro c&#8217;\u00e8 il tema immigrazione\/assistenza ai migranti. Di Maio\u00a0dice che \u00ababbiamo ricevuto la risposta libica alle proposte italiane di modifica al Memorandum of Understanding Italia-Libia del 2017, quello che riguarda anche l&#8217;immigrazione. Le nostre proposte di modifica presentate il 7 febbraio erano frutto di un lavoro del governo italiano fatto anche con Oim e Unhcr. A una prima vista mi sembra adesso che la Libia proponga una revisione seria, che terr\u00e0 conto dei diritti umani cos\u00ec come ci chiedono le organizzazioni internazionali\u00bb. Gli altri temi sono stati innanzi tutto la missione di sminamento che l&#8217;Esercito italiano inizier\u00e0 nei prossimi giorni e l&#8217;altra questione militare centrale in questa fase, quella di Sirte e Jufra, citt\u00e0 occupate da Haftar ma che il governo Serraj vorrebbe riprendere. Secondo Di Maio, \u00abSirte ha un significato straordinario per la Libia, su Jufra negozieranno: in ogni caso deve essere un negoziato politico, pacifico\u00bb. Il negoziato \u00e8 gi\u00e0 in corso, forse si stanno parlando direttamente Egitto e Turchia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Luigi\u00a0Di Maio\u00a0ritorna in Libia dopo la fine dell&#8217;assedio di Tripoli, dopo la cacciata delle milizie di Haftar dalla regione della capitale. Il\u00a0ministro degli Esteri\u00a0rientra a Roma a met\u00e0 pomeriggio, e incontra i giornalisti. \u00abLa prima impressione? 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