{"id":23019,"date":"2020-04-30T08:50:45","date_gmt":"2020-04-30T06:50:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2020\/04\/di-maio-l-italia-non-permettera-che-in-libia-vincano-le-armi\/"},"modified":"2020-04-30T08:50:45","modified_gmt":"2020-04-30T06:50:45","slug":"di-maio-l-italia-non-permettera-che-in-libia-vincano-le-armi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2020\/04\/di-maio-l-italia-non-permettera-che-in-libia-vincano-le-armi\/","title":{"rendered":"Di Maio: &#8220;L&#8217;Italia non permetter\u00e0 che in Libia vincano le armi\u201d (La Repubblica)"},"content":{"rendered":"<p>\u00abNon c&#8217;\u00e8 alternativa al lavoro politico in Libia. E non c&#8217;\u00e8 alternativa a che lo faccia l&#8217;Europa unita. Ne ho appena riparlato con l&#8217;Alto rappresentate Ue Josep Borrell, che \u00e8 tornato sull&#8217;ipotesi di un rappresentante speciale europeo per la Libia. Dobbiamo identificarlo tra quei Paesi che non sono coinvolti, direttamente o indirettamente, nel conflitto. Una figura neutra, che dia nuovo impulso, sul solco tracciato dalla conferenza di Berlino\u00bb. Sulla situazione in Libia il\u00a0ministro degli Esteri\u00a0Luigi\u00a0Di Maio\u00a0risponde ad alcune domande di Repubblica. Una crisi complicata ancora di pi\u00f9 dopo l&#8217;ultima uscita di Khalifa Haftar che si \u00e8 autoproclamato leader di tutto il paese.<\/p>\n<p><strong>Ministro\u00a0Di Maio, l&#8217;altra notte in tv Haftar ha annunciato un nuovo golpe politico, si fatto assegnare &#8220;tutti I poteri dal popolo&#8221;. Come Interpretate la sua mossa?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl governo italiano ha registrato con preoccupazione le dichiarazioni di Haftar. Abbiamo apprezzato la presa di posizione europea e, per parte nostra, abbiamo preso posizione La popolazione \u00e8 alla fame, vanno sbloccati i pozzi petroliferi, l&#8217;Italia non rinuncia a difendere i suoi asset geostrategici anche in favore delle istituzioni libiche legittime e riconosciute dalla comunit\u00e0 internazionale. Per noi il dialogo politico indicato dalla conferenza di Berlino rimane l&#8217;unica opzione concreta per superare la crisi libica\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;attacco militare \u00e1 Haftar a Tripoli dura da pi\u00f9 di un anno. Seguendo un principio di realpolitik, lei era andato a incontrarlo a Bengasi. Crede oggi che Haftar abbia possibilit\u00e0 di vincere militarmente?<\/strong> <strong>Haftar \u00e8 ancora parte della soluzione in Libia?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon voglio spingermi a fare previsioni, ho ripetuto pi\u00f9 volte e lo dissi anche ad Haftar che un conto \u00e8 provare ad entrare a Tripoli, un conto \u00e8 governarla. Sono due cose ben diverse. Tutte le realt\u00e0 territoriali libiche e rappresentative del popolo libico sono parte della soluzione. L&#8217;Italia sostiene una Libia unita, integra e sovrana. Il primo passo da compiere \u00e8 fermare l&#8217;ingresso delle anni, arrestare questa guerra per procura usando i tempi e i mezzi della diplomazia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il maresciallo da gennaio ha chiuso i pozzi dii petrolio: un danno economico e un pericolo energetico anche per l&#8217;Italia. Non gli avete mai chiesto energicamente dl riaprirli\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u00abVeramente \u00e8 il contrario, in pi\u00f9 di una occasione l&#8217;Italia come tutti gli altri Paesi Ue hanno espresso preoccupazione per il blocco dei pozzi petroliferi. Ne ho parlato anche l&#8217;ultima volta a cena con il collega Le Drian a Parigi e pi\u00f9 recentemente con il ministro tedesco Maas e, non ultimo, ho ribadito pi\u00f9 volte il problema ad Haftar in persona. I pozzi vanno sbloccati, perch\u00e9 cos\u00ec si affama solo la popolazione libica ed \u00e8 inaccettabile, fermo restando che l&#8217;Italia non trascura l&#8217;obiettivo di proteggere e preservare i propri asset geostrategici\u00bb.<\/p>\n<p><strong>II governo Serraj si era insediato a Tripoli anche grazie all&#8217;aiuto italiano. Oggi l&#8217;Italia sembra disinteressarsi della Libia, \u00e8 stata scalzata dalla Turchia, e lo stesso governo Serraj sembra sempre pi\u00f9 lontano da noi. Tripoli \u00e8 Irritata per la mancanza di aiuto militare, ma anche di supporto politico e medico. Perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;Italia sostiene il governo riconosciuto dall&#8217;Onu&#8217; l&#8217;ultima volta che a Tripoli ho incontrato il presidente Serraj abbiamo avuto un rapporto cordiale e sereno, lo stesso con Bishaga e Maitig, con i quali sono in contatto. A tutti ho sempre parlato con la massima trasparenza: l&#8217;Italia non sosterr\u00e0 mai un supporto di tipo militare, proprio perch\u00e9 crediamo che s1 debba andare nella direzione contraria per giungere a un cessate-il-fuoco\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Haftar ha ricevuto l&#8217;appoggio di molti soldati stranieri (siriani, sudanesi, russi della Wagner). Ma anche il governo di Tripoli, via Turchia, utilizza combattenti siriani. In Libia adesso cl sono In giro ex terroristi, milizie islamiste e gruppi di criminali. Quali sono i vostri timori?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl timore \u00e8 quello di una nuova escalation che rischi di deflagrare in un altro conflitto. Non pub permetterselo la Libia, non potrebbe sostenerlo il popolo libico, ma non possono permetterselo nemmeno l&#8217;Europa e l&#8217;Italia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La Turchia si sta creando molti nemici nel Mediterraneo e nella Ue. L&#8217;accordo con la Libia sulla piattaforma continentale fa infuriare Grecia e Cipro e presenta una Turchia che voglia estendere suo potere militare anche al Mediterraneo Centrale.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abComprendiamo le preoccupazioni espresse da Grecia e Cipro. L&#8217;energia costituisce uno dei temi principali del dialogo strategico tra Italia e i Paesi del Mediterraneo orientale, in considerazione del potenziale dell&#8217;area quale&#8217; hub energetico&#8221;, anche per l&#8217;approvvigionamento dell&#8217;Europa. Ora pi\u00f9 che mai, l&#8217;uso delle risorse energetiche nel bacino ciel Mediterraneo dovr\u00e0 beneficiare e contribuire alla crescita di tutti i Paesi dell&#8217;area, in uno spirito di apertura e collaborazione\u00bb. Alcuni temi dl politica interna:<\/p>\n<p><strong>Il Movimento 5 stelle ha sempre detto, nella sua fase istituzionale, di voler mettere il Parlamento al centro. Non crede che lo strumento del Dpcm, che accentra tutto nelle mani del governo, vada superato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSiamo in una fase di emergenza, che naturalmente spinge il governo ad intervenire con una tempestivit\u00e0. Oggi lo stesso il presidente Conte informer\u00e0 le Camere sulle iniziative per la ripresa dell&#8217;attivit\u00e0 economica. Credo che in un momento come quello attuale il dialogo e il confronto tra tutte le forze politiche sia essenziale ed \u00e8 quello che il governo sta perseguendo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei ha invitato al pragmatismo sulla trattativa in Europa, pur considerando il Mes uno strumento inadeguato. Sette deputati M5S hanno votato una mozione di Fratelli d&#8217;Italia. Teme una scissione dell&#8217;ala pi\u00f9 movimentista dei 5 stelle?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl M5S \u00e8 sempre stato composto da diverse anime. Sono dieci anni che i giornali fanno dietrologie sulla possibile scissione del Movimento, ho perso anche la voglia di rispondere a queste domande\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Le mosse di Alessandro Di Battista e di chi lo segue non potrebbero indebolire e far cadere il governo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAlessandro \u00e8 uno dei primi attivisti del M5S, esprime liberamente le sue opinioni. Allo stesso tempo, le dico che il governo \u00e8 solido e stiamo lavorando per ricostruire il Paese in uno dei momenti pi\u00f9 difficili della nostra storia\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abNon c&#8217;\u00e8 alternativa al lavoro politico in Libia. E non c&#8217;\u00e8 alternativa a che lo faccia l&#8217;Europa unita. Ne ho appena riparlato con l&#8217;Alto rappresentate Ue Josep Borrell, che \u00e8 tornato sull&#8217;ipotesi di un rappresentante speciale europeo per la Libia. 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