{"id":23144,"date":"2019-07-29T17:19:02","date_gmt":"2019-07-29T15:19:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2019\/07\/ecco-la-modernita-del-ruanda-ambasciatore-nicola-bellomo-la-gazzetta-del-mezzogiorno\/"},"modified":"2019-07-29T17:19:02","modified_gmt":"2019-07-29T15:19:02","slug":"ecco-la-modernita-del-ruanda-ambasciatore-nicola-bellomo-la-gazzetta-del-mezzogiorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2019\/07\/ecco-la-modernita-del-ruanda-ambasciatore-nicola-bellomo-la-gazzetta-del-mezzogiorno\/","title":{"rendered":"\u00abEcco la modernit\u00e0 del Ruanda\u00bb  &#8211; Ambasciatore Nicola Bellomo ( La Gazzetta del Mezzogiorno)"},"content":{"rendered":"<p>Da piccolo Nicola Bellomo sognava la \u00abfeluca\u00bb tricolore e un&#8217;assegnazione esotica in Asia. Ci \u00e8 andato vicino. Oggi, a soli 50 anni, in un certo senso \u00e8 ambasciatore \u00abanche\u00bb dell&#8217;Italia, giacch\u00e9 presta servizio per il Servizio esterno dell&#8217;Unione europea che \u00e8 una sorta di ministero degli Esteri dell&#8217;Ue, ma nell&#8217;esotica Africa, in Ruanda. \u00abE sto per tornarci &#8211; dice a La Gazzetta del Mezzogiorno in una pausa delle vacanze trascorse in Puglia &#8211; assieme a mia moglie, Claudia, e ai miei due figli di 11 e 8 anni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La seguono in Ruanda?<\/strong>\n<\/p>\n<p>\u00abMi seguono ovunque. Pochi giorni e torniamo a Kigali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il Ruanda fa venire alla mente il genocidio. Sono passati 25 anni, quei colpi di machete nella carne viva che segni hanno lasciato nel Paese?<\/strong>\n<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 stato uno dei genocidi pi\u00f9 incredibili della storia dell&#8217;umanit\u00e0: in 4 mesi, un milione di persone, da aprile a luglio, furono ammazzate con modalit\u00e0 assai cruente. In soli 25 anni il Paese si \u00e8 per\u00f2 trasformato. Il visitatore di oggi fa fatica a credere a quanto qui \u00e8 accaduto. E questo \u00e8 stato merito di una politica di riconciliazione voluta dal presidente Paul Kagame; \u00e8 la cifra della sua presidenza. Con una grande forza di volont\u00e0, hanno cercato di dare fiducia ai giovani. Ed \u00e8 importante perch\u00e9 \u00e8 uno dei Paesi pi\u00f9 giovani al mondo, il 70% della popolazione ha meno di 30 anni&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p><strong>D&#8217;accordo ma la speranza di vita \u00e8 39-40 anni.<\/strong>\n<\/p>\n<p>\u00abS\u00ec ma si stanno facendo progressi in tutti gli indicatori, inclusi quelli dell&#8217;aspettativa di vita e della mortalit\u00e0 infantile. Per esempio, moltissimi Paesi africani generano emigrazione mentre in Ruanda si genera emigrazione &#8220;al contrario&#8221;, si sta generando l&#8217;acquisizione di intelligenza perch\u00e9 molti ruandesi che hanno studiato all&#8217;estero ritornano in patria\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come il presidente Kagame che ha studiato negli Usa?<\/strong>\n<\/p>\n<p>\u00abEsiste una \u00e9lite, ma ci sono anche meritevoli ragazzi che hanno borse di studio, anche dall&#8217;Ue. E loro ritornano in Ruanda perch\u00e9 si sentono parte di questo processo di sviluppo e vogliono parteciparvi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In effetti, i residenti ruandesi in Italia (dati Istat), sono davvero pochi. E la Puglia \u00e8 la terza regione per numero di immigrati, dopo Lazio e Lombardia.<\/strong>\n<\/p>\n<p>\u00abS\u00ec ce ne sono pochi proprio per questo motivo, molti stanno rientrando in Ruanda\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La sua nomina ad\u00a0ambasciatore\u00a0a Kigali risale al maggio del 2017. Ad agosto, Kagame vinse le elezioni con il 98% dei voti e s&#8217;avvi\u00f2 il suo terzo mandato. C&#8217;\u00e8 pure un emendamento costituzionale (del 2015) che gli garantisce la possibilit\u00e0 di restare al potere fino al 2034.<\/strong>\n<\/p>\n<p>\u00abIn effetti io sono arrivato a Kigali dal gennaio 2018. E il presidente Kagame, pi\u00f9 che restare al potere, pu\u00f2 ricandidarsi, per altre due volte. Ma gode di un grandissimo sostegno popolare. Questo orgoglio e la riconciliazione sono condivisi da una vasta maggioranza della popolazione. Se dovessi dire qual \u00e8 la cifra di questa presidenza, direi che \u00e8 generare un senso di partecipazione. Anche se c&#8217;\u00e8 un forte dirigismo, c&#8217;\u00e8 un forte consenso nella popolazione e un ampio spazio viene dato alle donne. \u00c8 il Paese con il pi\u00f9 alto numero di parlamentari donne al mondo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il Paese ha tante &#8220;anomane&#8221; positive rispetto ad altri Paesi africani e occidentali: \u00e8 plastic free dal 2008, \u00e8 stata abolita la pena di morte dal 2007, l&#8217;istruzione \u00e8 gratuita fino ai 14 anni, e recentemente le donne possono abortire, in determinati casi, senza rischiare di finire in prigione.<\/strong>\n<\/p>\n<p>\u00abEsatto. C&#8217;\u00e8 un trend molto positivo. Il Parlamento \u00e8 costituito per il 61% di donne e si sta generando un &#8220;ecosistema&#8221; del business molto favorevole. Attraggono investimenti. Non esiste praticamente corruzione e ci\u00f2 ne fa un interessante laboratorio di impresa. Un&#8217;azienda la crei in 6 ore, la registri on line. Molti di investitori esterni considerano il Paese come un &#8220;hub&#8221; per il continente\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Forse l&#8217;Italia potrebbe prendere qualche ispirazione. <\/strong>\n<\/p>\n<p>\u00abPer certi versi si. La lotta alla corruzione \u00e8 un punto qualificante\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il costo del lavoro \u00e8 risibile rispetto all&#8217;Italia.<\/strong>\n<\/p>\n<p>\u00abSi \u00e8 molto basso\u00bb.<strong>\u00a0<\/strong>\n<\/p>\n<p><strong>Quanto basso?<\/strong>\n<\/p>\n<p>\u00abDifficile fare stime attendibili\u00bb.<\/p>\n<p><strong>I dati parlano di gente che vive con 2 euro al d\u00ec.<\/strong>\n<\/p>\n<p>\u00abLa soglia di povert\u00e0 \u00e8 di 2 euro e c&#8217;\u00e8 una fascia della popolazione che vive al di sotto di quella fascia. Resta un Paese molto povero ma che, grazie a questi sforzi e agli investimenti in formazione e sanit\u00e0, sta avendo un ritorno positivo e credo che, nel medio-lungo periodo, i numeri cambieranno\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Va anche detto che la libert\u00e0 di stampa non esiste. Quindi sar\u00e0 che c&#8217;\u00e8 vasto consenso popolare ma non ci sono neppure spazi democratici per il dissenso.<\/strong>\n<\/p>\n<p>\u00abIn realt\u00e0 quella potrebbe essere una percezione, si sta generando un processo di trasformazione della stampa. E noi, Unione europea, investiamo molto sulla libert\u00e0 di stampa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Non ci sono giornali liberi.<\/strong>\n<\/p>\n<p>\u00abNo ma, con i social media, c&#8217;\u00e8 l&#8217;avvento di una stampa online che \u00e8 pi\u00f9 libera per definizione e li non \u00e8 che arrestano sempre i blogger. E chiaro che, con i nostri codici e il nostro modo di interpretare i fenomeni della democrazia, potremmo arrivare a conclusioni affrettate. Forse un Paese come il Ruanda ha bisogno di pi\u00f9 tempo per completare un processo di formazione che, altrimenti, non si potrebbe generare. Se si dovessero aprire gli spazi come li vediamo noi si correrebbe il rischio di tornare indietro di 25 anni. La governance attuale non pu\u00f2 prescindere dal punto di partenza, sono consapevoli che il loro obiettivo \u00e8 generare senso di appartenenza ad una comunit\u00e0 e percepiscono le divisioni politiche, intese come noi le vediamo, come un fattore di rischio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quando dice \u00abpercepiscono\u00bb, lei parla dell&#8217;estabilishment? <\/strong>\n<\/p>\n<p>\u00abSi, loro hanno generato questa dottrina del consenso. Guardi che il Ruanda \u00e8 la seconda economia per tasso di crescita al mondo (tra il 7 e il 9%). E dicono &#8220;ora lasciateci stare, dobbiamo consolidare questo periodo e dare un dividendo alle nostre popolazioni, per superare questa fase&#8221;. Hanno un ambizioso progetto di politica di sviluppo che sta suscitando moto interesse. L&#8217;Ue \u00e8 il primo partner per investimenti e rapporti commerciali e guarda a questo esperimento con interesse perch\u00e9 sta generando stabilit\u00e0. Kagame, che \u00e8 un grande panafricanista, sta cercando di portare avanti anche l&#8217;integrazione africana e sta spingendo per la creazione del mercato di libero scambio in Africa, l&#8217;AfCfta\u00bb.<strong><\/strong>\n<\/p>\n<p><strong>\u00a0E l&#8217;Italia in Ruanda? <\/strong>\n<\/p>\n<p>\u00abNon ha una missione diplomatica. L&#8217;ambasciatore\u00a0in Uganda \u00e8 accreditato anche in Ruanda. Ma c&#8217;\u00e8 un crescente interesse dell&#8217;Italia e c&#8217;\u00e8 una missione dei Carabinieri, formano le Forze speciali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Se posso dirle la verit\u00e0, la difficile scelta tra l&#8217;abisso e la stabilit\u00e0, \u00e8 un tema ricorrente nella storia di vari Paesi. Arduo da accettare.<\/strong>\n<\/p>\n<p>\u00abS\u00ec ma se uno viene in Ruanda si vede che \u00e8 un contesto condiviso. La gente comincia cogliere il peso della responsabilit\u00e0 di girare pagina, per farne un modello di integrazione. C&#8217;\u00e8 anche un fortissimo sostegno all&#8217;innovazione, c&#8217;\u00e8 un proliferare di incubatori di start up e questo genera molta positivit\u00e0. Sto vedendo un fermento &#8211; ed \u00e8 il mio 14esimo anno in Africa &#8211; che non ho mai visto prima. E questo significher\u00e0 pure qualcosa. Anche se, come Ue, non ci sottraiamo al dialogo, molto franco, con le istituzioni, con cui discutiamo anche di questioni controverse. Ma si deve tenere in conto che, ai confini, abbiamo Paesi dove le questioni di gender e l&#8217;aborto sono tab\u00f9. In Ruanda anche la libert\u00e0 religiosa \u00e8 un altro pilastro. E vorrei aggiungere che anche l&#8217;industria creativa sta conoscendo un momento di grande fermento e sta suscitando grande interesse. Cos\u00ec come il settore del turismo che rappresenta una delle pi\u00f9 grandi opportunit\u00e0 di sviluppo e occupazione. Settori al cui supporto sono personalmente impegnato. E invito tutti a visitare il Ruanda per scoprire un Paese straordinario, ricco di attrazioni e umanit\u00e0\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Da piccolo Nicola Bellomo sognava la \u00abfeluca\u00bb tricolore e un&#8217;assegnazione esotica in Asia. Ci \u00e8 andato vicino. 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