{"id":23276,"date":"2017-08-08T09:16:51","date_gmt":"2017-08-08T07:16:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2017\/08\/alfano-l-agenda-italia-per-la-libia\/"},"modified":"2017-08-08T09:16:51","modified_gmt":"2017-08-08T07:16:51","slug":"alfano-l-agenda-italia-per-la-libia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2017\/08\/alfano-l-agenda-italia-per-la-libia\/","title":{"rendered":"Alfano: \u00abL\u2019agenda Italia per la Libia\u00bb (Corriere della Sera)"},"content":{"rendered":"<p>Oggi, alla Farnesina, \u00a0incontro il nuovo rappresentante speciale per la Libia delle Nazioni Unite, Ghassan Salam\u00e9, alla sua prima missione diplomatica in Europa da quando ha assunto le sue funzioni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00c9 un passaggio importante perch\u00e9 \u00e8 l&#8217;occasione, per Salam\u00e9, di riferire sugli incontri avuti a Tripoli e a Tobruk \u00a0e, per me, di parlare dell&#8217;Agenda dell&#8217;Italia per la Libia, articolata in dieci punti cardine per ognuno dei quali sono state gi\u00e0 avviate azioni mirate:<\/p>\n<p>&#8211; promuovere una reductio ad unum dei formati negoziali. Troppi negoziati e troppi negoziatori fin qui. Adesso c&#8217;\u00e8 il nuovo inviato Onu. Ciascun Paese si affidi alla sua azione, consegnando a lui il lavoro svolto;<\/p>\n<p>\u00a0&#8211; imprimere impulso al dialogo inclusivo tra le parti libiche: ho chiarito sin da subito la necessit\u00e0 di preservare l&#8217;unit\u00e0 della Libia e di riconoscere un ruolo al generale Haftar;<\/p>\n<p>&#8211; sostenere il governo legittimo di Al Sarraj, riconosciuto dall\u2019Onu, anche con la decisione di riaprire la nostra ambasciata a Tripoli;<\/p>\n<p>&#8211; sensibilizzare gli altri Paesi impegnati nel processo di stabilizzazione;<\/p>\n<p>&#8211; contrastare i flussi migratori con il sostegno alle istituzioni \u00a0libiche;<\/p>\n<p>&#8211; promuovere un&#8217;azione europea per contribuire a porre fine al traffico di esseri umani;<\/p>\n<p>&#8211; coinvolgere i Paesi confinanti con la Libia per rafforzare il controllo della frontiera libica meridionale;<\/p>\n<p>&#8211; aiutare le organizzazioni internazionali impegnate nelle strategie di contrasto ai flussi migratori;<\/p>\n<p>&#8211; sostenere l&#8217;economia libica;<\/p>\n<p>\u00a0&#8211; assicurare aiuti umanitari alla popolazione libica.<\/p>\n<p>\u00c8 il momento, per l&#8217;Onu, di dimostrare il proprio ruolo strategico nello scacchiere internazionale, facendo leva sull&#8217;esperienza dell&#8217;Italia nello scenario libico, per evitare iniziative estemporanee, non coordinate.<\/p>\n<p>Occorre un&#8217;azione a pi\u00f9 livelli: nella regione libica occorre facilitare il pi\u00f9 ampio dialogo tra gli attori coinvolti intorno a una comune pacifica road map e ribadire ai Paesi confinanti, e pi\u00f9 in generale a tutti gli Stati della regione, la necessit\u00e0 di sottrarsi a logiche di conflitto.<\/p>\n<p>L&#8217;Italia ha sempre avanzato proposte d&#8217;azione entro schemi multilaterali e oggi chiede alle agenzie Onu, quali Unhcr e Oim, un contributo essenziale per fronteggiare il fenomeno migratorio da cui dipende principalmente la stabilizzazione della Libia.<\/p>\n<p>In quest&#8217;ottica, la missione navale italiana, su richiesta del presidente Al Sarraj e del Consiglio presidenziale-govemo di accordo nazionale, \u00e8 un&#8217;azione di sostegno alla Guardia costiera libica, per contrastare pi\u00f9 efficacemente i trafficanti di esseri umani e la immigrazione illegale.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 del Paese \u00e8 innegabile: i traffici illeciti possono rivelarsi, purtroppo, una efferata fonte di arricchimento e di indebolimento delle fragili istituzioni libiche. Sebbene sia corretto sottolineare che tantissime Ong fanno del bene e salvano vite umane, \u00e8 giusto ricordare l&#8217;intuizione del procuratore Zuccaro riguardo l&#8217;ipotesi che qualche Ong potesse operare in zone di ambiguit\u00e0, cos\u00ec come confermato poi da recenti indagini della Procura di Trapani. Finora nessuno ha chiesto scusa al procuratore Zuccaro per le accuse a lui rivolte poche settimane fa.<\/p>\n<p>Insisteremo sempre, inoltre, su quanto sia cruciale il rilancio del sistema economico libico per un \u00abdividendo della pace\u00bb, in termini di sicurezza, legalit\u00e0 e benessere.<\/p>\n<p>Cos\u00ec il 7-8 luglio abbiamo organizzato, ad Agrigento, il primo forum economico italo-libico, incoraggiando ulteriori passi avanti nel coordinamento tra le istituzioni di governo ed economiche libiche e italiane. Abbiamo anche dato un deciso impulso agli aiuti della Cooperazione &#8211; per alleviare le sofferenze dei civili &#8211; \u0097 e per il finanziamento di interventi umanitari e di emergenza e progetti per lo sviluppo nel Sud del Paese.<\/p>\n<p>Per togliere linfa ai traffici illeciti, abbiamo anche avviato con i Paesi confinanti con la Libia &#8211; ad esempio Niger, Ciad, Sudan &#8211; una stretta collaborazione attraverso il Fondo Africa &#8211; un impegno di ben 200 milioni di euro -\u0097 e abbiamo organizzato il 6 luglio, a Roma, un incontro con ministri europei \u00a0e \u00a0dei Paesi africani di transito per porre le basi di una nuova cooperazione multilaterale in grado di dare gi\u00e0 importanti risultati concreti sul controllo della frontiera meridionale della Libia.<\/p>\n<p>Nessuna di queste azioni, \u00a0da sola, \u00a0risolver\u00e0 la questione libica che si trascina dal 2011. Tutte queste azioni, nel loro insieme, formano un&#8217;agenda e profilano una leadership italiana su questo dossier. Non \u00e8 una leadership che serve a soddisfare la vanit\u00e0 nazionale, ma ad assicurare pace e sicurezza nel Mediterraneo e alla Libia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Oggi, alla Farnesina, \u00a0incontro il nuovo rappresentante speciale per la Libia delle Nazioni Unite, Ghassan Salam\u00e9, alla sua prima missione diplomatica in Europa da quando ha assunto le sue funzioni. \u00a0\u00c9 un passaggio importante perch\u00e9 \u00e8 l&#8217;occasione, per Salam\u00e9, di riferire sugli incontri avuti a Tripoli e a Tobruk \u00a0e, per me, di parlare dell&#8217;Agenda [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[76],"class_list":["post-23276","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-ministri-precedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23276","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23276"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23276\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}