{"id":23316,"date":"2017-04-24T12:42:00","date_gmt":"2017-04-24T10:42:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2017\/04\/belloni-la-preparazione-dei-diplomatici\/"},"modified":"2017-04-24T12:42:00","modified_gmt":"2017-04-24T10:42:00","slug":"belloni-la-preparazione-dei-diplomatici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2017\/04\/belloni-la-preparazione-dei-diplomatici\/","title":{"rendered":"Lettera del Segretario Generale Elisabetta Belloni al Secolo XIX"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;articolo pubblicato il 22 aprile 2017 sulla carriera diplomatica merita le seguenti precisazioni. Il concorso diplomatico \u00e8 tutt&#8217;altro che una \u00abparentopoli\u00bb. Lo dimostrano i dati (nel 2016, a titolo di esempio, uno solo fra i 33 vincitori vantava una parentela con un ex diplomatico), la trasparenza e la meritocrazia che ne guidano lo svolgimento. Strutturato in 5 prove scritte (storia diplomatica, diritto internazionale, economia, inglese e una seconda lingua a scelta fra tedesco, spagnolo e francese), \u00e8 per comune giudizio uno dei concorsi pubblici pi\u00f9 impegnativi. La prova attitudinale non \u00e8 affatto \u00abnozionistica\u00bb ma \u00e8 volta ad accertare assieme alla preparazione e alla capacit\u00e0 di ragionamento dei candidati, anche l&#8217;attitudine a lavorare sotto pressione e in situazioni di disagio.<\/p>\n<p>L&#8217;anonimato della prova attitudinale, i cui quesiti sono predisposti da una societ\u00e0 esterna, \u00e8 assoluto e garantito da un sistema di lettura ottica dei codici a barre, mentre la correzione automatica degli elaborati avviene sempre alla presenza di testimoni (i candidati stessi) e dell&#8217;intera Commissione esaminatrice. Quest&#8217;ultima, a differenza di quanto affermato, \u00e8 composta non da 11, ma da 7 membri effettivi di cui solo tre (previsti naturalmente dalla legge) sono diplomatici: il Presidente (sempre scelto fra gli Ambasciatori a riposo, proprio a garanzia dell&#8217;imparzialit\u00e0) e due funzionari di grado non inferiore a Consigliere d&#8217;Ambasciata. I restanti 4 membri previsti dal Regolamento (Dpcm 72\/2008) sono un Consigliere di Stato (o un avvocato dello Stato o un magistrato della Corte dei Conti) e tre professori di prima fascia di Universit\u00e0 pubbliche o private per le materie che formano oggetto delle prove scritte. Le prove scritte, anch&#8217;esse garantite da assoluto anonimato, non sono affatto di natura nozionistica. Lo chiariscono bene i criteri di valutazione adottati dalla Commissione esaminatrice in base ai quali va accertata anche la \u00abconoscenza, la pertinenza, la congruenza, la maturit\u00e0, l&#8217;equilibrio, la razionalit\u00e0, la capacit\u00e0 di esposizione e di argomentazione, di giudizio e di analisi critica\u00bb dei candidati.<\/p>\n<p>Contrariamente a quanto affermato nell&#8217;articolo, si precisa inoltre che le due colleghe citate Alessandra Oliva e Francesca Guariglia non hanno alcun le game di parentela con gli omonimi funzionari diplomatici gi\u00e0 in carriera. Si segnala infine che i funzionari diplomatici attualmente in carriera non sono 1.019, come erroneamente indicato nell&#8217;arti colo, bens\u00ec 917. Le predette precisazioni non mirano solo a ripristinare il dovuto rispetto della realt\u00e0 fattuale. Esse hanno anche il fine di tutelare tutto il personale del Ministero degli Esteri che presta servizio con impegno e professionalit\u00e0, a Roma e in Paesi e contesti geo-politici sovente ad alto rischio. Intendono infine preservare il valore della funzione pubblica della politica estera e della cooperazione internazionale al servizio degli interessi generali del Paese, servizio che oggi pi\u00f9 che mai richiede preparazione, professionalit\u00e0 e alto senso dello Stato.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;articolo pubblicato il 22 aprile 2017 sulla carriera diplomatica merita le seguenti precisazioni. Il concorso diplomatico \u00e8 tutt&#8217;altro che una \u00abparentopoli\u00bb. Lo dimostrano i dati (nel 2016, a titolo di esempio, uno solo fra i 33 vincitori vantava una parentela con un ex diplomatico), la trasparenza e la meritocrazia che ne guidano lo svolgimento. Strutturato [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[],"class_list":["post-23316","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23316","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23316"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23316\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}