{"id":23352,"date":"2017-01-27T08:55:35","date_gmt":"2017-01-27T07:55:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2017\/01\/giro-facciamo-la-guerra-ai-poveri\/"},"modified":"2017-01-27T08:55:35","modified_gmt":"2017-01-27T07:55:35","slug":"giro-facciamo-la-guerra-ai-poveri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2017\/01\/giro-facciamo-la-guerra-ai-poveri\/","title":{"rendered":"Giro: \u201cFacciamo la guerra ai poveri invece che alla povert\u00e0\u201d (Avvenire)"},"content":{"rendered":"<p>Caro direttore,<\/p>\n<p>mi sono sempre chiesto che cosa spingesse i carnefici nazisti a farsi fotografare le loro vittime, tronfi e disumani. Non si rendevano conto? Nemmeno temevano il giudizio? Poi ne abbiamo viste tante di storie simili, in ogni guerra, fino ad Abu Ghraib. La guerra disumanizza, lo si ricorda sempre troppo poco. Rende l&#8217;uomo una bestia, senza segni di umanit\u00e0. Qualunque guerra, non solo quelle naziste. In questi anni abbiamo avuto anche il dispiacere di leggere di violenze commesse addirittura da truppe Onu, da Caschi Blu europei&#8230; Anche in pace si pu\u00f2 diventare simili a mostri: la storia del giovane gambiano, Pateh Sabally, morto in Laguna \u00e8 agghiacciante. Invece di provare a salvarlo, molte grida di &#8220;annega!&#8221;. Cosa siamo diventati? C&#8217;\u00e8 chi ha parlato di \u00abapatia\u00bb. Non basta: un argine \u00e8 stato gi\u00e0 superato e mi paiono pi\u00f9 vere l&#8217;invettiva di Selvaggia Lucarelli (\u00abL&#8217;avete guardato andare a fondo e l&#8217;avete fatto morire\u00bb) e la dolorosa riflessione di Alessandro Zaccuri che su &#8220;Avvenire&#8221; ha scritto della \u00absindrome degli spettori\u00bb. Io mi chiedo: perch\u00e9 tanta crudelt\u00e0? La risposta \u00e8 semplice: abbiamo dichiarato anche noi una guerra, quella ai poveri, agli immigrati, ai nomadi, ai senza fissa dimora&#8230; Invece di fare guerra alla povert\u00e0 la facciamo ai poveri&#8230; E quante storie di &#8220;guerre fra poveri&#8221; in questi anni! Cos\u00ec ci stiamo disumanizzando, come in una guerra vera. Anzi: la guerra vera la stiamo preparando con questo clima di odio, di crudelt\u00e0, di disprezzo per la vita. E arriviamo a filmare la scena del giovane africano che muore, come se nulla fosse. Non riusciamo davvero a comprendere che in questo contesto osceno, ognuno di noi potrebbe essere travolto? Se disprezzi l&#8217;altro cos\u00ec ferocemente, contribuisci a creare una situazione in cui qualcuno disprezzer\u00e0 te. Nessuno \u00e8 pi\u00f9 garantito. Certo: i primi a soccombere sono sempre i poveri. Per questo occorre sempre guardare alla societ\u00e0 iniziando dal sensore pi\u00f9 delicato, gli ultimi. Quando la vita si indurisce per loro, subito dopo diventa dura per tutti. Ci stiamo preparando un futuro prossimo pieno di amare sorprese. Non dobbiamo pensare che simili episodi siano di genere minore. Vassilij Grossman ammoniva: \u00abI nazisti rappresentano la pi\u00f9 grande menzogna della vita. Ovunque mettessero piede, dal profondo dell&#8217;oscurit\u00e0 risalivano in superficie la codardia, il tradimento, la sete di vili omicidi, di sanguinose repressioni dei pi\u00f9 deboli. Chiamavano a s\u00e9 quanto vi \u00e8 di malvagio nell&#8217;uomo, proprio come nelle vecchie leggende una parola malefica evoca gli spiriti del male\u00bb. Non possiamo lasciare evocare tali spiriti, dobbiamo resistere a cominciare dal nostro Paese. Per chi deve decidere sulla vita degli altri, per chi ha responsabilit\u00e0 politiche, sociali, economiche, la morte del giovane gambiano attorniato anche da frizzi e lazzi deve essere pi\u00f9 che un campanello di allarme. Deve essere come una sirena che annuncia prossimi bombardamenti. Se l&#8217;Italia diventa cos\u00ec, non solo sar\u00e0 il solito Paese caotico e ingovernabile: diverr\u00e0 attivamente un Paese adepto della morte. Vanno pesate le parole, dunque, e soprattutto vanno posti limiti invalicabili per preservare la nostra convivenza. La vita prima di tutto: questo non deve mai venir meno. Non ci sono vite che valgono di meno, non ci sono classi diverse di umanit\u00e0, non ci sono uomini e donne inferiori, <i>untermenschen<\/i>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caro direttore, mi sono sempre chiesto che cosa spingesse i carnefici nazisti a farsi fotografare le loro vittime, tronfi e disumani. Non si rendevano conto? Nemmeno temevano il giudizio? Poi ne abbiamo viste tante di storie simili, in ogni guerra, fino ad Abu Ghraib. La guerra disumanizza, lo si ricorda sempre troppo poco. Rende l&#8217;uomo [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[399],"class_list":["post-23352","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-vice-ministri-e-sottosegretari-precedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23352"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23352\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}