{"id":23401,"date":"2016-09-23T10:02:25","date_gmt":"2016-09-23T08:02:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2016\/09\/giro-canali-umanitari-l-italia\/"},"modified":"2016-09-23T10:02:25","modified_gmt":"2016-09-23T08:02:25","slug":"giro-canali-umanitari-l-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2016\/09\/giro-canali-umanitari-l-italia\/","title":{"rendered":"Giro: \u00abCanali umanitari, l\u2019Italia pu\u00f2 fare scuola\u00bb (Avvenire)"},"content":{"rendered":"<p>Buone pratiche contagiose. L&#8217;esempio italiano dei corridoi umanitari, frutto di un protocollo tra comunit\u00e0 cristiane e ministeri, potrebbe essere replicato da altri Stati. La Polonia ne sta studiando la fattibilit\u00e0. E altri potrebbero seguire. A rivelarlo \u00e8 Mario Giro, viceministro degli Esteri con delega alla Cooperazione internazionale. I corridoi umanitari, promossi e gestiti da Comunit\u00e0 di Sant&#8217;Egidio, Tavola valdese e Federazione delle chiese evangeliche in Italia, in collaborazione con i ministeri di Interno e Esteri, hanno gi\u00e0 portato in salvo 280 profughi, per lo pi\u00f9 siriani, a spese dei promotori, che ne stanno seguendo l&#8217;integrazione. Mille in due anni, ma i bisogni sono enormi. In Parlamento cresce il consenso. E anche Matteo Salvini ha detto a Radio Padania che li voterebbe. \u00abA destra sono da sempre favorevoli ai corridoi umanitari: anche Alessandro Sallusti, direttore del Giornale lo disse subito. Perch\u00e9 garantiscono la sicurezza alla fonte\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Si pu\u00f2 fare un passo avanti per istituzionalizzarli? In Parlamento Pd, Fi, centristi, M5S sono d&#8217;accordo. <\/strong><\/p>\n<p>Certo. Ma gi\u00e0 ora i corridoi hanno una loro ufficialit\u00e0, visto che prevedono il rilascio di visti e sono realizzati con le autorit\u00e0. Il ministro Gentiloni all&#8217;Onu ha detto che la prima strada per potenziarli \u00e8 che l&#8217;Italia faccia scuola: ha gi\u00e0 avuto diversi incontri, alcuni Stati ci stanno pensando.<\/p>\n<p><strong>Corridoi anche in altri paesi? <\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 una questione che attiene alla sovranit\u00e0 nazionale, ci sono governi che stanno riflettendo. Posso dire che il governo della Polonia \u00e8 molto intenzionato. In fondo cosa abbiamo accettato di fare? Quello di cui si parla da tanto: selezione in loco, viaggi sicuri, canali legali. Se tutta l&#8217;Europa, invece di aspettare che arrivino morendo nel deserto o in mare, si desse un sistema di corridoi umanitari, i flussi sarebbero molto diversi.<\/p>\n<p><strong>Ma per fare un &#8220;salto di quantit\u00e0&#8221; cosa si pu\u00f2 fare? <\/strong><\/p>\n<p>Noi ora stiamo testando il sistema. \u00c8 un&#8217;iniziativa pilota molto seria. Potremmo alleggerire moltissimo il lavoro delle istituzioni: ambasciate, gestione degli sbarchi, commissioni territoriali, hot spot. E ora \u00e8 a costo zero per lo Stato, che non spende nemmeno i 35 euro per vitto e alloggio. Ma se anche domani li dessimo, gestendo tutto il fenomeno con i corridoi, avremmo risolto questo problema. Se a questo aggiungiamo la gestione dei lavoratori, reintroducendo il decreto flussi con accordi bilaterali, che prevedono anche il rimpatrio, sarebbe la soluzione di tutto il fenomeno.<\/p>\n<p><strong>Un traguardo troppo ambizioso? <\/strong><\/p>\n<p>Quella dei corridoi \u00e8 una prospettiva praticabile anche con numeri alti. Il resto, visto che le imprese hanno ancora bisogno di manodopera, lo si pu\u00f2 affrontare riattivando i decreti flussi. In due o tre anni il fenomeno pu\u00f2 essere \u00e8 sotto controllo. Questo che va detta agli italiani: la gestione dell&#8217;immigrazione non \u00e8 impossibile. \u00c8 stata tenuta a livello emergenziale anche per motivi di polemica interna , spargendo per il Paese il sentimento dell&#8217;impotenza. Invece non \u00e8 cos\u00ec. Per passare dall&#8217;accoglienza di mille a 10 mila non ci vuole molto. Rassicuri gli italiani, abbassi l&#8217;allarme sociale, stimoli<\/p>\n<p>\u00a0le offerte di aiuto.<\/p>\n<p><strong>I campi <i>in loco<\/i> saranno gestibili? <\/strong><\/p>\n<p>Non ce ne sar\u00e0 pi\u00f9 bisogno: i campi cos\u00ec li svuoti. E dai un segnale chiaro: se ci sono condizioni di vulnerabilit\u00e0, ti accogliamo. Se si tratta di ricerca di lavoro ci sono altre formule. Il decreto flussi. O aiutarti a casa tua con la cooperazione allo sviluppo. Se \u00e8 vero quello che ha detto il commissario Federica Mogherini, che il piano di investimenti \u00e8 di 30 miliardi, io sono convinto che bastano per creare un volano di sviluppo che permetta ai giovani di rimanere.<\/p>\n<p><strong>Cosa impedisce all&#8217;Europa di fare suo il progetto dei corridoi? <\/strong><\/p>\n<p>La Commissione europea ha accettato il principio, vediamo chi mette i soldi come promesso. Ma il Consiglio d&#8217;Europa blocca. Come per i ricollocamenti: 40mila persone da distribuire in un&#8217;area da 500 milioni di abitanti. Perch\u00e9 nel Consiglio ci sono i governi. Ma l&#8217;Italia non aspetta, e intanto fa da sola. Grazie anche alla vivacit\u00e0 della societ\u00e0 civile, ma \u00e8 il sistema Italia che si muove insieme.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Buone pratiche contagiose. L&#8217;esempio italiano dei corridoi umanitari, frutto di un protocollo tra comunit\u00e0 cristiane e ministeri, potrebbe essere replicato da altri Stati. La Polonia ne sta studiando la fattibilit\u00e0. E altri potrebbero seguire. A rivelarlo \u00e8 Mario Giro, viceministro degli Esteri con delega alla Cooperazione internazionale. I corridoi umanitari, promossi e gestiti da Comunit\u00e0 [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[399],"class_list":["post-23401","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-vice-ministri-e-sottosegretari-precedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23401","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23401"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23401\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}