{"id":23413,"date":"2016-08-22T13:28:01","date_gmt":"2016-08-22T11:28:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2016\/08\/giro-ora-servono-fatti-concreti\/"},"modified":"2016-08-22T13:28:01","modified_gmt":"2016-08-22T11:28:01","slug":"giro-ora-servono-fatti-concreti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2016\/08\/giro-ora-servono-fatti-concreti\/","title":{"rendered":"Giro: \u00abOra servono fatti concreti come il Migration compact\u00bb (l\u2019Unit\u00e0)"},"content":{"rendered":"<p>La tragedia di Aleppo, il patto Russia &#8211; Turchia, il vertice di Ventotene e il futuro dell&#8217;Europa. \u00c8 una intervista a tutto campo quella del Vice ministro degli Esteri con delega alla Cooperazione internazionale, Mario Giro.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Europa sembra spettatrice passiva della tragedia che si sta consumando ad Aleppo. Siamo solo capaci di commuoverci per un giorno di fronte a immagini scioccanti come quelle del piccolo Omran? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abNella nostra epoca malata di &#8220;presentismo&#8221;, \u00e8 facile dimenticare subito una immagine cos\u00ec drammatica come quella di Omran. Per questo servono gli appelli e le proposte, per aiutarci a mantenere fisso lo sguardo sulla terribile guerra siriana che deve essere fermata\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sullo scacchiere siriano si muovono la Russia, la Turchia, l&#8217;Iran, in parte gli Stati Uniti. Dov&#8217;\u00e8 l&#8217;Europa? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abLo scenario geopolitico come si sa \u00e8 molto complesso. L&#8217;Europa deve provare ad uscire da se stessa: occuparsi in maniera unitaria di Siria. pu\u00f2 essere anche un modo per colmare i propri difetti. Nella &#8220;Dichiarazione Schuman&#8221; del 9 maggio 1950 &#8211; atto fondativo dell&#8217;Europa &#8211; c&#8217;era scritto che l&#8217;unit\u00e0 europea doveva servire allo sviluppo dell&#8217;Africa. Se l&#8217;Europa non si da una vocazione globale rischia di rimanere invischiata nei suoi problemi autoreferenziali e alla fine declinare\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Domani a Ventotene si riuniranno i leader di tre grandi Stati europei; Italia, Francia e Germania. La tragedia siriana, quella dei migranti, troveranno spazio? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abCertamente si parler\u00e0 di tutto questo, visto anche il recente &#8220;Brexit&#8221;. Ma credo che per essere efficaci, i tre leader dovranno concentrarsi su qualcosa di concreto che rappresenti una risposta forte, tangibile per l&#8217;opinione pubblica europea. C&#8217;\u00e8 una cosa che l&#8217;Italia ha gi\u00e0 messo sul tavolo, che \u00e8 gi\u00e0 stata in parte discussa, e che ora \u00e8 il momento di assumere in toto: il &#8220;Migration Compact&#8221;. Su questo, il vertice di Ventotene deve ottenere un successo concreto&#8230;. \u00bb<\/p>\n<p><strong>Se fosse cos\u00ec si potrebbe dire che 66 anni dopo la &#8220;Dichiarazione Schuman&#8221; quell&#8217;impegno avrebbe una sua importante concretizzazione. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abCertamente un vero partenariato con l&#8217;Africa \u00e8 una vocazione dell&#8217;Europa, un comune interesse per la sicurezza, per le crisi, per le nostre imprese e per la gestione comune dei flussi migratori: l&#8217;Eurasia non \u00e8 un mito ma oggi \u00e8 una necessit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per tornare alla geopolitica. L&#8217;Europa e pi\u00f9 in generale l&#8217;Occidente devono temere l&#8217;affermarsi dell&#8217;asse Putin Erdogan? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abNo. Pu\u00f2 essere molto vantaggioso per la soluzione dei problemi\u00a0in Medio Oriente: una vera relazione, anche con le dovute discordie, con Mosca ed Ankara, \u00e8 interesse europeo. L&#8217;Europa utilizzando il metodo del negoziato pu\u00f2 iniziare con la Russia e la Turchia una nuova fase in Medio Oriente, che punti a chiudere i conflitti invece di lasciarli latenti per decenni. Non basta parlare dei vari &#8220;Stream&#8221;, cio\u00e8 di petrolio e di gas: prendiamo sul serio questi due grandi Paesi e costruiamo un&#8217;alternativa in Oriente\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Torniamo al vertice di luned\u00ec. Cosa significa aver scelto Ventotene? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abMatteo Renzi ha voluto un ritorno alla fonte: gli uomini del Manifesto di Ventotene, lo scrissero quando la guerra era ancora in atto. Fu un modo per esorcizzare i demoni europei che stavano distruggendo il Continente. Furono molto pi\u00f9 realisti di come li interpretiamo oggi: sapevano che soltanto con l&#8217;unione e sdrammatizzando i nazionalismi, si poteva uscire dall&#8217;abisso di Auschwitz. Renzi, Merkel e Hollande possono ritrovare l\u00ec questo spirito &#8220;unitivo&#8221;, come diceva La Pira, che \u00e8 anche un progetto molto realista\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In quel Manifesto si evocava una Europa federalista e i pi\u00f9 &#8220;visionari&#8221; si spinsero in seguito a sostenere la necessit\u00e0 degli Stati Uniti d&#8217;Europa. Oggi l&#8217;Europa sembra sempre pi\u00f9 divisa da muri e da frontiere blindate. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono i demoni europei che ritornano. Se smettiamo di unirci, quei demoni torneranno sempre pi\u00f9 forti. Non ha importanza quale forma istituzionale l&#8217;unione politica possa assumere: quello che \u00e8 davvero importante \u00e8 che gli europei non siano ripresi da se stessi, dall&#8217;illusione che vivere per se stessi sia la soluzione, dall&#8217;autoreferenzialit\u00e0. Questo \u00e8 lo spirito di Ventotene\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ma ora, subito, cosa pu\u00f2 fare l&#8217;Europa per i tanti Omran e Aylan che popolano Paesi in guerra e che spesso muoiono per fuggire da quell&#8217;inferno? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abMostrare compassione. I corridoi umanitari, voluti dall&#8217;Italia e messi in opera con una straordinaria abnegazione dalla societ\u00e0 civile (gli Evangelici, i Valdesi, la Comunit\u00e0 di Sant&#8217;Egidio) ne sono una espressione chiara. La compassione deve tradursi in politica. \u00c8 necessario che sulla Siria si alzi forte una voce non schierata per proporre un ragionevole negoziato\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La tragedia di Aleppo, il patto Russia &#8211; Turchia, il vertice di Ventotene e il futuro dell&#8217;Europa. \u00c8 una intervista a tutto campo quella del Vice ministro degli Esteri con delega alla Cooperazione internazionale, Mario Giro. L&#8217;Europa sembra spettatrice passiva della tragedia che si sta consumando ad Aleppo. 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