{"id":23424,"date":"2016-08-01T11:45:51","date_gmt":"2016-08-01T09:45:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2016\/08\/giro-la-preghiera-con-i-fratelli\/"},"modified":"2016-08-01T11:45:51","modified_gmt":"2016-08-01T09:45:51","slug":"giro-la-preghiera-con-i-fratelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2016\/08\/giro-la-preghiera-con-i-fratelli\/","title":{"rendered":"Giro: \u00abLa preghiera con i fratelli &#8220;infedeli&#8221;\u00bb (L\u2019Unit\u00e0)"},"content":{"rendered":"<p>I musulmani a messa questa domenica: \u00e8 la fine del concetto di infedele, o almeno il principio della fine. Sugli infedeli, coloro che deviano dalla retta via , si \u00e8 fondata larga parte della giurisprudenza conservatrice islamica negli ultimi secoli. A parte la moderazione con la quale veniva applicata, tale dottrina \u00e8 stata a lungo la base del mondo salafita, sia quello istituzionalizzato del wahabismo saudita, che quello &#8220;rivoluzionario&#8221; dei Fratelli musulmani degli inizi, organizzazione islamica nata durante l&#8217;epoca coloniale e molto impregnata di ideologia anticolonialista.<\/p>\n<p>I Fratelli musulmani sono poi evoluti verso una via pi\u00f9 politica ma l&#8217;ala salafita ha sempre avuto come obiettivo quello di rinsaldare una comunit\u00e0 musulmana ritenuta troppo permeabile agli influssi esterni. Di conseguenza \u00e8 stata connessa la rivoluzione nazionale e anticoloniale alla religione, intesa come \u00abritorno alle origini\u00bb. Ci\u00f2 ha fatto nascere il mito dell&#8217; \u00abepoca d&#8217;oro\u00bb, quella di un Islam puro e incontaminato.<\/p>\n<p>Ma tali miti non esistono per nessuna religione, come anche per nessuna dottrina umana. Da sempre gli uomini si influenzano a vicenda, e allo stesso modo si incontrano e mescolano ideologie e dottrine. Gli jihadisti \u00a0attuali, spaventati datale prospettiva, hanno addirittura spinto sull&#8217;idea di takfirismo, l&#8217;anatema lanciato su chi frequenta infedeli, tacciandoli di apostasia. Crimine gravissimo che richiede la pena di morte soprattutto per i musulmani trasgressori. Il takf\u00ecrismo \u00e8 cos\u00ec divenuto l&#8217;ultima orrida frontiera dell&#8217;Isis e di tutti i movimenti simili, con le immagini che conosciamo.<\/p>\n<p>Andare alla messa cristiana, entrare nei luoghi di culto dell&#8217; altro, distrugge tali derive settarie in radice e riporta l&#8217;Islam come compagno di strada della storia dell&#8217;uomo, assieme alle altre religioni, e in particolare cristiani e ebrei. Una svolta importantissima, un gesto epocale, che va controcorrente di chi vuole la guerra di religione. Forse anche una strada per cambiare le posizioni islamiche sulla pena capitale. Siamo davanti a un importante segno di rispetto per la preghiera dell&#8217;altro: distinti ma non distanti, i credenti sanno che alla radice delle loro fedi c&#8217;\u00e8 un solo e unico anelito: quello di andare oltre se stessi che si traduce nel non vivere per se stessi. Chi crede, chi prega, esprime il desiderio di non vivere per se stesso ma per tutti. \u00c8 questo il messaggio di pace e convivenza nascosto nel gesto di oggi. Il messaggio \u00e8 vero per tutti, anche per chi non crede: sappiamo infatti che il destino del genere umano \u00e8 di vivere insieme, accettando le differenze. Non si tratta di rinnegare se stessi ma di trovare la via quotidiana del dialogo e dell&#8217;amicizia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I musulmani a messa questa domenica: \u00e8 la fine del concetto di infedele, o almeno il principio della fine. 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