{"id":23449,"date":"2016-05-07T12:11:04","date_gmt":"2016-05-07T10:11:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2016\/05\/a-londra-e-nata-una-stella\/"},"modified":"2016-05-07T12:11:04","modified_gmt":"2016-05-07T10:11:04","slug":"a-londra-e-nata-una-stella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2016\/05\/a-londra-e-nata-una-stella\/","title":{"rendered":"Amendola: A Londra \u00e8 nata una stella (l&#8217;Unit\u00e0)"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Un sindaco per tutti i londinesi&#8221; questo era lo slogan del 45enne avvocato di origini pachistane, Sadiq Khan, da ieri nuovo sindaco labour di Londra. Sulla scia della forte critica alle politiche nazionali dei Tory, Kahn \u00e8 riuscito in un&#8217;impresa storica, ribaltando tutti i sondaggi che a settembre lo vedevano soccombere contro il suo avversario Zac Goldsmith. Lo ha fatto grazie ad un programma molto innovativo e convincente, con una nuova politica per la casa, per i trasporti, i servizi\u00a0 sociali e\u00a0\u00a0l&#8217;ambiente, e con la promessa di ricostruire una Londra non\u00a0 pi\u00f9 al servizio dei fondi speculativi stranieri ma dei cittadini comuni. Il figlio di un autista di bus immigrato dal Pakistan, ha cos\u00ec battuto il rampollo di una famiglia di milionari inglesi, con la promessa di rendere una delle citt\u00e0 pi\u00f9 innovative e attrattive del mondo, anche pi\u00f9 inclusiva per le fasce sociali meno abbienti. I conservatori hanno impostato tutta la loro campagna sul rischio estremismo, additando l&#8217;avvocato dei diritti umani Kahn come difensore dei musulmani radicali. Sbagliando anche il tiro, per un avvocato difensore delle minoranze e dei diritti Lgbt, segno di un Islam riformato. Una campagna tutta in negativo, con attacchi personali, che alla fine si \u00e8 rivelata suicida, lasciando campo libero ai laburisti londinesi che sono riusciti a intercettare, invece, il malcontento e la voglia di proposte concrete per aumentare la qualit\u00e0 dei servizi essenziali della capitale. In tutti i casi, resta il quadro complessivo delle amministrative che per i laburisti non ha segnato un avanzamento elettorale. \u00abWe hung on\u00bb, abbiamo tenuto le posizioni, ha dichiarato il leader Jeremy Corbyn, che ha ricevuto comunque la solidariet\u00e0 di un gruppo dirigente laburista diviso, e che per bocca del vice Tom Watson lo ha difeso dagli attacchi. Molti suoi critici gli contestano che, dinanzi alle difficolt\u00e0 del governo Tory e alle spaccature nella compagine parlamentare guidata da\u00a0 David Cameron, quanto emerso dalle urne (ad eccezione di Londra) \u00e8\u00a0 deludente e non segna certo una prospettiva incoraggiante verso la\u00a0 rivincita elettorale.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Il risultato pi\u00f9 negativo per la sinistra\u00a0inglese \u00e8 sicuramente l&#8217;elezione per il Parlamento regionale in Scozia, dove ormai gli indipendentisti dello Scottish National Party, anche se non hanno maggioranza nei seggi, hanno soppiantato i laburisti nel cuore dell&#8217;elettorato, relegando il Labour al terzo posto, scavalcato anche dai conservatori. Un dato significativo anche in vista dell&#8217;assegnazione dei collegi delle elezioni nazionali. Gli indipendentisti con la loro tradizionale rivendicazione di autonomia da Londra ma di amore per la Ue, occupano la mappa elettorale ai danni della sinistra inglese, che proprio da l\u00ec traeva forza nell&#8217;era blairiana e che successivamente ha segnato la caduta delle ultime leadership laburiste. Oggi si aggiunge\u00a0lo\u00a0smacco del sorpasso conservatore nel Parlamentino regionale.\u00a0 Come in \u00a0tutti i test amministrativi, \u00a0il voto ha seguito dinamiche locali sia\u00a0nei temi sia nelle modalit\u00e0. Ma alcune linee di tendenza, come avvenuto anche in passato, possono delinearsi. Tutto sommato il partito di Corbyn tiene in Galles e in alcuni grandi centri, come Liverpool, ma \u00e8 ancora lunga la strada per riconquistare una forza maggioritaria alternativa a Cameron, passato all&#8217;attacco con lo spoglio ancora in corso: \u00abII Labour ha completamente perso il contatto coi lavoratori, ed \u00e8 invece ossessionato con le cause della sinistra\u00bb. Ukip, con i suoi caratteri populisti, sale in termini percentuali e si attesta come una costante insidia nel panorama britannico.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Tutti i riflettori sono puntati adesso sul referendum del 23 giugno sulla Brexit e la permanenza del Paese nella Unione Europea. A rigor di cronaca il tema centrale delle prossime settimane, che allarma le cancellerie di mezzo mondo, non \u00e8 stato propriamente decisivo nella campagna elettorale. Argomento polemico ma spesso relegato in secondo piano e, soprattutto, concentrato nello scenario londinese dove il candidato conservatore Goldsmith, in continuit\u00e0 con il sindaco uscente Boris Johnson, faceva del \u00abS\u00ec\u00bb all&#8217;uscita dalla Ue arma di propaganda.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Sadiq Kahn ha vinto anche su questo piano polemico, sospinto da una fetta della popolazione, fortemente radicata nella capitale, orientata a vivere in una societ\u00e0 aperta al mondo e inclusiva nei suoi confini. Nei prossimi giorni saliranno i toni della campagna referendaria e dello scontro tra i partiti e nei partiti, ma sicuramente la stella di Khan, con tutta la sua carica di rottura degli stereotipi elettorali classici, pu\u00f2 aprire un nuovo scenario nel panorama della sinistra inglese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#8220;Un sindaco per tutti i londinesi&#8221; questo era lo slogan del 45enne avvocato di origini pachistane, Sadiq Khan, da ieri nuovo sindaco labour di Londra. 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