{"id":23561,"date":"2015-08-04T10:05:15","date_gmt":"2015-08-04T08:05:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2015\/08\/gentiloni-l-accordo-con-tripoli\/"},"modified":"2015-08-04T10:05:15","modified_gmt":"2015-08-04T08:05:15","slug":"gentiloni-l-accordo-con-tripoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2015\/08\/gentiloni-l-accordo-con-tripoli\/","title":{"rendered":"Gentiloni: \u00abL&#8217;accordo con Tripoli \u00e8 possibile\u00bb (Nazione-Carlino-Giorno)"},"content":{"rendered":"<p>\u00abIl destino della Libia dipende dai libici. Se non c&#8217;\u00e8 un&#8217;intesa negoziale la prospettiva di stabilit\u00e0 non pu\u00f2 essere imposta dall&#8217;esterno. Il nostro obiettivo \u00e8 favorire in ogni modo un accordo, siamo pronti a dare una mano a tutti i livelli, dall&#8217;economia alla sicurezza, e siamo pronti anche a isolare con sanzioni individuali chi cercasse di sabotare l&#8217;accordo, ma sono i libici a dover decidere il loro destino\u00bb. Manda un messaggio chiaro alla Libia, il nostro ministro degli Esteri.<\/p>\n<p><strong>Gentiloni, venerd\u00ec lei \u00e8 volato ad Algeri per incontrare, assieme al mediatore dell&#8217;Onu Bernardino Leon, la leadership del Gnc (il Parlamento) di Tripoli. Come \u00e8 andata? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abHo raccolto volentieri l&#8217;invito dell&#8217;inviato dell&#8217;Onu per fare un ulteriore tentativo di mantenerli nel processo di pace. Credo che la partecipazione italiana sia stata utile, vedremo nei prossimi giorni se la posizione del Gnc cambier\u00e0. Dobbiamo sapere che l&#8217;accordo raggiunto il 12 luglio gi\u00e0 coinvolge un numero significativo di componenti libiche e che quindi un&#8217;autoesclusione di Tripoli sarebbe un errore\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ma l&#8217;intesa quadro voluta da Leon, che riconosce i diritti di Tobruk ma molto meno quelli di Tripoli, \u00e8 realistica visto che il Gnc controlla pur sempre, gran parte della Tripolitania?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;intesa \u00e8 stata firmata dal Parlamento di Tobruk, riconosciuto a livello internazionale, dalle componenti di Misurata e di Zintan e da numerose municipalit\u00e0, anche di Tripoli. Certo, un&#8217;intesa dalla quale il Gnc decidesse di restare fuori sarebbe un&#8217;intesa pi\u00f9 debole. Ma se si chiamano fuori perdono la possibilit\u00e0 di far valere le loro ragioni al tavolo che discuter\u00e0 degli allegati all&#8217;intesa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quanto influir\u00e0 l&#8217;inclusivit\u00e0 del processo di pace nella liberazione dei nostri quattro connazionali rapiti in Tripolitania? <\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 difficile dirlo. Non ci sono rivendicazioni attendibili e a oggi appare pi\u00f9 probabile che si tratti di organizzazioni che agiscono per ragioni estorsive piuttosto che politiche. Ma stiamo lavorando con la collaborazione di tutti, a livello di intelligence\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come giudica l&#8217;appello ciel sindaco di Zuwara al presidente dell&#8217;Anci, fatto in un&#8217;intervista al nostro giornale, a partecipare a un dialogo tra municipalit\u00e0? <\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 un obiettivo molto utile, dobbiamo ricordare che gli attori che hanno un peso nel contesto sono molti. Che anche dalle municipalit\u00e0 venga un contributo positivo e che questo possa avvenire anche in rapporto con le citt\u00e0 italiane \u00e8 una spinta positiva. La mia impressione \u00e8 che nella societ\u00e0 libica oggi ci sia una grande maggioranza a favore di un&#8217;intesa. Lasciare il Paese in mano a conflitti e a gruppi criminali sarebbe una follia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Gli interessi economici in Libia sono in gran parte in Tripolitania. Non fu un errore chiudere l&#8217;ambasciata a Tripoli? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abNoi abbiamo chiuso l&#8217;ambasciata a febbraio, da ultimi e dopo essere stati per lungo tempo soli tra i Paesi occidentali. L&#8217;abbiamo chiusa per oggettive ragioni di sicurezza. Ma non abbandoniamo la Libia al suo destino\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A differenza dell&#8217;Italia, l&#8217;Europa si rende conto di avere una potenziale Somalia alle proprie porte? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl lavoro che noi italiani stiamo facendo sia in sede europea che in sede Nato per spingere la questione libica ai primi posti delle agende internazionali ha prodotto nell&#8217;ultimo anno risultati importanti. Non dimentichiamo che il tema libico \u00e8 ormai al centro dei vertici e che sul tema migratorio c&#8217;\u00e8 stato un duplice impegno: l&#8217;Europa ha avviato la missione navale, e in sede Onu si \u00e8 definita una bozza di risoluzione per dare un quadro di legittimit\u00e0 internazionale a ulteriori fasi di questa missione. Non \u00e8 poco\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sinora \u00e8 partita solo la fase uno della missione navale antitrafficanti. Le fasi ulteriori scatteranno solo se ci sar\u00f2 un interlocutore affidabile in Libia? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abLe fasi successive hanno bisogno di un&#8217;ulteriore decisione del Consiglio Europeo, che dovr\u00e0 basarsi su un quadro di legalit\u00e0 internazionale. Quindi con una risoluzione dell&#8217;Onu, che \u00e8 sostanzialmente definita, e che si basa sul fatto che ci sia una autorit\u00e0 libica che chiede l&#8217;intervento dell&#8217;Onu contro il traffico di esseri umani\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un intervento di terra \u00e8 fuori discussione? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abNessuna avventura da parte nostra. Siamo stati molto chiari nel dire che l&#8217;Italia \u00e8 pronta a fornire un contributo se e quando il processo di stabilizzazione comincer\u00e0, nelle forme che saranno richieste dai libici e concordate a livello internazionale. Faremo la nostra parte e sar\u00e0 rilevante\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abIl destino della Libia dipende dai libici. Se non c&#8217;\u00e8 un&#8217;intesa negoziale la prospettiva di stabilit\u00e0 non pu\u00f2 essere imposta dall&#8217;esterno. Il nostro obiettivo \u00e8 favorire in ogni modo un accordo, siamo pronti a dare una mano a tutti i livelli, dall&#8217;economia alla sicurezza, e siamo pronti anche a isolare con sanzioni individuali chi cercasse [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[76],"class_list":["post-23561","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-ministri-precedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23561","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23561"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23561\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}