{"id":23593,"date":"2015-05-16T09:00:01","date_gmt":"2015-05-16T07:00:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2015\/05\/gentiloni-incursioni-mirate-e-azioni\/"},"modified":"2015-05-16T09:00:01","modified_gmt":"2015-05-16T07:00:01","slug":"gentiloni-incursioni-mirate-e-azioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2015\/05\/gentiloni-incursioni-mirate-e-azioni\/","title":{"rendered":"Gentiloni: &#8220;Incursioni mirate e azioni navali. Cos\u00ec agir\u00e0 la missione Ue in Libia&#8221; (Corriere della Sera)"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Incursioni mirate e azioni navali. Cos\u00ec agir\u00e0 la missione Ue in Libia&#8221;<\/p>\n<p>di Paolo Valentino<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Onorevole ministro, come agir\u00e0 concretamente la missione Ue contro gli scafisti?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl comunicato finale del Consiglio europeo indica chiaramente l&#8217;obiettivo: &#8220;Prendere misure sistematiche per individuare, fermare e distruggere le imbarcazioni prima che siano usate dai trafficanti&#8221;. Le modalit\u00e0 non le definisce il ministero degli Esteri. Non saranno operazioni di bombardamento da aerei o da navi in mare dei barconi e non sar\u00e0 un intervento di occupazione con <em>boots on the ground<\/em>, forze militari sul terreno. Escluso ci\u00f2, restano un enorme lavoro di intelligence teso a individuare i trafficanti, le operazioni navali di sequestro e confisca in mare dei mezzi una volta salvati i migranti e incursioni mirate sulle coste. Per questo \u00e8 essenziale avere una risoluzione Onu: lo richiedono anche solo il sequestro e la confisca al largo o l&#8217;eliminazione a riva dei mezzi\u00bb.<\/p>\n<p>Paolo Gentiloni \u00e8 attento nell&#8217;uso delle parole. Troppe cose sono state dette negli ultimi giorni a proposito della missione anti trafficanti, che i leader europei hanno chiesto a Federica Mogherini di preparare sul doppio fronte, quello operativo interno alla Ue e quello diplomatico internazionale al Palazzo di Vetro. \u00abEntro il mese \u2014 spiega il ministro degli Esteri \u2014 capiremo se la risoluzione del Consiglio di sicurezza va a buon fine. I due snodi essenziali sono: rassicurare i membri permanenti che il riferimento al Capitolo 7, cio\u00e8 il ricorso all&#8217;uso della forza, non prelude a interventi militari in Libia, motivo di forte preoccupazione per Mosca e Pechino. Noi sappiamo bene di non avere intenzioni del genere. Ma Lavrov a Mosca mi ha sottolineato la necessit\u00e0 che la risoluzione sia molto chiara su questo punto. Secondo snodo, l&#8217;ingaggio delle autorit\u00e0 libiche a questo tipo di intervento, a partire dal Parlamento di Tobruk. Sapendo che in Libia non c&#8217;\u00e8 un solo governo e quindi nulla \u00e8 semplice su questo piano\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali tempi invece prevede per il via definitivo della Ue alla missione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl progetto verr\u00e0 sottoposto ai ministri degli Esteri e della Difesa luned\u00ec. L&#8217;Italia \u00e8 tra i Paesi che si augurano la sua immediata approvazione. Ci siamo candidati a guidarla, offrendo anche Roma come sede del comando. Penso che il passo finale sar\u00e0 quello del Consiglio europeo di fine giugno\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Siamo sulla buona strada per risolvere il problema immigrazione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl naufragio di un mese fa avrebbe potuto essere un naufragio dell&#8217;Europa. Invece ha provocato un suo risveglio politico e il ruolo dell&#8217;Italia \u00e8 stato decisivo. Nessuna singola misura pu\u00f2 risolvere una volta per tutte il problema del migranti. Sar\u00e0 permanente nei prossimi decenni, basta guardare i divari di reddito e demografici tra Europa e Africa, le crisi e le guerre. Non illudiamoci di poterlo cancellare, possiamo solo lavorare per regolarlo. E su questo sono stati fatti passi in avanti: pi\u00f9 impegno nei Paesi d&#8217;origine, pi\u00f9 cooperazione di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, responsabilit\u00e0 collettiva nell&#8217;accoglienza dei rifugiati. L&#8217;unica cosa che l&#8217;Italia non pu\u00f2 fare, checch\u00e9 ne dicano alcuni nel dibattito interno, \u00e8 pensare di affondare i migranti con tutti i barconi, o lasciarci al largo a morire, come avviene in questi giorni tra Myanmar e Thailandia. Questa roba in Europa non pu\u00f2 esistere\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ma i passi in avanti sono ancora solo una proposta della Commissione.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono state fissate quote per Paese, quanto al migranti in arrivo da Paesi terzi. C&#8217;\u00e8 ancora da quantificare la quota di rifugiati che sono gi\u00e0 in Europa, cio\u00e8 in Italia e in Grecia, da redistribuire fra i partner. Comunque \u00e8 la prima volta che si afferma il principio di condividere l&#8217;accoglienza dei migranti. Certo \u00e8 ancora una proposta, ma nasce dalla decisione del Consiglio europeo straordinario chiesto da Renzi il 23 aprile\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La visita di John Kerry e i colloqui con Putin, dopo quasi due anni di blackout nei rapporti di vertice tra Mosca e Washington, sono un cambio di passo spettacolare nella condotta americana. Danno ragione alla linea italiana, che non ha mai voluto interrompere il dialogo con Mosca?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abHo detto a Kerry al vertice Nato in Turchia, dov&#8217;\u00e8 arrivato subito dopo Sochi, che l&#8217;Italia ha molto apprezzato la sua iniziativa. Come il Segretario di Stato mi aveva spiegato, anticipandomi alcune settimane fa l&#8217;intenrione di incontrare Putin, non si tratta di un ritorno al &#8220;business as usual&#8221; pre Ucraina, ma del tentativo di riaprire un canale di comunicazione. II suo messaggio \u00e8 che la discussione sull&#8217;Ucraina \u00e8 stata &#8220;costruttiva&#8221; anche se attesa alla prova dei fatti sul pieno rispetto degli accordi di Minsk da parte di Mosca. Oltre a questo, era fondamentale per gli Usa consolidare la disponibilit\u00e0 russa a collaborare sulla trattativa nucleare con l&#8217;Iran, dove Mosca svolge da mesi un ruolo rilevante e positivo, sulla Siria e sulla Libia\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#8220;Incursioni mirate e azioni navali. Cos\u00ec agir\u00e0 la missione Ue in Libia&#8221; di Paolo Valentino \u00a0 Onorevole ministro, come agir\u00e0 concretamente la missione Ue contro gli scafisti? \u00abIl comunicato finale del Consiglio europeo indica chiaramente l&#8217;obiettivo: &#8220;Prendere misure sistematiche per individuare, fermare e distruggere le imbarcazioni prima che siano usate dai trafficanti&#8221;. 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