{"id":23650,"date":"2015-02-11T08:04:55","date_gmt":"2015-02-11T07:04:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2015\/02\/gentiloni-una-regione-autonoma\/"},"modified":"2015-02-11T08:04:55","modified_gmt":"2015-02-11T07:04:55","slug":"gentiloni-una-regione-autonoma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2015\/02\/gentiloni-una-regione-autonoma\/","title":{"rendered":"Gentiloni: una regione autonoma nell&#8217;Est sul modello del nostro Sud Tirolo (La Stampa)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"line-height: 1.3em;\">&#8220;Una regione autonoma nell&#8217;Est sul modello del nostro Sud Tirolo&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.3em;\">Gentiloni: l&#8217;opzione militare alla fine favorirebbe Putin, pi\u00f9 efficaci le sanzioni<\/span><\/p>\n<p>di Paolo Mastrolilli, inviato a New York<\/p>\n<p>&#8220;Non riteniamo che la fornitura di armi all&#8217;Ucraina sia una buona idea. Speriamo nel successo del negoziato, per l&#8217;assetto delle regioni orientali potrebbe tornare utile il nostro modello del Sud Tirolo&#8221;. Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni \u00e8 a New York, e parla alla vigilia di una giornata cruciale su tre fronti: la crisi fra Mosca e Kiev, la Grecia e la Libia.<\/p>\n<p><strong>Se l&#8217;incontro di oggi a Minsk fallisse, il presidente Obama \u00e8 pronto ad armare gli ucraini. Perch\u00e9 non \u00e8 una buona idea?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abRispettiamo le idee e le eventuali decisioni degli Stati Uniti, che sono il nostro alleato maggiore, ma l&#8217;escalation delle armi \u00e8 quella che metterebbe meno in difficolt\u00e0 Putin\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono gli scogli da superare nel negoziato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abA Monaco ho incontrato vari colleghi dei Paesi coinvolti nel negoziato, tra cui il ministro russo Lavrov. In discussione sono in particolare il cessate il fuoco, il ritiro delle parti, la sorveglianza dei confini, lo status dell&#8217;Ucraina orientale, e l&#8217;amnistia. Da quando \u00e8 stato firmato il primo accordo di Minsk la situazione \u00e8 cambiata, perch\u00e9 i ribelli sono avanzati. Bisogna trovare un punto di equilibrio che non rifletta le conquiste fatte con la forza\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Italia cosa propone al negoziato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl contesto \u00e8 diverso, ma io ho parlato del nostro modello in Sud Tirolo. \u00c8 possibile trovare una soluzione che rispetti la sovranit\u00e0 dell&#8217;Ucraina, preservi i suoi confini e rispetti i diritti delle minoranze, se Mosca ha la volont\u00e0 politica di accettarla. Tutto ora dipende dalle decisioni della Russia\u00bb.<\/p>\n<p><strong> Se non saranno positive scatteranno nuove sanzioni?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon lo voglio dire per scaramanzia, e anche per gli interessi dell&#8217;Italia, ma il terreno economico \u00e8 quello pi\u00f9 efficace per fare pressioni sulla Russia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sareste favorevoli all&#8217;ingresso dell&#8217;Ucraina nella Nato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCredo che sarebbe un errore. L&#8217;Italia partecipa alle operazioni di protezione dei Paesi baltici, ma per l&#8217;Ucraina l&#8217;obiettivo \u00e8 avere una relazione in cui la Russia non rappresenti una minaccia per Kiev, e quindi l&#8217;adesione alla Nato non sia necessaria\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Obama vuole dal Congresso la nuova autorizzazione per combattere l&#8217;Isis: l&#8217;Italia \u00e8 pronta ad un intervento militare pi\u00f9 diretto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSiamo determinati a fare ci\u00f2 che la coalizione vuole, e il Parlamento autorizza. La situazione pu\u00f2 cambiare in base alle necessit\u00e0, ma al momento il nostro contributo non prevede la partecipazione agli strike, e questa resta la nostra posizione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un italiano \u00e8 stato arrestato a Mosul, voleva unirsi all&#8217;Isis: esiste una minaccia terroristica diretta contro il nostro Paese?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abEsiste, e si alimenta con contenuti simbolici e ideologici contro il cristianesimo: la bandiera nera di Daesh (Isis) sull&#8217;obelisco di piazza san Pietro, la conquista di Roma e Gerusalemme, le immagini pi\u00f9 lugubri del terrorismo. I combattenti stranieri italiani sono meno di quelli di altri Paesi, ma la minaccia non \u00e8 quantitativa, e il problema del reclutamento non riguarda solo Iraq, Siria e Libia, ma anche i Balcani. Seguiamo la vicenda dell&#8217;italiano e teniamo alta la guardia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Siete disposti a negoziare con Assad per una soluzione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa strategia ha tre punti centrali: quello militare, che ha bloccato l&#8217;avanzata di Daesh, in attesa della eventuale campagna per riprendere Mosul; quello culturale, dove all&#8217;interno della comunit\u00e0 islamica \u00e8 cominciata una battaglia a viso aperto contro il terrorismo, per esempio attraverso le posizioni prese dal re di Giordania e dal presidente egiziano; e quello politico. Su questo punto, in Iraq \u00e8 necessario continuare il lavoro per un governo pi\u00f9 inclusivo verso i sunniti e i curdi. In Siria appoggiamo l&#8217;iniziativa dell&#8217;Onu per congelare i combattimenti in zone come Aleppo, ma poi serve un negoziato con la struttura del regime, per un processo di transizione che elimini Assad e altre figure pi\u00f9 cruciali, ma senza azzerare tutto\u00bb.<\/p>\n<p><strong> L&#8217;Isis avanza anche in Libia: come si pu\u00f2 fermare?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abOggi l&#8217;inviato dell&#8217;Onu Leon dovrebbe tenere il primo incontro in Libia di quasi tutte le parti coinvolte nel conflitto, cio\u00e8 oltre alla componente di Tobruk, in parte legittimata dalle elezioni, anche i misuratini e alcuni tripolini. Se questo processo di riconciliazione funzioner\u00e0, l&#8217;Italia \u00e8 disponibile a partecipare al monitoraggio o al peacekeeping. Se fallir\u00e0, la minaccia terroristica, che finora \u00e8 stata contenuta a Derna e alcune zone del sud, diventer\u00e0 molto pi\u00f9 grave, e dovremo preoccuparcene seriamente perch\u00e9 sar\u00e0 a 3 o 4 ore di navigazione da noi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Teme l&#8217;uscita della Grecia dall&#8217;euro?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;Europa non rischia il collasso, e penso che con la flessibilit\u00e0 di entrambe le parti si possa anche evitare la &#8220;Grexit&#8221;\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per la vicenda dei mar\u00f2 abbiamo rinunciato all&#8217;arbitrato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa Corte Suprema indiana ha accolto le ultime richieste dell&#8217;Italia, e ora c&#8217;\u00e8 un dialogo politico per trovare una soluzione accettabile per entrambe le parti\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#8220;Una regione autonoma nell&#8217;Est sul modello del nostro Sud Tirolo&#8221; Gentiloni: l&#8217;opzione militare alla fine favorirebbe Putin, pi\u00f9 efficaci le sanzioni di Paolo Mastrolilli, inviato a New York &#8220;Non riteniamo che la fornitura di armi all&#8217;Ucraina sia una buona idea. 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