{"id":23657,"date":"2015-01-21T10:04:52","date_gmt":"2015-01-21T09:04:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2015\/01\/gentiloni-un-unica-intelligence-europea-nazione-carlino-giorno\/"},"modified":"2015-01-21T10:04:52","modified_gmt":"2015-01-21T09:04:52","slug":"gentiloni-un-unica-intelligence-europea-nazione-carlino-giorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2015\/01\/gentiloni-un-unica-intelligence-europea-nazione-carlino-giorno\/","title":{"rendered":"Gentiloni:  \u00abUn&#8217;unica intelligence europea\u00bb (Nazione \u2013 Carlino \u2013 Giorno)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ministro Gentiloni, ci sono due Islam che si confrontano. Come rafforzare l&#8217;Islam moderato e dialogante? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon dobbiamo accettare una identificazione tra Islam e terrorismo: farlo sarebbe, oltre che un regalo ai terroristi, un&#8217;idiozia. Detto questo, una parte importante spetta ora ai governi alle istituzioni religiose e alla societ\u00e0 civile dei paesi islamici. La sfida terroristica ha come bersaglio i governi di quei Paesi, spesso prima ancora che l&#8217;Occidente. Ora, noi ci aspettiamo che dai Paesi islamici ci sia pi\u00f9 determinazione e pi\u00f9 coesione. Abbiamo visto ultimamente segnali importanti, mi riferisco al discorso del presidente egiziano Sisi all&#8217;universit\u00e0 di al Azar. Ci auguriamo che tutti i governi dei Paesi a maggioranza islamica facciano lo stesso. Noi ci siamo attrezzando, auspico che lo facciano anche loro\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dopo Parigi, l&#8217;Europa cerca di reagire. A Bruxelles avete deciso di accrescere la cooperazione nella lotta al terrorismo. Crede che un&#8217;agenzia europea per l&#8217;intelligence sia solo un sogno? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abCredo che sia un sogno che dobbiamo coltivare. Non mi nascondo che siamo ancora ai primi passi di una strada che ci porti ad avere una politica estera, di difesa e sicurezza comuni. Credo che Federica Mogherini stia facendo i passi possibili in questa direzione. Certo, non si fa in 3 mesi una politica estera o tantomeno di intelligence comune\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Parliamo di ostaggi. \u00c8 giusto dare contropartite per salvare vite umane? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abDico che bisogna combattere con rigore l&#8217;industria dei sequestri di persona. E che tra gli obblighi di un Paese c&#8217;\u00e8 quello di proteggere la vita e l&#8217;incolumit\u00e0 dei propri cittadini, e questo lo si pu\u00f2 fare in tanti modi. Grazie alla professionalit\u00e0 della nostra intelligence e dell&#8217;unita di crisi della Farnesina, l&#8217;Italia ha mostrato di saperlo fare, ottenendo risultati non diversi a quelli di altri Paesi. E senza azioni militari. Lavorando talvolta in cooperazione con servizi di altri Paesi. Ed \u00e8 naturale mantenere una riservatezza su questo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei ha detto che dalla Russia alla Libia \u00e8 ora di privilegiare l&#8217;interesse nazionale. Iniziamo dalla Russia. Fino a quando servono le sanzioni ? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abFino a quando la Russia non accetta di rispettare i protocolli di Minsk. Purtroppo nelle ultime settimane ci sono state nuove tensioni al confine. L&#8217;Italia tuttavia sottolinea che \u00e8 importante tenere aperto il dialogo con la Russia. La nostra fermezza e unit\u00e0, che si esprime attraverso le sanzioni, non deve tradursi in una chiusura che precluda ogni prospettiva di ritorno alla normalit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E veniamo alla Libia<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa Libia per noi \u00e8 una priorit\u00e0 di prima grandezza, da un lato per gli interessi che abbiamo sul piano economico ed energetico e dall&#8217;altro per il fatto che la situazione di totale crisi si traduce tra le altre cose in un flusso migratorio che ha raggiunto le 141mila unit\u00e0 nel 2014 in 826 sbarchi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il primo round negoziale a Ginevra, per i quale l&#8217;Italia tanto si \u00e8 spesa, ha mandato qualche segnale positivo. Ma il congresso di Tripoli per partecipare vuole che i negoziati si svolgano in Libia <\/strong><\/p>\n<p>\u00abFinalmente si \u00e8 aperto uno spiraglio. Le richieste non possono essere delle pregiudiziali ostative. A nome dell&#8217;Italia voglio rivolgere un appello molto fermo al Congresso di unirsi al tavolo. E se si arriva a un&#8217;intesa garantita dall&#8217;Onu tra le principali parti in conflitto, il governo \u00e8 pronto a proporre al Parlamento una partecipazione diretta di nostre truppe con i caschi blu\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quindi ci vuole prima una soluzione politica tra le parti?<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0\u00abMi accontenterei anche di un avvio di soluzione. In tal caso avremmo l&#8217;obbligo di essere in prima linea\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Isis che fare? Basta il supporto che forniamo alle forze curde e irachene o serve qualcosa di pi\u00f9?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCredo che la coalizione abbia ottenuto alcuni risultati. Primo su tutti, fermare l&#8217;offensiva militare. E credo che l&#8217;Italia svolga una parte adeguata. Domani a Londra faremo il punto con i principali alleati\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Veniamo ai mar\u00f2. La liberazione dopo 5 anni di Buoncompagni e Bruno in India \u00e8 un segnale anche sul caso dei nostri fucilieri di marina?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLe due vicende sono assolutamente indipendenti. Sui mar\u00f2 registro il fatto che il 12 gennaio la Corte Suprema ha accolto le motivazioni umanitarie della richieste italiane e abbiamo adesso un periodo di poco meno di 3 mesi per trovare, in collaborazione con il governo indiano una possibile via d&#8217;uscita\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quindi aspettiamo a proporre l&#8217;arbitrato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIn questo momento abbiamo una discussione in corso e ci aspettiamo che questi contatti producano i risultati\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ministro Gentiloni, ci sono due Islam che si confrontano. Come rafforzare l&#8217;Islam moderato e dialogante? \u00abNon dobbiamo accettare una identificazione tra Islam e terrorismo: farlo sarebbe, oltre che un regalo ai terroristi, un&#8217;idiozia. 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