{"id":23713,"date":"2014-09-11T08:54:33","date_gmt":"2014-09-11T06:54:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2014\/09\/20140911_mogclarincom\/"},"modified":"2014-09-11T08:54:33","modified_gmt":"2014-09-11T06:54:33","slug":"20140911_mogclarincom","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2014\/09\/20140911_mogclarincom\/","title":{"rendered":"Intervista al Ministro Mogherini (Clarin.com)"},"content":{"rendered":"<p><P><STRONG><I>Traduzione di cortesia<\/I><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Con una certa dose di ironia ma anche con scarsa visione sul funzionamento dei processi collettivi, Henry Kissinger pronunci\u00f2 in un\u2019occasione una frase divenuta famosa:\u201dQuando ho bisogno di parlare con l\u2019Europa, potreste dirmi che numero chiamo?\u201d Ora , la risposta lo porterebbe al telefono di Federica Mogherini, nuova incaricata delle Relazioni Estere dell\u2019Unione Europea ed ancora Ministra degli Affari Esteri dell\u2019Italia. Con i suoi 41 anni appena compiuti, rappresenta inoltre una nuova generazione che dovr\u00e0 gestire i problemi di un\u2019Europa sino ad oggi con molte difficolt\u00e0 nel campo politico ed economico. A febbraio, quando ha assunto la direzione della diplomazia italiana, era una delle personalit\u00e0 pi\u00f9 giovani ad aver mai ricoperto questo incarico.<\/P><br \/>\n<P>Possiede l\u2019esperienza e le capacit\u00e0 per il difficile momento internazionale che si sta vivendo nell\u2019ambiente europeo?<\/P><br \/>\n<P>Sebbene alcuni abbiano manifestato dubbi in proposito, la realt\u00e0 \u00e8 che lei, come dirigente politica e parlamentare del Partito Democratico (40% dei voti nelle ultime elezioni europee) gi\u00e0 da tempo partecipa ai dibattiti sulla politica estera e difesa per l\u2019Europa attuale e futura. \u00c8 una rappresentante genuina della \u201cgenerazione Erasmus\u201d, un programma educativo di interscambio di cui hanno beneficiato quasi tre milioni di giovani studenti europei dal 1987 ad oggi.<\/P><br \/>\n<P>Un mese fa, ho avuto l\u2019opportunit\u00e0 di conversare con lei non solo sul ruolo dell\u2019Italia nello scenario dei conflitti europei e delle aree geografiche vicine (Russia e Medio Oriente), ma anche dell\u2019urgenza di rivendicare un ruolo pi\u00f9 decisivo per l\u2019Europa nel nuovo ordine mondiale.<\/P><br \/>\n<P>Gi\u00e0 mancava poco all\u2019annuncio pubblico della sua designazione. \u00c8 evidente, le segnalai, che si vive un periodo di assenza di leadership nel mondo e siamo nel mezzo di una \u201cdanza\u201d talvolta estremamente pericolosa. Che far\u00e0 l\u2019Europa in questa circostanza?<\/P><br \/>\n<P>La risposta dovr\u00e0 giungere dalle sue nuove autorit\u00e0.<\/P><br \/>\n<P>Non \u00e8 stato facile l\u2019accordo per definire le personalit\u00e0 chiamate a condurre l\u2019attuale processo europeo ma si \u00e8 affermato il criterio degli equilibri ed abbiamo ora l\u2019ex primo Ministro del Lussemburgo, Jean-Claude Junker, di orientamento socialcristiano, come Presidente della Commissione Europea, l\u2019organo esecutivo permanente dell\u2019U.E. Dall\u2019altra parte, si \u00e8 riconosciuto il peso e le implicazioni dell\u2019allargamento dell\u2019U.E. verso Est, con l\u2019elezione dell\u2019attuale Primo Ministro polacco, il conservatore Donald Tusk, come futuro presidente del Consiglio d\u2019Europa, l\u2019organismo che periodicamente riunisce i governanti del continente. E, a sua volta, l\u2019elezione della Ministra Mogherini rappresenta le correnti socialiste nella guida della diplomazia europea comune.<\/P><br \/>\n<P>Il compito che li attende non \u00e8 facile. Junker l\u2019ha detto con parole forti davanti al Parlamento Europeo: \u201cL\u2019Europa ha perso parte della sua credibilit\u00e0.<\/P><br \/>\n<P>Il divario tra l\u2019Unione Europea ed i suoi cittadini aumenta costantemente. Bisogna essere sordi e ciechi per non accorgersene. Spesso, l\u2019Unione Europea non spiega esaurientemente e non di rado \u00e8 costretta a dover chiarire meglio il concetto di Europa\u201d. Da parte sua, l\u2019uscente Presidente del Consiglio, il belga Herman Van Rompuy, ha evidenziato con molto realismo le grandi sfide che l\u2019Unione Europea deve affrontare.<\/P><br \/>\n<P>In primo luogo, come si pu\u00f2 dare nuovo impulso e si pu\u00f2 rimettere in cammino un\u2019Unione Europea che ha perso quasi un decennio, considerato che dal 2008 non ha trovato la strada della crescita.<\/P><br \/>\n<P>In secondo luogo, come affrontare la sfida prospettata da una Russia espansionista, capace di utilizzare metodi duri in Ucraina perch\u00e9 quest\u2019ultima desidera far parte dell\u2019Unione Europea. La terza questione \u00e8 come riuscire a trattenere il Regno Unito nella Comunit\u00e0.<\/P><br \/>\n<P>In realt\u00e0, queste tre sfide sono parzialmente collegate.<\/P><br \/>\n<P>Se si applicano sanzioni a Putin per la presenza in Ucraina, si rende difficile la ripresa economica. E se invece di crescenti sanzioni commerciali si favorisce una risposta militare dissuasiva, l\u2019Europa aumenter\u00e0 la spesa militare ed inoltre, probabilmente, rester\u00e0 sola nel momento in cui la \u201cPax Americana\u201d batte la ritirata. Tuttavia, senza ripresa economica e risposta alla sfida russa, saremmo dinanzi ad un\u2019Europa indebolita e per il Regno Unito non sarebbe difficile uscire da un\u2019Unione Europea debilitata.<\/P><br \/>\n<P>\u00c8 innegabile che talvolta il tema della leadership comune europea non appare chiaro.<\/P><br \/>\n<P>La Cancelliera Merkel emerge come figura di spicco ma, in definitiva, non rappresenta tutta la sensibilit\u00e0 politica dell\u2019Europa. Inoltre, se gli Stati Uniti d\u2019America si avvicinano ad un tasso di crescita del 4%, significa che la politica degli incentivi produce risultati pi\u00f9 di quella dei tagli, che ha causato tante difficolt\u00e0 alle popolazioni di Grecia, Portogallo e Spagna.<\/P><br \/>\n<P>Per tali motivi, credo che l\u2019arrivo di una voce della nuova generazione \u2013 per di pi\u00f9, esperta di islamismo e politica, come pure di difesa &#8211; pu\u00f2 apportare nuove energie all\u2019Unione Europea del ventunesimo secolo. E se parlassi con lei al telefono, le direi: cara Federica, ci auguriamo che lei riesca a nuotare con forza nelle acque turbolente. Le assicuro che per noi questo non \u00e8 un tema trascurabile perch\u00e9 \u2013 e lei lo sa bene \u2013 in America Latina il modo in cui si \u00e8 costruito lo spazio comune europeo \u00e8 stato sempre considerato un esempio da seguire. Il successo che voi avrete &#8211; e lei, in particolare, &#8211; sar\u00e0 anche un progresso che illuminer\u00e0 il cammino di altre latitudini verso la costruzione di un\u2019identit\u00e0 regionale.<\/P><br \/>\n<P>Cosa vediamo, in ultima analisi, nell\u2019Europa?<\/P><br \/>\n<P>Nonostante tutte le difficolt\u00e0 incontrate lungo il cammino ed i passi indietro, \u00e8 un esempio nell\u2019affrontare i temi attuali in maniera congiunta, cercando di capire che, sebbene ogni Paese abbia i propri interessi, predomina un interesse superiore nel nome del quale si possono risolvere i contrasti e le difficolt\u00e0 tra vicini, per affrontare la storia con valori comuni e obiettivi condivisi.<\/P><br \/>\n<P>Per questo, ci auguriamo che abbia successo: perch\u00e9 ne trarremo vantaggio anche noi.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Traduzione di cortesia Con una certa dose di ironia ma anche con scarsa visione sul funzionamento dei processi collettivi, Henry Kissinger pronunci\u00f2 in un\u2019occasione una frase divenuta famosa:\u201dQuando ho bisogno di parlare con l\u2019Europa, potreste dirmi che numero chiamo?\u201d Ora , la risposta lo porterebbe al telefono di Federica Mogherini, nuova incaricata delle Relazioni Estere [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[76],"class_list":["post-23713","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-ministri-precedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23713","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23713"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23713\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23713"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23713"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23713"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}