{"id":23797,"date":"2014-07-03T09:55:43","date_gmt":"2014-07-03T07:55:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2014\/07\/20140703_aloccasioneue\/"},"modified":"2014-07-03T09:55:43","modified_gmt":"2014-07-03T07:55:43","slug":"20140703_aloccasioneue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2014\/07\/20140703_aloccasioneue\/","title":{"rendered":"Giro: \u00abL\u2019America Latina occasione per la Ue\u00bb (l\u2019Unit\u00e0)"},"content":{"rendered":"<p><P>Sono le squadre latinoamericane la rivelazione del mondiale brasiliano, l\u2019immagine sportiva della vitalit\u00e0 che il subcontinente ha conosciuto negli ultimi dieci anni, quando l\u2019America Latina ha interpretato un ruolo internazionale di maggiore indipendenza ed assertivit\u00e0. Importanti i risultati concreti: nel subcontinente la classe media \u00e8 cresciuta del 60% e il numero dei poveri \u00e8 sceso del 34%. <\/P><br \/>\n<P>L\u2019America Latina \u00e8 cos\u00ec divenuta un laboratorio di politiche pubbliche e sociali innovative. Dopo il \u00abdecennio perduto\u00bb degli anni Ottanta, c\u2019\u00e8 un nuovo protagonismo della regione che pu\u00f2 divenire uno spunto di riflessione per l\u2019Europa che si trova ad affrontare sfide simili. Le politiche latinoamericane di trasferimento monetario alle classi pi\u00f9 indigenti sono state utilizzate come leva di crescita, incentivando lo sviluppo di capitale umano e iniziando a migliorare i livelli d\u2019istruzione e salute. Nonostante tali successi, ora il ciclo economico rallenta e anche all\u2019America Latina occorre un cambio di passo che risponda alla montante domanda sociale. Anche l\u2019andamento demografico assume aspetti pi\u00f9 simili all\u2019Europa, con la crescita della classe media e la riduzione del tasso di natalit\u00e0. <\/P><br \/>\n<P>L\u2019America Latina \u00e8 una grande occasione per l\u2019Europa. Finora ne \u00e8 stata forse distratta perch\u00e9 negli ultimi dieci anni nel continente non ci sono state crisi, anche se \u00e8 ancora bloccato il negoziato commerciale con il blocco dei Paesi del Mercosur. Nello stesso periodo le relazioni economiche europee si sono progressivamente concentrate in Asia. L\u2019America Latina rappresenta solo il 6% del commercio dell\u2019intera Ue, mentre gli Usa coprono il 13%. Il Brasile \u00e8 il 9\u00b0 partner commerciale dell\u2019Ue mentre il Messico \u00e8 appena il 20\u00b0 nonostante il carattere fortemente aperto della sua economia, dopo numerose riforme. <\/P><br \/>\n<P>Per riannodare le relazioni bi-regionali \u00e8 importante partire dalla comunanza delle sfide e dei valori. Molte delle sfide per l\u2019Europa di oggi ricordano in parte quelle latinoamericane del decennio perduto, tra problemi macroeconomici e disillusioni democratiche. <\/P><br \/>\n<P>L\u2019Italia ha sempre svolto un ruolo di ponte tra America Latina e l\u2019Europa. Con la Spagna \u00e8 il Paese europeo pi\u00f9 presente. La sfida latinoamericana del semestre di presidenza italiano \u00e8 far riemergere la vicinanza politica e storica delle nostre relazioni e la reciprocit\u00e0 economica, in vista del Vertice Europa-America Latina del 2015 di Bruxelles. <\/P><br \/>\n<P>L\u2019Italia porr\u00e0 come tema per il Vertice la questione della coesione e inclusione sociale quale componente cruciale nella ricerca di un modello di sviluppo pi\u00f9 equilibrato. A novembre a Napoli ospiteremo un incontro Euro- Latinoamericano dei ministri delle politiche sociali per un confronto comparato sulle politiche per la lotta alla povert\u00e0 e alle diseguaglianze. Per intensificare le relazioni commerciali spingeremo perch\u00e9 si approfondiscano o si rivedano gli accordi di scambio con Messico, Cile e Cuba. Continueremo a seguire le situazioni politiche pi\u00f9 delicate che hanno conseguenze su tutta la regione, come il Venezuela, appoggeremo i negoziati di pace in Colombia. <\/P><br \/>\n<P>Il semestre italiano inizier\u00e0 con l\u2019approvazione a luglio della strategia europea di sicurezza in l\u2019America Centrale. La sicurezza costituisce la maggiore preoccupazione per la popolazione latinoamericana, assieme a quella della povert\u00e0. In America centrale la situazione \u00e8 poi complicata dal fatto che povert\u00e0, disoccupazione e diseguaglianza sono rimaste elevante negli anni nei quali il resto della regione migliorava. Molta della criminalit\u00e0 giovanile \u00e8 legata al narcotraffico con il fenomeno delle maras e della violenza diffusa. Negli ultimi quattro anni l\u2019Italia ha messo a disposizione la sua esperienza nella lotta alle mafie ed al riciclaggio. \u00c8 questo uno dei tanti esempi di come America Latina, Italia ed Europa siano legate e possano lavorare insieme alla costruzione di un futuro migliore. Entrambi i continenti condividono un sogno d\u2019integrazione regionale e l\u2019aspirazione ad un modello di sviluppo attento alla comunit\u00e0 e all\u2019ambiente. Come diceva il grande scrittore messicano Octavio Paz, Europa e America Latina \u00abcondividono un progetto d\u2019avvenire\u00bb. <\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono le squadre latinoamericane la rivelazione del mondiale brasiliano, l\u2019immagine sportiva della vitalit\u00e0 che il subcontinente ha conosciuto negli ultimi dieci anni, quando l\u2019America Latina ha interpretato un ruolo internazionale di maggiore indipendenza ed assertivit\u00e0. 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