{"id":23854,"date":"2014-06-04T07:16:39","date_gmt":"2014-06-04T05:16:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2014\/06\/20140604_mogherini_ucraina\/"},"modified":"2014-06-04T07:16:39","modified_gmt":"2014-06-04T05:16:39","slug":"20140604_mogherini_ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2014\/06\/20140604_mogherini_ucraina\/","title":{"rendered":"Mogherini: \u00abSull&#8217; Ucraina occasione persa. L&#8217; Ue doveva favorire il dialogo\u00bb  (La Stampa)"},"content":{"rendered":"<p><P><STRONG>Ministro Mogherini, si dice che il cambio di governo a Delhi potrebbe avere effetti positivi sul caso mar\u00f2. Ma ci sono evidenze diplomatiche che confermino queste aspettative?<BR><\/STRONG>\u00abAl nuovo governo indiano corrisponde un nuovo governo italiano, e una nuova dinamica. Abbiamo ripreso il lavoro del ministro Bonino, e riaffermato i principi della giurisdizione italiana e dell&#8217; immunit\u00e0 funzionale per Latorre e Girone. Parallelamente seguiamo la strada dell&#8217; internazionalizzazione. Ho parlato giusto mezz&#8217; ora fa con il ministro degli Esteri indiano, \u00e8 una donna, e s&#8217; \u00e8 appena insediata. Si \u00e8 aperto un canale nuovo\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Possiamo sperare in tempi relativamente rapidi?<BR><\/STRONG>\u00abNon esiste un pulsante per risolvere la vicenda. Abbiamo fatto tutti i passi necessari, nella fase in cui siamo ora si sta verificando la posizione indiana. Per questo la strada dell&#8217; internazionalizzazione procede\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Che impressione le ha lasciato il colloquio con l&#8217; omologa indiana?<BR><\/STRONG>\u00abDi concretezza. Il fatto che per la prima volta in India il ministro degli Esteri sia una donna apre un canale di comunicazione pi\u00f9 diretto: il contatto \u00e8 aperto, e forse ci vedremo. Voglio aggiungere che capisco le parole di Girone, le ho interpretate cos\u00ec: il muro contro muro non ci porta da nessuna parte. Questa \u00e8 d&#8217; altra parte la linea su cui sta lavorando il nuovo team di giuristi internazionali\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Non si danneggiano i due mar\u00f2, e il lavoro che si sta facendo per affermare il diritto a giudicarli in Italia, inalberando striscioni con su scritto \u00abLiberateli!\u00bb come se fossero in mano a terroristi?<BR><\/STRONG>\u00abVanno usate parole corrette, \u00e8 una cosa alla quale dobbiamo fare tutti attenzione perch\u00e9 quello che diciamo qui ha un forte impatto l\u00ec. Dobbiamo avere tutti senso di responsabilit\u00e0 e unit\u00e0, come si \u00e8 verificato solo recentemente in Parlamento. E mantenerli in queste prossime settimane, che saranno cruciali\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Cambiando scenario, Barack Obama ha annunciato un miliardo di dollari per la sicurezza dell&#8217; Est e chiesto agli europei di aumentare la spesa per la difesa. \u00c8 una pressione all&#8217; Italia perch\u00e9 riveda i tagli alle spese militari, e agli F35? <BR><\/STRONG>\u00abNon credo. Abbiamo avuto modo di parlare di riorganizzazione delle spese per la difesa quando Obama \u00e8 venuto in Italia, e poi durante la mia recente visita a Washington. Non c&#8217; \u00e8 un caso Italia, l&#8217; obiettivo della Nato di giungere al 2 per cento del Pil del resto \u00e8 stato centrato solo da un paio di Paesi. Abbiamo impostato il discorso con gli Stati Uniti in questo modo: stiamo rivedendo la spesa militare, il punto non \u00e8 quanto ma come spendiamo, e notoriamente noi spendiamo tantissimo sul personale interno e poco sui mezzi e il loro ammodernamento. Sono decenni che l&#8217; Italia non analizza la spesa della Difesa, ora insieme al ministro Pinotti stiamo lavorando a un libro bianco. Allo scopo di rendere efficiente la spesa\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Il tema dei tagli agli F35 non \u00e8 stato affrontato?<BR><\/STRONG>\u00abNella mia visita a Washington mai una volta \u00e8 stato sollevato il tema\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Non ne ha parlato Obama a Roma?<BR><\/STRONG>\u00abNon mi pare, non in modo specifico. \u00c8 stato affrontato il tema generale delle spese militari, e come sempre quando si parla con gli americani \u00e8 stato espresso un forte apprezzamento per la qualit\u00e0 della nostra partecipazione alle missioni internazionali, a cominciare da Unifil in Libano\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Si apre il G7 &#8211; che doveva essere un G8 sull&#8217; energia &#8211; e la crisi Ucraina \u00e8 tutt&#8217; altro che risolta. Perch\u00e9 l&#8217; Italia, come la Germania e altri Paesi tiene una linea considerata anche dagli Stati Uniti troppo \u00abmorbida\u00bb con Mosca?<BR><\/STRONG>\u00abNon \u00e8 questo il punto, \u00e8 che \u00e8 necessario proiettarsi sul lungo periodo. I giornalisti mi chiedono, a ogni riunione a Bruxelles: quand&#8217; \u00e8 che parte la fase 3 delle sanzioni? Beh, le sanzioni non sono un fine, servono a spingere al dialogo. A oggi questa linea ha prevalso, ci sono state a Kiev elezioni con standard democratici, come ci dice l&#8217; Osce, e ci sono segnali di dialogo da Kiev e da Mosca\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Ma si continua a morire, e l&#8217; Ucraina \u00e8 sull&#8217; orlo della guerra civile.<BR><\/STRONG>\u00abA fronte del dialogo oggi si muore anche di pi\u00f9. \u00c8 morto anche un giornalista italiano. Sul terreno la situazione sta sfuggendo di mano, c&#8217; \u00e8 un inasprimento dello scontro che dimostra come esso abbia radici ben pi\u00f9 profonde di questa crisi. Quando lo dicevamo tre mesi fa la risposta era sempre: il problema \u00e8 Mosca.Invece, esiste un problema dentro l&#8217; Ucraina. L&#8217; Ue ha perso un&#8217; occasione: se fosse riuscita a farsi facilitatrice di dialogo, molte cose si sarebbero potute prevenire. E c&#8217; \u00e8 stato il limite di pensare che per l&#8217; Ucraina quello con l&#8217; Europa potesse essere un partnerariato alternativo, e non contemporaneo, a quello con la Russia. Cadendo nella stessa retorica utilizzata da Mosca\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Tanto che oggi tirano venti di Guerra Fredda&#8230; L&#8217; Italia pu\u00f2 fare da ponte?<BR><\/STRONG>\u00abS\u00ec. Ma il vero rischio che vedo \u00e8 quello della retorica della Guerra Fredda\u00bb.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ministro Mogherini, si dice che il cambio di governo a Delhi potrebbe avere effetti positivi sul caso mar\u00f2. Ma ci sono evidenze diplomatiche che confermino queste aspettative?\u00abAl nuovo governo indiano corrisponde un nuovo governo italiano, e una nuova dinamica. Abbiamo ripreso il lavoro del ministro Bonino, e riaffermato i principi della giurisdizione italiana e dell&#8217; [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[9,76,42],"class_list":["post-23854","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-europa","tag-ministri-precedenti","tag-unione-europea"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23854","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23854"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23854\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23854"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23854"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23854"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}