{"id":23926,"date":"2014-03-09T10:08:52","date_gmt":"2014-03-09T09:08:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2014\/03\/20140309_mogrepputferm\/"},"modified":"2014-03-09T10:08:52","modified_gmt":"2014-03-09T09:08:52","slug":"20140309_mogrepputferm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2014\/03\/20140309_mogrepputferm\/","title":{"rendered":"Mogherini: &#8220;Putin deve fermarsi. Nessuno vuole una guerra nel cuore dell&#8217;Europa&#8221; (La Repubblica)"},"content":{"rendered":"<p><P>Il ministro degli Esteri Federica Mogherini spiega a Repubblica la posizione dell&#8217;Italia nella crisi ucraina: \u00abInsieme all&#8217;Occidente possiamo porre fine all&#8217;escalation\u00bb. E delle misure da adottare a livello internazionale si \u00e8 discusso in una telefonata tra il premier Matteo Renzi e il presidente Usa Barack Obama: al vaglio possibili nuove sanzioni contro la Russia.<\/P><br \/>\n<P>\u00abIn Ucraina la Russia di Putin si deve fermare: non possiamo rischiare una guerra in Europa. Credo nessuno la voglia, tutti sperano che non ci sar\u00e0, per questo Mosca si deve fermare. Poi bisogner\u00e0 riavviare un processo che abbia come obiettivo di tenere unita l&#8217;Ucraina\u00bb. Federica Mogherini, nuovo ministro degli Esteri, era appena arrivata nel palazzone bianco della Farnesina quando \u00e8 esplosa la crisi ucraina.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Ministro, sul terreno la situazione \u00e8\u00a0ancora confusa<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abCi sono accelerazioni e frenate che sono pericolosissime, perch\u00e9 possono far saltare questo processo di dialogo messo in piedi per congelare la crisi militare e passare a una fase di de-escalation. Una settimana fa eravamo sull&#8217;orlo di una guerra aperta. La crisi oggi forse pu\u00f2 essere risolta, ma continuiamo a registrare atti sul terreno, dichiarazioni, prese di posizione molto pericolose. Se anche uno solo di questi atti innesca qualcosa di non previsto, tutto rischia di finire fuori controllo\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Finora il governo italiano \u00e8 stato molto cauto<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abInnanzitutto c&#8217;\u00e8 un paese, l&#8217;Ucraina, profondamente diviso. A volte \u00e8 passato un messaggio semplificato, tutti &#8220;buoni&#8221; contro tutti &#8220;cattivi&#8221;. La realt\u00e0 delle cose \u00e8 pi\u00f9 complessa. Io sono stata in Ucraina, da parlamentare, 20 giorni fa. C&#8217;\u00e8 voglia di Occidente, di Europa, di modernit\u00e0, ma ci sono anche delle spinte estremistiche, radicalismi neofascisti o neonazisti che sono inquinanti. Dobbiamo evitare che il paese si disgreghi, portando instabilit\u00e0 e una vera e propria crisi militare nel cuore dell&#8217;Europa\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>L&#8217;Italia \u00e8 stata molto attenta nel non criticare apertamente l&#8217;intervento militare russo. Perch\u00e9? Nei vostri ragionamenti \u00e8 cos\u00ec presente il tema della dipendenza energetica, degli interessi economici con la Russia?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abIn questi giorni nelle valutazioni del governo non c&#8217;\u00e8 nessuno che abbia fatto riferimento prevalente, importante o anche solo marginale a questi temi. Noi italiani non siamo dipendenti dall&#8217;economia russa: lo sono tutti gli europei. E gli stessi russi sono profondamente dipendenti dalle nostre economie.Questa \u00e8 la globalizzazione: l&#8217;interdipendenza ci costringe alla responsabilit\u00e0, ce la impone. Tutti sappiamo oggi che una guerra sarebbe impossibile perch\u00e9 devastante, per tutti. Siamo costretti a lavorare insieme, come scriveva saggiamente Kissinger: dobbiamo evitare che si alzi un nuovo muro tra Oriente e Occidente\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Un altro tema fondamentale \u00e8 quello dei mar\u00f2: lei ha telefonato al ministro degli Esteri indiano. Perch\u00e9?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abL&#8217;ho chiamato per fargli sapere che non accettiamo il corso che la vicenda sta seguendo, in India. E per tenere aperto il canale politico attraverso cui ripetiamo il nostro messaggio: non riconosciamo la giurisdizione indiana, tantomeno accettiamo nel processo il coinvolgimento della polizia antiterrorismo, e quindi la strada \u00e8 quella della internazionalizzazione della vicenda. Non \u00e8 un caso bilaterale Italia-India, ma riguarda il modo in cui la comunit\u00e0 internazionale opera contro la pirateria\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Ministro, la vicenda ucraina si \u00e8 incrociata con un&#8217;alta crisi delicatissima per l&#8217;Italia, quella in Libia, forse la meno riuscita fra le cosiddette&#8221;primavere arabe&#8221;. Gioved\u00ec a Roma c&#8217;\u00e8 stata una conferenza Onu<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abSulle primavere arabe io condivido la lettura che ne dava Emma Bonino. I processi di democratizzazione sono lunghi, complicati e richiedono tempo. Non dovevamo affrettarci a celebrare acriticamente la vittoria del risveglio democratico, ma oggi non dobbiamo affannarci a dichiararne il fallimento definitivo. Noi abbiamo grande aspettativa sul fatto che i libici riescano a costruire un percorso di stabilizzazione\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>L&#8217;altra &#8220;primavera&#8221; complicata \u00e8 quella egiziana: siamo tornati ai militari, agli eredi di Mubarak<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abA Roma ho incontrato il ministro degli Esteri egiziano: la cosa su cui ho insistito con lui \u00e8 la necessit\u00e0 di avere percorsi inclusivi. Nessuno si pu\u00f2 illudere di governare un paese cos\u00ec grande e complesso senza riconoscerne tutte le componenti politiche. E quindi anche quel terzo della popolazione che ha sostenuto i Fratelli musulmani. Non si tratta di discutere il fallimento o meno di una esperienza di governo, si tratta di dare diritto di cittadinanza a tutti gli egiziani\u00bb.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il ministro degli Esteri Federica Mogherini spiega a Repubblica la posizione dell&#8217;Italia nella crisi ucraina: \u00abInsieme all&#8217;Occidente possiamo porre fine all&#8217;escalation\u00bb. 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