{"id":23986,"date":"2014-01-13T08:00:15","date_gmt":"2014-01-13T07:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2014\/01\/20140113_boninosiria\/"},"modified":"2014-01-13T08:00:15","modified_gmt":"2014-01-13T07:00:15","slug":"20140113_boninosiria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2014\/01\/20140113_boninosiria\/","title":{"rendered":"Bonino: \u00abCessate al fuoco in Siria per favorire i negoziati\u00bb (La Stampa)"},"content":{"rendered":"<p><P>Che in Siria cessi il rumore delle armi. Potrebbe essere questo il primo risultato della conferenza cosiddetta Ginevra 2, tante volte messa in agenda e altrettante saltata, e che \u00e8 convocata a Montreux il prossimo 22 gennaio. Al punto in cui si \u00e8 arrivati nella lotta contro il regime di Damasco, ma anche tra le varie fazioni di ribelli, un cessate il fuoco \u00e8 indispensabile per cercare di affrontare il dramma umanitario. Lo dice con chiarezza il ministro degli Esteri italiano Emma Bonino, appena uscita dalla riunione degli \u00abAmici della Siria\u00bb ieri a Parigi, riunione con la quale inizia un percorso &#8211; che durer\u00e0 ben oltre il 22 gennaio &#8211; che ha come massimo obiettivo politico la possibilit\u00e0 di voltare pagina a Damasco: un governo transitorio. Ma intanto, la prima tappa \u00e8 il cessate il fuoco. \u00abNon si tratta certo di un pre-requisito, ma \u00e8 parte del negoziato\u00bb dice Bonino mentre corre a prendere l`aereo che da Parigi la porter\u00e0 in Sierra Leone e poi in Costa d`Avorio, seconda tranche, dopo Ghana e Senegal, del suo viaggio nell`\u00abAfrica che funziona, un`Africa della crescita che dobbiamo appoggiare e seguire, e che pu\u00f2 costituire uno sbocco per le imprese italiane\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Ministro, che possibilit\u00e0 concrete ci sono che la mediazione politica e diplomatica sulla Siria centri gli obiettivi? Qual \u00e8 la road map? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abCon la riunione di Parigi si apre un percorso che ha tappe precise: mercoled\u00ec 15 ci sar\u00e0 in Kuwait la conferenza dei donatori, cruciale per aumentare finanziariamente gli aiuti umanitari, il 17 l`agenzia dell`Onu per i diritti dei rifugiati sar\u00e0 nei campi profughi siriani in Turchia e contemporaneamente, per tre giorni, sar\ufffd\ufffd riunita a Istanbul la Coalizione siriana che deve proprio discutere della partecipazione a Ginevra 2. Speriamo che poi, se tutto va bene, con la mediazione dell`inviato Onu Brahimi, si possano iniziare i negoziati tra le parti. E il 3 febbraio ci sar\u00e0 a Roma la conferenza umanitaria sulla Siria. Che le armi tacciano \u00e8 molto importante perch\u00e9 permette anzitutto di salvare vite umane. Consentirebbe l`accesso umanitario, l`apertura di corridoi per l`aiuto alle popolazioni. Forse non ce lo si ricorda, ma quella siriana \u00e8 la pi\u00f9 drammatica e imponente crisi umanitaria dei nostri tempi. Molto, molto pi\u00f9 di tutto quel che sin qui conoscevamo, Sarajevo compresa&#8230;\u00bb <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Si parla infatti di 6 milioni tra profughi e rifugiati&#8230; <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abAppunto. Il cessate il fuoco \u00e8 stata una nostra richiesta proprio perch\u00e9 se durante i negoziati tutte le parti mettessero fine all`uso di armi pesanti si aprirebbe la possibilit\u00e0 di dare sostegno alle popolazioni. Oltre al fatto, ovviamente, che un cessate il fuoco darebbe consistenza allo stesso negoziato. Ma, ripeto, non si tratta di una pre condizione ma di parte integrante della trattativa\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Il punto della riunione in Francia con Stati Uniti, Russia, Germania, Gran Bretagna e gli altri \u00abAmici della Siria\u00bb \u00e8 stato per\u00f2 convincere i ribelli al regime di Assad a partecipare alla conferenza di pace. Ci siete riusciti? E l`Iran sar\u00e0 a Ginevra 2? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abTutti abbiamo fatto pressione sulla Coalizione, che ci auguriamo partecipi, facendo presente che diversamente sarebbe una simbolica vittoria per Assad, che deve invece secondo il documento di Parigi rispettare gli obblighi stabiliti dalle risoluzioni Onu, mettendo fine ad attacchi indiscriminati e a liberare tutte le persone arbitrariamente detenute. Quanto all`Iran, nella discussione generale non se ne \u00e8 accennato. Personalmente ne ho parlato con il ministro degli Esteri tedesco Steinmeier, che si era gi\u00e0 detto favorevole. Ne riparleremo tra ministri degli Esteri il 20 a Bruxelles\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Per l`Italia c`\u00e8 la questione del porto nel quale dovrebbero transitare le armi chimiche. Le regioni interessate si oppongono. Che farete? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abAbbiamo riconfermato la disponibilit\u00e0, e stiamo adempiendo a tutti i necessari accertamenti tecnici e logistici richiesti dall`Opac. Saremo pronti e sapremo il nome del porto per gioved\u00ec, quando l`agenzia dell`Onu sar\u00e0 a Roma, in audizione in Parlamento. Spero siano tutti consapevoli e responsabili: si tratta della pi\u00f9 grande operazione di distruzione di armi di massa\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>A che punto \u00e8 la vicenda dei mar\u00f2? Il commissario europeo Tajani ha proposto che l`Europa sospenda il trattato economico che si sta negoziando con l`India, ma cos\u00ec non si presterebbe il fianco a ritorsioni ulteriori? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abLa situazione da parte indiana \u00e8 sempre pi\u00f9 confusa, la polizia non ha ancora esplicitato i capi di accusa, c`\u00e8 il condizionamento della campagna elettorale che rende imprevedibile il comportamento delle autorit\u00e0. Ho parlato con il commissario Tajani, che mi ha precisato i tempi della sua proposta. Ed \u00e8 chiaro che tutto dipende dal capo d`imputazione: quando sar\u00e0 formulato vedremo, tutte le opzioni saranno sul tappeto\u00bb. <\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Che in Siria cessi il rumore delle armi. Potrebbe essere questo il primo risultato della conferenza cosiddetta Ginevra 2, tante volte messa in agenda e altrettante saltata, e che \u00e8 convocata a Montreux il prossimo 22 gennaio. Al punto in cui si \u00e8 arrivati nella lotta contro il regime di Damasco, ma anche tra le [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[6,76],"class_list":["post-23986","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-mediterraneo-e-medio-oriente","tag-ministri-precedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23986","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23986"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23986\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}