{"id":23995,"date":"2013-12-30T07:56:29","date_gmt":"2013-12-30T06:56:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2013\/12\/20131230_bonino_avvenire\/"},"modified":"2013-12-30T07:56:29","modified_gmt":"2013-12-30T06:56:29","slug":"20131230_bonino_avvenire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2013\/12\/20131230_bonino_avvenire\/","title":{"rendered":"Bonino: \u201cPerch\u00e9 l`Italia deve riaccendere i riflettori\u201d (Avvenire)"},"content":{"rendered":"<p><P>Gentile Direttore, \u00e8 vero: l`Africa merita maggiore attenzione da parte nostra. In questi ultimi anni numerosi Paesi africani &#8211; mi riferisco in particolare all`Africa Sub-Sahariana cos\u00ec spesso ignorata &#8211; hanno attraversato una radicale trasformazione politica, sociale ed economica, con notevoli passi avanti nel consolidamento delle istituzioni e dello stato di diritto. <\/P>Una trasformazione che offre straordinarie opportunit\u00e0 per rafforzare i nostri rapporti con quell`area sotto ogni profilo: politico, economico, culturale. Per questo, domani presenter\u00f2 l`\u00abIniziativa Italia-Africa\u00bb con cui la Famesina intende riaccendere i riflettori sul continente africano e innescare una dinamica di costante attenzione che copra tutti gli ambiti di collaborazione- dalla politica alla fon nazione, dai diritti umani allo sviluppo sostenibile &#8211; in una cornice di raccordo unitario di tutti gli attori, pubblici e non, chiamati a rafforzare i rapporti. Alcune iniziative concrete sono pronte. Per dare il via sar\u00f2, dal 5 al 7 gennaio, in Ghana e in Senegal e, dal 13 gennaio, in Sierra Leone. Il vice ministro Pistelli, a fine gennaio, si recher\u00e0 ad Addis Abeba per partecipare al Vertice dell`Unione Africana. Come rilanciare la nostra politica africana? Credo fortemente che diritti umani e libert\u00e0 fondamentali &#8211; la cui tutela rimane la stella polare della politica estera italiana -siano alla base della sicurezza delle popolazioni e dello sviluppo economico e, di conseguenza, della stabilit\u00e0 d`intere regioni. Gli sviluppi nel campo dei rapporti sociali sono anche legati all`accresciuto ruolo delle donne africane: al riguardo ricordo che, anche grazie al contributo dell`Italia, il contrasto a pratiche disumane e obsolete, come le mutilazioni genitali femminili e i matrimoni forzati, \u00e8 oggi al centro di un`energica mobilitazione in seno all`Onu e agli stessi Paesi africani. Lo scacchiere africano fa registrare segnali promettenti anche sotto il profilo della stabilit\u00e0 e della sicurezza. Penso in particolare alla rinnovata speranza di pace nella Repubblica Democratica del Congo e agli sviluppi del processo di stabilizzazione della nuova Somalia federale, cui l`Italia ha fornito un importante contributo promuovendo l`incontro multilaterale a settembre a New York, a margine della riunione annuale dell`Assemblea generale delle Nazioni. Unite, al quale ha partecipato il segretario generale Ban Ki-moon. Anche le prospettive economiche dell`Africa sono promettenti e non dobbiamo commettere l`errore di sottovalutare le opportunit\u00e0 di scambi che offrono. Ben 7 delle 10 economie mondiali che cresceranno di pi\u00f9 nel prossimo quinquennio sono situate nell`Africa Sub-Sahariana. Diversi Stati africani sono tra i massimi produttori d`idrocarburi e di altre risorse naturali. Ma sarebbe miope pensare che l`Africa sia solo questo, un mero per quanto immenso giacimento di risorse: la sua duratura e sostenibile prosperit\u00e0 potr\u00e0 e dovr\u00e0 anche e soprattutto fondarsi sul coraggio &#8211; dei Governi africani e nostro &#8211; di scommettere sulla creativit\u00e0 e sulla capacit\u00e0 di innovazione della sua giovanissima e dinamica popolazione. A questi sviluppi positivi fa purtroppo da contraltare il persistere di drammatiche situazioni di degrado economico, sociale e di sicurezza. Tragedie come quella di Lampedusa impongono all`Italia ed all`Europa di rafforzare il proprio impegno per l`Africa e ci ricordano come situazioni, eventi, tragedie in scacchieri solo in apparenza lontani ci toccano in realt\u00e0 molto da vicino. Per questo motivo l`Italia \u00e8 in prima linea per rafforzare stabilit\u00e0 e sicurezza nel Sahel e per sostenere l`Unione Africana e le Organizzazioni regionali africane. Il. Ministero degli Esteri ha inserito 10 Stati dell`Africa Sub-Sahariana fra i 24 Paesi prioritari per le nostre politiche di cooperazione allo sviluppo. Per la stessa ragione anche le recenti, tragiche crisi in Sud Sudan e Repubblica Centroafricana sono al centro della nostra attenzione. La Farnesina segue da vicino gli sviluppi sul terreno in quei due Paesi e non intendiamo certo far venir meno il nostro sostegno alle loro popolazioni nel momento in cui hanno pi\u00f9 bisogno di noi: la Cooperazione italiana opera da anni in Sud Sudan, mentre in Rca abbiamo prontamente previsto un contributo d`emergenza tramite la Fao per garantire la sicurezza alimentare degli sfollati. Siamo fra gli attori internazionali pi\u00f9 impegnati nella lotta alla pirateria che, oltre a rappresentare una minaccia alla libera navigazione, destabilizza gravemente le economie e la sicurezza dei Paesi costieri: in tale cornice forniamo personale qualificato ed unit\u00e0 navali alle missioni antipirateria Nato &#8220;Ocean Shield&#8221; e Ue &#8220;Atalanta&#8221; e &#8220;Eucap-Nestor&#8221; per il controllo delle acque al largo del Corno d`Africa e dell`Oceano Indiano occidentale. Da questo quadro emerge l`esigenza che l`Italia si adatti celermente agli epocali mutamenti di cui ho fatto un sintetico quadro e modifichi il proprio approccio di politica estera nei confronti dell`Africa. Attenzione e presenza costanti e non pi\u00f9 azioni &#8220;mordi e fuggi&#8221;; stretto raccordo fra Organi pubblici e sinergia con il privato e non pi\u00f9 avanzate in ordine sparso; strategie che tengano conto degli aspetti d`insieme delle questioni e non pi\u00f9 iniziative disarticolate: solo cos\u00ec potremo fornire un contributo a sradicare definitivamente le problematiche che da troppo tempo affliggono l`Africa e le sue popolazioni, aiutandole a diventare da parte del problema a parte della soluzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gentile Direttore, \u00e8 vero: l`Africa merita maggiore attenzione da parte nostra. In questi ultimi anni numerosi Paesi africani &#8211; mi riferisco in particolare all`Africa Sub-Sahariana cos\u00ec spesso ignorata &#8211; hanno attraversato una radicale trasformazione politica, sociale ed economica, con notevoli passi avanti nel consolidamento delle istituzioni e dello stato di diritto. 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