{"id":24300,"date":"2013-01-23T08:14:49","date_gmt":"2013-01-23T07:14:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2013\/01\/20130123_terzivietnam\/"},"modified":"2013-01-23T08:14:49","modified_gmt":"2013-01-23T07:14:49","slug":"20130123_terzivietnam","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2013\/01\/20130123_terzivietnam\/","title":{"rendered":"Terzi: \u00abRapporto sostenibile e strette collaborazioni\u00bb (THE GIOI &#038; VIETNAM)"},"content":{"rendered":"<p><P>Il rapporto fra Italia e Vietnam affonda le radici nel periodo in cui il popolo vietnamita si affranc\u00f2 dal giogo coloniale e, successivamente, dovette affrontare un conflitto lungo ed estremamente costoso in termini umani e sociali. In quegli anni crebbe nell`intera societ\u00e0 italiana un forte senso di solidariet\u00e0 per il Vietnam. <\/P><br \/>\n<P>La forza di tale legame \u00e8 proseguita sino ai nostri giorni. L`Italia, fra i primi Paesi occidentali a stabilire relazioni diplomatiche con il Vietnam, dal 23 marzo 1973. ha assunto un ruolo di guida anche nelle attivit\u00e0 di cooperazione allo sviluppo, posizionandosi tra i primi Paesi nei concreti progetti di assistenza e contribuendo attivamente alle discussioni interne all`Unione Europea che sancirono l`avvio di una presenza comunitaria in Vietnam. <\/P><br \/>\n<P>Le relazioni bilaterali, di cui celebriamo il quarantesimo anniversario sono quindi caratterizzate da una solida base di simpatia reciproca, a cui si \u00e8 aggiunta storicamente una particolare attenzione politica volta allo sviluppo di un dialogo privilegiato. Su tali fondamenta si basa il comune interesse che oggi Italia e Vietnam nutrono per un sostanziale salto di qualit\u00e0 nei rapporti bilaterali, da attuare attraverso lo strumento del partenariato strategico. Il Vietnam con la serie di visite istituzionali di alto livello succedutesi nel corso del 2012 in Italia, ha dato prova di corrispondere la nostra forte aspettativa all`elevazione dei rapporti bilaterali, da me testimoniata in occasione della visita in Vietnam nel marzo scorso e ribadita dal Presidente del Consiglio Monti al Primo Ministro Dung, durante il colloquio avuto al margine del IX Vertice ASEM nel novembre 2012. L`accordo di Partenariato strategico prevede l`istituzionalizzazione del dialogo politico e della cooperazione economica, l`ampliamento della collaborazione nel settore della difesa e della sicurezza, l`intensificazione dei rapporti culturali e scientifici e la conferma dell`impegno di assistenza allo sviluppo da parte italiana. Si tratta di uno strumento importante la cui firma, che avverr\u00e0 in occasione della visita di Stato del Segretario Generale del Partito Comunista vietnamita, a fine gennaio, rappresenter\u00e0 un punto di svolta nelle relazioni bilaterali. <\/P><br \/>\n<P>Sotto il profilo politico, il Partenariato consentir\u00e0 di stabilire forme di dialogo strutturato che renderanno pi\u00f9 efficace la collaborazione gi\u00e0 in essere fra i nostri due Paesi nei diversi fora internazionali, innanzitutto all`ONU. Saranno possibili maggiori sinergie su tematiche di reciproco interesse che riguardano direttamente la pace e la stabilit\u00e0 internazionale, nonch\u00e9 l`avvio di un dialogo solido nell`ambito della difesa e della sicurezza per lo sviluppo di azioni congiunte. Inoltre, la partnership strategica favorir\u00e0 l`intensificazione delle visite istituzionali. <\/P><br \/>\n<P>Sul fronte economico, sono numerosi i settori di possibile collaborazione fra Italia e Vietnam. Vi sono ottime prospettive di crescita per i prodotti del Made in Italy. Il Partenariato strategico potr\u00e0 fare la differenza anche ed ancor pi\u00f9 sul fronte degli investimenti: in questi ultimi anni gli investimenti italiani in Vietnam sono molto aumentati, ma possono crescere ulteriormente, considerando che l`Italia possiede la seconda industria manifatturiera d`Europa. Gli ultimi anni hanno registrato un andamento nettamente positivo dell`interscambio, che \u00e8 passato da un valore complessivo di 1.474 milioni di euro nel 2010 a 1.828 milioni di euro nel 2011. Nel solo primo semestre 2012, l`interscambio ha raggiunto 1.078 milioni di euro, con un incremento del 27,7% rispetto allo stesso periodo del 2011. <\/P><br \/>\n<P>Il Vietnam, che attraversa ormai da alcuni anni una fase di grande sviluppo, \u00e8 oggi proiettato verso traguardi nuovi e ambiziosi: dopo aver raggiunto lo status di Paese a medio reddito, \u00e8 ora entrato in una fase cruciale di passaggio verso livelli pi\u00f9 avanzati di modernizzazione e industrializzazione. Proprio in questa fase l`Italia pu\u00f2 offrire al Vietnam, nei settori di maggiore interesse reciproco, un know how e un`eccellenza tecnologica che ricevono riconoscimenti in tutto il mondo. <\/P><br \/>\n<P>Progetti di cooperazione avviati negli anni passati hanno mostrato come uno degli ambiti chiave di collaborazione possa essere quello dello sviluppo del tessuto industriale: in particolare, il progetto dell`UNIDO finanziato dall`Italia a sostegno delle piccole e medie imprese vietnamite ha messo in luce il valore strategico del rafforzamento dei rapporti tra le nostre piccole e medie imprese e quelle vietnamite, soprattutto nel settore manifatturiero. Un`integrazione di questo tipo potrebbe consentire alle nostre imprese di raggiungere, partendo dal Vietnam e grazie alla rete di accordi di libero scambio regionali di cui esso \u00e8 parte, posizioni rilevanti nei Paesi ASEAN, un mercato di oltre 600 milioni di persone. <\/P><br \/>\n<P>Italia e Vietnam possono fare molto nell`ambito delle organizzazioni regionali cui rispettivamente appartengono. In particolare, sosteniamo pienamente il rafforzamento delle relazioni tra Unione Europea e Vietnam. La firma di un Accordo di Partenariato e Cooperazione dai contenuti innovativi dimostra l`attenzione reciproca ad approfondire il dialogo politico e consolidare le relazioni. Anche l`Accordo di libero scambio tra UE e Vietnam, attualmente in fase di negoziato, costituir\u00e0 uno strumento reciprocamente vantaggioso, rafforzando l`interscambio ed il flusso di investimenti. L`Italia intende continuare a partecipare attivamente al negoziato di questi accordi. <\/P><br \/>\n<P>In ambito regionale, il Vietnam si sta affermando come uno degli Stati leader dell`ASEAN. Guardiamo con particolare interesse agli sviluppi in corso all`interno dell`Associazione ed al suo progressivo consolidamento a livello istituzionale, come pure agli sforzi per stabilire una Comunit\u00e0 asiatica entro il 2015. Il partenariato tra Europa ed Asia trova uno strumento importante nel dialogo UE-ASEAN, che merita di essere approfondito sui temi globali, come la sicurezza alimentare, i disastri naturali, i cambiamenti climatici, la lotta contro il crimine e la pirateria. <\/P><br \/>\n<P>Italia e Vietnam si apprestano a festeggiare il 40esimo anniversario dello stabilimento delle relazioni diplomatiche bilaterali anche con un significativo calendario di iniziative culturali e di promozione economica in entrambi i Paesi, l\u2019 \u201cAnno dell`Italia in Vietnam\u201d e l`&#8221;Anno del Vietnam in Italia&#8221;.<\/P><br \/>\n<P>La visita di Stato del Segretario Generale del Partito Comunista del Vietnam, che il Presidente Napolitano ed il Governo italiano sono lieti di accogliere a Roma questo mese, inaugurer\u00e0 le celebrazioni di quaranta anni di amicizia ed aprir\u00e0 un orizzonte di nuove ampie possibilit\u00e0 di collaborazione tra i nostri due Paesi. Poggiando su queste salde basi, i due Governi potranno lavorare per consolidare ed arricchire il loro rapporto strategico.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il rapporto fra Italia e Vietnam affonda le radici nel periodo in cui il popolo vietnamita si affranc\u00f2 dal giogo coloniale e, successivamente, dovette affrontare un conflitto lungo ed estremamente costoso in termini umani e sociali. In quegli anni crebbe nell`intera societ\u00e0 italiana un forte senso di solidariet\u00e0 per il Vietnam. 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