{"id":24347,"date":"2012-12-06T08:46:21","date_gmt":"2012-12-06T07:46:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/12\/20121206_intervista_lastampa\/"},"modified":"2012-12-06T08:46:21","modified_gmt":"2012-12-06T07:46:21","slug":"20121206_intervista_lastampa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2012\/12\/20121206_intervista_lastampa\/","title":{"rendered":"Terzi: \u00abIsraele si moderi per evitare l&#8217;Intifada diplomatica\u00bb (La Stampa)"},"content":{"rendered":"<p><P>Ministro Terzi, ieri pomeriggio l&#8217;Italia, come gi\u00e0 nei giorni scorsi Inghilterra, Francia, Spagna e altri Paesi, ha convocato l&#8217;ambasciatore israeliano. Tuttavia, ai giornalisti Naor Gilon ha detto che si trattava \u00absolo di un invito, valuteremo quando sapremo di cosa si tratta\u00bb. Lei ha seguito il tutto dalla ministeriale Nato di Bruxelles, ci racconta come \u00e8 andata?<\/P><br \/>\n<P>\u00abHo chiesto al segretario generale della Farnesina Michele Valensise di convocare l&#8217;ambasciatore Gilon per comunicargli la forte preoccupazione dell&#8217;Italia per la decisione del governo di Gerusalemme di autorizzare 3.000 nuovi alloggi a Gerusalemme Est, un passo che pu\u00f2 compromettere la ripresa del negoziato tra Israele e Palestina. La convocazione dell&#8217;ambasciatore \u00e8 un&#8217;azione condivisa e concordata con tutti e 27 i Paesi europei e non solo dunque delle nazioni che hanno votato s\u00ec alla risoluzione Onu che riconosce lo Stato palestinese. Siamo preoccupati anche per l&#8217;interruzione dei flussi finanziari e di elettricit\u00e0 ai palestinesi. Occorre moderazione in entrambe le parti. Abbiamo chiesto questo oggi a Israele, cos\u00ec come il presidente Monti ha a suo tempo chiesto ad Abu Mazen di evitare quella che si definisce in gergo una &#8220;intifada diplomatica&#8221;, di non adire insomma alla Corte penale internazionale\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Quali garanzie avete ottenuto dall&#8217;ambasciatore Gilon? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abL&#8217;ambasciatore ha ovviamente preso atto di questa nostra preoccupazione, che riferir\u00e0 al suo governo, e non ha fornito elementi conclusivi. Le diplomazie stanno lavorando per portare avanti il processo di pace, un elemento questo che mi pare ben compreso da entrambe le parti\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Le difficolt\u00e0 nelle trattative sono dovute anche al fatto che Israele \u00e8 sotto elezioni? Un cambiamento di leadership potrebbe aiutare il processo di pace, visto che la politica di Netanyahu ha un punto fisso nei nuovi insediamenti &#8211; osteggiati dall&#8217;amministrazione americana &#8211; mentre Tzipi Livni e Ehud Olmert hanno posizioni pi\u00f9 duttili?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abL&#8217;attuale alleanza di governo ha come priorit\u00e0 la sicurezza, il rischio nucleare iraniano, gli insediamenti come &#8220;natural growth&#8221; di Israele. La coalizione attorno al Likud, che comprende anche partiti religiosi, guarda a queste questioni con occhi diversi dal mondo laico israeliano, ma si tratta di differenze radicate sin dai tempi del processo di Oslo. Certo che occorrono mutamenti, nella politica interna israeliana come in quella palestinese. Il s\u00ec dell&#8217;Italia all&#8217;Onu \u00e8 stato un s\u00ec all&#8217;Anp che assumeva iniziative legali, in sede multilaterali, invece di ricorrere alle armi come fa Hamas\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Dopo il s\u00ec all&#8217;Onu, qual \u00e8 lo stato dei rapporti tra Italia e Israele? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abI rapporti sono eccellenti, quel nostro s\u00ec \u00e8 stato perfettamente compreso\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Lei ha appena partecipato alla ministeriale Nato, qual \u00e8 la strategia in Siria, visto che sono appena stati schierati i Patriot? \u00c8 possibile che si arrivi all&#8217;applicazione dell&#8217;articolo 5 del Trattato, per il quale se un Paese dell&#8217;Alleanza viene attaccato gli altri reagiscono in sua difesa?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abLa Nato ha dispiegato i missili Patriot a difesa dei confini della Turchia, indubbiamente alla base della decisione c&#8217;\u00e8 l&#8217;articolo 5, anche se non viene esplicitamente invocato. Ci sono state ampie discussioni, sia in Consiglio Nato-Russia, sia a 28, sia col ministro russo Lavrov, con il quale abbiamo condiviso la preoccupazione per il possibile uso da parte della Siria di armi chimiche. Lavrov ci ha assicurato che Mosca ha mandato ripetuti e circostanziati messaggi a Damasco perch\u00e9 ci\u00f2 non accada\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Si dice che la Siria disponga di circa mille tonnellate di armi chimiche&#8230; <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abSi tratta certamente di un quantitativo ingente, ma il regime sa che non deve valicare la linea rossa. Su questo c&#8217;\u00e8 la piena convergenza della Russia, che ha una forte influenza su Damasco\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Ci sono rischi di un intervento in Siria?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abLo escludo. Lo schieramento dei patriot non \u00e8 per disporre una no-fly zone, ma in funzione di deterrenza e difesa del territorio turco dai lanci di razzi Scud dalla Siria. In pi\u00f9, le operazioni delle forze libere siriane vanno avanti pi\u00f9 rapidamente del previsto. La nostra preoccupazione \u00e8 la grande emergenza umanitaria. Oltre ai 6 milioni di euro gi\u00e0 stanziati, ne abbiamo disposto ancora 1,5 per un campo profughi in Giordania. Le principali vittime del conflitto sono i bambini, ora anche per il freddo. Una situazione intollerabile, alla quale destineremo poi anche ulteriori fondi\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Dopo l&#8217;esperienza con la Libia, si \u00e8 individuata un&#8217;opposizione siriana affidabile?<\/STRONG><\/P>\u00ab\u00c8 composta da personalit\u00e0 note, moderati che conosciamo bene, e che continuiamo ad incontrare. Ci sar\u00e0 il 12 una riunione a Marrakesch. Si sta costruendo un embrione di governance, che l&#8217;Italia deve accompagnare con convinzione\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ministro Terzi, ieri pomeriggio l&#8217;Italia, come gi\u00e0 nei giorni scorsi Inghilterra, Francia, Spagna e altri Paesi, ha convocato l&#8217;ambasciatore israeliano. Tuttavia, ai giornalisti Naor Gilon ha detto che si trattava \u00absolo di un invito, valuteremo quando sapremo di cosa si tratta\u00bb. 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