{"id":24349,"date":"2012-12-03T08:49:42","date_gmt":"2012-12-03T07:49:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/12\/20121203_intervistamilanofinanza\/"},"modified":"2012-12-03T08:49:42","modified_gmt":"2012-12-03T07:49:42","slug":"20121203_intervistamilanofinanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2012\/12\/20121203_intervistamilanofinanza\/","title":{"rendered":"Terzi: \u00abC&#8217;\u00e8 tanta voglia d&#8217;Italia\u00bb (Milano Finanza)"},"content":{"rendered":"<p><P>\u00abL\u2019 Italia esercita grande l&#8217;attrazione nei confronti degli imprenditori stranieri\u00bb. Cos\u00ec il ministro degli Affari Esteri, Giulio Terzi di Sant&#8217;Agata, motiva l&#8217;impegno della diplomazia italiana per stimolare gli investimenti esteri nel nostro Paese. Il capo della Farnesina parla anche del risvegliato interesse verso il Sudest asiatico. E sulla Cina esprime soddisfazione. \u00abCi sono molte potenzialit\u00e0 tra i due Paesi, lo dimostrano i frequenti incontri istituzionali di quest&#8217;ultimo anno\u00bb. Quanto alla situazione in Palestina, alla luce dell&#8217;importante decisione presa all&#8217;Onu: \u00abLa priorit\u00e0 ora \u00e8 rilanciare il processo di pace\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Cosa fa la diplomazia italiana per favorire gli investimenti esteri nel nostro Paese? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abAbbiamo dato grande impulso alle relazioni economiche. Un impegno che il ministero ha rafforzato almeno da dieci anni a questa parte, ma che abbiamo percepito come priorit\u00e0 ancora pi\u00f9 alta data la situazione economica che il Paese sta vivendo e l&#8217;Eurozona sta affrontando. Puntiamo molto a dare non solo l&#8217;immagine ma la realt\u00e0 di una Farnesina come ministero economico, votato a stimolare la crescita e soprattutto dell&#8217;occupazione, quella giovanile in particolare, e il collegamento tra mondo della ricerca e mondo dell&#8217;impresa. Stiamo portando avanti una serie di iniziative concrete su questo terreno, che mi pare siano gi\u00e0 molto apprezzate dai destinatari\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Un cambio di marcia rispetto al passato? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abLa diplomazia ha cambiato mentalit\u00e0, e vorrei ricordare il punto di svolta nel 2002 alla Conferenza degli Ambasciatori, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi chiese alla diplomazia di dare \u00abmaggiore spazio e incisivit\u00e0 al sostegno del sistema economico italiano\u00bb. Ed \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto in questo decennio. Ora la sfida \u00e8 migliorare il raccordo tra diplomazia e sistema produttivo\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Secondo lei c&#8217;\u00e8 fiducia nel nostro Paese? Che sensazione percepisce sull&#8217;Europa e sull&#8217;Italia quando \u00e8 all&#8217;estero? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abDi una grande attrazione che il nostro paese esercita nei confronti degli interlocutori stranieri. In Asia c&#8217;\u00e8 una grande domanda di Italia a tutto campo dal Sudest asiatico al Pacifico. Io stesso in una quindicina delle tante missioni di natura politica che ho svolto sono stato accompagnato da importanti imprenditori. Penso sia importante creare queste occasioni di contatto tra economia e politica, e il governo Monti ha centrato questo obiettivo. Solo in Cina negli ultimi tempi ci sono state varie visite di colleghi di governo, oltre a quella del presidente del Consiglio la scorsa primavera. Lo stesso posso dire anche di mercati emergenti che stanno uscendo dall&#8217;isolamento con l&#8217;avvio di riforme democratiche\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Potrebbe fare qualche esempio?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abSono stato il primo ministro degli Esteri a visitare il Myanmar, ricevuto dal presidente Thein Sein e ho avuto un toccante ed emozionante incontro con Aung San Suu Kyi. La Birmania sta mostrando una faccia del tutto nuova, e un forte desiderio di intraprendere rapporti. Ma potrei citare anche il Vietnam, il Mozambico, l&#8217;Egitto del presidente Morsi, con cui abbiamo instaurato un rapporto unico e che dimostra come l&#8217;Italia in un momento cos\u00ec travagliato per la vita del popolo egiziano sia il principale punto di riferimento. Proprio l&#8217;altro ieri abbiamo avuto a Milano un importante incontro con una delegazione libica di esponenti del governo e uomini d&#8217;affari\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Alla crisi economica si aggiungono preoccupazioni a livello geopolitico. In primis quanto accade tra Israele e Palestina e il voto di gioved\u00ec scorso all&#8217;Onu. <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abLa priorit\u00e0 \u00e8 rilanciare il processo di pace. Il voto all&#8217;Assemblea Generale dell&#8217;Onu \u00e8 stata una decisione sicuramente ponderata, la linea del governo italiano \u00e8 stata espressa dalla presidenza del Consiglio ed \u00e8 stata chiarita nel comunicato del presidente del Consiglio\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Cosa accade ora?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abSappiamo che ci sono reazioni del momento, che spero possano essere riportate a un clima di mutua partecipazione e collaborazione tra israeliani e palestinesi. Questi ultimi si impegnino a tornare al tavolo dei negoziati con Israele senza precondizioni, a non sfruttare questa vittoria per avviare procedimenti presso la Corte penale internazionale e a vedere nelle risoluzioni del Consiglio di sicurezza una chiave fondamentale per portare avanti il negoziato\u00bb.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>E i rapporti con Israele?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abL&#8217;Italia \u00e8 molto convinta del suo rapporto di amicizia con il Paese\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Proprio sulla questione israelo-palestinese l&#8217;Europa ha dato un&#8217;immagine di s\u00e9 sempre pi\u00f9 frammentata . \u00c8 d&#8217;accordo? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abNonostante l&#8217;impegno italiano, l&#8217;Europa non ha trovato una posizione di voto comune in Assemblea Generale. Sul piano pi\u00f9 generale dell&#8217;integrazione e della stabilizzazione dell&#8217;Eu-rozona, affinch\u00e9 non si abbiano pi\u00f9 crisi dell&#8217;euro come quella che abbiamo vissuto, non \u00e8 un&#8217;immagine realistica. Per questo nell&#8217;attivit\u00e0 di governo, insieme agli altri principali Paesi dell&#8217;Eurozona, siamo impegnati a comunicare questa realt\u00e0 europea, far capire che gli investimenti in Europa avvengono in un contesto stabile, promettente, rivolto al futuro e basato sull&#8217;innovazione. In Cina e in molte altre realt\u00e0 del mondo l&#8217;Europa viene vista come esempio di integrazione economica e monetaria, ma anche con una prospettiva di stabilit\u00e0 in tutte le aree di crisi cui si sta rivolgendo\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Ma la divisione all&#8217;Onu non rischia di indebolire il ruolo dell&#8217;Europa nella crisi mediorientale? L&#8217;Italia aveva proposto la riattivazione della missione europea di osservatori. <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abAbbiamo fatto questa proposta per riaprire in condizioni di sicurezza il valico di Rafah e anche gli altri valichi: ci\u00f2 richiede un approfondimento e un negoziato con le parti in causa. \u00c8 importante riuscire a levare la motivazione che ha causato, o almeno giustificato strumentalmente, gli attacchi contro Israele: la sensazione di un soffocamento della popolazione di Gaza\u00bb. <\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abL\u2019 Italia esercita grande l&#8217;attrazione nei confronti degli imprenditori stranieri\u00bb. Cos\u00ec il ministro degli Affari Esteri, Giulio Terzi di Sant&#8217;Agata, motiva l&#8217;impegno della diplomazia italiana per stimolare gli investimenti esteri nel nostro Paese. Il capo della Farnesina parla anche del risvegliato interesse verso il Sudest asiatico. E sulla Cina esprime soddisfazione. \u00abCi sono molte potenzialit\u00e0 [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[76],"class_list":["post-24349","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-ministri-precedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24349\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}